bla bla blogger 6 giugno 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Spesso, l’atteggiamento di chi si appassiona a una nuova attività è di grande entusiasmo. E questo è senza dubbio un bene, ma può, d’altra parte, portare a enormi aspettative. E a conseguenti, enormi delusioni.
Io credo in te. So quanto stai lottando, soprattutto contro la tua razionalità per inseguire un sogno.
A te è mai successo di sentire a pelle? Hai mai preso una decisione sulla base di una sensazione viscerale?
Magari per visitare Roma, una di quelle città che sa sorprenderti ogni volta che la visiti. Ogni vicolo, ogni angolo e ogni pietra potrebbero custodire una storia bellissima pronta per essere raccontata, se solo ti fermassi ad ascoltarla.
Potresti addirittura creare un percorso iconografico per esplorare quel tema dalle origini al contemporaneo.
Preparare un caffè. Consigliare la cravatta giusta. Lasciare i biglietti della metro sul tavolo. Mandare un messaggio senza chiedere nulla, per dire soltanto. Dedicare un tempo non previsto. Sacrificare un tempo programmato. Sono tutti gesti di premura. Sono la forma dei nostri giorni che, alla lunga, si mischia con la sostanza.
Alla lunga si scopre anche che la frequenza di rimbalzo (o bounce rate) in Google Analytics è uno di quei parametri tanto semplici da comprendere a prima vista quanto complessi da interpretare nel lungo periodo. E rappresenta uno dei metodi migliori per iniziare a valutare la qualità del traffico sul tuo sito.
Se ti capita di dover redigere un testo rispettando determinati parametri, ad esempio un limite massimo di caratteri, parole o frasi, sappi che uno strumento utile per il conteggio degli elementi di un testo è Character Count Online, che colpisce tanto per la sua facilità d’uso, quanto per le molteplici funzionalità offerte.
Ma c’è un’altra cosa che colpisce. Uno spettro si aggira per le sale di meeting, workshop, festival, event, convention o, come i più maligni le chiamano, “sagre” del digital italiano. Lo spirito del dubbio si insinua in ogni presente e ti fa pensare: ma ho fatto bene a venire qui, oggi?

Ovvero:

Blogging
Credo in te. di Andrea Girardi

Supereroi tutti e subito. di Emma Frignani

Rispolvera quei gesti. di Margherita Penza

Dietro ogni grande ragionamento, c’è una grande intuizione. di Nick Murdaca

Turismo
Roma- Visitare la città sciegliendo una guida turistica abilitata. di Sara Daniele

Arte
Scegli un tema, cerca le immagini, raccontalo. di Emanuela Pulvirenti

Marketing
Frequenza di Rimbalzo e Qualità del Traffico in Google Analytics (ovvero: cos’è e perché ti serve comprenderla a fondo) di Francesco Gavello

A chi (o a cosa) servono gli eventi digital? di Benedetto Motisi

Tools, Tutorials
Character Count Online: il contatore online di caratteri e parole. di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Nick Murdaca, Silvia Camnasio, Paola Giannelli, Francesco Ambrosino, Marta Bignone, Gloria Vanni, Alessandro Pacilli.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 23 maggio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Lo vogliamo bello per poterlo esibire allo sguardo degli altri. Lo vogliamo in salute perché non intralci i programmi della nostra mente. Abbiamo riposto tutta la nostra fiducia nelle capacità della mente e del pensiero astratto, mentre abbiamo trascurato di sviluppare le capacità istintive del corpo.
La capacità di disegnare è tecnicamente la stessa che ci permette di scrivere a penna. Se sappiamo coordinare la mano quanto basta per scrivere in corsivo allora abbiamo sicuramente la possibilità di imparare a disegnare.
Scrivere solo per preservare il mio posto nello sciame digitale non m’interessa. In questo nuovo mondo tutti giocano con le parole, tutti credono di dominarlo o hanno la presunzione di sapere da quale parte bisogna stare per mettere radici.
La danza per esempio è un ottimo strumento per promuovere la creatività e creare nuovi movimenti e nuove sensazioni interconnesse. Pertanto, è un mezzo per esternare le emozioni e i sentimenti, non altrimenti esprimibili attraverso il linguaggio verbale.
Ma se proprio hai bisogno di “esserci” online, non puoi ovviamente buttarti nella rete senza punti di riferimento e a caso. Non puoi allontanarti troppo da ciò che sei veramente perché altrimenti i tuoi follower si sentiranno traditi e spiazzati da comportamenti che nel reale non ritrovano.
Tic Tac, Tic Tac… hai presente questo suono? Il tempo che passa. Ora rispondi ad una domanda: quante delle tue attività, quanto del tuo preziosissimo tempo e quanto delle tue risorse dedichi alle aspettative che altri hanno nei tuoi confronti?
I bambini sono la specie da cui discendiamo tutti noi adulti. Quella stirpe psuedoaliena da cui, nostro malgrado, ci siamo evoluti. In questo processo di adattamento alle leggi che crediamo regolino il mondo, abbiamo perso necessariamente qualche carattere della nostra specie primigenia. Peccato.
Smart Working è Flessibilità. Ed essere flessibili è molto “donna”. Chi non lo deve essere imparando a gestire in contemporanea gli impegni dell’ufficio, le richieste incombenti e sempre urgenti dei figli, le ultime novità del marito? Essere flessibili implica dovere avere una mente aperta e pronta a ogni evenienza anche quando si era programmato di fare in un modo e invece si deve fare in un altro perché l’imprevisto, si sa, è sempre dietro l’angolo.
Cosa rende indimenticabile un viaggio? Le emozioni. Basta uno sguardo o un’azione abituale a provocarci istantaneamente una moltitudine di emozioni, che desideriamo catturare in uno scatto fotografico.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Silenzi ovvero di anfore e confini. di Mimma Rapicano

Tic Tac, Tic Tac. di Andrea Girardi

La specie da cui discendiamo. di Chiara Bertora

Marketing
Online e offline non possono essere in conflitto. di Monia Taglienti

Arte
Scarabocchiare ad arte: il doodling! di Emanuela Pulvirenti

Psicologia, Pedagogia
Praticare danza: aspetti formativi e critici. di Nicole Valery Tornato

Benessere
Ascoltare il corpo per gestire meglio lo stress. di Marina Innorta

Economia sostenibile
Smart Working è donna? di Daniela Pellegrini

Turismo
#PeopleInAShot – L’emozione del viaggio in un click. di Elisa

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Gloria Vanni, Noemi Bengala, Paola Giannelli, Francesco Ambrosino, Anna Pompilio, Valeria Bianchi Mian, Silvia Camnasio, Francesco Brioweb Russo.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 9 maggio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Lo spazio/tempo non è solo una necessità tecnica (dare al lettore le coordinate in cui si svolge la vicenda) ma è soprattutto una questione di sguardo. Quello che veramente fa chi scrive, scegliendo dove e quando la storia debba compiersi, è dire: per me il mondo è qui.
Amore non è solo coppia, famiglia, figli. È l’amore per la propria vitalità,  energia, coraggio. A quel punto entra in gioco il sapere “dire no“, primo passo per disfarsi dei sensi di colpa e vivere più leggeri.
E’ questa la chiave di ricerca che ho utilizzato inizialmente: cerco un lavoro serio da fare a casa.
Ma se servisse, Ubersuggest è uno strumento per la ricerca di parole chiave correlate ad un determinato argomento.
Prima di preoccuparci di dove Google posizionerà il nostro sito all’interno della SERP, dovremmo preoccuparci di come lo visualizzerà, nonché di cosa possiamo fare noi affinché lo snippet che lo riguarda risulti il più efficace ed accattivante possibile.
Una volta una intervistatrice mi disse, alla fine del colloquio: “ma quindi, Java ti piace proprio? Lo usi pure per passatempo?” Come se stessimo parlando di Candy Crush. Magari in futuro, grazie alla pratica del coding fin da piccoli, sarà comprensibile a un maggior numero di persone il tipo di lavoro che sta dietro a un software.
Nel frattempo, approfondiamo alcuni interessanti strumenti e piattaforme. Telegram è una sorta di WhatsApp, ma con alcune interessanti funzioni in più (o leggermente migliori di quelle del suo concorrente). Una di queste è la possibilità di creare dei canali, che possono essere pubblici o privati, utili a diffondere messaggi, link e contenuti agli iscritti al canale stesso.
Smartmockups, invece, è uno strumento online per creare mockup senza Photoshop.
Infine, un minibook pensato per tutti i blogger che sono in cerca di ispirazione. Perché il momento di vuoto, il panico da pagina bianca capita a tutti.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Scrivere lo spazio-tempo del mondo. di Francesca de Lena

5 azioni per liberarsi dal senso di colpa. di Gloria Vanni

Cercavo un lavoro serio da fare a casa. di Laura Ribotta

Psicologia, Pedagogia
Coding, bambini e mestieri (finora) incomprensibili. di Delia Enigmamma

Tools, Tutorials
Come aprire un canale su Telegram e pubblicarci contenuti automaticamente. di Davide Pozzi

SmartMockUps: crea i tuoi mockup in pochi click. di Valentina Baldon

Ecco come verrà visualizzato il tuo sito nella SERP di Google. di Simone Bennati

Ubersuggest lo strumento che non può mancare nel kit del “blogger professionale”. di Andrea Toxiri

In regalo per te il minibook IspiraBlogger: idee per blogger in cerca di ispirazione. di Silvia Ceriegi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Anna Pompilio, Santa Spanò, Francesco Guglielmino, Simone Bennati, Francesco Ambrosino, Rita Fortunato.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 18 aprile 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

L’Aquila”. Una città così particolare già dal nome, che si permette tutt’ora di tenere l’articolo come fosse più di una città, un concetto, un sentimento.
Un po’ più giù, a Polignano, c’è invece Dorino, il grande mattatore che con la sua barca ti accompagna fin dentro le grotte marine, enumerandole una a una e raccontando per ognuna di esse una storia: ” non c’è paese più bello di Polignano” dice e, mentre lo sguardo vaga fra roccia, cielo e mare risalendo pian piano la scogliera fino a incontrare le case, compatte come una fortezza, non è difficile credergli.
Quando sei un espatriato, al contrario, non hai radici lunghe e salde nel luogo che ti ospita, e lo sradicarsi per spingersi più in là, inseguendo un orizzonte sconosciuto, è più semplice.
Particolare, ma in fondo neanche tanto, la solitudine dello “scomodo” Pasolini: attorno ha pochissime presenze, nessun politico, pochi editori, che secondo i casi lo blandiscono e respingono. La lucida rudezza e l’assenza di diplomazia lo isolano fra gli stessi intellettuali.
Fare storytelling non è perciò buttare sui social una foto con due o tre hashtag generici come #felicità #noi e #lanostrastoria. Il Gruppo Ospedaliero San Donato non l’ha sicuramente fatto.
A prescindere, per le aziende è importante garantire una comunicazione continua, rispondere immediatamente agli utenti,  che cercano di capire come le aziende si evolvono, se ci sono nuovi progetti, iniziative o eventi attraverso i social e il web.
Se poi vogliamo allargarci alle aziende estremamente complesse, nelle quali tutti i componenti hanno rilevanza come singoli, possiamo tranquillamente parlare  delle famiglie!
A questo punto non possiamo fare a meno delle liste, fondamentali per organizzare il lavoro, e ancor di più per coloro che lavorano in proprio e che devono ottimizzare le giornate badando bene a non disperdere energie/idee/tempo prezioso.
In quest’ottica anche MailChimp, la piattaforma con la scimmietta come mascotte, è uno strumento molto utile perché consente di creare belle newsletter, leggibili anche sui dispositivi mobile e di integrarsi con altre piattaforme.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
L’Aquila era bella. di Alessandro Borgogno

Pasolini, la solitudine fra i senza pietà. di Enrico Campofreda

Marketing
Storytelling: quando cade la lacrimuccia (Case Study) di Alessandra Arpi

10 liste che un freelance dovrebbe sempre creare. di Manuela Cervetti

Pantone e OVS insieme senza comunicare. di Barbara De Monaco

Turismo
Dal Medio Oriente alla Russia. di Carmen Innocenti

Polignano a Mare e la sua gente. di Elena De Becaro

Economia, Sostenibilità
La famiglia è un’azienda complessa che non deve avere debito. di Lisa Bortolotti

Tools, Tutorials
Fare marketing con MailChimp. di Maura Cannaviello

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Silvia Camnasio, Natalia Robusti, Andrea Girardi, Angelo Cerrone, Noemi Bengala, Arale Pink, Francesco Brioweb Russo, Francesco Ambrosino.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 18 dicembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

L’Inbound Marketing è un insieme di strategie focalizzate sul farsi trovare da persone interessate al nostro prodotto e servizio, attirarle verso il nostro marchio e farle diventare contatti, poi clienti e infine promotori.
Non lasciarti prendere la mano da progetti assurdi. Comincia semplicemente dall’inizio, e alla fine tornaci.
Come il mare che si adatta a ciascun limite e confine senza restarne prigioniero: trasforma solo la propria forma in un’altra forma.
Correte, bambini, sbucciatevi i ginocchi! Bucate i calzoni, graffiatevi le mani. Correte senz’altra ragione che l’urgenza di vivere. E’ la multipotenzialità, bellezza! Magnifica scoperta e quanta leggerezza nel mio saltellare qua e là tra scrittura e ospitalità, formazione e comunicazione, crescita personale e benessere, sostenibilità e cose semplici.
Guarda, a me le dichiarazioni del Ministro non sono piaciute per niente. Prima di tutto perché suppongono che i ragazzi si debbano iscrivere all’Università per trovare lavoro. No, all’Università ti iscrivi se hai voglia di studiare. Sono due cose diverse.
Pulse ha tantissimi vantaggi ma il successo di questo servizio è legato principalmente a due fattori:divulgazione dei contenuti ed insight. Ma è necessario pubblicare contenuti di qualità e pertinenti con gli interessi di chi è iscritto al network perché con i gattini, con donne in autoreggenti e con gli indovinelli non si valorizza certo la propria professione.

Ovvero:

Inbound Marketing: cos’è e come implementarla. di Marina Pitzoi

Corso sprint di scrittura creativa. di Olivia Crosio

Lasciate correre i bambini. di Maddalena

Pulse è utilissimo per il Personal branding. di Angelo Cerrone

Perché la multipotenzialità è sexy. di Gloria Vanni

Si gioca come si vive. Riflessioni sugli studi universitari. di Guido Saraceni

La voce delle conchiglie. di Natalia Robusti

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Emma Frignani, Roberto Gerosa, Carmen Innocenti, Antonio Rotundo, Raffaele De Sandro Salvati, Paola Spera.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 17 dicembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Come tutti i grandi dolori, la perdita ha bisogno di tempo per essere metabolizzata e quando finalmente pensi di esserci riuscita, affiora, con violenza. È il momento della consapevolezza, del prendere atto.
Ed entra in gioco l’autostima, che non riguarda solo l’aspetto fisico, ma investe le nostre competenze, i risultati professionali e personali, guida la nostra ricchezza affettiva. Non è il successo di uno solo di questi aspetti ma è l’equilibrio di tutti quanti, ed è viva quando ci comportiamo secondo i nostri valori e nel rispetto di essi.
Io le racconto la vita, la rendo partecipe delle mie scelte, mi confido. Lei mi parla del suo passato, con confusione, certo, ma che bello sentirla raccontare delle macchine da scrivere, dei suoi ricordi felici e dolorosi. Dei compromessi, dei sogni realizzati e di quelli disattesi. Ci prendiamo di nuovo le mani. Le cerchiamo.
I sogni possono essere socialmente utili, se condivisi. Possono essere trasmessi da sognatore a sognatore come nelle culture tribali, per fornire elementi creativi, nuove idee, aiuto alla comunità.
Avevate indossato il miglior tailleur o la migliore cravatta su un completo quasi da cerimonia. Vi sembrava che il colloquio fosse stato incisivo ed efficace come non mai, l’intervistatore vi aveva dato segnali confortanti, ma…
Ricerca del lavoro e colloqui di lavoro deludenti, a quanti è capitato di trovarsi in simili frangenti?
Avere un account Facebook, Twitter o Linkedin comporta inevitabilmente la nostra presenza in piazza, dove ci mettiamo la faccia.
Che ne pensi dell’uso delle parolacce nei social media?

Ovvero:

Quel giorno che ti ho perso. E per non pensarci ho mangiato 12 vol au vent zucca, arancia e pinoli. di Alessandra Bruni

Bionda o Bruna: questo è il dilemma. di Daniela Pellegrini

Lei. di Eleonora Nila Viganò

Social Dreaming Web Matrix? Che cos’è e perché vi chiediamo di partecipare dopo il 13/11. di Valeria Bianchi Mian

Quella (non) domanda al colloquio. di Stefano Bersanetti

Sedotta e abbandonata: l’epilogo di un colloquio di lavoro deludente. di Ilenia Dalmasso

Parolacce e Social Media? No, grazie! di Roberto Gerosa

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sylvia Baldessari, Carlos Bellini, Chiara Bertora, Federico Chigbuh Gasparini, Marina Innorta, Susanna Moglia, Salvatore Sblando.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 18 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Nel Cosplay c’è un intreccio in cui cultura orientale e occidentale si specchiano, trovando le proprie similitudini. Ed è interessante provare a guardarlo da un punto di vista educativo.
Con le telecamere a 360° si può riprendere tutto quello che ci circonda, e la divisione tra il “palcoscenico”, il protagonista del filmato, e il “dietro le quinte”, non esiste più.
Così in autunno Verona è ancora più bella…
Hai presente il particolare profumo che si libera nel camminare tra le foglie di tiglio cadute?
Lo dice anche Daniel Pennac che non devi per forza leggere tutto. Un libro che troviamo brutto, che ci dà l’impressione che stiamo sprecando il nostro tempo con una lettura che non ci merita, va abbandonato!
Quali sono i motivi che ti fanno alzare dal letto la mattina? Un panino e un’aranciata? Wow! Che sfida ogni giorno!
Ti auguro invece la sensazione piacevole di lavorare con passione e adrenalina, e di arrivare in ufficio motivato e carico.

Ovvero:

Cosplay: arte ludica contemporanea – Intervista ad Anna Castelli e Don Oscarez. di Sylvia Baldessari

Come funzionano i video a 360 gradi? di Roberto Gerosa

Verona in autunno (e perché la amo). di Martina Sgorlon

Foglie di tiglio e il sole d’autunno. di Michele Fornari

Lettrice sarcastica #2: lettori bacchettoni VS lettori lussuriosi. di Bruna Athena

Cosa stai facendo? di Andrea Girardi

Caro capo, sai perché i tuoi dipendenti non sono felici? di Eufemia Scannapieco

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sylvia Baldessari, Valeria Bianchi Mian, Marjorie Cigoli, Sara Della Torre Valsassina, Nick Murdaca, Lucrezia Stefano Travelblog.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 1 luglio 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger – speciale 7 membri più attivi nel mese di Giugno.

Questo numero della rassegna stampa contiene i post dei 7 membri che nel mese di Giugno sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti. Si tratta di Mirna Pioli (Parma), Francesco Ambrosino (Avellino), Sonia Bertinat (Torino), Valeria Bianchi (Torino), Rita Fortunato (Udine), Nick Murdaca (Milano), Valentina Coppola (Palermo). In questo appuntamento mensile, i nostri blogger ci mettono la faccia. Come sempre, l’augurio è quello di vedere alternarsi e di presentarvi nelle pagine di questa rassegna stampa, volti sempre nuovi e diversi dei nostri blogger. A riprova del fatto che #adotta1blogger è una community variegata, condivisiva, orizzontale ed in costante crescita! Numero attuale dei membri della community: 432.

giugnob

Buona lettura!

Educare significa trovare le risorse interne di ognuno, aiutarlo a svilupparle, armonizzarle, e condurlo dove queste risorse lo possono condurre. Sollecitando, senza imporre. Ben diverso dall’istruire che è un “mettere dentro”, un riempire. Non che sia negativo, ma se fatto non in sinergia con l’educare rischia di diventare uno sterile indottrinamento. Sembra che attraverso la rete, sia  gli adulti che i ragazzi possano esprimere se stessi in un modo migliore che nella realtà. Un passaggio per poter incontrare l’altro spazzando le paure che l’incontro può creare. Oltretutto la disinibizione mentale che lo schermo permette, fa si che spesso si conosca una persona meglio in rete che nella realtà, e forse in tempi più ridotti. Questo a patto di portarvi e incontrarvi le persone “reali” e non le proiezioni fantasmatiche dei loro alter ego. In questo caso l’incontro è fasullo. Non meno piacevole, ma ingannevole. Per se stessi e per gli altri.
Questo continuo altalenare tra online e offline fa a volte apparire la vita come una pallina da golf e il suo movimento. Rimbalzi da una parte all’altra delle scelte fatte e subite. Scelte di cui, forse, non sei sempre consapevole ma che condizionano il corso della tua vita. Una presa di coscienza, seppur tardiva, ci può allora anche aiutare anche a comprendere, per esempio, che le donne che odiano le donne bloccano se stesse, si feriscono allo specchio, si distruggono. Le “altre” sono i riflessi del proprio Io, gli aspetti inascoltati. Donne che criticano altre donne perché le ritengono troppo sguaiate, troppo libere, troppo poco libere, troppo rigide, troppo superficiali o magari stupide, troppo attaccate all’estetica, troppo trascurate, troppo femmine, troppo poco femmine, troppo religiose, troppo progressiste, troppo fasciste, troppo… non comprendono che quella particolare donna che ci regala emozioni nel bene e nel male, ci aiuta a riconoscere un pezzettino di noi stesse, e in fondo ci fa prendere cura del principio femminile.
Se vogliamo parlare di cose da fare e da non fare, possiamo serenamente rifarci al filo conduttore della gentilezza che deve sempre accompagnarci, anche nel mondo del lavoro: ricordiamoci il nome di chi ci sta davanti e pronunciamolo spesso; arriviamo puntuali agli appuntamenti; ascoltiamo sinceramente ed attentamente il nostro interlocutore; durante una colazione di lavoro non controlliamo compulsivamente mail-sms-chiamate; curiamo il look… niente calzini corti o camicie a manica corta per gli uomini, niente eccessi per le donne (“se una donna è malvestita si nota l’abito, se è impeccabile si nota la donna.”, diceva Coco Chanel).
Perché esiste quel modo di dire comune: “Conta fino a dieci prima parlare!”. E’ semplice da capire ma, ammettiamolo, difficile da mettere in pratica! Dietro questo consiglio c’è in realtà una spiegazione scientifica legata al funzionamento del nostro cervello… prendersi il tempo necessario per non identificarsi con l’argomento, stoppare sul nascere la reazione emotiva che, per velocità, batterebbe sul tempo una risposta ponderata, e la ostacolerebbe. Rallentare il flusso delle parole, dando un ritmo a quello che diciamo: alternando le pause alle parole ci poniamo in un ascolto attivo e consapevole che aiuta a entrare maggiormente in sintonia con la persona con cui stiamo parlando.
Se sei un blogger, le persone per te sono molto importanti, se no per chi scrivi? Come fai, una volta pubblicato il tuo post sul blog, a diffondere i tuoi contenuti sfruttando i social?
Come sai un post non può vivere e prosperare autonomamente, a meno che tu non abbia puntato tutto sulla SEO. E’ indispensabile costruire una buona presenza sui social, condividere ed interagire con i lettori: insomma non chiuderti in te stesso, perché senza i lettori il tuo blog è destinato a fallire.
E poi ricordati sempre, che sia il neo blogger o aspirante tale, che quello già affermato, diventeranno veramente dei grandi se e quando capiranno che tutti abbiamo bisogno di tutti. Dalle nostre parti, cioé nella community #adotta1blogger, lanciamo per esempio un “adott-segnale” e in maniera partecipativa e condivisiva, con umiltà, facciamo tesoro dei consigli altrui, arricchendoci reciprocamente e, quindi, prendendoci ulteriormente cura dei nostri lettori.

Ovvero:

Educazione digitale: intervista a Sonia Bertinat. di Sylvia Baldessari

Ping Pong? di Rita Fortunato

Donne che amano/odiano le donne. di Valeria Bianchi

La gentilezza e le buone maniere nel mondo del lavoro: i 10 punti fondamentali. di Mirna Pioli

Parlare con consapevolezza: una questione di ritmo. di Nick Murdaca

Cosa succede dopo aver pubblicato un post. di Francesco Ambrosino

I consigli dei blogger di #Adotta1Blogger per i nuovi o aspiranti blogger. di Valentina Coppola

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Bruna Athena, Rita Fortunato, Roberto Gerosa, Alessandro Nasdrovian Mariani.

a cura di Paola Chiesa


#adotta1blogger e 1° maggio… so what?

Dalla community di #adotta1blogger una best practice sul lavoro collaborativo e di condivisione

La rete può essere più o meno silenziosa, più o meno estesa, più o meno comunicante, a seconda del linguaggio utilizzato. Sicuramente quella di #adotta1blogger non è mai ferma, e nei momenti di calma apparente, in realtà consolida le sue maglie, rafforzandone la struttura e permettendo così ai contenuti di farsi strada, individuando il percorso più scorrevole. La contaminazione che avviene grazie alla condivisione, crea legami tra contenuti e professionalità diverse, e può essere di stimolo per nuove progettualità. Alimentando curiosità, creatività, entusiasmo, legami. E per noi che lavoriamo in rete, questa si che è una festa!

Perciò questo primo maggio lo vogliamo festeggiare in modo originale (come del resto ci si aspetta dalla nostra brillante community, vero?), proponendo un excursus cronologico dal lancio della campagna #adotta1blogger ad oggi, per dimostrare cosa significhi lavorare in modo collaborativo e condivisivo. L’ordine di presentazione degli articoli è cronologico, ma quello di lettura è liquido, come il nostro laboratorio: perciò inizia e fermati dove vuoi, ci riconoscerai comunque per la coerenza. Ciao!

05/03/15 Adotta un blogger di Paola Chiesa

18/03/15 #adotta1blogger: da una campagna di condivisione alla rete di Paola Chiesa

31/03/15 Stufo dell’uovo? Passa al blogger di Pasqua! di Paola Chiesa

29/03/15 Una playlist… liquida per una domenica di relax di Fabio Piccigallo

01/04/15 Il blogger e il coniglio pasquale di Fabio Piccigallo

01/04/15 A Pasqua (ma non solo) #Adotta1Blogger e fai networking! di Valentina Coppola

01/04/15 Buon compleanno, #LessIsSexy! di Gloria Vanni

02/04/15 Scrivo perché non so cantare. Una playlist lunga trent’anni di Francesco Ambrosino

03/04/15 Quattro Chiacchiere con Paola Chiesa, tra open data e #adotta1blogger di Francesco Ambrosino

05/04/15 #adotta1blogger…un mese fa di Monica D’Alessandro Pozzi

07/04/15 Tempo al tempo e #adotta1blogger! di Gloria Vanni

10/04/15 Quattro chiacchiere sul Social Care con Paolo Fabrizio di Francesco Ambrosino

13/04/15 #Adotta1blogger: se vuoi puoi! di Daniela Mosca

14/04/15 5 motivi (+ BONUS) per NON aprire un blog di Andrea Toxiri

14/04/15 40 Spesi Bene, le cose belle del web e #Adotta1blogger di Veronica Viganò

17/04/15 Tempo, linguaggio e #adotta1blogger di Rita Fortunato

25/04/15 Iniziative: #adotta1blogger di Ilaria Pasqua

27/04/15 #adotta1blogger ed il suo primo progetto: la rassegna stampa di Paola Chiesa

27/04/15 #Adotta1blogger: dalla condivisione alla rassegna stampa di Annarita Faggioni

29/04/15 #adotta1blogger : Nessun uomo è un’isola di Andrea Toxiri

30/04/15 Come si cerca l’oro interiore? di Emma Frignani

a cura di Paola Chiesa


La comunità non va in vacanza…

Comunità
Diventare una comunità

Non abbiamo mai ben compreso né l’ansia spasmodica di staccare freneticamente dal lavoro il venerdi
pomeriggio, né il lutto del lunedì mattina di ritorno dal fine settimana. Di conseguenza neanche la “vacanza” letteralmente intesa come vuoto mentale, d’obbligo nelle ferie estive, o natalizie, ecc.
Non parliamo di essere immediatamente produttivi alla ripresa del lavoro, ci vuole tempo per
riabituarsi…eh!

Troviamo invece stimolante il fatto di essere con le antenne protese a captare sensazioni, stimoli,
idee, progetti, intuizioni, senza particolari soluzioni di continuità. Sarà che per noi il “qui ed ora” non è uno slogan ma un modo di vivere, sarà forse per un ancestrale bisogno di ribadire, attraverso la presenza, l’affidabilità dell’ “esserci”, in ogni caso se la rete è attiva ha più chance di diventare una comunità!

Per cui che aspettiamo? Attiviamoci!