Rassegna stampa #adotta1bloggerday

“Adotta1Blogger perché…”

Il 10 maggio 2016 la community di #adotta1blogger ha fatto un esercizio di “buona rete” online. Così possiamo definire l’onda di post che da mattina a sera si sono susseguiti piacevolmente sui social sotto l’hashtag #adotta1bloggerday. I blogger partecipanti all’iniziativa hanno condiviso il significato che l’esperienza in tale community ha avuto sul loro modo di vivere la rete, online e offline. Una sorta di bilancio personale con tanto di pregi, limiti, spunti per il futuro.
Curioso come ad un certo punto #adotta1blogger sia diventato trending topic su twitter, accanto a #Gomorra! Abituati a lavorare su noi stessi, lo cogliamo come spunto per riflettere sull’importanza della dualità e degli opposti come necessario stimolo per andare oltre, allargando i nostri orizzonti, abbracciando la diversità e perciò arricchendoci.

In questa ricca giornata abbiamo avuto la conferma che la condivisione è un magnifico strumento che ci consente di crescere, costruire progetti e rapportarci con gli altri. Inoltre la costanza nel tempo fa sì che la condivisione ci aiuti anche a migliorare la società, partendo da noi stessi. Si chiama innovazione sociale.

Perciò, rivolgo un caloroso GRAZIE ai 35 blogger che hanno partecipato, donando tempo e contenuti preziosi alla Rete, da Francesco Brioweb Russo, che ha lanciato inizialmente l’idea dell’ #adotta1bloggerday, a Gloria Vanni, che tra l’altro grazie al suo messaggio “sei agitata per l’#adotta1bloggerday di domani?” mi ha fatto agitare, a Marcella Acierno (Marlene), Susanna Albini, Avvocatolo, Valentina Baldon, Luca Bedino, Sonia Bertinat, Lisa Bortolotti, Alessandro Borgogno, Silvia Camnasio, Angelo Cerrone, Silvia Comerio, Delia Enigmamma, Rita Fortunato, Emma Frignani, Virginia Fiume, Francesca Florence Gallo, Roberto Gerosa, Ferruccio Gianola, Andrea Girardi, Sarah Liotto, Rita Lopez, Sabrina Lorenzoni, Eleonora Magon, Gisella Novello, Daniela Pellegrini, Mary Perez, Valentina Perucca, Anna Pompilio, Laura Ribotta, Natalia Robusti, Santa Spanò, Elena Tamburrino, Sara Tassara.

Grazie in generale a tutti coloro che ci hanno letto e condiviso, aiutandoci ulteriormente a fare buona rete.
Abbiamo a questo punto raccolto il prezioso materiale, creando una rassegna stampa dedicata.

Buona lettura con i post “Adotta1Blogger perché…”:

“Attraverso il gruppo ho conosciuto blog che sarebbero rimasti nascosti nei meandri della rete. Ho conosciuto blogger che riescono a guardare lontano, a scrivere bene e ad andare oltre alle chiacchiere da cortile.” di  Marcella Acierno (Marlene)


“Mi ritrovo immersa in questa nuova realtà che è paragonabile a quando, da piccola, mi ritrovavo spaesata in un grande negozio di giocattoli o caramelle con l’imbarazzo della scelta di quale prendere. Ogni post, ogni articolo che leggo mi fa catapultare in una nuova dimensione.” di  Susanna Albini


“Mi ha dato l’opportunità di leggere tanti diversi blog, capire cosa mi interessa davvero e apprezzare il senso della selezione. Saper selezionare è importante. E’ una cosa che nel lavoro mi ha aiutata molto.” di Bruna Athena


“Perché nella vita ogni tanto ci sta anche dare a chi non ti ha dato niente, e ricevere tutto da quelli cui non hai dato poi tanto.” di  Avvocatolo


