bla bla blogger 12 dicembre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di storytelling, blogging, tools, cucina, marketing.

Per raggiungere la semplicità ci vuole fatica, ricerca della chiarezza, idee ordinate. Perché scivolare dal semplice al semplicistico è un attimo.
Per fortuna arriva Google e castiga: risulta infatti particolarmente difficile, oggi, posizionarsi bene con un contenuto di bassa qualità. Gli articoli meglio posizionati su Google hanno in media quasi 2000 parole. Perché fornendo più informazioni – di buona qualità – ci sono più possibilità che ne comprenda il senso e lo giudichi utile per l’utente che ha effettuato una determinata ricerca.
Il punto in comune di qualsiasi storia non è raccontarla tanto per fare. Ma è raccontarla per comunicare qualcosa. Un valore, una morale, un insegnamento, una postilla che si insedia lì, nel cervello, e vi rimane aggrappata.
Dovremmo riscoprire la straordinaria attualità dei miti e la loro valenza educativa. Perché se Virgilio o Ovidio avrebbero imputato la tragica fine dei loro personaggi al fato, oggi le cause sono da ricercare solo ed esclusivamente nell’Uomo, nei suoi governi e nelle sue politiche.
Siamo sotto Natale, ma per alcuni il 25 dicembre è in fondo una giornata come un’altra. Dino Buzzati ad esempio non lo festeggiava volentieri, eppure ha sempre scritto qualcosa a proposito del Natale, senza saltare mai un anno, dal 1934 al 1971.
C’è invece chi in Salento si prepare al Natale cucinando i pipirussi siccati, una pietanza che si conserva e si tramanda per puro amore di tradizione ed il cui consumo è concentrato soprattutto il giorno della vigilia della Madonna Immacolata.
L’amore per la tradizione è quello che invoglia anche l’utenza ad andare in un determinato ristorante, per cui descrivere ciò che il quartiere o la città propone per Natale, segnalando eventi, mostre, mercatini, invoglia le persone  a prenotare un tavolo dopo aver fatto una passeggiata.
Per chi ama invece fare acquisti online, Amazon Price Tracker è una utilissima estensione disponibile per FireFox e Chrome che consente di monitorare le offerte su Amazon e di essere avvisati con una notifica quando il prodotto che ci interessa raggiunge il prezzo desiderato.

Ovvero:

Storytelling
Un approfondimento sui requisiti dello storytelling
Post: Semplice ma non semplicistico (elogio alla fatica) di Alessandra Arpi

Blogging
Quali caratteristiche deve avere un buon contenuto
Post: Come ho portato un articolo in prima pagina su Google in 3 giorni , di Francesco Ambrosino

Cosa scrisse Dino Buzzati sul Natale?
Post: Il Calendario dell’Avvento Letterario #4: il panettone non bastò , di Manuela La Gamma

Una riflessione sull’attualità del mito di Ero e Leandro narrato da Ovidio
Post: Il mito di Ero e Leandro  , di Daniela Monaco

Tools
Uno strumento epr monitorare le offerte su Amazon
Post: Come si usa Amazon Price Tracker ? di Andrea Toxiri

Cucina
Una ricetta salentina per gustare in inverno i peperoni
Post: SapereSapori: li pipirussi siccati e la vigilia dell’Immacolata , di Elena Tamborrino

Marketing
Qualche consiglio natalizio per i ristoratori
Post: 4 Passi necessari per il pranzo di Natale del tuo Ristorante? di Monia Taglienti

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Silvia Bonasegale Camnasio, Elena Tamborrino, Monica Simionato, Flavius Florin Harabor.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 7 marzo 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

L’unica cosa che nel rinnovato inverno solitario poteva dare conforto ad Anna era il rientrare a casa e sentire quell’inconfondibile profumo: pasta, patate e provola che la mamma le preparava al forno.
Pare che una donna intelligente sia necessariamente un po’ cessa. E una bella sia necessariamente un po’ scema.
Le storie in realtà hanno tante variabili, ingredienti che ne determinano le evoluzioni, le percezioni, gli sviluppi, le opportunità di entrare nell’immaginario o meno. Ci sono però dei confini, oltre i quali anche le storie più semplici diventano altro. Diventano forzature.
E poi abbiamo paura di tutto…ma dobbiamo anche ricordare che con dei piccoli atti di coraggio fatti ogni giorno, possiamo stravolgerle e respingerle tutte. Questo è anche ciò che diceva di fare Calvino.
Pensiamo a 10 cose belle da fare a Koh Lipe, in Thailandia! E’ un’isola piccola e bellissima. Una perla, fragile come la rosa del Piccolo Principe. Perciò, da proteggere.
Potrebbe poi esserci utile 123apps, un tool online che consente di effettuare video e audio editing, senza dover installare nulla sul pc.
Se tu, professionista/blogger/influencer/equantaltro, passi la tua giornata a condividere la qualunque sul tuo profilo le cose sono 2: o non stai lavorando oppure il tuo ego è così smisurato che senti l’incontenibile impulso di farci sapere esattamente e in qualsiasi momento del giorno dove sei e cosa stai facendo/leggendo/studiando/analizzando/discutendo.
Però, nonostante tutte le tue condivisioni, non mi hai segnalato nulla su Kiddle.co, il nuovo motore di ricerca per bambini, che permette di ricercare sul web notizie, immagini e video…
Va beh, comunque quando il tuo nome comincia a girare, ti capiterà sicuramente la richiesta di un’intervista da un altro blogger, una richiesta di un guest post (gratuito). Non entusiasmarti subito. Respira e valuta ogni singola proposta che ti viene fatta.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Storytelling: non forzare le storie. di Barbara Gozzi

Piccoli atti di coraggio. di Ferruccio Gianola

Una messa in piega non fa la Signora del Dado Star. di Veronica Dolce

Social media
7 cose che ancora fai sui social ma non dovresti più fare! di Manuela Cervetti

Piccola guida alla felicità digitale. di Cora Francesca Sollo

Turismo
10 cose belle da fare a Koh Lipe, Thailandia. di Gloria Vanni

Cucina
L’anno in cui Anna conobbe Paolo e poi tutto finì con pasta, patate e provola al forno. di Alessandra Bruni

Tools, Tutorials
[WEB TOOL]: Video e Audio editing con 123apps. di Andrea Toxiri

Guida all’uso di Kiddle.co, un motore di ricerca kids-safe, ma non troppo. di Arianna Orazi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Silvia Camnasio, Nick Murdaca, Gloria Vanni, Arianna Orazi, Andrea Girardi, Rita Fortunato, Francesco Guglielmino, Luca Borghi, Andrea Girardi.

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Un particolare ringraziamento va ancora ai blogger che nel mese di Febbraio sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 Blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti.

Eccoli, i magnifici 7: Silvia Camnasio, Nick Murdaca, Simone Bennati, Sonia Bertinat, Luca Borghi, Rita Fortunato, Daniela Conte.

febbraioba cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 22 febbraio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Probabilmente leggiamo anche il retro delle etichette dei cibi che compriamo, quelle belle ricche che raccontano di come sia stato coltivato il grano per produrre il pancarrè di cui ci stiamo ingozzando. Perché nutrirci di storie è la nostra natura.
Puoi volare nel senso letterale del termine, teletrasportarti da un luogo all’altro, incontrare avatar di ogni parte del mondo, visitare luoghi che nella realtà neanche potresti immaginare e allo stesso tempo dare spazio alle relazioni sociali… Dove? In Second Life, con i suoi pro e contro.
Nella “first life”, invece, in seguito ai recenti aggiornamenti di Instagram, possiamo ora gestire più account, funzione tanto desiderata quanto chiacchierata in ambiente Android poiché ha causato diverse problematiche.
E in ogni caso, anche su Instagram le relazioni sono fondamentali per costruire community forti e coese; e per far ciò è necessario che un influencer abbia la capacità, la pazienza e la volontà di dialogare e/o interagire con i propri follower.
Se poi è vero che l’epoca della comunicazione scritta è giunta al capolinea e che il futuro della stessa è quasi totalmente in mano ai video, meglio utilizzare dei tool in grado di donare ai link ai video di YouTube la medesima visibilità della quale godono i video nativi di Facebook. Come YT2FB, ad esempio.
Sei mai stato alle Grotte di Pertosa-Auletta?  Rappresentano l’unico sito speleologico in Europa dove è possibile navigare un fiume sotterraneo addentrandosi verso il cuore di una montagna, una delle grandi perle del Parco Nazionale del Cilento. Sembra un viaggio in se stessi…
E poi, dalle grotte ai coworking con co-baby, spazi di conciliazione famiglia-lavoro dove prendere in affitto uno spazio di lavoro, fare quattro chiacchiere con qualcuno in pausa caffè invece che caricare la lavatrice ed avere a pochi metri il proprio bambino accudito da brave educatrici.
Non per perfezionismo, ma per procrastinare… La procrastinazione non è un male assoluto, dipende dall’uso che se ne fa. L’uso buono è quello che lascia sedimentare un progetto o un’idea prima di spedirla fuori. Aiuta a guardarla da un’angolazione diversa, spesso nuova, a cogliere dettagli che erano sfuggiti, a smussare, a limare o a dare un respiro e uno slancio alla creatività.
E per una volta consoliamoci, perché non brucerà l’ardore per l’infinito, e per l’infinito universo, concepito dall’amore di un infinito Dio, composto da mondi infiniti, infinitamente da amare.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Storytelling, i 7 archetipi di storie da utilizzare.  di Alessandra Arpi

A.D. 17 febbraio 1600. di Rita Lopez

Marketing
La ricerca della perfezione uccide idee e business. di Marianna Farese

Social media
Numeri o relazioni:un vero influencer cosa sceglierà? di Angelo Cerrone

Pedagogia, Psicologia
Voglio una Second Life. di Sonia Bertinat

Due co-working con co-baby a Roma e un albo illustrato. di Ilaria De Vita

Turismo
Un anno di Ulisse alle Grotte di Pertosa-Auletta. di Anna Pernice

Tools, Tutorials
Instagram. multi account, like e followers. di Francesco Effeslash

YouTube o Facebook? La comunicazione si fa video. di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Silvia Camnasio, Francesco Ambrosino, Luca Borghi, Monica D’Alessandro Pozzi, Andrea Girardi, Bruna Athena, Francesco Magnani, Sergio Consoli.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 25 gennaio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Rivelare tante cose di noi, cose profonde, attraverso una bacheca è come presentare un piatto guarnito di antipasti, nel quale ciascuno può scegliere il suo boccone preferito. La persona è però la complessità del suo essere, non ci si deve illudere pertanto, con l’assaggio di un antipasto, di conoscere davvero l’Altro.
Per dire, anche Peach potrebbe sembrare simile a Instagram, ma non lo è.
D’altra parte, partendo da una degustazione si scopre la bontà di certi formaggi stagionati o di altre prelibatezze che altrimenti non avremmo mai conosciuto. Attenzione perciò agli strali dal pulpito degli acculturati, che difendono a spada tratta il purismo letterario ma si guardano dal fare qualcosa di concreto per educare alla lettura, chiusi come sono nelle proprie cerchie di sedicenti raffinati ed eletti conoscitori delle belle lettres.
Caro Thomas Mann, talvolta mi sfiacchisci, ma non posso rinunciare a quella sensazione d’entusiasmo che mi prende quando apro un tuo libro. È una vera e propria forma di piacere, quasi sensuale.
O come l’angelo dello zucchero a velo che scende a presentarti Sua Maestà il plumcake delle suore
In un’esperienza c’è sempre un prima, un durante e un dopo e non si può negare che, se vissuta consapevolmente, se ne esca trasformati. Una storia “funziona” o ha successo quando sa ben testimoniare – attraverso un percorso – che è possibile una trasformazione: di un punto di vista, una scelta, una decisione, un modo di vedere la realtà e la propria esperienza, perfino la propria vita.
E a volte potrebbe servire saper salvare un messaggio su Whatsapp, perché no…
Indipendentemente da quale tipo di advertising si scelga di integrare sul proprio sito, un produttore di contenuti per il web dovrebbe tenere sempre in cima alla propria scala di valori quello che è il rispetto per la propria utenza. Ad esempio far sì che l’utente non sia costretto a farsi strada tra i banner pubblicitari come farebbe un uomo con il machete nel mezzo della giungla.
Diversamente potrebbe esserci un prezzo da pagare. Per esempio, i risultati ottenuti dall’analisi dei fake di Matteo Renzi, Beppe Grillo, Angelino Alfano, Giuseppe Civati, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Stefano Fassina, mostrano come quasi la metà dell’utenza social che segue i politici italiani su Twitter risulterebbe fake. Aldilà delle motivazioni e delle responsabilità, l’audience è tendenzialmente “drogata” e non può quindi ritenersi indicativa in termini di consenso.

Ovvero:

Arte
La creatività e i 5 sensi: 5 domande a Dario Arkel. di Mimma Rapicano

Blogging, Scrittura
Distillati: il senso della degustazione. di Luca Bedino
#LetteraAlloScrittore: Bruna Athena scrive a Thomas Mann. di Bruna Athena
Perché si raccontano storie? di Anna Maria Corposanto

Social media marketing
Advertising sul blog: metterlo o non metterlo? di Simone Bennati

Social media
#PoliticalFake: quando la politica su Twitter parla ai fake. di Jacopo Paoletti

Cucina
Il plumcake delle suore. di Claudia Massaro

Tools, Tutorials
Come salvare un messaggio su Whatsapp. di Angelo Cerrone
Peach, la nuova app che esce dagli schemi. di Luca Borghi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Natalia Robusti, Rita Fortunato, Andrea Toxiri, Simone Bennati,  Francesco Ambrosino, Miriam Maurantonio.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 9 dicembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

La dipendenza da internet (Internet Addiction Disorder, IAD), assurta a sintomo di diversi disturbi psicologici, si può declinare in numerosi atteggiamenti.  Anche in Italia “è stata sviluppata una scala per la rilevazione delle variabili psicologiche e psicopatologiche correlate all’uso/abuso di Internet”.
L’immagine contiene una forza evocativa che può innescare la giusta leva emotiva per emozionare e coinvolgere. La capacità dello storyteller è allora quella di comunicare attraverso le immagini per attivare delle emozioni.
Le emozioni sono il nostro strumento, la nostra arma. Il femminismo rosa serve a convincersi di avere il diritto di essere felici.
Da tempo anche la poesia è vicina ad una lingua che rispetti le differenze di genere e l’eguaglianza fra i sessi. Insomma un uso del linguaggio non sessista.
Ci siamo cascati tutti prima o poi nella pericolosa illusione di poter cambiare una persona sul lavoro, in amore o in amicizia. Ma le persone non si cambiano. Perché siamo tutti esseri unici.
Se mi fosse richiesto di personificare la grafica, saprei molto bene la risposta: per me la grafica somiglierebbe molto alla Signora Grassa di Harry Potter.
Quali sono le 10 cose da vedere a Edimburgo?

Ovvero:

Social media e socialità. di Emma Frignani

Il Social Media Storytelling. di Luca Borghi

La sventurata felicità delle donne. di Mara Roberti

Poete e Poetessi. di Max Ponte

Le persone non si cambiano. di Assunta Corbo

La Signora Grafica. di Sara Della Torre Valsassina

Cosa vedere a Edimburgo: 10 cose che mi sono piaciute nella capitale scozzese. di Claudia Garage

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valentina Baldon, Noemi Bengala, Valeria Bianchi Mian, Luca Borghi, Antonella Passini.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 5 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Se tu chiedi a sette blogger creative quale strumento preferiscono per creare le immagini dei propri post, ognuna ti risponderà in modo diverso… se no che creative sarebbero!
Nessuno di noi è soltanto il qualcosa già creato, nessuno di noi è il nome che ci è stato dato, nessuno di noi è quello che la natura e il potere pretendono che siamo. Noi siamo infinitamente più di questo o quello: ognuno di noi è terra e cielo, ognuno di noi è merda e dio.
Con la scusa di fare storytelling social, o visual storytelling, o storytelling photography, quelli che non hanno niente da dire sono andati a cercar fortuna su Facebook o su Instagram. In pratica nel giro di due anni sono spuntate fuori un sacco di persone che scattano foto di cose bellissime e non sanno cosa dirci intorno. Anche perché non sempre la foto è così bella da riuscire a parlare da sola.
E invece che bella storia quella di Dorando Pietri, il podista pasticciere di Carpi!
Che tu sia un piccolo o grande brand, ormai devi fare i conti con tre variabili importanti: la qualità comunicata, la qualità condivisa, la qualità percepita.
Se poi vuoi vivere nella “comfort zone” è consolatorio, ma sappi che non porta da nessuna parte.
Come Macbeth, a un certo punto avrai a che fare  con l’urgenza e la pericolosità dell’uomo che sfida se stesso in cerca di una gloria più o meno legittima.

Ovvero:

Strumenti per creare le immagini dei post. I preferiti di 7 blogger creative. di Carmen Tortorella

Noi siamo tutti i nomi del mondo. di Patti Spinetta

Lo storytelling social è una cagata pazzesca. di Giovanna Gallo

1911 Budino Pietri Dorando. di Samanta Cornaviera

Come fare Branding sui Social Media. di Marina Pitzoi

Macbeth, l’uomo alla prova della foresta oscura. di Francesco Mercadante

15 Modi Per Far Fallire Il Tuo Business! di Federico Chigbuh Gasparini

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Rossana De Michele, Emma Frignani, Daniela Mosca, Maria Cristina Pizzato, Andrea Toxiri, Gloria Vanni, Roberta Verdelli.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 4 settembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Immagina una storiella, un “fattariello” come dicono a Napoli, una storia emozionante, magari come quelle che si raccontano al bar dello Sport. E chiamala storytelling alberghiero…
Ricorda, però, che scrivere è come rasentare il fuoco, e non esiste formula per non bruciarsi.
Il caldo…come si fa a scrivere con 40° all’ombra? Non lo so. Quando sei in ebollizione e ti stai trasformando nella Torcia Umana, riuscire a concentrarti su qualcosa di differente dalla sopravvivenza risulta piuttosto complesso.
Però il falò di riso, tutto sommato potrebbe essere interessante!
Lo sai che Sebastian Kneipp, padre della idroterapia moderna, riuscì a guarire da una grave forma di tubercolosi, gettandosi nudo nel Danubio?
Se vuoi sognare ad occhi aperti, tra Modica e Noto, nel cuore del barocco siciliano, non è difficile.
Poi pensa al blog che hai aperto, e a come fare per cominciare a guadagnarci qualcosa; magari con il programma di affiliazione di Amazon, che pare sia uno dei migliori.

Ovvero:

Cos’è lo storytelling alberghiero? di Sabato Colella

Scrivere per le cose che non possono parlare. di Francesco Izzo

NaNoWriMo Camp 2015. di Alessia Savi

Falò di riso. di Acquacotta

Gettatevi nudi nelle acque del fiume. di Riccardo Astolfi

Back to Sicily. di Mirko Scapellato

Affiliazione Amazon: crea il post giusto per vendere di più. di Andrea Toxiri

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Luca Borghi, Alessandra Bruni, Stefania Cunsolo, Rita Fortunato, Federico Goran, Marina Pitzoi.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 30 luglio 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Rubrica mensile #CurriculumDelLettore. di Rita Fortunato (in questo numero di luglio sono presenti i contributi di Bruna Athena, Francesco Ambrosino, Mimma Rapicano, Silvia Comerio, Alessandro Borgogno, Mirna Pioli, Simone Bennati, Francesco Mercadante, Matteo Pogliani)

Visual Storytelling Territoriale: il Progetto #RaidSardinia. di Marina Pitzoi

Content curation: capirla e uscire dall’anonimato. di Elena Mazzali

Come catturare l’attenzione del lettore in 10 secondi. di Riccardo Esposito

Come promuovere il blog sui social network rendendosi odiosi. di Simone Bennati

SportivaMente: Stefano Ruzza. di Cesare Picco

Lo spazio intimo del tango. di Alessandra Fanì

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sonia Bertinat, Silvia Comerio, Rita Fortunato, Emma Frignani, Cora Francesca Sollo, Andrea Toxiri.

a cura di Paola Chiesa

 


bla bla blogger 13 luglio 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Come nasce un progetto di visual storytelling per il green marketing. di Rosanna Perrone

Quattro Chiacchiere con Luca Bozzato su LinkedIn. di Francesco Ambrosino

L’arte di correre – Haruki Murakami. di Marina Innorta

Il dovere di ferirti. di Dario Accolla

La paga dello scrittore secondo Amazon, e la teoria delle pagine lette. di Carlo Armanni

Art Déco: le cose che un amante della cultura deve assolutamente conoscere. di Arianna Senore

Un sogno realizzato: la Costa dei Trabocchi. di Lucia Parpaglioni

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sonia Bertinat, Silvia Comerio, Federica Farinelli, Marco Freccero, Anna Pompilio, Eleonora Nila Viganò.

a cura di Paola Chiesa

 


bla bla blogger 25 giugno 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Formazione in azienda: 3 buoni motivi per usare lo storytelling. di Roberta Migliori

LinkedIn SEO: cosa fare per triplicare le visite al profilo. di Martina De Nardi

L’ombra del vento, oblio e memoria a Barcellona. di Rita Fortunato

Il diavolo moderno irride il simbolo. di Valeria Bianchi

Da Alessandro Magno al Blogger: la gloria e il metodo Totti. di Francesco Mercadante

Persi tra le nevi in Patagonia. di Nicoletta Sala

I mille volti della città contemporanea. di Arianna Senore

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sonia Bertinat, Ludovica De Luca, Annarita Faggioni, Alessandro Nasdrovian Mariani, Anna Pompilio.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 19 giugno 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

C’è chi ha quarant’anni e da ragazzino pensava al Duemila e si immaginava di portare i figli a scuola in astronave e lasciarli a professori robot. Invece il Duemila è passato da un pezzo e siamo ancora piantati su macchine che sputano olio e veleni, i robot al massimo ti frullano la frutta e fanno partire l’annaffiatura nei giardini, e comunque qualcuno non ha figli da portare a scuola, e nemmeno un lavoro vero. E nella sua vita niente è successo mai veramente. Mi sa che a questo mondo se vuoi piacere alla gente, devi essere grigio come loro. Noi non siamo grigi, e ce la fanno pagare ogni giorno. Il problema non sono le bugie. Il problema è la verità, che fa proprio schifo.
Ma non ne avevo idea quando le tende leggere si aprivano sul cortile di cemento sgranato. La fronte appoggiata alla finestra umida non poteva spostarsi e il sonno si appendeva ai rami del cortile.
A volte si danno per scontate cose che non sono immediate per altri. Come ad esempio creare un magazine online condiviso, con il quale raccogliere il lavoro di tutti quanti i membri di una community. E quando si lavora su facebook, è importante conoscere e tenere sempre a portata di mano i diversi link ufficiali, per gestire al meglio il social network e risolvere eventuali problematiche.
La fase più complicata, comunque, resta pur sempre l’inizio, in qualsiasi cosa. Poi fai coscienza che, quando si tratta di social, hai bisogno di un Piano, di idee e di non lasciare fare al caso.
Se prendi la struttura ricettiva di un B&B, torte, brioches e dolcezze varie saranno un elemento importante per valutarlo. Anzi proprio alla B di Breakfast dovrebbe essere dedicata un’attenzione particolare, per un positivo impatto sulla online reputation. Ma quelle prelibatezze saranno anche un valido richiamo per un bimbo che in quel momento è attratto da un’app sullo smartphone.
Del resto, il segreto non sta nel vietare l’oggetto dei desideri, ma educare all’uso di un mezzo che, attraverso lo scintillio dello sguardo di un bambino, può risultare portentoso. Sta all’adulto dare l’impronta giusta per consentire contaminazioni tra reale e virtuale come elementi complementari per la cresciuta di un figlio, alla scoperta di sé e del mondo.

Ovvero:

#Libriamo Chi manda le onde di Fabio Genovesi. di Daniele Maisto

Frammenti d’infanzia. di Emma Frignani

Essential Tools: guida all’utilizzo di Flipboard. di Francesco Ambrosino

Link ufficiali facebook utili per il professionista Social. di Michelangelo Giannino

Piano Editoriale Social, come partire.di Marina Pitzoi

[B&B] Breakfast: 8 passi per valorizzarlo tra contenuti, storytelling e social media. di Silvia Comerio

App, tablet e bambini. di Sylvia Baldessari

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Annarita Faggioni, Rita Fortunato, Francesco Mercadante, Maria Cristina Pizzato.

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa

 

 


bla bla blogger 12 giugno 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

Sono tornati i vasi di fiori e la tenda verde davanti alla porta d’ingresso. A volte ci sono atti osceni in luogo privato che sono quelli da cui non ci si riesce a lavare e dai quali non ci si riesce a slegare. Sono quelli della crescita, del cambiamento, dell’inversione di ruoli, dello scardinamento, del mutamento subito. Cosa c’è di più osceno del dolore, dopo tutto?
Il silenzio è assordante… c’è solo il vento e le nostre emozioni a far rumore. Come trovarsi soli al Lago di Pilato nei Monti Sibillini. E lì non ti conviene proprio giocare con Send Me To Heaven, quel gioco che sfruttando l’accelerometro installato all’interno del tuo smartphone, una volta lanciato in aria il cellulare, ne misura l’altezza raggiunta. E dove vince chi spedisce il proprio telefono più in alto! Con tanto di condivisione dei risultati sui social, per dimostrare a tutti i nostri amici la nostra immensa follia…
Un atto di socialità intelligente è invece valorizzare i contenuti provenienti dagli utenti stessi, un atto che presuppone volontà d’ascolto, di comprensione, di mettersi in gioco. L’hashtag è lo strumento perfetto per legare la comunicazione crossmediale. Il che significa valore aggiunto per i brand, un modo per fidelizzare e creare trust, stimolando l’engagement, ma soprattutto favorendo il dialogo, visto che dopotutto “i mercati sono conversazioni”.
Molte piccole realtà aziendali attribuiscono alla pubblicità su Facebook una semplicità equivalente all’andare in bici. In entrambi i casi, però, non basta avere il mezzo – la Pagina – per andare lontano pedalando. Il rischio è far uscire la catena e pedalare a vuoto con un gran dispendio di energia e denaro. Trovandosi magari, dopo giorni, fermi al punto di partenza o quasi.
Se dico “Snow Fall”, cosa ti viene in mente? E’ il progetto con il quale il New York Times nel 2012 mostrò al mondo l’esatta declinazione del giornalismo con gli strumenti digitali, e da quel momento la parola storytelling è entrata a far parte del vocabolario di ogni giornalista. Quel progetto, tra l’altro, contribuì a convincere gli editori che l’innovazione, anche in quel campo, è un lavoro di squadra. Come il nostro.

Ovvero:

Sono tornati i vasi di fiori e la tenda verde… di Monica D’Alessandro Pozzi

Ti preoccupavi dei missili | quelli abbastanza lontani | dormivi solo sei ore | ti tremavano le mani. di Mareva Zeta

Monti Sibillini: il Lago di Pilato da Foce di Montemonaco. Una giornata particolare. di Nicola Pezzotta

Il gioco più folle del Play Store! di Sergio Consoli

Quattro tool per aggregare gli hashtag. di Matteo Pogliani

Facebook Ads e il mito della bicicletta. di Silvia Comerio

10 tools per realizzare storytelling digitali, senza programmatori. di Luigi Caputo

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Luca Borghi, Valentina Coppola, Annarita Faggioni, Federica Farinelli, Emma Frignani, Barbara Santagata.

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa


bla bla bloggers 14 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La beffa più grande che il diavolo abbia mai fatto è stato convincere il mondo che lui non esiste, e come niente… sparisce. Vedi che alla fine essere concentrato sul non distrarmi mi distrae da altre cose: per esempio capire la differenza tra Libreria Foto di iCloud e Streaming foto, o tra zenzero e peperoncino, o tra la competitività delle donne di ieri, che volevano bucare uno schermo, e quelle di oggi che vogliono bucare un monitor. Certo non è ciò che succede in #adotta1blogger, dove semmai le donne sanno (anche) tessere reti! Sono belle le amicizie tra donne dopo i quarant’anni, quando sai cosa vuoi dalla vita e tagli tutto il superfluo che ti distrae dalle cose veramente importanti.
No scusa… ho detto dopo i quaranta non dopo i quattrocentocinquanta, quella è un’altra storia, e parla di chilometri!
Ancora tua mamma dopo anni non ha ancora capito che tipo di lavori svolgi, e gli amici pensano che tu non faccia niente tutto il giorno? Facile: sei un Social Media Coso, mi hai pure spiegato come settare la menzione automatica di Twitter su Shareaholic per incentivare la condivisione dei post sui social!
Almeno l’hai visto BirdMan? Film giocoso ma profondo, fortemente presuntuoso ma per nulla ridondante. Dai andiamo, nessun luogo è lontano e soprattutto… il post perfetto non esiste, per cui allo storytelling e all’influencer marketing ci pensiamo domani!

Ovvero:

Web writing: la tecnica “Keyser Söze” di Francesco Ambrosino

Essere concentrato sul non distrarmi mi distrae da altre cose di Gintoki Sakata

Quali sono le differenze tra la Libreria Foto di iCloud e Streaming foto? dal blog PensareMAC

CIBIAMO: BenEssere Arte Cultura e Svago alla scoperta del nostro territorio di Stefania Cunsolo

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Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Stefania Cunsolo, Elena De Francisci, Daniela Mosca, Nick Murdaca, Andrea Toxiri, Gloria Vanni.

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa