bla bla blogger 21 dicembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

I referrer spam e lo spam in generale sono un grande problema per i webmaster, proprietari di siti web e chiunque ne analizzi i dati statistici. Possono rovinare i dati del sito web misurati da Google Analytics, in particolare tutto quello che riguarda le misurazioni nelle sezioni Pubblico, Acquisizione e Comportamento.
Insomma, a volte è meglio darsi alla lettura. “Ogni passione spenta” è un ritratto di signora dai toni pacati ed eleganti. Una miniatura di ambienti aristocratici sprofondata nell’Inghilterra di inizio novecento che…
Quando mi trovo di fronte a un’opera d’arte cerco di mettermi nella stessa condizione di percezione totale, di desiderio di assorbirne l’essenza fino all’ultima stilla.
Le cose accadono. Punto. Non ti devi chiedere come mai accadono quanto piuttosto fare delle scelte e decidere come puoi approcciarti al meglio al cambiamento. Spesso si tratta semplicemente di salire sul treno che passa perchè probabilmente sta passando proprio per te.
L’autismo è un viaggio interessante. Lo è come tutte le cose destinate a pochi o relativamente pochi.
Ciao, ho il piacere di farvi conoscere una nuova mangaka che qui in Italia si è affacciata con ben 3 opere in contemporanea: “Romantica Clock”, “Io ti salverò” e “Zenzen”. Sto parlando di Yoko Maki!
Solo in Cina, ogni giorno 100 ettari di alberi vengono abbattuti per rifornire di bacchette usa e getta 1,3 miliardi di persone. Una superficie pari a 100 campi da calcio di foresta di bambù, betulle o pioppi che viene distrutta ogni giorno.

Ovvero:

Come bloccare i referrer spam. di Raffaele De Sandro Salvati

Ogni passione spenta. di Silvia Antonelli

5 domande a Emanuela Pulvirenti. di Mimma Rapicano

Telelavoro si, telelavoro no. di Lisa Bortolotti

Un ritratto della Bruna. di Daniela Scapoli

Yoko Maki: pack tutto da leggere! di Shioren Angel

Un boccone amaro per la Cina, il prezzo delle bacchette usa e getta. di Ilaria D’Ambrosi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Ivana Baffi, Anna Pompilio, Roberta Vacca, Gloria Vanni.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 10 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

C’è chi, nonostante non possieda il dono della serenità, né quello di costruire la propria normalità in modo stabile, la riconosce, la apprezza e la insegue.
Poi c’è il fat shaming, ovvero quella pratica sociale molto diffusa con cui tanti non perdono occasione per giudicare le persone grasse.
In questi casi la miglior vendetta è la felicità! “Non c’è niente che faccia più impazzire la gente che vederti felice!”
Troppe volte ci si confronta con l’obbligo professionale di fare delle scelte. Di decidere cosa fare, su cosa focalizzarsi.
Per ottimizzare la gestione del tempo e diventare lo specialista di quel determinato campo.
Ma a volte è meglio essere come un pavimento genovese, con i suoi mosaici multicolore. Il miglior amico di una casalinga, una ramazzata ed è a posto. Briciole, polvere e quant’altro, si integrano perfettamente nelle sue geometrie. Sempre perfetto.
E comunque ci va discrezione, intesa come un atto politico, una salvaguardia di se stessi in relazione agli altri, ovvero come un’azione egoista in apparenza, ma profondamente altruista nella sostanza, come tacere durante un dialogo per offrire all’altro la possibilità di parlare.
Ma perché mai uno dovrebbe leggere l’ennesimo post con titolo “Le 5 C…? Almeno perchè suggerisce qualche utile tool, dai.

Ovvero:

La gioia della normalità. di Chiara

Sì, sono ingrassata. Perché vi dà così fastidio? di Benedetta Pintus

Ferita emotiva e desiderio di vendetta. di Annarita Arso

Multipotenzialità e interdisciplinarietà. di Barbara Olivieri

Siamo come le nuvole. di Valeria Laurenti

L’arte di scomparire o del scegliere quando. di Edoardo Faletti

Le 5 C dei Social Media. di Roberto Gerosa

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Sonia Bertinat, Chiara Bertora, Katia Anna Calabrò, Emma Frignani, Mimma Rapicano, Gloria Vanni.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 2 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger – speciale 7 membri più attivi nel mese di Ottobre.

Questo numero della rassegna stampa contiene i post dei 7 membri che nel mese di Ottobre sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti. Si tratta di Valeria Bianchi Mian (Torino), Sonia Bertinat (Torino), Ferruccio Gianola (Lecco), Anna Pompilio (Roma), Nick Murdaca (Milano), Luca Borghi (Como), Rita Fortunato (Udine). In questo appuntamento mensile, i nostri blogger ci mettono la faccia. Come sempre, l’augurio è quello di vedere alternarsi e di presentarvi nelle pagine di questa rassegna stampa, volti sempre nuovi e diversi dei nostri blogger. A riprova del fatto che #adotta1blogger è una community variegata, condivisiva, orizzontale ed in costante crescita! Numero attuale dei membri della community: 812.

ottobrebBuona lettura!

Anche il  #CurriculumDelLettore di Ottobre, come quello di Settembre, è tutto al femminile. Emerge la lettura come sensibilità e riflessione.
Concentratevi nella lettura di un buon libro e nel leggere una bella storia e vi sentirete sempre al centro dell’attenzione. Non vi mancherà più nulla. Di colpo vi troverete decine e decine di amici e di amori addosso.
La percezione di una città come Torino a volte dondola tra i ricordi di una visita, le informazioni raccolte negli anni e le persone incontrate nella vita “reale” e “virtuale”.
Come quel cane che attende la sua padrona in auto, un pandino da macero, e se ne sta dritto come un fidanzato d’altri tempi
Il funzionamento della mente dipende da quello che essa consuma. Ma esattamente qual è il suo carburante, e da dove lo prende?
Sono molti i canali che influenzano le nostre scelte. Da una parte, spot e campagne pubblicitarie trasmessi in modo tradizionale, attraverso manifesti, radio e televisione. Dall’altra, i social network e i portali di e-commerce.
Ma non si può non partire da una corretta informazione nelle scuole come via per il rispetto dell’altro, incluso il superamento degli stereotipi di genere.

Ovvero:

#CurriculumDelLettore, un ottobre introspettivo e avventuroso. di Rita Fortunato

Leggere per imparare a stare da soli. di Ferruccio Gianola

Gran Torino. di Anna Pompilio

Scritture autunnali – appuntamenti poetici novembrini – #Torino di Valeria Bianchi Mian

Il cervello e la sua energia: il cibo. di Nick Murdaca

Quali fattori influenzano i nostri acquisti? di Luca Borghi

Stereotipi di genere, educazione e inclusività. di Sonia Bertinat

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Andrea Girardi, Nick Murdaca.

a cura di Paola Chiesa

 


bla bla blogger 30 ottobre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Disegnavo senza matita e senza foglio. Disegnavo in aria, con una mano alzata.
Mia madre mi chiedeva: “Cosa stai facendo, ragazzino?”
E io rispondevo: “Sto disegnando”.
Lei sorrideva, le pareva una cosa buffa.
Talvolta ripensavo al disegno che avevo fatto e allora ci tornavo su e lo correggevo, come se realmente esistesse!” Guardare le costruzioni di Niemeyer è come immergersi in uno spazio atemporale, né passato, né presente, né futuro. Sono sogni, visioni, pura bellezza.
Secondo una versione del mito, Eros esce dal guscio dell’uovo primitivo, per librarsi in cielo con il suo arco e scagliare a caso frecce che infiammano i cuori…come fosse il primo degli dei, l’energia primordiale, la sorgente da cui poi nasce tutto il resto.
C’è uno spazio tra lo stimolo e la risposta  ed è lì che dimora il potere di scegliere come reagire; è dalla nostra reazione che dipendono crescita e libertà. La consapevolezza ci fa accorgere dell’attimo in cui stiamo per reagire a una situazione e ci consente di fermarci un istante.
In qualsiasi tipo di contesto l’individualità e la collettività esisteranno sempre, ma gli ingranaggi che ne regolano l’interazione sono in continuo mutamento. Come mantenerli in equilibrio fra loro?
Applicando la capacità di distinguere, tra lana e seta, sempre e in ogni caso: usiamola, è gratis e non è peccato.
Ad esempio, c’è differenza tra mantenere le promesse iniziali sul proprio valore e mantenere la promessa di accrescere il proprio valore. Ciò che non cambia è solo il bisogno di essere rassicuranti.
Ma per questo c’è una soluzione: fatti un giro a Ragusa Ibla, alias Vigata, per le strade percorse dal giovane Montalbano…

Ovvero:

Il branding del mio tavolo da pranzo. di Gioia Gottini

Bell’amore… sull’eros e il tiro con l’arco. di Monica Simionato

Lettrice sarcastica #1: quale tipo di lettrice non sono ovvero i lettori bacchettoni. di Bruna Athena

Livetour a Ragusa e Scicli, nei luoghi del giovane Montalbano. di Francesca Taormina

Regola n.2 Vivere di bellezza e fantasia. di Mimma Rapicano

Ci sei? Fai un Mindful Check-In. di Marina Innorta

Individualità e collettività, social o non social? di Rita Fortunato

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Luca Borghi, Federica Colantoni, Emma Frignani, Anna Pompilio, Gloria Vanni.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 20 ottobre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Finalmente l’autunno è arrivato! E’ il minimo che si possa dire di fronte alla galleria di quadri di alcuni grandi artisti che esprimono lo spirito di questa stagione, da Van Gogh ed Egon Schiele, a Signorini, Klimt e Kandinsky.
Metto insieme quel che mi circonda. L’impiegata, il padre di famiglia, la tossicodipendente, il manager rampante, la Vita, insomma. Che termina, per forza di cose, con la Morte.
Non è una provocazione, è una scelta. Scelgo di condividere meno come e frequentare più perché e perché no!
Per scoprire anche che la morte è un passaggio, un appuntamento che tutti siamo tenuti a rispettare. E includerla nel nostro orizzonte, pensarci, forse ci aiuta a vivere con maggiore pienezza tutto quel che viene prima. Proprio grazie alla rete è possibile un confronto spesso arricchente su un tema come questo.
E puoi recuperare punti di vista diversi, compresi i tuoi che nel tempo sono mutati, e analizzarli come se fossero le revisioni dei post in WordPress.
Ma non si può neanche solo immaginare di poter recensire una persona. Darle dei voti, consigliarla o sconsigliarla agli amici… si, proprio quello che sarà possibile fare con l’app Peeple.
Quale città attira un turismo giovanile alla portata di tutti per il suo fascino da paese dei balocchi? Amsterdam! Che nonostante le balordaggini che forse i nostri amici ci hanno raccontato, è una città sicura, pulita e organizzata.

Ovvero:

Storie d’autunno: i colori più belli attraverso gli occhi dei grandi artisti. di Arianna Senore

L’anatomia della distruttività umana secondo Vera Q. di Vera Q

Meno come fare per, più perché e perché no. di Gloria Vanni

Educazione digitale: intervista al Salone del Lutto. di Sylvia Baldessari

[Help WordPress]: Come ripristinare una vecchia versione del post. di Andrea Toxiri

Peeple: la app per recensire le persone. E sei subito Dio! di Simone Bennati

Amsterdam: è solo la città degli eccessi?! di Manu Nove

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valeria Bianchi Mian, Luca Borghi, Roberto Gerosa, Allegra Micky, Manu Nove, Emanuele Secco, Gloria Vanni.

a cura di Paola Chiesa


Ma #adotta1blogger è anche un bene comune?

La community #adotta1blogger in quale categoria di beni comuni rientra?

Mi sono posta questa domanda al Festival Internazionale dei Beni Comuni a Chieri (TO), durante la raccolta delle firme per l’appello #openstazioni che abbiamo lanciato come Centro Studi Informatica Giuridica di Ivrea-Torino. Si sa, gli open data sono una delle mie passioni, anche se, per come è gestita la tematica in Italia, i risultati non sono ancora apprezzabili.
Comunque, tornando a noi, ci piacciono molto le domande, perché ci invitano a confrontarci, chiedere supporto, metterci in discussione, capire, comprendere. E quindi esercitare delle scelte. In #adotta1blogger, le domande le chiamiamo in gergo “adott-segnali”, una sorta di SOS, di natura tecnica, professionale o anche semplicemente personale. Tu chiedi, la famiglia risponde! Si, perché  #adotta1blogger è anche una famiglia…
Così anche la domanda contenuta nel titolo vuole essere un invito ad un approfondimento. E ad una scelta di campo.
Adotta 1 Blogger, si sa, è un laboratorio liquido, nato sui social per costruire una rete di condivisione della conoscenza, grazie a blogger, scrittori e giornalisti. La rete collega naturalmente le persone quando c’è condivisione di interessi, necessità ed obiettivi.
Nella nostra rete, interazione sociale e condivisione di informazione e conoscenza producono innovazione,  condite da cittadinanza attiva, attivismo digitale, utilizzo degli open data, che sono per noi modalità nuove per consentire la collaborazione tra vari soggetti (enti pubblici, aziende, scuole, associazioni, singoli cittadini) al fine di realizzare buone pratiche, utili per migliorare la qualità della vita del cittadino. Chiamiamola pure innovazione sociale, che va a braccetto con i concetti di inclusione e di  sharing economy.
Come il fiume che nasce da una sorgente, scende a valle, si ingrossa, si dirama, si restringe, incontra ostacoli e si fa strada per improbabili direzioni, sfociando infine in mare aperto, così procede il cammino di #adotta1blogger. Se questo è il cammino, per analizzarlo non possiamo che procedere induttivamente, analizzando il metodo di lavoro per poterne comprendere gli obiettivi.
Il metodo si fonda sulla condivisione,  che consente da un lato di far crescere in quantità la community stessa, dall’altro, attraverso la connotazione di “adozione”, la fa crescere in qualità. Già, perché nessuno adotta un contenuto che non lo convince, non lo stimola e non gli trasmette qualcosa, quel valore aggiunto a livello intellettuale o emozionale. E la qualità genera a sua volta partecipazione e ulteriore condivisione, fortificando legami e caratterizzando ogni giorno che passa il modo di essere di #adotta1blogger: una community di blogger, autori e giornalisti che hanno compreso che il “bene comune” è, nel nostro caso, divulgare la conoscenza, riconoscerci in essa ed amplificarne l’effetto grazie alle contaminazioni ed alle sinergie che nascono tra membri della stessa “famiglia”, dove banalmente condividiamo la stessa scuola di vita, con giovamento di tutti.
La nostra scelta è stata semplice: esserci, con un progetto culturale.
E da quel momento la community ha prodotto la rassegna stampa quotidiana “bla bla blogger”, che propone un’apprezzata selezione di 7 post adottati dalla community, lo speciale mensile dei 7 blogger più attivi della community, collaborazioni tra blogger.
Siamo quasi in 500, e il trend è felicemente in crescita.
Tornando alla domanda del titolo: “Ma #adotta1blogger è anche un bene comune?” Beh, in realtà a noi che siamo un laboratorio liquido, le definizioni stanno un po’ strette… per cui non sappiamo se #adotta1blogger sia un bene comune, ma sicuramente possiamo dire che “fa” il bene comune. Tanto ci basta. Ed è una grande soddisfazione, che voglio condividere con tutta la community di #adotta1blogger.
Colgo anche l’occasione per rivolgere un particolare ringraziamento all’attività degli “ambassador” di #adotta1blogger, che con grande professionalità contribuiscono quotidianamente a rafforzare la presenza della community grazie alla loro preziosa attività divulgativa e tecnica.

Eccoli:

Francesco Ambrosino, Fabio Piccigallo, Valentina Coppola, Rita Fortunato, Francesco Mercadante, Gloria Vanni, Lucia Schirru, Mirna Pioli, Sonia Bertinat, Sylvia Baldessari, Valeria Bianchi, Nick Murdaca, Emma Frignani, Monica D’Alessandro Pozzi, Luca Borghi, Andrea Toxiri, Bruna Athena, Eli Sunday Siyabi, Roberto Gerosa, Federica Farinelli, Anna Pompilio, Silvia Comerio, Roberta Migliori, Elisa Benzi, Ludovica De Luca, Nico Caradonna, Matteo Pogliani, Delia Enigmamma, Stefania Cunsolo, Annarita Faggioni, Silvia Biasio, Barbara Buccino, Daniela Mosca, Mimma Rapicano, Alessandro Nasdrovian Mariani, Angelo Cerrone, Antonio Dimitrio, Daniele Maisto, Barbara Santagata, Santa Spanò, Paolo Fabrizio, Elisa Spinosa, Marina Pitzoi, Daria Benedetto, Cora Francesca Sollo, Rosanna Perrone,  Cristina Arnaboldi, Marco Freccero, Giovanni Amato, Simone Bennati, Marjorie Cigoli, Marco Alì, Manu Nove.

Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia a lavorarci. E allora può diventare qualcosa di infinitamente più grande.” (Adriano Olivetti)

Paola Chiesa

 

 


bla bla blogger 8 giugno 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger – speciale 7 membri più attivi nel mese di Maggio.

Questo numero della rassegna stampa contiene i post dei 7 membri che nel mese di Maggio sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti. Si tratta di Francesco Ambrosino, Rita Fortunato, Nick Murdaca, Sonia Bertinat, Valentina Coppola, Gloria Vanni e Andrea Toxiri. Geograficamente provengono da Udine, Milano, Torino, Roma, Avellino, Palermo. Inauguriamo così un appuntamento mensile, con il quale speriamo di vedere alternarsi e di presentarvi in queste pagine della rassegna stampa, volti sempre nuovi e diversi dei nostri blogger. A riprova del fatto che #adotta1blogger è una community variegata, condivisiva, orizzontale ed in costante crescita! maggiob

L’email è uno sforzo, è un dato di fatto. L’utente medio di Facebook vorrebbe non dover mai uscire dalla piattaforma per reperire informazioni, iniziando e concludendo la sua esperienza senza fare troppi sforzi. Ecco che allora diventa fondamentale la capacità, attraverso una gestione virtuosa della pagina Facebook dell’azienda, di stimolare il cliente o potenziale tale a richiedere informazioni sui servizi o i prodotti offerti, nei commenti ai post ma soprattutto attraverso i messaggi privati, uno strumento preziosissimo oggi, molto più della email.
Come dici, sei un blogger? Ah, un tempo eri una persona poi sei diventato solo un’ombra come tante e non ti ricordi chi sei, da dove vieni e dove vai. Hai imparato che non si può campare di solo blog, però potresti arrotondare… conosci qualche metodo per farlo? Adsense è sicuramente il più famoso (è di Google) ma non è più conveniente come una volta, esistono ormai diverse alternative valide come per esempio Juiceadv, Amazon o Adstract.
Comunque un approccio utile per non colpevolizzarsi, calmarsi e smettere di farsi domande il più delle volte inutili, è vivere il presente con tutte le sue sfumature, libero dai pregiudizi e da pensieri assillanti.
Se fossi una casa, sarei sicuramente un cottage di legno in un bosco. Una costruzione rustica ma accogliente, affacciata su un lago di alta montagna e circondata da alberi. Le mie finestre mostrerebbero un panorama sempre in divenire e le mie notti non sarebbero mai completamente buie o silenziose: la luce della luna troverebbe sempre il modo di infiltrarsi all’interno. Insomma un posto per chi non ha paura di confrontarsi con sé stesso. E che ti consenta anche di staccare la spina, se necessario, esercitando la tua libertà di scelta, con sincerità.
Anche nella vita più sobria e regolare, da qualche parte c’è sempre un momento di crisi, di rottura. Si potrebbe anche dire <<un tempo per rompere gli schemi>>. Forse gli esseri umani hanno bisogno di questa specie di sospensione, chissà.

Ovvero:

Come gestire la comunicazione aziendale su Facebook. di Francesco Ambrosino

La stretta di mano. di Rita Fortunato

Apro un blog e faccio i soldi. di Andrea Toxiri

Causa e problema: due anelli della stessa catena. di Nick Murdaca

Io sono un cottage di legno in un bosco. di Valentina Coppola

Il segreto per fare pausa? Stacca la spina! di Gloria Vanni

Rompere gli schemi. di Sonia Bertinat

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Silvia Biasio, Valentina Coppola, Elisabetta Pagano.

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa