bla bla blogger 18 settembre 2017

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati” e “segnalati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura. Tali post, condivisi dai blogger della community #adotta1blogger all’interno dell’omonimo gruppo chiuso su facebook, li vogliamo mettere in comune, per contribuire nel nostro piccolo alla diffusione della conoscenza. Con il caratteristico spirito di condivisione che ci caratterizza, basato sull’approfondimento e sulla ricerca di un confronto costruttivo.

Buona lettura!

In questa rassegna si parla di educazione, social media, blogging e scrittura.

Educazione
Superficie di contatto , di Francesco Picciotto

Adolescenti al museo, la ricerca della meraviglia , di Stefano Laffi

Autoeducazione: “tempo e fiducia.” di Sylvia Baldessari

Social media, social network
Come funziona la moderazione su Facebook. Una fonte lo rivela a Valigia Blu , di Marco Nurra

Come rispondere agli attacchi personali sui social , di Riccardo Scandellari

Blogging, Scrittura
Content writer: perché ne hai bisogno , di Sergio Albertini

La solitudine dello scrittore , di Rosalia Pucci

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Chiara Bertora, Simona Pozzi, Sonia Bertinat, Simone Bennati, Daniela Pellegrini, Susanna Moglia, Emma Frignani.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 14 novembre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di social media, arte, scrittura, sharing economy, benessere.

Un prodotto/servizio estremamente comune o, al contrario, eccessivamente di nicchia, zero budget per l’advertising e nessuna conoscenza delle dinamiche che governano i social media. Poste queste condizioni, come si può sperare che una Pagina Facebook cresca e che la realtà da essa rappresentata aumenti la sua visibilità? Da qualche parte bisognerà pure investire
Si potrebbe così scoprire che una nuova funzione presente nella piattaforma di Facebook Ads, consente di includere o escludere gli utenti dal target di riferimento del contenuto sponsorizzato in base all’etnia di appartenenza. La domanda che bisognerebbe porsi a questo punto è la seguente: “profilare bene il target di riferimento, può essere considerato razzismo?”. La questione va studiata a fondo.
Non a caso il rapporto tra intero e sezione aurea ha un’armonia segreta, una bellezza che il nostro cervello riconosce e apprezza. Lo sapevano bene i Greci, grandi esperti di proporzioni e di equilibrio.
Così il bambino sorride ai genitori, prende spunto da entrambi. E da nessuno. Verrà il giorno della partenza. Eros se ne andrà, armato solo di un arco e di una piccola faretra ricolma di frecce, intonando una canzoncina.
Accettare i dubbi non è una passeggiata. Ma è possibile. Strada facendo ci si rende conto che ci vuole coraggio a rispondere «non so», a se stessi e agli altri.
D’altra parte, persino una piattaforma che mette in contatto l’azienda con persone potenzialmente interessate ai propri prodotti, fonda il suo successo su pilastri come passioni, fiducia, ospitalità, passaparola
Alla fin fine il mondo è pur sempre l’insieme totale delle prospettive.

Ovvero:

Social media
Perché è necessario il coinvolgimento diretto del titolare dell’azienda nella gestione dei canali social di un’azienda.
Post: È la Pagina Facebook della tua azienda, quindi datte da fa! di Simone Bennati

Facebook consente di includere o escludere gli utenti in base all’etnia di appartenenza negli ads. Si tratta di una funzione con connotazione razzista o no?
Post: Facebook Ads e razzismo: facciamo chiarezza , di Francesco Ambrosino

Arte
Il legame tra l’arte e la sezione aurea
Post: Come nel Rinascimento… fai una foto con la spirale aurea! di Emanuela Pulvirenti

Scrittura
Un’originale interpretazione di Eros
Post: I racconti del cappello/Eros , di Valeria Bianchi Mian

Sharing Economy
BrandOrbi è una piattaforma che ti dà la possibilità di scegliere brand affini alle tue passioni e di organizzare un party esclusivo nella tua casa, trasformandoti in un vero brand influencer.
Post: BrandOrbi: come diventare brand influencer con la sharing economy , di Giovanna Di Troia

Benessere
Qualche utile esempio per scoprire che cos’è l’Ecosofia T.
Post: Ecosofia T: alcuni esempi , di Sabrina Lorenzoni

Perché la fiducia in sé significa vivere i dubbi come energia capace di dare altri frutti.
Post: Perché accettare i dubbi è giocare d’astuzia , di Gloria Vanni

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Emma Frignani, Bruna Athena, Gloria Vanni, Silvia Bonasegale Camnasio, Natalia Robusti.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 25 luglio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Ci vuole molta forza di carattere per trovare la costanza di rimanere seduti, giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, alla stessa sedia, nel disperato tentativo di rendere intelligibili le figure confuse che si accavallano senza tregua nel proprio animo.
Complicato quasi quanto apprendere le procedure di traslazione del passaggio dalla pittura al giardino, adottando un modello di fruizione accademico nei tempi e nei contenuti, diverso dalla cultura digitale come prodotto di massa.
Magari 13 TED talk motivazionali raccolti in un unico post possono essere di aiuto in questo momento.
Ma anche un percorso storico, gastronomico e spirituale a Paestum, località del Cilento dopo Battipaglia ed Eboli: sì, dove s’è fermato Cristo.
Ho pensato a come possa invecchiare una storia. Come una persona, può diventare noiosa e borbottona, nessuno ha più voglia di ascoltarla perché ripete sempre le stesse cose?
Del resto, è anche vero che, come le storie, nessuna di noi è fisicamente uguale all’altra. C’è chi è più magra, più grassa, chi ha le gambe snelle e lunghe e la panciotta, chi è piatta come una tavola, chi ha chiappe importanti, chi tette rigogliose, siamo alte, basse, bianco latte, con caviglie da Heidi, nasi, bocche, capelli tutti diversi. Probabilmente non siamo nate per essere identiche. Siamo pezzi unici.
Poi c’è Barbie, l’icona, con i suoi abiti, gli accessori, le macchine, le case, le barche, i cavalli, tutte opere d’arte in miniatura che raccontano 56 anni di storia del nostro secolo.
Ma è grazie all’invenzione della fotografia che possiamo catturare i momenti della storia e conservarli per gli anni a venire. Ed è bene sapere come funziona una macchina fotografica reflex e una digitale.
Per veder crescere i fan della propria pagina Facebook, invece, desiderio di ogni amministratore, è bene intendersi di social media.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
La gilda delle Mani Nere (o degli scrittori). di Rosanna Spinazzola

Impariamo dai tafani. di Beatrice Dorigo

The Icon. di Noemi Bengala

Storie che invecchiano. di Massimo Benedetti

Turismo
Paestum, Cilento:storia, sapori e spiritualità. di Bruna Athena

Arte
L’Accademia, la cultura digitale e il giardino dipinto. di Anna Pompilio

Fotografia
Cos’è la fotografia e quali sono le differenze tra la fotografia digitale e quella analogica. di Francesco Menghini

Social media
Come vedere chi ha messo “Mi piace” alla pagina Facebook. di Simone Bennati

I migliori Ted Talk di sempre. di Raffaele Gaito

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Alessia Savi, Chiara Bertora, Alessandra Bruni, Gloria Vanni, Noemi Bengala, Andrea Toxiri, Anna Pompilio.

A cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 4 aprile 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Chi sono dentro si evince da quel che scrivo. Chi sono al di fuori, non ha alcuna rilevanza. Ho due gambe e due braccia, per fortuna. E lettiere da pulire, e bollette da pagare. Una noia.
Passa il tempo, si diventa adolescenti e poi adulti, gli abbracci si fanno radi e goffi, e in vecchiaia diventano un’elemosina che non si riesce a concedere.
Nei racconti di mia nonna non c’erano le ideologie né gli eroi, e se c’erano erano figure di cartapesta sullo sfondo, il mascellone, quello coi baffetti, il re padre di quello nato dopo e che avrebbe poi sposato una Doria dei biscotti, ma soprattutto c’erano i suoi quindici anni e i calzettoni, il teatro e le amiche, l’incoscienza e la stupidera.
Sì perché non basta produrre un ottimo contenuto, sia esso un articolo per il blog, un video, un podcast, una newsletter, una infografica e così via, perché quello che conta è la tua capacità di “far girare la voce”, di veicolare il tuo messaggio a quante più persone è possibile, cercando di intercettare quelle giuste, quindi potenzialmente interessate a quello che hai da dire.
E’ un po’ come l’arte dell’intreccio di materiali diversi, come l’asfodelo, il giunco, il grano e la palma nana, tutte fibre ridotte in sottili lamelle e lasciate ad essiccare al sole. Così in Sardegna si realizzano tutt’oggi corbule e canestri, destinati a un commercio di tipo prettamente turistico.
“Zang”, “Tumb tumb”, “ScaAbrrRrraaNNG”: spesso le uniche cose che ricordiamo del futurismo sono queste parole che sembrano uscite da un folle fumetto. Mentre invece i futuristi, con il loro fervore e la loro irruenza sono riusciti a portare l’arte al di fuori delle mura dell’accademia, tra la gente.
Predisporsi al confronto può anche assumere il significato di rispondere alle domande dei lettori e fornire loro contenuti utili, che è la base da cui partire per attuare una strategia di content marketing. Quando progetti il post del tuo blog, quindi, individua esattamente qual è la domanda a cui vuoi dare risposta.
Inoltre, quando gestiamo un blog un grosso problema è trovare le risorse da utilizzare (possibilmente gratis) per i nostri articoli.
Infine, come si fa pubblicità su Facebook? Quale tipo di strategia di ottimizzazione conviene adottare, per massimizzare i risultati?

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Intervista a Vera Q. di Annarita Faggioni

A parti inverse. di Sara Tassara

La nonna e la guerra. di Beatrice Dorigo

Marketing
Un buon contenuto non basta. Bisogna saperlo diffondere. di Francesco Ambrosino

Il metodo per scrivere un buon post [5 step] di Luana Galanti

Strategie di ottimizzazione per la pubblicità su Facebook. di Fabio Piccigallo

Arte
Riassunti d’arte: il futurismo raccontato in 10 punti. di Marco Lovisco

Turismo
Sardegna: un percorso nelle tradizioni. di Diana Bancale

Tools, Tutorials
Risorse Gratuite. di Andrea Toxiri

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valeria Bianchi Mian, Erika Zerbini, Chiara Bertora, Francesco Brioweb Russo, Simone Bennati, Lisa Bortolotti, Caterina Stringhetta, Bruna Athena.

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Un particolare ringraziamento va ancora ai blogger che nel mese di Marzo sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 Blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti.

Eccoli, i magnifici 7: Silvia Camnasio, Simone Bennati, Francesco Guglielmino, Margherita Penza, Anna Pompilio, Valeria Bianchi Mian, Francesco Ambrosino.

marzoba cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 29 marzo 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Cosa vedere a Venezia in 2 giorni? Venezia è una ma ci sono vari modi di viverla. Alla Venezia dei veneziani, sempre meno, si sovrappongono quella dei turisti organizzati e quella dei viaggiatori curiosi come me.
A proposito di viaggi, quante volte ho visto pargoli trasportati sullo scooter o in moto, in modo assolutamente incosciente e rischioso! Trasportati davanti al guidatore, oppure semplicemente parcheggiati sulla sella con i piedini penzoloni, senza nessun sostegno, se non le braccia avvinghiate alla schiena di chi guida.
E si arriva a sera… Cantare una ninna nanna al proprio bambino è una pratica molto antica che si tramanda fino ai giorni nostri. E’ un momento molto intimo nella relazione mamma bambino, lo si accompagna verso il sonno quindi verso un momento di separazione.
Da Peace&Love a Patate&Carote. Nel senso di plumcake patate e carote.
David,  invece, per mostrarsi bello com’è fino ai tempi nostri ne ha passate davvero di tutti i colori: prima ancora di essere mostrato in tutto il suo splendore dinnanzi a Palazzo Vecchio, venne preso a sassate da parte dei simpatizzanti della famiglia de’ Medici.
Ma torniamo ai giorni nostri.
Il loro intento è stato sviluppare un tool di assistenza nella gestione dei social media che offrisse un’esperienza italiana ai suoi utenti: un prodotto pensato dagli italiani per gli italiani, grazie al quale dare la possibilità a blogger, responsabili d’azienda per la gestione dei social, e freelance specializzati, di usufruire di una piattaforma e di un team di supporto e assistenza italiani. Parliamo di Postpickr, naturalmente!
LikeAlyzer è invece un tool che analizza e monitora le pagine Facebook al fine di valutarne il potenziale e l’efficacia. Oltre a dare il voto alla pagina appena analizzata, ne mette in luce i punti forti e quelli deboli, consigliando l’utente su dove e come andare ad intervenire.
Con Notegraphy poi si può rendere una frase, uno slogan, un pensiero graficamente accattivante, e condividerlo facilmente su tutti i canali social. Come funziona? E per cosa lo si può utilizzare?
Infine, seguaci fake, club segreti e compravendita di post. Sei pronto a conoscere il sommerso di Instagram?

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Siamo esseri musicali. Il grembo materno come orchestra.  di Arianna Techel

Il tuo bambino in moto in sicurezza si può in 5 punti. di Silvia Camnasio

Social media
Instagram: Il mondo sommerso e oscuro che dovresti conoscere. di Giuliano Ambrosio

Arte
Tante disavventure per un’opera unica: il David. di Michelangelo Buonarroti

Turismo
Cosa vedere a Venezia in 2 giorni. di Gloria Vanni

Cucina
Se vi scoprite “Perfetti sconosciuti”, consolatevi con un plumcake patate e carote… di Alessandra Bruni

Tools, Tutorials
Notegraphy: cos’è e come può esserti utile. di Mauro Ronci

PostPickr: il Merlino che trasformò i clienti in brand advocates. di Angela Del Giudice

LikeAlyzer: il tool che dà il voto alla tua pagina Facebook. di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Arianna Orazi, Andrea Toxiri, Sonia Bertinat, Rita Fortunato, Andrea Girardi, Francesco Guglielmino, Marina Ravaioli, Francesco Ambrosino.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 14 marzo 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Il pianto di un neonato è il suo linguaggio, le sue prime parole. Non sempre soffre se piange, molto spesso cerca di comunicarti un messaggio.
Tra messaggi da comprendere e bisogni da soddisfare, il servizio Just  Eat cerca di risolverti un problema: oggi è una giornata fredda, fuori piove, tu sei bloccato in ufficio e non hai modalità di uscire. L’ora di pranzo si avvicina e la tua fame cresce, cosa fai?
Se vuoi trovare notizie interessanti, Flipboard è un aggregatore di notizie, un software utile a raccogliere ed archiviare articoli o pagine web, e si presta ad una vasta gamma di usi alternativi per il business.
Facebook Instant Articles e Google AMP, invece, cosa sono e a che servono esattamente?
Se poi vogliamo parlare di piattaforme di social management, un confronto tra Hootsuite e Buffer è sicuramente utile.
Ricordandosi comunque che ci sono vari tipi di foto che è meglio non pubblicare su Instagram, dai cibi deprimenti alle relazioni sentimentali alle foto imbarazzanti degli amici…
Sei sempre stata più tu la ribelle, quella che mal sopportava la vita monastica. Ripensavi ai momenti di passione vissuti con Abelardo, mentre le monache attorno a te cantavano il rosario.
Di rado abbiamo invece avuto a che fare – anche sul grande schermo – con serial killer donne. Questo a causa del ruolo di vittime e mai di carnefici che gli viene concesso. Gli annali smentiscono questa tendenza: veri o presunti, realtà o leggenda, chi sono le più spietate assassine della storia?
Non riesco a immaginare una giornata senza lettura, allo stesso modo non concepisco una vita senza musica. Classica, pop, rock, jazz, non importa: tu scandisci il mio presente, ma nascondi anche momenti del passato che è possibile vedere e sentire riaffiorare, malinconici o allegri, abbandonandomi a melodie e testi.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Come riconoscere il pianto di un neonato. di Eleonora Usai

Lettera alla (non) scrittrice Eloisa. di Bruna Athena

Donne da cronaca nera. di Alessia Savi

Lettera alla Musica. di Primula Bazzani

Social media
Le 8 foto che non devi mai pubblicare su Instagram. di Raffaele De Sandro Salvati

Tools, Tutorials
Confronto Hootsuite Buffer: chi vincerà? di Mauro Ronci

Fb Instant Articles e Google AMP: quale futuro per l’editoria? di Francesca De Pascalis

Flipboard per il business: 5 domande per Leonardo Vannucci. di Simone Bennati

Just Eat: mangia dove vuoi con un click. di Andrea Toxiri

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Rita Fortunato, Natalia Robusti, Massimo Della Penna, Emma Frignani, Anna Conte, Silvia Camnasio.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 29 febbraio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

La vecchia concezione dell’economia di massa è alle nostre spalle, navighiamo ormai verso un’attenzione particolare dell’utente come individuo. E’ ora tempo di trattare il Cliente da Umano, con tutte le sue peculiarità e con il bagaglio emozionale che porta dentro.
Poi vai al supermercato e…”La signora ha sollevato il viso, mi ha osservata per un lungo attimo col sopracciglio alzato, come se le avessi appena chiesto di regalarmi il suo bel cappottino. “No”.
Il tema dell’ambiguità dell’essere umano rappresentato nella sua schiaffeggiante umanità, è in fondo anche un tema costante sia di Stanley Kubrick che di Diane Arbus, che lavorano con soggetti umani più o meno stravaganti e in qualche caso spaventosi.
Sarà allora interessante vedere chi troveremo nel #CurriculumDelLettore di febbraio!
Del resto i dati italiani dicono che la depressione ha toccato almeno una volta la vita del 13,5% della popolazione. Forse nutriamo un interesse eccessivo per il nostro sé, e ci occupiamo poco del bene comune?
Bene comune è anche l’amaro caso della Baronessa di Carini, esempio quasi unico di come a volte l’arte, quella più popolare, quella della musica, delle canzoni e della poesia, possa sostituire e addirittura riempire i vuoti che la storia ufficiale, colpevolmente e consapevolmente, cerca a volte di nascondere con tutti i suoi mezzi.
La migliore strategia per seppellire i commenti negativi? Promuovere servizi di qualità e avere una condotta ineccepibile: in tal modo, saranno i clienti stessi a fare pubblicità al brand, gratuitamente e in maniera del tutto spontanea, mossi dalla fiducia e dal senso di sicurezza sviluppato nei confronti dei nostri servizi.
Nel frattempo proviamo a realizzare un Opt-in form di un blog WordPress attraverso il MailChimp Widget e vediamo alcune estensioni essenziali per Gmail.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
La stagione del basilico. di Barbara Boggio

#CurriculumDelLettore, il trio di febbraio. di Rita Fortunato

Social media
Facebook Reactions | La storia infinita. di Monia Taglienti

Brand reputation
Gestione dei commenti negativi e brand reputation. di Emma Frignani

Pedagogia, Psicologia
E se non ci fosse proprio nulla di cui preoccuparsi? di Marina Innorta

Fotografia, Cinema
Identical Twins, la Arbus e Kubrick. di Sara Munari

Canta il giallo: l’amaro caso della Baronessa di Carini.  di Alessandro Borgogno

Tools, Tutorials
Come creare un Opt-in form per la tua fanpage di Facebook con MailChimp. di Federico Chigbuh Gasparini

5 estensioni Gmail essenziali. di Roberto Gerosa

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Andrea Girardi, Rita Fortunato, Nick Murdaca, Luca Stel,  Noemi Bengala, Emanuele Secco, Valeria Bianchi Mian, Andrea Toxiri, Francesco Ambrosino.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 8 febbraio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Poco conosciuto, poco raccontato e non noto come i principali Carnevali italiani, in Valle d’Aosta si festeggia il Carnevale della “Coumba Freida”, soprannome dato ai venti gelidi nella Valle del Gran San Bernardo. I costumi di questo carnevale sono la trasposizione allegorica delle divise dell’esercito napoleonico, che nel 1800, con Napoleone, oltrepassò il Colle del San Bernardo.
Si sa, la memoria è importante. Sia a livello individuale che collettivo. Perché ci permette di tirare i fili della nostra storia o della storia di tutti ai fini di mantenere una identità personale o sociale senza fratture.
Prendi Bari: fino al 1913 esisteva solo Bari vecchia ed era una tipica città di pescatori la cui vita era strettamente legata al mare. E ancora oggi le porte delle case sono sempre aperte. C’è condivisione e voglia di preservare ciò che di bello i tempi moderni hanno portato via.
Evidentemente è ispirata a un concetto diverso Snapchat, applicazione nella quale i messaggi si cancellano in automatico dopo esser stati visualizzati dai contatti.
Un po’ come il mondo vario degli occhiali. Ci sono gli occhiali fashion dalle griffe rinomate e potenti, dal marketing aggressivo e ipnotizzante. E poi ci sono gli occhiali di design. Si tratta di occhiali timidi, tutt’altro che estroversi, che necessitano di una buone dose di sensibilità per essere accolti e compresi.
Quasi come Il Piccolo Principe, così ricco di significati stratificati e filtrati dall’età del suo lettore, che andrebbe letto più volte, in diverse fasi della vita: da bambini, da ragazzi e da adulti.
Del resto siamo tutti così diversi… e Facebook se ne è proprio accorto, visto che ha messo a punto Audience Optimization, uno strumento che consentirà di efficientare i processi di raggiungimento di un pubblico pertinente e interessato ai contenuti pubblicati, attraverso la selezione di specifici tag.
Restano poi sempre validi i 5 principi che non puoi trascurare sui social media, dalla strategia alla capacità di evolversi, passando per il contenuto, il tempo ed il tono di voce.
Ma attenzione: se quello che mi proponi come ricetta da lunch box mi complica la vita, invece di semplificarmela, hai perso.

Ovvero:

Social media
5 Principi Che Non Puoi Trascurare sui Social Media. di Marina Pitzoi

Scrittura, Blogging
Storia di un Piccolo Principe e della Rosa che abusava di lui. di Gaia R. Gilardi

La timidezza degli occhiali di design. di Nico Caradonna

Sui siti di ricette per schiscetta o lunch box. di Micaela LeMcronache

Turismo
Puglia in bianco e blu: Bari vecchia. di Simona Petruzzellis

Costumi di Carnevale: scoperta di una tradizione. di Giusy Manzella

Pedagogia, Psicologia
I ricordi e la rimozione ostacolata (da Facebook) di Sonia Bertinat

Tools, Tutorials
Facebook lancia Audience Optimization, tool che ottimizza il raggiungimento del tuo pubblico. di Pierluigi Vitale

App del momento per le blogger || Come si usa Snapchat e mie considerazioni a riguardo. di Alessia De Bonis

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Rita Fortunato, Luca Borghi, Nick Murdaca, Anna Pompilio, Alessia De Bonis, Daniela Pellegrini, Lisa Bortolotti.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 18 gennaio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Grazie alle nuove tecnologie di comunicazione condividiamo più contenuti, da un numero maggiore di fonti, con un numero maggiore di persone, più spesso e più velocemente.
Ciò detto, se nei miei contatti ho una zia di 70 anni a questa potrebbe non interessare il mio ultimo post dove pubblicizzo il mio corso di web marketing che partirà la settimana prossima, come al mio collega (o cliente) potrebbe non interessare una mia foto quando mi sono spaccato alla festa della birra. Ecco perché è utile creare le liste su Facebook.
Poi però arriva la foto di Mark Zuckerberg alle prese con un pannolino e fa strage di like e condivisioni. Roba da non crederci. Qualunque donna si sia cimentata nell’impresa di lavorare con un bimbo piccolo in casa sa bene che il pargolo va nascosto come la peste davanti ai clienti, se si vuole conservare un minimo di credibilità.
Per forza poi arriva in soccorso #liabbiamoaiutaticosì: è una nuova rubrica, che racconta storie vere, di persone normali per qualcuno ma speciali per qualcun altro.
Devo confidarvi un segreto: il livello di attenzione è direttamente collegato al livello tonico del corpo. Non ci importa sapere se è l’attenzione a cedere per prima e il corpo la segue, oppure se il corpo cede e l’attenzione gli va dietro. Le due cose sono, in ciascuno dei due casi, strettamente collegate.
Fatto sta che torniamo sul luogo del delitto, a Torino per visitare alcuni luoghi scelti da Dario Argento per il suo capolavoro thriller “Profondo Rosso”, del 1975. Prima fra tutti, “la villa del bambino urlante“.
La grande lezione che ci viene fornita dai romanzieri di successo è quella di collegare le vite dei personaggi a dei grandi fatti storici. E’ nostra responsabilità, in fase di ideazione, che gli eventi storici tocchino e siano congiunti agli eventi dei personaggi. Insomma, bisogna ingegnarsi e attingere al talento scenografico.
Fatto quello, il passo successivo è quello di creare un eBook in modo semplice e gratuito, seguendo 5 step alla portata anche di chi non è un utente esperto.
E intanto che ci siamo, che ne dici di una bella guida chiara e intuitiva su tutto quello che c’è sa sapere per iniziare a pubblicare su Pulse, la piattaforma di blogging di LinkedIn?

Ovvero:

Social media
La psicologia del condividere sui Social. di Leonardo Vannucci

Scrittura, Blogging
L’incredibile caso del furto del lieto fine. di Mara Roberti
Romanzo in Diretta #2: Ricerca e riassunti. di Gaspare Burgio

Rubriche
#liabbiamaiutaticosì di Silvia Camnasio

Turismo
La villa del bambino urlante e altri delitti. di Alessandro Borgogno

Pedagogia, Psicologia
Attenzione nei bambini: come allenarla. di Marcella Ortali

Tools, Tutorials
Ecco perché (e come) usare le liste di #Facebook. di Andrea Toxiri
Come creare un eBook in 5 step (+1) [eBook Gratis] di Francesco Ambrosino
Come pubblicare su LinkedIn Pulse [Guida per principianti] di Maria Cristina Pizzato

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Simone Bennati, Valentina Perucca, Giuseppe Monea, Valeria Bianchi Mian, Sylvia Baldessari, Barbara Olivieri.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 14 dicembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Dal 20 novembre, dopo circa 5 anni di onorato servizio, il contatore delle condivisioni Twitter è andato in pensione, portando via con sé quei numeretti, tutt’altro che insignificanti, frutto di anni di fatica e di investimenti di tanti blogger di tutto il mondo.
Questo non ti autorizza a chiedermi di mettere “Mi Piace” sulla Pagina Facebook dove promuovi la tua Steak House nuova di zecca quando, magari, io sono vegana straconvinta! Che te ne fai del mio like?
Non nascondiamoci dietro l’ennesimo slogan, dietro il qualunquismo di sposare la prima causa papabile che ci passa davanti, piuttosto ragioniamo sul fatto che il messaggio è sempre quello per cui le donne da sole non sono in grado.
Ma credo che neanche tu, da solo, sarai entrato nel Labirinto della Masone a Fontanellato. Forse sono state le nebbie che avvolgono di silenzio queste lande padane a suggerire al sensibile collezionista l’idea di costruire lì un labirinto: una mise en abîme del perdersi come perfetta metafora della condizione umana.
La vita dei nostri nonni (e bisnonni, e oltre…) era pervasa dalla necessità di vivere una vita molto più frugale della nostra. Una volta non si buttava niente e si badava alle piccole cose per risparmiare.
Al Café Landtmann di Vienna, invece, dal 1873 si sono accomodati Sigmund Freud, Marlene Dietrich, Romy Schneider, Burt Lancaster e Paul McCartney! E magari hanno tutti ordinato quello strudel di mele con abbondante salsa alla vaniglia.
Ovvio che gli animali hanno un rapporto col cibo molto più semplice e sano, senza compulsioni. Ma appena cominciamo a dargli del cibo raffinato, zuccherato, salato, condito, allora puoi osservare immediatamente come inizia una sorta di ossessione per averne di più.

Ovvero:

Twitter: il contatore è volato via. di Andrea Carini

Fontanellato: il labirinto più grande del mondo nella tenuta di Franco Maria Ricci. di Elena

Il femminicidio uccide la parità fra i sessi. di Cinzia Re

I consigli frugali delle nostre nonne. di Pamela Caldari

Tra uno strudel e l’altro, Vienna è Kultur. di Graziella

Mi retweetti, per favore? di Francesca De Pascalis

Come siamo diventati schiavi emotivi del cibo. di La Stella

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Ambra Arnaldi, Luca Bedino, Simone Bennati, Anna Conte, Alba D’Alberto, Roberto Gerosa, Ann Lee, Anna Pompilio.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 27 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Come certi fenomeni in rete trovino terreno fertile per una proliferazione massiccia modello muffa a moltiplicazione rapida, rimane ancora un mistero.
Del resto anche le bufale trovano terreno fertile su Facebook perché chi lo frequenta nella maggior parte dei casi è un frescone che abbocca a tutto.
Stirling, in Scozia, è una città piccola e molto caratteristica, si gira tranquillamente tutta a piedi e non ha bisogno di molto più di un giorno per fare e vedere tutto quello che offre.
Ma anche il castello di Miramare non scherza, è un posto meraviglioso in cui si conservano gli arredi originali dei suoi proprietari e di cui sembra ancora di percepire la presenza.
Ti è mai capitato di sentirti demotivato, spossato o spesso in riserva? Come se tutto quello che fai fosse di una pesantezza che non sai spiegarti, e non vedi l’ora di trovare del tempo per startene per conto tuo?
Certo, corriamo tutti i giorni. Per andare al lavoro, per portare i bambini a scuola. E spesso corriamo anche quando non ce n’è un reale bisogno…
Ci sono momenti della vita in cui c’è bisogno di essere rassicurati. E quei momenti restano fermi e nitidi nella memoria. Dolci e confortanti.

Ovvero:

Ridondanze nel web: #escile di Marina Savarese

Bufale web: siamo proprio dei creduloni. di Andrea Toxiri

Un giorno a Stirling, Scozia, tra castelli e cimiteri. di Viaggi verde acido

Una domenica al Museo: Castello di Miramare. di Caterina Art Post

La stanchezza ti butta giù? Ti ci vuole un pieno di energia! di Nick Murdaca

Il tempo saturato: le nostre maratone quotidiane. di Sonia Bertinat

Voce del verbo rassicurare. di Margherita Penza

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sonia Bertinat, Chiara Bertora, Luca Borghi, Alessandra Bruni, Ivana De Innocentis, Rita Fortunato.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 24 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Non sono un’amante dei risotti. Li mangio, li trovo sotto certi aspetti coreograficamente deliziosi, ma spesso mi lasciano addosso un senso di insoddisfazione.
E allora rispolvero la mia lista di film che ho ammirato di più, e mi riguardo Shrek.
A volte, pur mantenendo il proprio stile, qualcosa spinge all’acquisto di quell’abito/accessorio/scarpa che poi si vede indossato anche dalle amiche. Quale strategia si cela dietro ai brand di moda (soprattutto online)?
A Milano la Fondazione Prada è stata voluta dall’omonima casa di moda come uno spazio dedicato ad arte, cultura ed incontro.
Il mondo va avanti perché esistono persone che rendono significativi i nuovi traguardi della tecnologia. Quelle persone sono gli umanisti.
Perchè certi post fanno flop e altri fanno boom? Spero che non valuterai il successo di un articolo solo ed esclusivamente in base ai like su Facebook o ai retweet e ai +1 di Google Plus.
I fortini dietro cui ci barrichiamo sono fortini mentali  che ci isolano e ci fanno sentire soli e inermi.

Ovvero:

Il risotto alle rose di Gabriele D’annunzio, di Ferruccio Gianola

I 5 cartoni più profondi e istruttivi. di Delia Enigmamma

Il Diavolo Veste Prada anche online. di Francesca Borghi

Il Bar Luce della Fondazione Prada: un luogo speciale fuori dal tempo. di Valeria Moschet

#IoSonoUmanista. di Giulia Mastrantoni

Post che fanno Boom! Post che fanno Flop! di Roberto Gerosa

I fortini contro le frustrazioni: l’isolamento rancoroso. di Sonia Bertinat

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Cristina Arnaboldi, Ambra Arnaldi, Giulia Bezzi, Sonia Calamiello, Federica Colantoni, Susanna Moglia, Antonella Passini, Mimma Rapicano.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 9 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Quanto sono importanti le biblioteche, la lettura e l’immaginazione, in particolare per giovani e bambini?
Anche se non ci sarà mai qualcosa che scriveremo e che sarà ritenuto universalmente interessante sulle piattaforme social.
Cosa differenzia una persona che prova disagio da una persona che prova benessere psicologico?
Chissà, magari anche essere stati o meno in una città… Parigi: una città in cui vivrei. Non mi capita spesso di pensarci, ma si, in questo luogo potrei anche stabilirmi, forse per la mia anima romantica, per l’aria artistica che si respira, per la “normalità” con cui si vivono situazioni o cose che dovrebbero esser normali ovunque.
E’ fisiologico un calo in termini di visite e visualizzazioni per un blog? Si, ma a volte servono anche più lettori “multipotenzialisti”!
E poi le mamme… “Hai salutato la signora?” Questo mia mamma me lo chiede ancora adesso quando andiamo insieme da qualche parte. Ho trentacinque anni.
Io non piango, è vero, ma sono campionessa di commozione. Mi commuovo e ogni tanto, fortunatamente, qualcuno davvero bravo che mi faccia la manovra di Heimlich lo trovo e il bello è che la fa passare per un abbraccio.

Ovvero:

Neil Gaiman: “Vi spiego perché il nostro futuro dipende dalla lettura e dalla fantasia”, di Donato Samburgaro

Vuoi diventare interessante su Facebook? Mi spiace, non puoi, di Simone Bennati

Disagio vs benessere psicologico: ecco cosa fa la differenza, di Andrea Epifani

Paris: alla ricerca del gobbo di Notre Dame, di Cattura-Attimi

Ho un calo di visite al blog, come risolvo? di Rita Fortunato

Il pianto e la disostruzione della tristezza, di Enrica Tesio

Le cinque frasi che hanno segnato la mia infanzia, di Beatrina Incorporella

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Sonia Bertinat, Chiara Bertora, Giulia Calli, Rita Fortunato, Allegra Micky.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 6 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Quella bianca è una carezza per il palato, quella nera mette in subbuglio tutte le papille gustative: quale torta scegli?
Serve per affrontare al meglio la giornata, quando accendi il computer e te li ritrovi subito lì sui social, i PDF… i poeti di facebook!
Niente a che vedere con un authorpreneur, ovvio, cioé l’autore indipendente che scrive, conosce le tecniche di scrittura, di editing e le strategie di marketing. Che sceglie e si assume i propri rischi di impresa.
La mitologia dell’effimero del secondo millennio di cosa ha bisogno per consolidare il proprio consumo all’infinito? Di una bella foto dei maritozzi alla panna, belli da vedere e buoni da mangiare? Magari!
Ma allora in “Back to the future” qualcosa è andato storto… del resto nel 2015 dovevano esserci le macchine volanti e invece siamo imbottigliati nel traffico alla notevole velocità di 30-35 Km/h facendo prima, seconda, prima e seconda. E ancora giriamo con macchine con motori a combustione che inquinano.
Ma a volte per proiettarsi nel futuro bisogna tornare nel passato… pensa a San Galgano che infisse la spada nella roccia! Un miracolo… nel 1180.

Ovvero:

Abracadabra… la Torta magica bianca. di Annalù e Fabio

Odontoiatria poetica – “scrivi poesie?” “certo! non si capiva dal selfie delle tette?” di Vera Bonaccini

Authorpreneur: la differenza tra Indie e Self. di Alessia Savi

L’inutile rossetto della Loren e le età delle donne vere. di Simonetta Sambiase

Maritozzi alla panna. di Ann Lee

Back to the Future: qualcosa è andato storto. di Andrea Toxiri

San Galgano e la spada nella roccia. di Francesca Colantoni

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Ambra Arnaldi, Noemi Bengala, Giulia Bezzi, Valeria Bianchi Mian, Sara Della Torre Valsassina.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 6 ottobre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

I tempi stanno cambiando, e nella terra di Evita e del Che, le bambine cominceranno a crescere con nuovi modelli di donna: Frida Kahlo e Violeta Parra. Non sono bellissime, nè perfette, nè un esempio di sex symbol. Sono donne normali, ma con un fascino assolutamente travolgente e una personalità brillante, anticonformista, ribelle, femminista.
Come indossare i collant e non perdere lo stile?
Sicuramente non serviranno per percorrere l’entroterra marocchino e dirigersi a Merzouga, piccolo villaggio situato ai piedi delle grandi dune sabbiose di Erg Chebbi.
Siamo diventati agili portatori di futuro e le nostre conversazioni sociali sono concise e rapide, racchiuse tra il pollice e l’indice di una sola mano. Consumiamo una vita immateriale, come ologrammi di noi stessi, condannati a comunicare perché senza l’assidua e costante presenza nel mondo virtuale, noi non esistiamo. Non è più un gioco, siamo diventati ritmo e velocità.
L’approvazione è una elementare esigenza umana. Ma la natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione tra i comunicanti.
Se in un gruppo di lettura di Facebook apparisse uno status in cui si propone di scambiarsi il numero di telefono per creare un gruppo su WhatsApp con l’obiettivo di chiacchierare di libri, esattamente ciò che già si fa sul social, che faresti?
In realtà, se hai un blog e qualcosa ti entusiasma, vorrai sicuramente parlarne lì. Perché da qualche parte c’è sempre qualcuno che ti legge…

Ovvero:

Noi, le anti-principesse di oggi. di Valentina Zaira Chendi

Come indossare i collant: 5 consigli per te! di Paola Attanasio

Merzouga, Erg Chebbi e il deserto in Marocco. di Gian Luca Sgaggero

La rapidità di Calvino e la tana del bianconiglio. di Mimma Rapicano

Phone number-sharing. Se gli sconosciuti (tanti) si scambiano numeri su Facebook. di Federica Colantoni

Si copre di escrementi e dice al medico: “Ti piaccio così?”  di Francesco Mercadante

5 cose che ho imparato aprendo un blog. di Anforhà

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sonia Bertinat, Eliana Lazzareschi Belloni, Dana Donato, Nick Murdaca, Lucia Scalzo, Santa Spanò.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 2 ottobre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Quando la condivisione è regina, ne deriva una straordinaria capacità di coinvolgimento.
E se è vero che il popolo è sovrano, il popolo del Web lo è ancora di più. Pensa al caso di Radio Deejay e delle polemiche nate sul web quando Linus ha presentato il nuovo palinsesto della radio!
Il tuo corpo reagisce quando cominci a pensare a un nuovo viaggio e quando finalmente l’hai prenotato, vibra, come la bacchetta di un rabdomante che ha trovato l’acqua?
O magari sei in  dolce attesa e vuoi annunciare l’arrivo di tuo figlio tramite i social. In tal caso, che tu sia o no una star americana, è bene che segua almeno qualche regola di bon ton.
A proposito, pare che non sia ancora del tutto chiaro che Linkedin non è un luogo per corteggiare belle donne o attraenti professionisti, ma è il posto perfetto per ricercare una nuova risorsa da integrare nella propria attività.
In ogni caso, lasciate in pace i ragazzi. Se sbagliano qualcosa – qualsiasi cosa – la colpa maggiore è sempre di chi non li ha saputi educare.
Hai mai assaggiato la pizza di farro “Middlesex” alle due farine?

Ovvero:

#Adotta1blogger: quando la condivisione è regina. di Ferruccio Gianola

Il caso Linus e Radio Deejay. di Andrea Toxiri

L’emozione del prossimo viaggio. di Dana Donato

Gravidanza e Facebook: le sei regole di bon ton. di Frenci Bello

Su Linkedin,il corteggiamento “amoroso” è diventato di routine? di Angelo Cerrone

Più ignoranti di una capra. di Guido Saraceni

Pizza di farro “Middlesex” alle due farine. di Sara Zelda Mazzini

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Simone Bennati, Sonia Bertinat, Giulia Bezzi, Luca Borghi, Nick Murdaca, Andrea Toxiri.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 25 settembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Da nord a sud lo stereotipo della mamma Vip è sempre pressapoco lo stesso. Si donne, l’asilo, la scuola, le attività pomeridiane dei bambini danno ad alcune mamme grandi possibilità di mettersi in mostra. Di solito le trovi nei bar limitrofi agli asili o scuole, che sorseggiano caffè, fumano sigarette e sparlano di altre mamme.
D’altra parte siamo circondati da nuove tipologie di famiglie. Ci sono ora quelle che vengono definite allargate, con figli di precedenti matrimoni, figli acquisiti, figli non tuoi. In questi casi la regola del passo indietro può essere di aiuto, perché denota rispetto.
Hai il blocco dello scrittore? Capita, ma tu continua a scrivere!
E’ l’alchimia della vita, un’eterna danza tra solve et coagula…
E comunque, potresti creare un post fotografico per ricostruire l’avventura del tuo viaggio in Giappone.
Prova a usare gli operatori booleani e cerca, migliora le tue ricerche, insomma apriti al mondo, proprio come fai su Google quando cerchi qualcosa.
Potresti persino scoprire di avere bisogno di una  pagina facebook in più lingue…

Ovvero:

Il primo giorno di scuola è delle mamme. di Giusi Tandoi

Figli acquisiti (ereditati): la regola del passo indietro. di Daniela Pellegrini

Ho il blocco dello scrittore, come lo affronto? di Rita Fortunato

Solfo, Mercurio, coagula e dissolvi, la danza della vita. di Ciro Ferraro

Una foto al giorno per scoprire il Giappone. di Nicoletta Sala

Ricerca avanzata di Google: sfruttiamo gli operatori booelani. di Andrea Toxiri

Pagina Facebook in più lingue, come fare? di Veronica Gentili

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Valeria Bianchi Mian, Federica Colantoni, Nicoletta Sala, Andrea Toxiri.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 21 settembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Anche le campagne di crowdfunding possono fallire, e non è una questione di progetti o di piattaforme, quanto fondamentalmente, di avere un bacino di persone  dalle quali poter attingere e sponsorizzare la campagna stessa.
Vi capita mai, mentre state smanettando su Facebook, di incrociare l’aggiornamento di stato di un vostro amico, leggerlo ed esclamare mentalmente: “E ‘sticazzi non ce li metti?”. Il fatto è che, indipendentemente da quanto possiamo essere convinti del contrario, non tutto quello che pensiamo, diciamo o facciamo è oggettivamente interessante e questo fa sì che certe condivisioni risultino totalmente inutili, se non addirittura dannose per la nostra immagine.
Se 42 è la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto, sarà probabilmente anche il numero delle leggi sul digital carisma
E’ normale che ci sia sempre qualcuno che non sappia cosa significhi essere blogger. Tu lo sai?
Vivere senza rimpianti significa non accontentarsi del primo “parcheggio libero”, perché accontentarsi significa inevitabilmente condannare se stessi ad una vita di compromessi e di rimpianti.
La gente si incontra e genera, produce, trova interlocutori quando ne cerca: bocche e orecchie entrano in relazione, mani si agganciano. Sembra #adotta1blogger, lo so, dove si coltiva l’abitudine alla possibilità. Invece pare che succeda anche a Londra
Ma qualcuno poi era andato al Freak Out Fest?

Ovvero:

Perché è Fallita la mia campagna di Crowdfunding. di Andrea Barghigiani

I 10 aggiornamenti social dei quali non frega niente a nessuno. di Simone Bennati

Le 42 leggi del Digital Carisma di Rudy Bandiera, impressioni universali. di Rita Fortunato

La verità, vi prego, sul blogging. di Laura Petrolo

Come vivere senza rimpianti: la teoria del parcheggio libero. di Andrea Giuliodori

Andate per un po’ dove le cose (belle) accadono. di Elena Torresani

Fuori di testa! di Luca Bedino

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Nunzia Arillo, Sonia Bertinat, Ettore Luttazi, Barbara Olivieri, Marina Pitzoi, Gloria Vanni.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 17 settembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

La caratterizzazione visiva di un sito contribuisce a creare il brand. Pensa al formato quadrato delle foto su Instagram o alla stellina dei preferiti su Twitter… Eppure le cose cambiano nel tempo.
Pare che su Twitter si possa riuscire ad aumentare i  follower in modo esponenziale con una tecnica legale ed “etica”…
Ma magari stai semplicemente cercando un’alternativa a WeTransfer o JumboFile per trasferire file di grosse dimensioni, e allora potresti provare Dropjar! Lo conosci?
Cos’hanno in comune Facebook, la maternità e la musica? Forse la condivisione.
Ci hanno insegnato a non ascoltare la nostra irrequietezza. A essere saggi.
Ci hanno educati a fare programmi contro l’ignoto. A volare basso.
Ci hanno istruito a tenerci stretto quanto otteniamo. Ad accontentarci.
Adattarsi, però, non funziona più.
La nostra mente vuole sapere cosa viene dopo, ama gli schemi e ci scivola su come se si mettesse i pattini. Tende a correre più avanti degli occhi che guardano una pagina scritta o della vocina interiore che ci fa ascoltare le parole.
Conosco un ragazzo che nel quartiere dove vivo è considerato un idolo del calcio… vederlo palleggiare e giocare riscalda l’animo.

Ovvero:

Se il visual influisce sul branding: Instagram e Twitter. di Roberta Migliori

Aumentare follower su Twitter, la guida definitiva. di Bernardo Mannelli.

Usa Dropjar se devi trasferire file di grosse dimensioni. di Andrea Toxiri

Come sbancare su Facebook: le condivisioni “Asso piglia tutto”. di Simone Bennati

Mai rinunciare ai propri sogni. di Gloria Vanni

Senza voltarsi indietro. di Luisa Carrada

Conosco un ragazzo… di Davide Milone

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Vincenzo Abate, Valeria Bianchi Mian, Anna M. Corposanto, Fabio Piccigallo, Il Picco, Matteo Pogliani, Davide Giuseppe Spoto.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 14 settembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Come deve essere strutturato un sito web per essere efficace, farsi trovare e convertire? Ci sono 12 armi segrete che puoi (e devi) utilizzare.
Sappi che anche con il tuo smartphone puoi fare foto veramente spettacolari, grazie alla regola dei Terzi, e condividerle sul tuo social preferito.
A proposito di social, molti utenti di Facebook non hanno idea di come si faccia a leggere i messaggi privati inviati dai non-amici, né si sono mai presi la briga di scoprirlo. A volte neanche ci si accorge di averli ricevuti!
Comunque anche i blog non sono più quelli di una volta. Sono indispensabili conoscenze di web marketing e SEO per il loro migliore posizionamento, gestione dei social media, content strategy, storytelling…
Può un esperto di comunicazione online che gestisce blog di aziende e professionisti, avere il proprio blog non aggiornato?
Magari a volte serve proprio andare controcorrente, per esempio su quelle tematiche scomode tipo l’utilizzo di OGM in agricoltura.
In ogni caso, come diceva Orazio, “se volete scrivere, scegliete un argomento pari alle vostre forze”.
La mia forza sono i piedi, è come se andando mi avessero cambiato lo sguardo e il cuore.
Così ragiono con i piedi, ora, in un retrocedere ritmato che mi porta avanti a passi corti e meditati.

Ovvero:

Sito web: i 12 elementi fondamentali [Ce l’ho/Mi manca] di Ludovica De Luca

Usa la regola dei Terzi per fare foto spettacolari (anche con il tuo smartphone). di Andrea Toxiri

Facebook: come leggere i messaggi privati inviati dai non-amici. di Simone Bennati

Diventare blogger di successo. di Anna M. Corposanto

Il calzolaio ha le scarpe bucate. Io pure. di Francesca Oliva

Perché opporsi agli OGM. di Alice Breda

L’ora del metatarso. di Massimo Legnani

Le adozioni e segnalazioni sono stete effettuate da: Francesco Ambrosino, Antonio Dimitrio, Emma Frignani, Valentina Sala, Gloria Vanni.

a cura di Paola Chiesa