“Il mio #Adotta1blogger day, lo passo a dire grazie.” di Valentina Baldon


“In barba al buon Hobbes, qui si è api e non lupi: ciascuno segnala articoli degni d’interesse; adotta nuovi blog ritenuti meritevoli; condivide lavori altrui in spirito collaborativo. Questo è miele di prima qualità: sostegno vicendevole; offerta disinteressata di competenze; scambio di opinioni e di punti di vista, critiche comprese; crescita professionale.” di   Luca Bedino


“L’adozione è il primo passo. Ma quando adotto, adotto una persona, non solo un blog, e quella persona la adotto perché qualcosa di suo ha risuonato in me.” di  Sonia Bertinat


“Mai una semplice regola è stata più visionaria ed auto avverante: condividi gli articoli di altri blogger. Trasforma un dovere in una potenzialità ed è una semplice regola che è riuscita laddove tanti studiosi e ricercatori ancora non hanno trovato risposte. “condividete gli articoli degli altri”. Semplice. Immediato e dannatamente circuitale.” di  Lisa Bortolotti 

logo“Ci è parso che gli elefanti ci somiglino abbastanza. Anche noi di #adotta1blogger siamo animali sociali, “viviamo” in un grande branco guidato da una grande donna, ci prendiamo cura dei componenti del gruppo, ci adottiamo a vicenda, abbiamo istinto di protezione, memoria, pensiero. E poi gli elefanti si sa vivono molto, molto a lungo.” di Alessandro Borgogno e Anna Pompilio

“E’ un gruppo utile. Per tutti adottati e adottandi. E’ un modo di concepire il web, diverso dal solito. Una scuola che ti dà gli strumenti per metterti in discussione, a confronto.” di Silvia Camnasio


“E’ anche un luogo di apprendimento per chi ha sete di conoscenze. Infatti ho perfezionato le mie competenze anche attraverso la lettura degli articoli postati o adottati dai partecipanti e leggendo allo stesso tempo i consigli e i suggerimenti di chi ha partecipato alle discussioni costruttive.” di  Angelo Cerrone


“E’ come un grande open space virtuale dove la collaborazione e i punti di vista sono un valore condiviso.” di Silvia Comerio


“Nessuno ti chiede niente, non sei obbligato a cliccare, o ad apprezzare, sei tu stesso che decidi quando mettere del tuo, se commentare, se rimanere in silenzio. Lo schermo è lì, sempre vivo e colorato, che ti offre spunti di ogni genere. Prenderai solo ciò che riconoscerai come tuo, e utile per la tua attività. E offrirai ciò che troverai opportuno condividere.” di Delia Enigmamma


” #Adotta1blogger è la voglia di stare insieme e di confrontarsi per creare e condividere conoscenza. A prescindere dal tema trattato e non lo si fa auto promuovendosi ma facendo girare, richiamando l’attenzione sul lavoro e sui contenuti altrui.” di  Rita Fortunato


“Adotta1Blogger ha dato una definizione ostensiva e operativa del concetto di comunità, tanto inflazionato quanto —troppo spesso, ahinoi— deprivato di una qualsiasi sostanza e realtà, soprattutto nel contesto liquido e impalpabile della rete. Mi permette di capire il significato concreto di appartenenza e di condivisione.” di Emma Frignani emma

“Ha un metodo che è in linea con quella che per me resterà sempre l’essenza del web: un URL, un post, non sono nulla se non arricchiscono la conoscenza di qualcun altro. Se qualcuno non costruisce un ponte tra diversi contenuti, quella storia non è di nessuno. È solo con i link che i post diventano di tutti.” di Virginia Fiume

“Un esempio concreto di un posto in cui è possibile imparare tante cose anche non essendo propriamente un luogo di formazione ed io adoro scoprire cose nuove in posti non convenzionali!” di Francesca Florence Gallo

“L’adozione all’interno di #adotta1blogger non è benzina per il proprio ego ma riconoscimento del proprio valore. E’ un piccolo squarcio di meritocrazia in un paese devastato da raccomandazioni e nepotismo.” di Roberto Gerosa


“Questa volta non siamo di fronte a uno di quei gruppi di comodo così frequenti su facebook ma ci troviamo in un ambiente propositivo a trecento sessanta gradi.” di Ferruccio Gianola


“E’ uno di quei luoghi dove ad ogni passo impari una cosa nuova che ti servirà quando tornerai a casa, come attraversando un suk impari mille modi di attrarre l’attenzione, di proporre, di esibire e di fare. Perché poi è proprio il “saper fare” di ognuno che è unico e trasmette novità al tuo “saper fare”. di Andrea Girardi


“Sono una persona creativa, emotiva e molto sensibile, che spesso ha bisogno di rigenerarsi. Così vengo qui, in questo Gruppo per vedere cosa c’è di nuovo, cosa posso ancora imparare.” di Sarah Liotto


“Ogni luogo dove è possibile prendere e dare disinteressatamente, dove il meraviglioso baratto umano delle emozioni e delle conoscenze prende forma, dove la predisposizione all’ascolto e la possibilità di farsi ascoltare sono cosa concreta, diventa il luogo più democratico per eccellenza.” di Rita Lopez


“Ho scoperto che in questo gruppo di #adotta1blogger ci sono un sacco di allodole. Come le allodole, i blogger si alzano all’alba e sono subito attivi nel leggere e condividere.” di Sabrina Lorenzoni


“Sostengo a spada tratta la collaborazione e l’interazione tra donne; qui ne ho trovate una grande quantità, e alcune di loro sembrano essere arrivate sulla mia strada non per puro caso ma per aiutarmi in questo periodo della mia vita particolare e delicato.” di Eleonora Magon


“Come in ogni comunità che si rispetti anche  #Adotta1blogger è popolata da persone attivissime, da altre meno attive, da altre ancora che leggono, assaporano e riflettono standosene un po’ in disparte.” di Gisella Novello


“Se vogliamo usare una metafora è come stare in una piazza la domenica mattina,  incontrarsi, sorridersi e stringersi la mano. Al “come va?” ognuno racconta la sua e, chi ha voglia ascolta e replica, chi non si sente in sintonia lo può esprimere, chi non è interessato, passa oltre e va a salutare qualcun altro.” di   Daniela Pellegrini


“In punta di piedi sono entrata a far parte di questo gruppo e mi piace il clima, giacché il mio focus in ogni caso è il divertimento in fase creativa, cercando sempre io ispirazione e stimoli, adoro dove vi sia positività e spirito idealista.” di Mary Perez


“Si respira vera umanità, autentica perchè appena sfornata, fragrante come il pane fatto in casa.” di Valentina Perucca


“Un’altra grande ambizione del mio blog era essere rete. Oggi lo è. E allo stesso tempo fa parte di tante altre reti, che lo aiutano a sostenersi. Ecco dunque cosa vuol dire per me appartenere ad una community come #adotta1blogger.” di Laura Ribotta


“Difficilmente ho trovato, dal vivo, e per lo più in real time, una varietà di “voci” con toni diversi, certo, ma di una qualità e intensità tali da restarne ammaliata.” di Natalia Robusti


” “adotta1blogger” è un concentrato di spiriti che costituiscono sicuramente un baluardo ad un inverno dello spirito che purtroppo è già qui da molto tempo. E’ un prezioso granaio, i cui grani che custodisce sono le preziose idee dei suoi membri.” di  Francesco Brioweb Russo


” #adotta1blogger è una finestra .Si può stare alla finestra per respirare il sole, la pioggia, il paesaggio, per salutare chi va via o chi arriva.” di Santa Spanò


“Significa conoscere altro da sé e incoraggiarlo a esistere.  Significa non vivere entro gretti confini,
ma aprire la mente e gli orizzonti.” di Elena Tamburrino


“E’ una rete. E a me le reti sono sempre piaciute, perché per prima cosa mi ispirano salvezza, un luogo sicuro, che ti accoglie dopo voli spericolati, che ti permette di prendere dei rischi e di cadere senza farti male.” di Sara Tassara


“E’ una tribù dove corri il rischio di essere te stesso! A volte sono meglio, a volte sono peggio, poco importa. Mi sento parte di questa comunità dove rispetti poche, semplici regole, continui a imparare, assapori il gusto di partecipazione e condivisione, massime espressioni del fare rete.” di Gloria Vanni


Insomma non ho proprio nulla da aggiungere. GRAZIE ancora a tutti per questa meravigliosa partecipazione!

Paola Chiesa

 


bla bla blogger 4 aprile 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Chi sono dentro si evince da quel che scrivo. Chi sono al di fuori, non ha alcuna rilevanza. Ho due gambe e due braccia, per fortuna. E lettiere da pulire, e bollette da pagare. Una noia.
Passa il tempo, si diventa adolescenti e poi adulti, gli abbracci si fanno radi e goffi, e in vecchiaia diventano un’elemosina che non si riesce a concedere.
Nei racconti di mia nonna non c’erano le ideologie né gli eroi, e se c’erano erano figure di cartapesta sullo sfondo, il mascellone, quello coi baffetti, il re padre di quello nato dopo e che avrebbe poi sposato una Doria dei biscotti, ma soprattutto c’erano i suoi quindici anni e i calzettoni, il teatro e le amiche, l’incoscienza e la stupidera.
Sì perché non basta produrre un ottimo contenuto, sia esso un articolo per il blog, un video, un podcast, una newsletter, una infografica e così via, perché quello che conta è la tua capacità di “far girare la voce”, di veicolare il tuo messaggio a quante più persone è possibile, cercando di intercettare quelle giuste, quindi potenzialmente interessate a quello che hai da dire.
E’ un po’ come l’arte dell’intreccio di materiali diversi, come l’asfodelo, il giunco, il grano e la palma nana, tutte fibre ridotte in sottili lamelle e lasciate ad essiccare al sole. Così in Sardegna si realizzano tutt’oggi corbule e canestri, destinati a un commercio di tipo prettamente turistico.
“Zang”, “Tumb tumb”, “ScaAbrrRrraaNNG”: spesso le uniche cose che ricordiamo del futurismo sono queste parole che sembrano uscite da un folle fumetto. Mentre invece i futuristi, con il loro fervore e la loro irruenza sono riusciti a portare l’arte al di fuori delle mura dell’accademia, tra la gente.
Predisporsi al confronto può anche assumere il significato di rispondere alle domande dei lettori e fornire loro contenuti utili, che è la base da cui partire per attuare una strategia di content marketing. Quando progetti il post del tuo blog, quindi, individua esattamente qual è la domanda a cui vuoi dare risposta.
Inoltre, quando gestiamo un blog un grosso problema è trovare le risorse da utilizzare (possibilmente gratis) per i nostri articoli.
Infine, come si fa pubblicità su Facebook? Quale tipo di strategia di ottimizzazione conviene adottare, per massimizzare i risultati?

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Intervista a Vera Q. di Annarita Faggioni

A parti inverse. di Sara Tassara

La nonna e la guerra. di Beatrice Dorigo

Marketing
Un buon contenuto non basta. Bisogna saperlo diffondere. di Francesco Ambrosino

Il metodo per scrivere un buon post [5 step] di Luana Galanti

Strategie di ottimizzazione per la pubblicità su Facebook. di Fabio Piccigallo

Arte
Riassunti d’arte: il futurismo raccontato in 10 punti. di Marco Lovisco

Turismo
Sardegna: un percorso nelle tradizioni. di Diana Bancale

Tools, Tutorials
Risorse Gratuite. di Andrea Toxiri

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valeria Bianchi Mian, Erika Zerbini, Chiara Bertora, Francesco Brioweb Russo, Simone Bennati, Lisa Bortolotti, Caterina Stringhetta, Bruna Athena.

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Un particolare ringraziamento va ancora ai blogger che nel mese di Marzo sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 Blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti.

Eccoli, i magnifici 7: Silvia Camnasio, Simone Bennati, Francesco Guglielmino, Margherita Penza, Anna Pompilio, Valeria Bianchi Mian, Francesco Ambrosino.

marzoba cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 1 luglio 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger – speciale 7 membri più attivi nel mese di Giugno.

Questo numero della rassegna stampa contiene i post dei 7 membri che nel mese di Giugno sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti. Si tratta di Mirna Pioli (Parma), Francesco Ambrosino (Avellino), Sonia Bertinat (Torino), Valeria Bianchi (Torino), Rita Fortunato (Udine), Nick Murdaca (Milano), Valentina Coppola (Palermo). In questo appuntamento mensile, i nostri blogger ci mettono la faccia. Come sempre, l’augurio è quello di vedere alternarsi e di presentarvi nelle pagine di questa rassegna stampa, volti sempre nuovi e diversi dei nostri blogger. A riprova del fatto che #adotta1blogger è una community variegata, condivisiva, orizzontale ed in costante crescita! Numero attuale dei membri della community: 432.

giugnob

Buona lettura!

Educare significa trovare le risorse interne di ognuno, aiutarlo a svilupparle, armonizzarle, e condurlo dove queste risorse lo possono condurre. Sollecitando, senza imporre. Ben diverso dall’istruire che è un “mettere dentro”, un riempire. Non che sia negativo, ma se fatto non in sinergia con l’educare rischia di diventare uno sterile indottrinamento. Sembra che attraverso la rete, sia  gli adulti che i ragazzi possano esprimere se stessi in un modo migliore che nella realtà. Un passaggio per poter incontrare l’altro spazzando le paure che l’incontro può creare. Oltretutto la disinibizione mentale che lo schermo permette, fa si che spesso si conosca una persona meglio in rete che nella realtà, e forse in tempi più ridotti. Questo a patto di portarvi e incontrarvi le persone “reali” e non le proiezioni fantasmatiche dei loro alter ego. In questo caso l’incontro è fasullo. Non meno piacevole, ma ingannevole. Per se stessi e per gli altri.
Questo continuo altalenare tra online e offline fa a volte apparire la vita come una pallina da golf e il suo movimento. Rimbalzi da una parte all’altra delle scelte fatte e subite. Scelte di cui, forse, non sei sempre consapevole ma che condizionano il corso della tua vita. Una presa di coscienza, seppur tardiva, ci può allora anche aiutare anche a comprendere, per esempio, che le donne che odiano le donne bloccano se stesse, si feriscono allo specchio, si distruggono. Le “altre” sono i riflessi del proprio Io, gli aspetti inascoltati. Donne che criticano altre donne perché le ritengono troppo sguaiate, troppo libere, troppo poco libere, troppo rigide, troppo superficiali o magari stupide, troppo attaccate all’estetica, troppo trascurate, troppo femmine, troppo poco femmine, troppo religiose, troppo progressiste, troppo fasciste, troppo… non comprendono che quella particolare donna che ci regala emozioni nel bene e nel male, ci aiuta a riconoscere un pezzettino di noi stesse, e in fondo ci fa prendere cura del principio femminile.
Se vogliamo parlare di cose da fare e da non fare, possiamo serenamente rifarci al filo conduttore della gentilezza che deve sempre accompagnarci, anche nel mondo del lavoro: ricordiamoci il nome di chi ci sta davanti e pronunciamolo spesso; arriviamo puntuali agli appuntamenti; ascoltiamo sinceramente ed attentamente il nostro interlocutore; durante una colazione di lavoro non controlliamo compulsivamente mail-sms-chiamate; curiamo il look… niente calzini corti o camicie a manica corta per gli uomini, niente eccessi per le donne (“se una donna è malvestita si nota l’abito, se è impeccabile si nota la donna.”, diceva Coco Chanel).
Perché esiste quel modo di dire comune: “Conta fino a dieci prima parlare!”. E’ semplice da capire ma, ammettiamolo, difficile da mettere in pratica! Dietro questo consiglio c’è in realtà una spiegazione scientifica legata al funzionamento del nostro cervello… prendersi il tempo necessario per non identificarsi con l’argomento, stoppare sul nascere la reazione emotiva che, per velocità, batterebbe sul tempo una risposta ponderata, e la ostacolerebbe. Rallentare il flusso delle parole, dando un ritmo a quello che diciamo: alternando le pause alle parole ci poniamo in un ascolto attivo e consapevole che aiuta a entrare maggiormente in sintonia con la persona con cui stiamo parlando.
Se sei un blogger, le persone per te sono molto importanti, se no per chi scrivi? Come fai, una volta pubblicato il tuo post sul blog, a diffondere i tuoi contenuti sfruttando i social?
Come sai un post non può vivere e prosperare autonomamente, a meno che tu non abbia puntato tutto sulla SEO. E’ indispensabile costruire una buona presenza sui social, condividere ed interagire con i lettori: insomma non chiuderti in te stesso, perché senza i lettori il tuo blog è destinato a fallire.
E poi ricordati sempre, che sia il neo blogger o aspirante tale, che quello già affermato, diventeranno veramente dei grandi se e quando capiranno che tutti abbiamo bisogno di tutti. Dalle nostre parti, cioé nella community #adotta1blogger, lanciamo per esempio un “adott-segnale” e in maniera partecipativa e condivisiva, con umiltà, facciamo tesoro dei consigli altrui, arricchendoci reciprocamente e, quindi, prendendoci ulteriormente cura dei nostri lettori.

Ovvero:

Educazione digitale: intervista a Sonia Bertinat. di Sylvia Baldessari

Ping Pong? di Rita Fortunato

Donne che amano/odiano le donne. di Valeria Bianchi

La gentilezza e le buone maniere nel mondo del lavoro: i 10 punti fondamentali. di Mirna Pioli

Parlare con consapevolezza: una questione di ritmo. di Nick Murdaca

Cosa succede dopo aver pubblicato un post. di Francesco Ambrosino

I consigli dei blogger di #Adotta1Blogger per i nuovi o aspiranti blogger. di Valentina Coppola

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Bruna Athena, Rita Fortunato, Roberto Gerosa, Alessandro Nasdrovian Mariani.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 27 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La settimana scorsa è stata ricca di anniversari e ricorrenze, dal “mobilegeddon” alla giornata mondiale della Terra, alla giornata mondiale del Libro, ai cent’anni dal genocidio armeno, ai quasi cent’anni del Comandante partigiano Maino, al settantesimo anniversario della Liberazione. Luci ed ombre di un passato esaltante ed agghiacciante allo stesso tempo. In guerra non ci sono certezze, c’è la paura e l’orrore. Poi la speranza. Infine, prima o poi, arriva la libertà. Ed ecco che affiora sulle labbra “una sola parola, logora, ma che brilla come una vecchia moneta: Grazie!” (P. Neruda) Se la gratitudine è un sentimento, espressione della maturità umana, la riconoscenza è la volontà di ricambiare quanto ti è stato dato. Deve essere proprio quest’ultima che anima la community #adotta1blogger, a giudicare anche dalla fervente e prolifica attività che avviene nel relativo gruppo su facebook, dove si veicola informazione, formazione e cultura attraverso la condivisione e la partecipazione attiva.

Ovvero:

Aiuto il mio sito non è Mobile-Friendly e adesso cosa faccio? di Andrea Toxiri

22 Aprile. Giornata Mondiale della Terra. Earth Day di Alessandra De Giorgi

Giornata Mondiale de Libro 2015 #1: I Restauratori dei libri di Bruna Athena

#MemoriaStorica: Cento anni del Metz Yeghern, il genocidio armeno negato dalla Turchia di Daniele Maisto

Luchino Dal Verme compie cent’anni di Giovanni Giovannetti

Mia mamma: l’altra faccia del 25 aprile di Alessandra Artale

Di fiori, latte in polvere, cioccolata e libertà di Carlo

Gratitudine e riconoscenza: senti e fai! di Nick Murdaca

Iniziative: #adotta1blogger di Ilaria Pasqua

Il gruppo facebook: un’opportunità da rivalutare di Daniela Patroncini

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valeria Bianchi Mian, Marjorie Cigoli, Monica D’Alessandro Pozzi, Paolo Fabrizio, Gloria Vanni

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa