bla bla blogger 17 ottobre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di blogging, social media marketing, tool tecnici, blogging, fiabe, eventi, turismo.

Trasformare la pagina di un brand in una sorta di social-arrotino è una strategia alquanto sbagliata. A confermarlo i dati di uno studio, che ha analizzato il comportamento di più di mille utenti su Facebook, Twitter e Instagram per capire quali attività dei brand li infastidisse di più sui social e cosa li spingesse a smettere di seguirli.
Che le statistiche siano importanti lo conferma anche Squarelovin, un web tool che ti permette di avere tutte le statistiche, anche per singola foto, del tuo account Instagram.
Si tratta di tener traccia dei dati… come? Lei per esempio l’aveva estratto con cautela, come si fa con gli oggetti che non ci sono familiari e che ci incutono un po’ di timore. Sotto il sole ancora caldo di settembre le era apparso scintillante come una bacchetta magica: una biro!
E se ci spingiamo un po’ oltre, arriviamo ai colori. Verde – nell’ora dell’ultima luce – si distese esausta la collina. Sconfitti in un solo gesto furono il rosso, il giallo, e la notte che giunse.
Per lo più di notte è ambientata la favola di Hänsel e Gretel, nella quale non è presente il tema della vendetta che era comune in altre favole di periodo simile (come Il Pifferaio Magico, Biancaneve e Cenerentola), ma piuttosto il riscatto dei poveri che, grazie all’astuzia e passando diverse peripezie, riescono a cambiare la propria condizione sociale.
Quando si tratta poi di festeggiare il raggiungimento di un obiettivo, i palloncini per le feste hanno qualcosa di magico, anche nelle occasioni più formali e ingessate.
Sempre in tema di magia, se vuoi visitare una città magica, misteriosa, sorprendente e pronta a stregarti con eleganza, vieni a Torino!

Ovvero:
Social Media Marketing
I dati della ricerca Q3 2016 Sprout Social Index 2016 relativi al comportamento degli utenti sui social verso i brand.
Post: Cosa allontana il pubblico dalle tue pagine aziendali? di Alessandro Pozzetti

Tools, Tutorials
L’utilità della funzione analytics in Instagram e come utilizzarla.
Post: Squarelovin: il tool per ottenere le statistiche di Instagram , di Andrea Toxiri

Blogging, Scrittura
Una riflessione su quanto la tecnologia abbia modificato le nostre abitudini quotidiane.
Post: La biro , di Chiara Pesenti

La collina, tra colori e voli di uccelli
Post: La collina , di Natalia Robusti

Fiabe
Hänsele Gretel tra leggenda e realtà.
Post: Hansel e Gretel: l’omicidio di una “Strega” nascosto in una Fiaba per bambini , di Matteo Rubboli

Eventi
Bianco, colorato, a elio, biodegradabile, telecomandato: a ogni festa il suo palloncino!
Post: Palloncini per feste, e tutto diventa colorato , di Sara Daniele

Turismo
Respirare Torino passeggiando tra strade, piazze, parchi e lungo il Po. E ancora tra palazzi storici e teatri, tra musei e residenze reali.
Post: Magia al top. Cosa vedere a Torino in 2 giorni , di Gloria Vanni

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Susanna Moglia, Chiara Bertora, Emma Frignani, Alberto Della Rossa, Francesco Ambrosino, Silvia Bonasegale Camnasio.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 21 marzo 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Il Wi-Fi, croce e delizia di Bed&Breakfast e turisti, è uno dei servizi più apprezzati di sempre. Ma occhio alle “spine”. Quando non funziona o quando è assente, piovono lamentele che rischiano di incrinare la web reputation, perché è online che il Cliente ama lamentarsi di gusto.
Lo studio delle Buyer Personas è un principio di marketing fondamentale, in alcune aziende dove sono presenti più prodotti e servizi si procede con la segmentazione di pubblico, si creano diversi gruppi di persone in base agli interessi, gusti, comportamenti e caratteristiche demografiche.
Ma troppo spesso le campagne di marketing sul web assumono i connotati di operazioni mordi-e-fuggi, e ancora più spesso accade che all’interno del piano di marketing che presiede e organizza la promozione non sia integrata una strategia di misurazione dei dati.
Peraltro lo smartphone ha rivoluzionato la comunicazione: ci informiamo, scambiamo e condividiamo contenuti, effettuiamo pagamenti e transazioni, inviamo documenti. Alla luce di questi cambiamenti diventa fondamentale intraprendere una strategia di Mobile Marketing molto accurata ed efficace.
E usare più GIF nel content marketing? Le GIF sono tendenzialmente “ipnotiche” e permettono di creare un dialogo più friendly rispetto alla semplice immagine. Sfruttando la potenza dell’effetto “ipnosi” sul lettore, una bella GIF, può avere ottime possibilità di condivisione, e maggiori possibilità di divenire virale, rispetto ad una semplice immagine.
Si sa, la bellezza è nel dettaglio. Qualunque cosa nata per scopi funzionali (come la tipografia o il computer) può avere il suo punto di forza nella precisione e nell’estetica.
Chi non vive a un livello di potenziale tale da farlo sentire bene, da farlo esprimere per quel che vorrebbe, spesso è ingabbiato in una mente che dimentica il corpo o in un corpo che dimentica la mente.
Galeotto fu un libro sui viaggi in Asia e quelle due pagine dedicate alla festa buddista più importante dell’anno in Sri Lanka: l’Esala Perahera. Tutto quello che è venuto dopo è stato costruito per essere proprio lì in quei giorni, per assistere dal vivo ad uno degli eventi più attesi dell’anno da tutto il popolo singalese.
Invece io mi sono sparata 8 anni di suore. Nell’ordine: Benedettine, Marcelline e Dorotee dove ho passato solo un anno e finalmente sono riuscita a farmi cacciare. Che se ci fosse un album delle figurine dell’ordine religioso cattolico, quello sarebbe l’unico album che avrei mai finito in vita mia.

Ovvero:

Social media
Come Creare le Buyer Personas per i Social Media. di Marina Pitzoi

Marketing
Il Wi-Fi gratuito è un Cactus! di Silvia Comerio

Marketing Analytics: definire una strategia di misurazione. di Fabio Piccigallo

Mobile Marketing: il futuro della promozione corre in mobilità. di Luca Borghi

Creazione di GIF nel content marketing. di Valentina Baldon

Psicologia, Pedagogia
D-Istruzione. di Vali Billi Morichi

Arte
Calligrafia, l’arte della bella scrittura. di Emanuela Pulvirenti

Turismo
In Sri Lanka per Esala Perahera. di Anna Zielo

Benessere, Salute
Mantenere il peso giusto con una nuova cultura corpo e mente. di Francesca Sanzo

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valentina Baldon, Cora Francesca Sollo, Rita Fortunato, Francesco Ambrosino, Valeria Bianchi Mian, Massimo Della Penna, Luca Bedino, Gloria Vanni, Monica Simionato.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 25 gennaio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Rivelare tante cose di noi, cose profonde, attraverso una bacheca è come presentare un piatto guarnito di antipasti, nel quale ciascuno può scegliere il suo boccone preferito. La persona è però la complessità del suo essere, non ci si deve illudere pertanto, con l’assaggio di un antipasto, di conoscere davvero l’Altro.
Per dire, anche Peach potrebbe sembrare simile a Instagram, ma non lo è.
D’altra parte, partendo da una degustazione si scopre la bontà di certi formaggi stagionati o di altre prelibatezze che altrimenti non avremmo mai conosciuto. Attenzione perciò agli strali dal pulpito degli acculturati, che difendono a spada tratta il purismo letterario ma si guardano dal fare qualcosa di concreto per educare alla lettura, chiusi come sono nelle proprie cerchie di sedicenti raffinati ed eletti conoscitori delle belle lettres.
Caro Thomas Mann, talvolta mi sfiacchisci, ma non posso rinunciare a quella sensazione d’entusiasmo che mi prende quando apro un tuo libro. È una vera e propria forma di piacere, quasi sensuale.
O come l’angelo dello zucchero a velo che scende a presentarti Sua Maestà il plumcake delle suore
In un’esperienza c’è sempre un prima, un durante e un dopo e non si può negare che, se vissuta consapevolmente, se ne esca trasformati. Una storia “funziona” o ha successo quando sa ben testimoniare – attraverso un percorso – che è possibile una trasformazione: di un punto di vista, una scelta, una decisione, un modo di vedere la realtà e la propria esperienza, perfino la propria vita.
E a volte potrebbe servire saper salvare un messaggio su Whatsapp, perché no…
Indipendentemente da quale tipo di advertising si scelga di integrare sul proprio sito, un produttore di contenuti per il web dovrebbe tenere sempre in cima alla propria scala di valori quello che è il rispetto per la propria utenza. Ad esempio far sì che l’utente non sia costretto a farsi strada tra i banner pubblicitari come farebbe un uomo con il machete nel mezzo della giungla.
Diversamente potrebbe esserci un prezzo da pagare. Per esempio, i risultati ottenuti dall’analisi dei fake di Matteo Renzi, Beppe Grillo, Angelino Alfano, Giuseppe Civati, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Stefano Fassina, mostrano come quasi la metà dell’utenza social che segue i politici italiani su Twitter risulterebbe fake. Aldilà delle motivazioni e delle responsabilità, l’audience è tendenzialmente “drogata” e non può quindi ritenersi indicativa in termini di consenso.

Ovvero:

Arte
La creatività e i 5 sensi: 5 domande a Dario Arkel. di Mimma Rapicano

Blogging, Scrittura
Distillati: il senso della degustazione. di Luca Bedino
#LetteraAlloScrittore: Bruna Athena scrive a Thomas Mann. di Bruna Athena
Perché si raccontano storie? di Anna Maria Corposanto

Social media marketing
Advertising sul blog: metterlo o non metterlo? di Simone Bennati

Social media
#PoliticalFake: quando la politica su Twitter parla ai fake. di Jacopo Paoletti

Cucina
Il plumcake delle suore. di Claudia Massaro

Tools, Tutorials
Come salvare un messaggio su Whatsapp. di Angelo Cerrone
Peach, la nuova app che esce dagli schemi. di Luca Borghi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Natalia Robusti, Rita Fortunato, Andrea Toxiri, Simone Bennati,  Francesco Ambrosino, Miriam Maurantonio.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 17 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Come nasce Omino: un tratto veloce ed essenziale, la poesia della vita di tutti i giorni e tanto amore.
Un punto di vista creativo produce una visione unica, che diffonde attraverso modalità innovative e contaminazioni, vita vissuta, coinvolgimento e comunità.
Amiamo gli oggetti vissuti, il fatto a mano, i dettagli e le imperfezioni che sanno di unico; perchè non dovremmo farlo su quello che più di fatto a mano c’è al mondo, noi stessi?
Se lavori nel web e ti occupi di social media marketing ti sarai sicuramente già sentito dire che la connettività, così pervasiva nella nostre vite, ha già trasformato molti di noi in zombie.
Si depreca il gusto per l’orrido, l’inclinazione per il terrifico: ebbene, un tale ha vestito i suoi due adorabili pargoli l’uno da “triste mietitore”, l’altra da “streghetta”. Un genitore modello, ineccepibile. Dovendoli accompagnare in giro s’è reso conto che, nonostante i costumi fossero più che calzanti, mancava ancora qualcosa per rendere il quadretto davvero spaventoso. Così si è travestito pure lui: si è conciato nientemeno che da “comunista”!
Scegliere i compagni di viaggio, o anima gemella dei viaggi, è molto difficile. Per riconoscerla non c’è conoscenza che tenga, perché tanto gli amici, quanto i partner o i familiari possono non essere le persone con cui andare in viaggio.
Ma che tu sia in partenza o meno, se sei un appassionato della narrativa gotica, abbiamo una interessante classifica di romanzi da suggerirti!

Ovvero:

Intervista a Silvia di mondoomino. di Silvia Comerio

Piacere a tutti: tra numeri e contenuti. di Camilla Ronzullo

100% vintage handmade. di Gaia Segattini

Che tipo di Social Media Zombie sei? di Maria Cristina Pizzato

Scherzi fanne tanti, ma non toccare i santi! di Luca Bedino

Come scegliere l’anima gemella dei viaggi. di Enrica Tancioni

I 10 migliori romanzi gotici. di Federica Colantoni

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sonia Bertinat, Luca Borghi, Danila Ceschi, Sara Della Torre Valsassina, Rita Fortunato.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 11 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Il virus Hcv, altrimenti noto come Epatite C, è spesso silente e asintomatico. E tanti non sanno di avere questa infezione. Anche per questo bisogna diffondere la conoscenza.
A volte si fa davvero tanta confusione. Ad esempio non bisogna confondere la “realtà aumentata” con la cosiddetta “virtual reality”, che mira a sostituire il mondo reale con una simulazione. Mentre la “realtà virtuale” permette di vivere in un mondo virtuale, la “realtà aumentata” lavora per migliorare – o incrementare – il mondo esistente intorno a noi.
Allo stesso modo, una campagna di sensibilizzazione potrebbe essere il primo grande passo per risollevare un po’ il mercato fotografico e far crescere la richiesta di fotografi piuttosto che di persone improvvisate come fotografi.
Ma quali sono le tue vere intenzioni e cosa realmente ti motiva nella vita? Se vuoi, c’è un esercizio che ti consente di creare il tuo mantra personale per scoprirlo!
A volte la diffidenza verso le potenzialità dei social network è alimentata non soltanto dallo scetticismo generale ma anche da quei “professionisti” che privilegiano la quantità alla qualità, il numero di like per intenderci. E questo sarebbe social media marketing?
E fammi vedere questa Steller, app dalla doppia anima, da una parte editing fotografico e dall’altra social network.
Si guardano complici, hanno sicuramente voglia  dire ad alta voce “Mamma è pazza”… e si scoppia tutti a ridere, in barba ad ogni opprimente senso del dovere.

Ovvero:

Epatite C, da cavia a paziente. di Gloria Vanni

La “realtà aumentata” come nuovo social media. di Chiara Bonfanti

Il concetto di qualità in fotografia. di Francesco Magnani

Come cambiare e diventare più consapevoli. di Daniela Pellegrini

E questo sarebbe social media marketing? di Angelo Cerrone

Steller, l’App dove foto e video diventano storie. di Francesca De Pascalis

Facciamoci una bella risata. di Margherita Penza

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino,  Chiara Bertora, Luca Borghi, Katia Anna Calabrò, Susanna Moglia.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 4 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Il vecchio marketing, quello alla Mastrota, per intenderci, è rivolto ai consumatori in modo passivo, perchè il telespettatore non può verificare in tempo reale le informazioni che riceve. Nel Social Media Marketing invece il consumatore cerca sui motori di ricerca, legge recensioni, chiede e confronta le varie informazioni direttamente ai diversi venditori e agli altri clienti.
Visite e fan sono vanity metric, ovvero sono dati con cui imbellettarti il naso, ma se poi i tuoi fan non commentano o non condividono ciò che scrivi, a cosa è valso il tuo lavoro?
Crediamo di fare Personal Branding ma ce la tiriamo troppo e non abbiamo ancora capito che il nostro personale e vero successo non è mostrarsi richiesti o competenti, ma riuscire ad ascoltare le altre persone: i nostri clienti, appunto.
Succede anche a te di trovarti “lost in translation“, essere cioè assaliti da dubbi spesso inconfessabili (in quanto ci sommergono di vergogna) e di non sapere più come si dice qualcosa in italiano?
L’ansia da prestazione è un virus che impregna i nostri scritti.
In questi casi è forse meglio staccare e farsi un giro, magari a Napoli nel Rione Sanità. Ci sei mai stato?
E cerca un punto di riferimento, una sicurezza in un mondo che si muove veloce e frenetico, come quello del web. Qualcuno con cui spartire una comunicazione morbida, intrisa di conversazione, confronto e condivisione.

Ovvero:

Ma il Marketing alla Mastrota funziona ancora? di Roberto Gerosa

Perché il Personal Branding mi ha rotto le palle. di Laura Lonighi

Lost in Translation. di Caterina Barcellona

Ansia da prestazione nella scrittura: affrontarla con la filosofia zen. di Salvatore Anfuso

Un giorno a Napoli con Yelp: alla scoperta del Rione Sanità. di Bruna Athena

Lo stagista inaspettato, un film da vedere. di Rita Fortunato

Il #LatoBuonoDelWeb: le 3 C della Comunicazione Morbida. di Cora Francesca Sollo

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Giulia Calli, Angela Del Prete, Emma Frignani, Susanna Moglia, Andrea Toxiri.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 25 maggio 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

Immaginate di cominciare a produrre e pubblicare contenuti al momento. Il real-time, e tutto ciò che in esso accade è diventato una leva dal potenziale enorme per la comunicazione, foriero di conversazioni, di interazioni e conseguentemente di viralità. Non c’è più scelta, cavalcare l’attimo è una necessità del marketing odierno, con tutte le opportunità ed i rischi connessi. Un real-time non per tutti, ma proprio per questo potenzialmente più ricco di opportunità. Minor concorrenza ed una percepibile capacità di essere sempre sul pezzo, vicini agli utenti in ogni momento. I social ci immergono quotidianamente in un ambiente capace di proporci stimoli continui e a portata di touch.
Con i social fai branding, con Linkedin converti e vendi. Certo su LinkedIn non hai bisogno di sbracciarti per farti vedere dai clienti. L’unica cosa a cui devi pensare è l‘utilità di quello che stai scrivendo. Se serve, scrivilo, altrimenti evita. Molto semplice. Perché le parole pesano…e spesso sono sbagliate. E allora musica musica! Meno male che con Periscope potremo seguire il tour del nostro musicista preferito, anzi precisiamo, vederlo. E nel caso avessimo domande sulle tematiche del nostro mondo visivo, potremo rivolgerci all’#OtticoDelWeb.
Dedicato a chi sa di non aver fatto ancora abbastanza…

Ovvero:

Real-time marketing. quando il tempo è tutto (o quasi) di Matteo Pogliani

Linkedin: ecco perché non hai più bisogno di “sbracciarti” per farti vedere dai clienti. di Martina De Nardi

Come scrivere contenuti utili e perché di Francesco Ambrosino

Parole sbagliate, parole pesanti di Daniela Scapoli

Periscope: 5 modi per i musicisti per aumentare il proprio pubblico di Sara Stella

Vi presento la rubrica #OtticoDelWeb! di Nico Caradonna

Che tu possa comprendere che non sei mai solo… di Nick Murdaca

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Paolo Fabrizio, Emma Frignani,  Elisabetta Pagano, Daniela Patroncini, Gloria Vanni.

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 6 maggio 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

Il bello di Twitter? Esprimere un concetto in soli 140 caratteri. Certo, se non hai il dono della sintesi questo potrebbe essere un problema, a meno che non ci sia un’applicazione che risolve questo inconveniente. Ma ve le fate anche voi queste domande? Tipo…che vuol dire fare la blogger? E se sto solo rischiando di esser presa per scema? Voglio dire, ci prenderanno davvero sul serio, noi “blogger”? Che stiamo a fa’?
Non è sconforto, prova a convincere il pubblico a leggere il tuo post  sui 5 motivi per fare social media marketing! O utilizzi il MacGuffin di Alfred Hitchcock e attiri l’attenzione dell’audience generando ansia, suspense, aspettativa e curiosità; o punti sulla familiarità del web design del tuo sito, oppure beh…forse è meglio cambiare prospettiva, e cercare di capire le misure e le distanze tra i nostri vari punti di vista. Per poi scoprire che magari la maionese vegan non ha nulla da invidiare a quella tradizionale…

Ovvero:

Infinitweet se 140 caratteri non ti bastano di Andrea Toxiri

Ma ve le fate anche voi queste domande? di Simona Nurcato

5 Motivi per fare Social Media Marketing di Marina Pitzoi

Storytelling e MacGuffin: come catturare l’attenzione dei tuoi lettori di Francesco Ambrosino

Web design: la psicologia della familiarità di Fabio Piccigallo

Prospettiva di Anna Lisa Iovine

Maionese Vegan di Stefania Cunsolo

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valentina Coppola, Rita Fortunato, Emma Frignani, Fabio Piccigallo

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa

 


bla bla blogger 28 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La coerenza tra la nostra presenza online e il modo di comportarci nella vita reale, è un po’ come il comportamento di un collezionista di dettagli, quando sincronizza e carica gli orologi meccanici, affascinato dagli ingranaggi che si appoggiano l’uno sull’altro per muovere tre lancette in perfetta armonia, senza fallire un battito. I dettagli sul web si chiamano dati, e sono alla base della profilazione che avviene quando navighiamo in Internet. E pensare che quando visitiamo un sito web, il 55% degli utenti esce dalla pagina su cui ha cliccato in meno di 15 secondi! Nonostante ciò riesce a produrre dati…
Ma i dati sono davvero leggeri?
Sicuramente ci trasmettono spesso leggerezza quelli legati a chi è animato dalla passione per la scrittura, con una gestione del tempo che ci permette di distinguerci gli uni dagli altri.

Ovvero:

Il web, la coerenza e la sindrome di “Dr. Jekyll e Mr. Hyde” di  Francesco Ambrosino

La Fabbrica delle Meraviglie di Sharon Cameron [Recensione] di Claire Queen

Cookie di profilazione, cosa sono e come mettersi in regola di Lorenzo Renzulli

Web Marketing: il nodo dei 15 secondi di Fabio Piccigallo

Ma i dati sono davvero leggeri? di Andrea Rosada

Ho scelto di scrivere, ma perché? di Rita Fortunato

Se i genitori non fanno i compiti… di Francesco Mercadante

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Edoardo Faletti e Rita Fortunato

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa

 

 


bla bla blogger 22 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

Dal 21 aprile 2015, l’aggiornamento mobile di Google premierà quei siti web che garantiscono una piena user experience da dispositivi mobile, a discapito dei siti che vengono invece visualizzati in modo sbagliato o incompleto. Ci saranno pesanti ripercussioni pratiche su moltissimi siti web, visto che la percentuale di traffico che interessa i dispositivi mobile sta crescendo di anno in anno; diciamo che ogni azienda dovrebbe seriamente pensare di ristrutturare il proprio sito rendendolo quantomeno responsive, per evitare di essere messi da parte nel proprio mercato.
Il commercio elettronico è un’industria che ha visto una crescita esponenziale nell’ultimo decennio. Se il tuo ecommerce non funziona non è però colpa del commercio on line; magari c’è qualcosa di sbagliato in quello che stai facendo… dimmi almeno che il tuo ecommerce è ottimizzato per il mobile! Certo non è sufficiente, ma è un passo necessario.
Altro requisito importante è il Social Media Marketing, che si fonda su 4 solidi pilastri: la resilienza come capacità di sopravvivere alla crisi, la trasparenza del brand come capacità di riacquistare il valore, l’affidabilità come capacità di conquistare la fiducia del cliente, l’amicizia che il brand deve saper far nascere. Da qui al Social Customer Care il passo è tutto sommato breve, se ci credi.
Comunicare, coinvolgere, avere cura, non sono concetti applicabili solo in azienda, ma anche alla scuola, se si vuol fare prevenzione e contrastare il fenomeno del cyberbullismo. Ma tu chi sei? E dove stai andando? Spesso comprendiamo chi siamo solo dopo numerose esperienze che ci hanno portato lì e non altrove, in quel momento e non in un altro. E magari non siamo pronti al coming out di un figlio, perché la pancia agisce spesso in modo non conforme alla testa e ci troviamo posseduti da quei pregiudizi che per una vita abbiamo cercato di scardinare. Abbiamo a che fare con troppe  parole pronunciate con inerzia o ignoranza, ripetute con leggera convinzione, abusate e svilite da un inappropriato uso, lanciate come frecce ad un bersaglio e finite come conficcate da un maldestro tiratore di coltelli. E’ un salto mentale quello che ci permetterà di liberarci del superfluo, vivere con leggerezza e di staccarci senza rimpianti dagli oggetti del nostro passato.

Ovvero:

Aggiornamento mobile-friendly di Google: cosa conviene fare di Fabio Piccigallo

Se il tuo e-commerce non funziona, forse stai facendo tu qualcosa di sbagliato di Susanna Moglia

Quattro Chiacchiere con Rachele Zinzocchi sul Social Care (e non solo!) di Francesco Ambrosino

Le nuove linee guida sul bullismo e cyberbullismo di Mauro Alovisio

Chi sei e dove stai andando? Scopri come trovare le risposte di Annachiara Margapoti

Idee di testa e idee di pancia: il coming out visto dai genitori di Sonia Bertinat

Senza parole di Anna Falcinelli

“Il magico potere del riordino” di Marie Kondo, il libro per liberarsi del superfluo e vivere con leggerezza di Serena Puosi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valeria Bianchi Mian, Ilaria De Vita, Rita Fortunato, Emma Frignani, Nick Murdaca, Fabio Piccigallo

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa