La trasparenza può facilitare una comunicazione non ostile?

Contributo per il panel “Politica e legge” al convegno Parole O_Stili di Trieste, 17-18 febbraio 2017

Abstract

Lavorare sul tema “trasparenza” significa, per un amministratore pubblico, oltre a lottare quotidianamente per il cambiamento di una mentalità per così dire ancora piuttosto sorda sull’argomento, utilizzare un linguaggio generoso dove prevalgono parole come  “open” (data), riutilizzo, condivisione, compatibilità, divulgazione. Sono parole che creano ponti tra le persone, che richiamano immagini di comunità laboriose, di coesione, di inclusione, di sviluppo. Perché la trasparenza avvicina le persone.
Una comunicazione costruttiva ed innovativa in politica è quella in cui le persone, oltre a porsi domande, imparano a porle, in particolare al cittadino, disponendosi  così all’ascolto, quindi al silenzio, e alla conseguente interazione, frutto di parole pesate. Qual è il segno di punteggiatura più adatto ad evidenziare la disposizione al silenzio, all’attesa, al confronto? Quello che più di altri richiede risposte: il punto interrogativo. Perché non iniziamo allora a farne maggior uso in politica, per una comunicazione non ostile, fondata su fatti documentati e su dati verificati?

Testo

Desidero condividere con voi un’esperienza significativa e molto costruttiva sul fronte dell’innovazione sociale , che provo a tradurre in un contributo auspicabilmente utile alla causa del  tavolo di lavoro “Politica e Legge” al convegno Parole o Stili di Trieste.
Alcune settimane fa ho partecipato a Torino alla presentazione di un workshop su FirstLife, un social network civico che forse alcuni di voi conoscono, realizzato dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino, in particolare dallo staff del Prof. Guido Boella. In quell’occasione si è attivato un confronto tra i presenti (Istituzioni locali, associazioni, imprese, mondo accademico, ma anche cittadini e studenti), sull’impatto della ricerca e dello sviluppo di tale social network sui progetti locali e sulle nuove pratiche di collaborazione tra settore pubblico e privato.

Questo social network civico potremmo definirlo in effetti come un tool di collaborazione tra cittadini, i quali possono mappare la città di Torino con  iniziative o temi di interesse, nonché impostare la ricezione di notifiche ad hoc per essere informati sui nuovi inserimenti. Così, se abito in un determinato quartiere  e sono per esempio appassionata di cinema, troverò mappate le poche o tante iniziative su quel tema. Allo stesso modo potrò inserirne altre di cui sono a conoscenza. Questo modo di operare consente al cittadino di inserirsi in un flusso che naturalmente lo porta a conoscere il suo quartiere e a trasformarlo. Un modo utile ed efficace per esercitare la cittadinanza attiva.  Viene in effetti definito come social network “di quartiere” ed ha contribuito a rendere Torino la seconda città più innovativa d’Europa, dopo Amsterdam.

Scopriamo così di avere a Torino quartieri con alta concentrazione di attività culturali, accanto ad altre con scarsa presenza di  servizi sociali, ecc. In tutto questo, il primo aspetto degno di nota è che la notizia è prodotta dal cittadino, persona direttamente informata sui fatti, dato che vive il territorio di riferimento. Ma il concetto innovativo che più mi ha colpito, e su cui si basa questo social network,  è la condivisione di domande e soluzioni tra  persone che vivono nello stesso quartiere e condividono la stessa quotidianità. In particolare, il legame che nasce è frutto di reti di collaborazione basate sull’agire, non sull’amicizia reale o virtuale, come accade su altri social network. Il paradigma è rovesciato , e penso che abbia proprio colto nel segno, se lo scopo è quello di portare le comunità di cittadini al centro dei processi di collaborazione e di cittadinanza attiva, di incidere positivamente sull’inclusione e sulla coesione sociale. Un approccio intelligente che può incidere in modo significativo sulla ricomposizione delle relazioni sociali.

Come si collega tutto questo alla sfida che vogliamo lanciare alla politica per andare oltre gli slogan e rifuggire le battute ad effetto, favorendo invece la diffusione di interazioni e dialoghi democratici sui social?
Lasciamo First Life, togliamoci il berretto da innovatrice e indossiamo quello da amministratore pubblico, per approdare alla realtà dei social network che frequentiamo abitualmente: la presenza in rete della classe politica è di fatto ampiamente caratterizzata dalla ricerca di un consenso ottenuto attraverso una comunicazione “ostile”, basata su toni aggressivi e provocatori che hanno lo scopo di costruire una visibilità attorno al personaggio, altrimenti difficilmente raggiungibile.

La domanda che a questo punto dovremmo porci è: quale tipo di comunicazione può aiutare la classe politica a passare dal consenso generato dalla visibilità della persona,  al consenso collegato all’evidenza dei contenuti e dei risultati ottenuti?
Servono tecnica, contenuti e trasparenza.

La tecnica.
In effetti, quando parliamo di “classe politica” ci riferiamo a soggetti che rappresentano i cittadini in un determinato ente, o in un organo politico amministrativo. La comunicazione sui social, espressione di quell’ente o di quell’organo politico, dovrebbe rifarsi sempre ad una netiquette: la social media policy è allora proprio lo strumento che consente di definire in  termini chiari e trasparenti le forme e le modalità della propria presenza on line, delle attività istituzionali e del rapporto proposto ai cittadini; in secondo  luogo consente agli enti di organizzare al meglio la gestione dei contenuti e dei i flussi informativi, e di capire maggiormente le esigenze e le richieste degli interlocutori, garantendo così agli stessi un servizio migliore. I social  media costituiscono infatti non soltanto strumenti di informazione ma anche di ascolto, di dialogo, di agevolazione nell’erogazione dei servizi al cittadino, di promozione dell’immagine dell’ente, del territorio e della comunità. Diffondere, spiegare, educare all’utilizzo di questa modalità operativa sui social, dovrebbe diventare una pratica condivisa.
I contenuti.
I social media sono anche strumenti di documentazione dell’attività di un ente, attraverso i quali si possono intercettare i bisogni dei cittadini e anche sviluppare la creazione di intelligenze collettive a vantaggio della comunità territoriale. Il loro utilizzo consente alle pubbliche amministrazioni di sondare come è valutata la propria attività da parte dei cittadini ed il loro livello di soddisfazione, aprendo nuovi scenari in materia di customer satisfaction dei servizi.
La trasparenza.
L’utilizzo dei social media e l’adozione di social media  policy, consentono di tradurre in pratica la promessa di trasparenza ed accountability nei confronti della comunità. Si tratta a ben vedere di rendere evidenti i contenuti dell’attività svolta, divulgandoli, spiegandoli, condividendoli, riutilizzandoli. Investire sulla politica della trasparenza significa passare dal concetto di “ufficio” a quello di “servizio pubblico”: creando i dati, pianificandone l’apertura, estraendone le informazioni, gestendone le implicazioni e le reazioni, misurandoli, controllandoli, rendicontandoli.
Infine, come incide la trasparenza sul linguaggio, in politica? È sorprendente notare come la diffusione della trasparenza in un ente pubblico significhi per un amministratore pubblico, oltre a lottare quotidianamente per il cambiamento di una mentalità ancora molto ingessata, fare anche un largo utilizzo di parole quali “open” (data), riutilizzo, condivisione, compatibilità, divulgazione. Sono parole che creano ponti tra le persone, che richiamano immagini di comunità laboriose, di coesione, di inclusione, di sviluppo. La trasparenza avvicina le persone.

Un’ ultima suggestione: una comunicazione costruttiva ed innovativa in politica è quella che oltre a porsi domande, le pone al cittadino, disponendosi all’ascolto, quindi al silenzio, e alla conseguente interazione. Qual è il segno di punteggiatura più adatto ad evidenziare la disposizione al silenzio, all’attesa, al confronto? Quello che più di altri richiede risposte: il punto interrogativo.

Paola Chiesa


bla bla blogger 17 ottobre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di blogging, social media marketing, tool tecnici, blogging, fiabe, eventi, turismo.

Trasformare la pagina di un brand in una sorta di social-arrotino è una strategia alquanto sbagliata. A confermarlo i dati di uno studio, che ha analizzato il comportamento di più di mille utenti su Facebook, Twitter e Instagram per capire quali attività dei brand li infastidisse di più sui social e cosa li spingesse a smettere di seguirli.
Che le statistiche siano importanti lo conferma anche Squarelovin, un web tool che ti permette di avere tutte le statistiche, anche per singola foto, del tuo account Instagram.
Si tratta di tener traccia dei dati… come? Lei per esempio l’aveva estratto con cautela, come si fa con gli oggetti che non ci sono familiari e che ci incutono un po’ di timore. Sotto il sole ancora caldo di settembre le era apparso scintillante come una bacchetta magica: una biro!
E se ci spingiamo un po’ oltre, arriviamo ai colori. Verde – nell’ora dell’ultima luce – si distese esausta la collina. Sconfitti in un solo gesto furono il rosso, il giallo, e la notte che giunse.
Per lo più di notte è ambientata la favola di Hänsel e Gretel, nella quale non è presente il tema della vendetta che era comune in altre favole di periodo simile (come Il Pifferaio Magico, Biancaneve e Cenerentola), ma piuttosto il riscatto dei poveri che, grazie all’astuzia e passando diverse peripezie, riescono a cambiare la propria condizione sociale.
Quando si tratta poi di festeggiare il raggiungimento di un obiettivo, i palloncini per le feste hanno qualcosa di magico, anche nelle occasioni più formali e ingessate.
Sempre in tema di magia, se vuoi visitare una città magica, misteriosa, sorprendente e pronta a stregarti con eleganza, vieni a Torino!

Ovvero:
Social Media Marketing
I dati della ricerca Q3 2016 Sprout Social Index 2016 relativi al comportamento degli utenti sui social verso i brand.
Post: Cosa allontana il pubblico dalle tue pagine aziendali? di Alessandro Pozzetti

Tools, Tutorials
L’utilità della funzione analytics in Instagram e come utilizzarla.
Post: Squarelovin: il tool per ottenere le statistiche di Instagram , di Andrea Toxiri

Blogging, Scrittura
Una riflessione su quanto la tecnologia abbia modificato le nostre abitudini quotidiane.
Post: La biro , di Chiara Pesenti

La collina, tra colori e voli di uccelli
Post: La collina , di Natalia Robusti

Fiabe
Hänsele Gretel tra leggenda e realtà.
Post: Hansel e Gretel: l’omicidio di una “Strega” nascosto in una Fiaba per bambini , di Matteo Rubboli

Eventi
Bianco, colorato, a elio, biodegradabile, telecomandato: a ogni festa il suo palloncino!
Post: Palloncini per feste, e tutto diventa colorato , di Sara Daniele

Turismo
Respirare Torino passeggiando tra strade, piazze, parchi e lungo il Po. E ancora tra palazzi storici e teatri, tra musei e residenze reali.
Post: Magia al top. Cosa vedere a Torino in 2 giorni , di Gloria Vanni

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Susanna Moglia, Chiara Bertora, Emma Frignani, Alberto Della Rossa, Francesco Ambrosino, Silvia Bonasegale Camnasio.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 10 ottobre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di blogging, paesaggi, poesie, coaching, fotografia, modelli di business, arte.

Sembra quasi di vederli, i giardinieri, gli architetti, i paesaggisti mentre percorrono in silenzio, in un pellegrinaggio di desolazione, i sentieri di un paradiso improvvisamente trasformato nella sua antitesi.
Tremano sì, ma non di pena: è tanto limpido il sole, e dolce il distaccarsi dal ramo per congiungersi alla terra.
In effetti negli ultimi anni ho imparato ad apprezzare sempre di più l’autunno: i suoi colori caldi che rendono tutto più splendente color dell’oro, il sole tiepido e l’aria frizzante della mattina.
Mi chiedo se il cambiamento ce l’abbiamo dentro e se sta lì silenzioso in attesa di uscire al momento propizio o se invece sia imbavagliato da qualche parte e riesca a spingersi all’esterno solo quando qualcosa fa click. O crack. La verità è che non decidi di cambiare, lo fai e basta.
Ma sarà lungo il tempo del risveglio, e accidentato il cammino.
Basta applicare il “lean thinking“, direbbe qualcuno, e soddisfare un bisogno reale, altrimenti puoi andare incontro ad un inutile spreco di risorse.
Sempre la stessa storia raccontata da infiniti punti di vista: un episodio che, come un tema musicale, viene ripreso, reinterpretato, arricchito, risignificato.
Un po’ come la fotografia in bianco e nero, che è in grado di ri-mostrarmi qui ed ora anche ciò che adesso non si vede: un ricordo dimenticato, un luogo somigliante, una sensazione già provata. Ciò significa ri-vivere, ri-trovare, ri-conoscere.
E se volessi condividere quella foto di Instagram anche su Twitter? Attenzione, perché potresti vedere solo il titolo ed il link, se non studi a fondo la questione.

Ovvero:

Paesaggi
Come far risorgere un giardino, salvandolo dall’incuria e facendolo rinascere attraverso soluzioni tecniche innovative.
Post: Il giardino risorto , di Anna Pompilio

Poesie
Una poesia di Ada Negri che celebra l’aspetto più dolce e bello dell’autunno e ci induce a coglierne un sentimento di speranza.
Post: Pensiero d’autunno , di Susanna Albini

Coaching
Cosa significa crescere? Cambiare e lavorare su se stessi.
Post: La Felicità si sceglie , di Alessia Savi

Fotografia
Vedere in bianco e nero è un modo per riscoprire ciò che non si vede dandogli una visibilità nuova, facendo leva sulla mancanza del colore
Post: Vedere in bianco e nero, scrivere a colori , di Federica Segalini

Modelli di business
Il “lean thinking” giapponese applicato alle start up
Post: Il metodo Lean Startup spiegato con parole semplici , di Federico Chigbuh Gasparini

Arte
La figura di Giuditta in un excursus figurativo che va dal Medioevo al Novecento
Post: Giuditta e Oloferne, variazioni sul tema , di Emanuela Pulvirenti

Tools, Tutorials
Come condividere le foto di Instagram su Twitter
Post: Da Instagram a Twitter: come incorporare le foto nei tweet , di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Gloria Vanni, Emma Frignani, Andrea Girardi, Andrea Toxiri.

a cura di Paola Chiesa

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Iniziative di solidarietà per i terremotati in Centro Italia

La condivisione al servizio della solidarietà: elenco delle iniziative per raccogliere fondi, beni, offrire supporto per le persone terremotate.

Ogni catastrofe – già dall’origine etimologica della parola – reca in sé un “capovolgimento” delle cose, degli eventi e degli orizzonti.
Più di ogni altra cosa – oltre a portare inevitabilmente il lutto dietro e dentro di sé – butta all’aria luoghi sicuri e consuetudini, scardinando in maniera repentina ogni punto di riferimento per ogni essere vivente che la subisce.

La rete, oggi – così come gli ultimi tragici eventi hanno dimostrato – può essere uno degli strumenti in grado, in maniera rapida ed efficiente, di ristabilire e creare nuove coordinate di salvezza, nuovi punti di riferimento e connessioni, così da costruire una vera e propria rete attraverso cui mettere in salvo persone, animali, beni e pratiche di civiltà.

La comunità di #adotta1blogger, per sua stessa natura sensibile alla condivisione di informazioni finalizzate alla diffusione della conoscenza, alla crescita culturale, a creare innovazione sociale, ha pensato di aggregare in un post le varie iniziative di solidarietà che proliferano sul web, organizzandole per aree di interesse. Tale post sarà aggiornato regolarmente in base alle segnalazioni che troveremo e che riceveremo via via, grazie alla generosa attività dei membri della nostra community. Si tratta di un piccolo gesto per facilitare i difficili percorsi della solidarietà, grazie alla condivisione.

A tal proposito, un sentito ringraziamento va alla blogger Natalia Robusti, particolarmente sensibile sul tema, che scandaglia il web alla ricerca di iniziative umanitarie per le popolazioni terremotate del Centro Italia.

 

 La catena della solidarietà ha finora raggiunto 30 INIZIATIVE segnalate dai BLOGGER della COMMUNITY #ADOTTA1BLOGGER!

 Ultimo aggiornamento: 20/01/17 ore 22.30

 

PER CHI VUOLE OFFRIRE OSPITALITA’:

Alloggi messi a disposizione dai privati

Le strutture alberghiere disponibili per i terremotati

Sistemazioni urgenti – Airbnb

PAGINA AGGIORNATA OGNI GIORNO CON ISTRUZIONI E RICHIESTE PER CHI VUOLE CONTRIBUIRE:

Aggregatore iniziative e mappe

Tagboard: tutto ciò che viene condiviso sui maggiori social con hashtag #terremotocentroitalia

PER CHI VUOLE OFFIRE UN AIUTO AI BAMBINI:

Terremoto, team d’emergenza al fianco dei più piccoli

PER CHI VUOLE OFFRIRE BENI:

Centri Raccolta Beni per terremoto Centro Italia

Circoli del Partito Democratico aperti anche nel week end per raccogliere materiale utile alla popolazione

ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA:

AGD Italia (Associazione Giovani con Diabete) risponde a richieste di assistenza socio-sanitaria relative al diabete in età pediatrica

PER CHI VUOLE AIUTARE GLI ANIMALI IN DIFFICOLTA’ A CAUSA DEL SISMA:

Massimiliano Maxtattoo Marchi: “Questo mio appello è rivolto ai pastori e ai contadini delle zone colpite dal terremoto che hanno animali da pascolo in mezzo alla neve, ho un terreno a Velletri (Rm) di 16mila mq. a pascolo e uliveto con una casa; la offro per stallo per i vostri animali e per voi, non ho stalle per i vostri animali per proteggerli dal freddo e dalla pioggia ma almeno non c’è la neve”. per info 3478153378.

Adotta un cane dal canile

RACCOLTA FONDI:

Protezione Civile – SMS solidale

Croce Rossa Italiana

La federazione delle chiese evangeliche in Italia lancia una sottoscrizione

CAI (Club Alpino Italiano) – apertura conto corrente

Parmigiano Reggiano: per ogni kg di Parmigiano Reggiano acquistato verrà devoluto 1 euro alle città danneggiate dal sisma

Prodotti tipici da acquistare per sostenere l’economia delle zone colpite dal sisma

“LAGA INSIEME ONLUS”, associazione costituita da amatriciani ed accumolesi per valorizzare e promuovere il territorio

Raccolta fondi autogestita da cittadini di Arquata

Dove acquistare i prodotti di Norcia per aiutare i terremotati

#UnAiutoSubito: raccolta fondi organizzata da TIM, Il Corriere della Sera, TgLa7 e Starteed

Brigate di Solidarietà Attiva: chiamata volontari

Coordinate bancarie Comune di ACCUMOLI: Iban IT83 E030 6914 6011 0000 0046 108 Causale “CONTRIBUTO SISMA AGOSTO 2016”

Coordinate bancarie Comune di AMATRICE: Banca di Credito Cooperativo di Roma Iban IT 13 W 08327 73470 000000005050

Coordinate bancarie Comune di ARQUATA: Intesa San Paolo, Filiale di Arquata del Tronto, Iban IT33W 03069 693701 00000000 246. Causale : Solidarietà Terremoto Arquata del Tronto

PER GLI ARTISTI/ARTIGIANI CHE VOGLIANO DONARE UN’OPERA PER EVENTI CREATI APPOSITAMENTE:

Illustrazioni e quadri: ARTquake, artisti uniti per i terremotati del Centro Italia

Asta di solidarietà: Creare per ricostruire

Testi scritti per un’antologia: Buck e il terremoto

Per i ristoratori: Un futuro per Amatrice

Terremoto, food blogger lancia l’iniziativa: 2 euro per ogni piatto di amatriciana

GUIDE PRATICHE:

Come aprire la rete Wi-Fi del vostro modem

Come creare un hotspot Wi-Fi Libero con Android

Mappa delle connessioni Wi-Fi disponibili

Grazie ai Blogger che hanno segnalato le iniziative: Sylvia Baldessari, Simone Bennati, Sonia Bertinat, Primavera Contu, Claudio Gagliardini, Flavius Florin Harabor, Sarah Liotto, Valentina Perucca, Anna Pompilio, Monica D’Alessandro Pozzi, Daniela Pellegrini, Natalia Robusti, Francesco Brioweb Russo, Mariangela Traficante, Gloria Vanni.

a cura di Paola Chiesa

 

 

 


bla bla blogger 25 luglio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Ci vuole molta forza di carattere per trovare la costanza di rimanere seduti, giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, alla stessa sedia, nel disperato tentativo di rendere intelligibili le figure confuse che si accavallano senza tregua nel proprio animo.
Complicato quasi quanto apprendere le procedure di traslazione del passaggio dalla pittura al giardino, adottando un modello di fruizione accademico nei tempi e nei contenuti, diverso dalla cultura digitale come prodotto di massa.
Magari 13 TED talk motivazionali raccolti in un unico post possono essere di aiuto in questo momento.
Ma anche un percorso storico, gastronomico e spirituale a Paestum, località del Cilento dopo Battipaglia ed Eboli: sì, dove s’è fermato Cristo.
Ho pensato a come possa invecchiare una storia. Come una persona, può diventare noiosa e borbottona, nessuno ha più voglia di ascoltarla perché ripete sempre le stesse cose?
Del resto, è anche vero che, come le storie, nessuna di noi è fisicamente uguale all’altra. C’è chi è più magra, più grassa, chi ha le gambe snelle e lunghe e la panciotta, chi è piatta come una tavola, chi ha chiappe importanti, chi tette rigogliose, siamo alte, basse, bianco latte, con caviglie da Heidi, nasi, bocche, capelli tutti diversi. Probabilmente non siamo nate per essere identiche. Siamo pezzi unici.
Poi c’è Barbie, l’icona, con i suoi abiti, gli accessori, le macchine, le case, le barche, i cavalli, tutte opere d’arte in miniatura che raccontano 56 anni di storia del nostro secolo.
Ma è grazie all’invenzione della fotografia che possiamo catturare i momenti della storia e conservarli per gli anni a venire. Ed è bene sapere come funziona una macchina fotografica reflex e una digitale.
Per veder crescere i fan della propria pagina Facebook, invece, desiderio di ogni amministratore, è bene intendersi di social media.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
La gilda delle Mani Nere (o degli scrittori). di Rosanna Spinazzola

Impariamo dai tafani. di Beatrice Dorigo

The Icon. di Noemi Bengala

Storie che invecchiano. di Massimo Benedetti

Turismo
Paestum, Cilento:storia, sapori e spiritualità. di Bruna Athena

Arte
L’Accademia, la cultura digitale e il giardino dipinto. di Anna Pompilio

Fotografia
Cos’è la fotografia e quali sono le differenze tra la fotografia digitale e quella analogica. di Francesco Menghini

Social media
Come vedere chi ha messo “Mi piace” alla pagina Facebook. di Simone Bennati

I migliori Ted Talk di sempre. di Raffaele Gaito

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Alessia Savi, Chiara Bertora, Alessandra Bruni, Gloria Vanni, Noemi Bengala, Andrea Toxiri, Anna Pompilio.

A cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 27 giugno 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Ricorda che il tuo blog non è il mondo, ne è solo una parte. Apri la porta di casa tua, del tuo ufficio, esci e vivi la tua vita appieno.
In fondo l’80% degli utenti leggerà il tuo titolo, ma solo il 20% leggerà il resto. Il punto è che bisogna colpire l’attenzione degli utenti, per poi meritarsela con un contenuto di valore.
A volte è una questione di ospitalità. Calda. Morbida. Fragrante nel dialogo, nel solleticare la curiosità.
A volte bisogna amare le parole, oltre a saperle usare, e sguazzarci come Zio Paperone nel suo deposito di dollari.
Per esempio, la parola Safari in lingua swahili vuol dire viaggio, ma non tutti sanno che il suo significato completo è viaggio lungo attorno ad un punto. Una vera e propria metafora della vita.
E penso al vecchio con il cappello, alla sua storia, al suo libro. E mi dico che forse la sua storia è composta da tutti i brani di libri che ogni pomeriggio sfoglia. Ogni giorno un libro. Ogni giorno un pezzetto di libro. Ogni giorno tante storie. Tante storie che forse formano la sua. Ogni passo, anche il più piccolo, forma una storia.
Non è una sola cosa, ma tantissime che interagiscono tra loro: biologia, diritto, rispetto. Che cos’è? L’educazione sessuale.
Mentre invece Edo è una nuova applicazione che ti spiega cosa stai mangiando: per una scelta alimentare corretta e consapevole.
Infine abbiamo la Snapchat mania. Teenagers e influecers. Addetti ai lavori e semplici curiosi. Il fantasmino che fa la linguaccia sta conquistando tutti. I soliti noti si interrogano su quali siano le potenzialità del social più cool del momento e quali mirabolanti strategie comunicative possano portare i brand a monetizzare nel minor tempo possibile.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Il vecchio con il cappello. di Sarah Liotto

I dieci comandamenti del blogger. di Francesco Brioweb Russo

85. Ospitalità. di Emanuele Secco

Marketing
Ciao mamma, faccio il copywriter. di Chiara Chinellato

Titoli che hanno i Titoli per intitolare! di Roberto Gerosa

Benessere
Le interviste di Ohhh – Marco Stizioli e l’educazione sessuale. di Marco Stizioli

Turismo
La metafora del viaggio. di Noemi Bengala

Tools, Tutorials
Snapchat e i divora-tempo. di Carlos Bellini

Sai cosa stai mangiando? Scoprilo con Edo! di Luca Borghi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Leonardo Vannucci, Angelo Cerrone, Alessandra Arpi, Sonia Calamiello, Bruna Athena, Ilenia Dalmasso, Sonia Bertinat.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 20 giugno 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Crediamo nelle gomme da cancellare perché siamo qui per sbagliare.
Quando lavoriamo per conto nostro, senza condividere nulla, con la convinzione di non aver bisogno di un rapporto con i nostri colleghi e/o i nostri clienti, noi siamo  esattamente come Hancock è in realtà : dei supereroi, rozzi, difficili da sopportare e con il rischio latente di sbilanciare il risultato dalla parte dei danni, nonostante le buone intenzioni.
Il prossimo 14 settembre, unico concerto italiano, Charles Aznavour, il “gigante buono” di 92 anni, sarà all’Arena di Verona per festeggiare i 70 anni di carriera. Un tour internazionale dal titolo “Tra di noi”. Ci sarà pure un motivo…
Simbolo di saggezza, di pazienza e persino di castità. Lento, buffo, ma anche potente e, quando gli gira, pericoloso e aggressivo. Si tratta dell’elefante, l’animale terrestre più grande del mondo.
Come accade in quei sogni in cui ti affanni ad arrivare da qualche parte ma non ci riesci, corri, corri, corri e alla fine sei sempre allo stesso punto, di solito quello di partenza.
Magari davanti al computer, per 8/9 ore di fila…
Che cos’è il SEO Copywriting? E’una forma di scrittura per il web che si basa sull’inserimento delle giuste parole chiave all’interno del testo; si pone come obiettivo quello di portare un contenuto quanto più in alto è possibile nelle SERP di Google; serve a veicolare traffico profilato e di qualità.
ResponsiveTest è invece un tool online che, forte della sua leggerezza e della sua estrema possibilità di personalizzazione, permette di verificare il comportamento del proprio sito responsive a qualsiasi risoluzione, ovvero, virtualmente parlando, su qualsiasi dispositivo.
Ma ecco che puntuale come un attacco di dissenteria dopo un’impepata di cozze avariate giunge, come ogni estate, l’inquietante interrogativo che ange i cuori di tutti quelli che, impermeabili alle seduzioni del fesscccion, guardano alle nuove tendenze con lo stesso trasporto della sottoscritta di fronte ad un’equazione frattale. Riusciremo a salvarci dal “tronchetto”?

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Il Manifesto dei Magenta (e altre sorprese) di Monia Papa

Lo stivale estivo. di Annalisa Scassandra

Charles Aznavour oggi compie 92 anni: Joyeux anniversaire! di Santa Spanò

Marketing
Hancock ai tempi dei Social Media. di Raffaele Landolfi

Come si scrive un testo SEO Oriented. di Francesco Ambrosino

Arte
Bizzarro e surreale: l’elefante nell’arte. di Emanuela Pulvirenti

Cucina
L’impossibile viaggio verso il centro che termina con una torta rustica di carciofi e patate. di Alessandra Bruni

Benessere
Postura sbagliata davanti al Computer: cosa fare e cosa non fare. di Andrea Toxiri

Tools, Tutorials
ResponsiveTest: il tool per testare il proprio sito responsive. di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Alessandro Pacilli, Adriana Di Meglio, Rita Fortunato, Alessandro Borgogno, Nausea Apatica, Anna Pompilio.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 13 giugno 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

C’era un tempo di animali fantastici, lune dense nel sole d’estate. La terra era immersa in un’armonia sicura e nuova da giustificare il nome datole: Gaia.
Sono nata e cresciuta in campagna e non sono interessata a temi ambientali per ragioni lavorative, di studio, di appartenenza a un partito: io sono proprio abituata a un certo stile di vita, che è quello della campagna semplice .
A guardarsi intorno, a curiosare, ad osservare come ci gira la vita intorno, non si perde mai.
Così, ogni volta che passavo davanti alla reception, il grillo parlante apriva bocca: cosa ci fa una geologa, per di più esperta di sistemi GIS (Geographic Information System), in segreteria?
E pensi a tutte le situazioni in cui hai dovuto mentire, nasconderti, a tutte le volte in cui sei arrossita. A tutti gli anni in cui, una volta al mese, automaticamente, hai ricordato a te stessa che a essere donna in fondo in fondo c’è un po’ da vergognarsi.
Sarà una forma di protezione?
A proposito, se usi WhatsApp saprai sicuramente che recentemente è stata introdotta la crittografia per farti chattare in tutta “sicurezza”. Ma sei sicuro che le tue chat sono protette?
Tockify è invece un calendario eventi embeddabile che consente di inserire le date, un’immagine, la mappa, dei contenuti testuali e dei tag di riferimento che possano riuscire a semplificare la ricerca degli eventi sullo stesso argomento da parte degli utenti.
Anche se l’algoritmo di ricerca di Google ha messo un limite al fattore inserimento parole chiave, le keyword continuano ad essere importanti. Tralasciare le parole chiave in contesti molto competitivi e pensare di poter rimanere tra i risultati di Google è un grande errore.
In questi casi si nota l’importanza della sintesi. Ad esempio l’abbreviazione degli indirizzi web è una tecnica che torna particolarmente utile quando bisogna rispettare un limite massimo di caratteri ed è quindi necessario ottimizzare lo spazio a propria disposizione.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Di difficoltà e di parole di Anima. di Monica D’Alessandro Pozzi

Il primo compleanno e un incontro speciale. di Delia Enigmamma

Un amore mancato? Colpa delle scale mobili! di Gero Guagliardo

Anna Pompilio: l’esperto GIS per #LiAbbiamoAiutatiCosì. di Silvia Camnasio

Femminismo Super Plus. di Roberta Marasco

Marketing
5 errori di inbound marketing che possono mettere a rischio il tuo brand. di Susanna Moglia

Tools, Tutorials
WhatsApp e Crittografia: sei sicuro che la stai usando? di Andrea Toxiri

Tockify, il calendario eventi embeddabile. di Valentina Coppola Sinagoga

Cos’è e come funziona il Google URL Shortener. di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Andrea Girardi, Noemi Bengala, Francesco Guglielmino, Gloria Vanni, Sara Tassara, Maria Cristina Pizzato, Valentina Coppola Sinagoga.

a cura di Paola Chiesa


Rassegna stampa #adotta1bloggerday

“Adotta1Blogger perché…”

Il 10 maggio 2016 la community di #adotta1blogger ha fatto un esercizio di “buona rete” online. Così possiamo definire l’onda di post che da mattina a sera si sono susseguiti piacevolmente sui social sotto l’hashtag #adotta1bloggerday. I blogger partecipanti all’iniziativa hanno condiviso il significato che l’esperienza in tale community ha avuto sul loro modo di vivere la rete, online e offline. Una sorta di bilancio personale con tanto di pregi, limiti, spunti per il futuro.
Curioso come ad un certo punto #adotta1blogger sia diventato trending topic su twitter, accanto a #Gomorra! Abituati a lavorare su noi stessi, lo cogliamo come spunto per riflettere sull’importanza della dualità e degli opposti come necessario stimolo per andare oltre, allargando i nostri orizzonti, abbracciando la diversità e perciò arricchendoci.

In questa ricca giornata abbiamo avuto la conferma che la condivisione è un magnifico strumento che ci consente di crescere, costruire progetti e rapportarci con gli altri. Inoltre la costanza nel tempo fa sì che la condivisione ci aiuti anche a migliorare la società, partendo da noi stessi. Si chiama innovazione sociale.

Perciò, rivolgo un caloroso GRAZIE ai 35 blogger che hanno partecipato, donando tempo e contenuti preziosi alla Rete, da Francesco Brioweb Russo, che ha lanciato inizialmente l’idea dell’ #adotta1bloggerday, a Gloria Vanni, che tra l’altro grazie al suo messaggio “sei agitata per l’#adotta1bloggerday di domani?” mi ha fatto agitare, a Marcella Acierno (Marlene), Susanna Albini, Avvocatolo, Valentina Baldon, Luca Bedino, Sonia Bertinat, Lisa Bortolotti, Alessandro Borgogno, Silvia Camnasio, Angelo Cerrone, Silvia Comerio, Delia Enigmamma, Rita Fortunato, Emma Frignani, Virginia Fiume, Francesca Florence Gallo, Roberto Gerosa, Ferruccio Gianola, Andrea Girardi, Sarah Liotto, Rita Lopez, Sabrina Lorenzoni, Eleonora Magon, Gisella Novello, Daniela Pellegrini, Mary Perez, Valentina Perucca, Anna Pompilio, Laura Ribotta, Natalia Robusti, Santa Spanò, Elena Tamburrino, Sara Tassara.

Grazie in generale a tutti coloro che ci hanno letto e condiviso, aiutandoci ulteriormente a fare buona rete.
Abbiamo a questo punto raccolto il prezioso materiale, creando una rassegna stampa dedicata.

Buona lettura con i post “Adotta1Blogger perché…”:

“Attraverso il gruppo ho conosciuto blog che sarebbero rimasti nascosti nei meandri della rete. Ho conosciuto blogger che riescono a guardare lontano, a scrivere bene e ad andare oltre alle chiacchiere da cortile.” di  Marcella Acierno (Marlene)


“Mi ritrovo immersa in questa nuova realtà che è paragonabile a quando, da piccola, mi ritrovavo spaesata in un grande negozio di giocattoli o caramelle con l’imbarazzo della scelta di quale prendere. Ogni post, ogni articolo che leggo mi fa catapultare in una nuova dimensione.” di  Susanna Albini


“Mi ha dato l’opportunità di leggere tanti diversi blog, capire cosa mi interessa davvero e apprezzare il senso della selezione. Saper selezionare è importante. E’ una cosa che nel lavoro mi ha aiutata molto.” di Bruna Athena


“Perché nella vita ogni tanto ci sta anche dare a chi non ti ha dato niente, e ricevere tutto da quelli cui non hai dato poi tanto.” di  Avvocatolo


“Il mio #Adotta1blogger day, lo passo a dire grazie.” di Valentina Baldon


“In barba al buon Hobbes, qui si è api e non lupi: ciascuno segnala articoli degni d’interesse; adotta nuovi blog ritenuti meritevoli; condivide lavori altrui in spirito collaborativo. Questo è miele di prima qualità: sostegno vicendevole; offerta disinteressata di competenze; scambio di opinioni e di punti di vista, critiche comprese; crescita professionale.” di   Luca Bedino


“L’adozione è il primo passo. Ma quando adotto, adotto una persona, non solo un blog, e quella persona la adotto perché qualcosa di suo ha risuonato in me.” di  Sonia Bertinat


“Mai una semplice regola è stata più visionaria ed auto avverante: condividi gli articoli di altri blogger. Trasforma un dovere in una potenzialità ed è una semplice regola che è riuscita laddove tanti studiosi e ricercatori ancora non hanno trovato risposte. “condividete gli articoli degli altri”. Semplice. Immediato e dannatamente circuitale.” di  Lisa Bortolotti 

logo“Ci è parso che gli elefanti ci somiglino abbastanza. Anche noi di #adotta1blogger siamo animali sociali, “viviamo” in un grande branco guidato da una grande donna, ci prendiamo cura dei componenti del gruppo, ci adottiamo a vicenda, abbiamo istinto di protezione, memoria, pensiero. E poi gli elefanti si sa vivono molto, molto a lungo.” di Alessandro Borgogno e Anna Pompilio

“E’ un gruppo utile. Per tutti adottati e adottandi. E’ un modo di concepire il web, diverso dal solito. Una scuola che ti dà gli strumenti per metterti in discussione, a confronto.” di Silvia Camnasio


“E’ anche un luogo di apprendimento per chi ha sete di conoscenze. Infatti ho perfezionato le mie competenze anche attraverso la lettura degli articoli postati o adottati dai partecipanti e leggendo allo stesso tempo i consigli e i suggerimenti di chi ha partecipato alle discussioni costruttive.” di  Angelo Cerrone


“E’ come un grande open space virtuale dove la collaborazione e i punti di vista sono un valore condiviso.” di Silvia Comerio


“Nessuno ti chiede niente, non sei obbligato a cliccare, o ad apprezzare, sei tu stesso che decidi quando mettere del tuo, se commentare, se rimanere in silenzio. Lo schermo è lì, sempre vivo e colorato, che ti offre spunti di ogni genere. Prenderai solo ciò che riconoscerai come tuo, e utile per la tua attività. E offrirai ciò che troverai opportuno condividere.” di Delia Enigmamma


” #Adotta1blogger è la voglia di stare insieme e di confrontarsi per creare e condividere conoscenza. A prescindere dal tema trattato e non lo si fa auto promuovendosi ma facendo girare, richiamando l’attenzione sul lavoro e sui contenuti altrui.” di  Rita Fortunato


“Adotta1Blogger ha dato una definizione ostensiva e operativa del concetto di comunità, tanto inflazionato quanto —troppo spesso, ahinoi— deprivato di una qualsiasi sostanza e realtà, soprattutto nel contesto liquido e impalpabile della rete. Mi permette di capire il significato concreto di appartenenza e di condivisione.” di Emma Frignani emma

“Ha un metodo che è in linea con quella che per me resterà sempre l’essenza del web: un URL, un post, non sono nulla se non arricchiscono la conoscenza di qualcun altro. Se qualcuno non costruisce un ponte tra diversi contenuti, quella storia non è di nessuno. È solo con i link che i post diventano di tutti.” di Virginia Fiume

“Un esempio concreto di un posto in cui è possibile imparare tante cose anche non essendo propriamente un luogo di formazione ed io adoro scoprire cose nuove in posti non convenzionali!” di Francesca Florence Gallo

“L’adozione all’interno di #adotta1blogger non è benzina per il proprio ego ma riconoscimento del proprio valore. E’ un piccolo squarcio di meritocrazia in un paese devastato da raccomandazioni e nepotismo.” di Roberto Gerosa


“Questa volta non siamo di fronte a uno di quei gruppi di comodo così frequenti su facebook ma ci troviamo in un ambiente propositivo a trecento sessanta gradi.” di Ferruccio Gianola


“E’ uno di quei luoghi dove ad ogni passo impari una cosa nuova che ti servirà quando tornerai a casa, come attraversando un suk impari mille modi di attrarre l’attenzione, di proporre, di esibire e di fare. Perché poi è proprio il “saper fare” di ognuno che è unico e trasmette novità al tuo “saper fare”. di Andrea Girardi


“Sono una persona creativa, emotiva e molto sensibile, che spesso ha bisogno di rigenerarsi. Così vengo qui, in questo Gruppo per vedere cosa c’è di nuovo, cosa posso ancora imparare.” di Sarah Liotto


“Ogni luogo dove è possibile prendere e dare disinteressatamente, dove il meraviglioso baratto umano delle emozioni e delle conoscenze prende forma, dove la predisposizione all’ascolto e la possibilità di farsi ascoltare sono cosa concreta, diventa il luogo più democratico per eccellenza.” di Rita Lopez


“Ho scoperto che in questo gruppo di #adotta1blogger ci sono un sacco di allodole. Come le allodole, i blogger si alzano all’alba e sono subito attivi nel leggere e condividere.” di Sabrina Lorenzoni


“Sostengo a spada tratta la collaborazione e l’interazione tra donne; qui ne ho trovate una grande quantità, e alcune di loro sembrano essere arrivate sulla mia strada non per puro caso ma per aiutarmi in questo periodo della mia vita particolare e delicato.” di Eleonora Magon


“Come in ogni comunità che si rispetti anche  #Adotta1blogger è popolata da persone attivissime, da altre meno attive, da altre ancora che leggono, assaporano e riflettono standosene un po’ in disparte.” di Gisella Novello


“Se vogliamo usare una metafora è come stare in una piazza la domenica mattina,  incontrarsi, sorridersi e stringersi la mano. Al “come va?” ognuno racconta la sua e, chi ha voglia ascolta e replica, chi non si sente in sintonia lo può esprimere, chi non è interessato, passa oltre e va a salutare qualcun altro.” di   Daniela Pellegrini


“In punta di piedi sono entrata a far parte di questo gruppo e mi piace il clima, giacché il mio focus in ogni caso è il divertimento in fase creativa, cercando sempre io ispirazione e stimoli, adoro dove vi sia positività e spirito idealista.” di Mary Perez


“Si respira vera umanità, autentica perchè appena sfornata, fragrante come il pane fatto in casa.” di Valentina Perucca


“Un’altra grande ambizione del mio blog era essere rete. Oggi lo è. E allo stesso tempo fa parte di tante altre reti, che lo aiutano a sostenersi. Ecco dunque cosa vuol dire per me appartenere ad una community come #adotta1blogger.” di Laura Ribotta


“Difficilmente ho trovato, dal vivo, e per lo più in real time, una varietà di “voci” con toni diversi, certo, ma di una qualità e intensità tali da restarne ammaliata.” di Natalia Robusti


” “adotta1blogger” è un concentrato di spiriti che costituiscono sicuramente un baluardo ad un inverno dello spirito che purtroppo è già qui da molto tempo. E’ un prezioso granaio, i cui grani che custodisce sono le preziose idee dei suoi membri.” di  Francesco Brioweb Russo


” #adotta1blogger è una finestra .Si può stare alla finestra per respirare il sole, la pioggia, il paesaggio, per salutare chi va via o chi arriva.” di Santa Spanò


“Significa conoscere altro da sé e incoraggiarlo a esistere.  Significa non vivere entro gretti confini,
ma aprire la mente e gli orizzonti.” di Elena Tamburrino


“E’ una rete. E a me le reti sono sempre piaciute, perché per prima cosa mi ispirano salvezza, un luogo sicuro, che ti accoglie dopo voli spericolati, che ti permette di prendere dei rischi e di cadere senza farti male.” di Sara Tassara


“E’ una tribù dove corri il rischio di essere te stesso! A volte sono meglio, a volte sono peggio, poco importa. Mi sento parte di questa comunità dove rispetti poche, semplici regole, continui a imparare, assapori il gusto di partecipazione e condivisione, massime espressioni del fare rete.” di Gloria Vanni


Insomma non ho proprio nulla da aggiungere. GRAZIE ancora a tutti per questa meravigliosa partecipazione!

Paola Chiesa

 


bla bla blogger 9 maggio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Lo spazio/tempo non è solo una necessità tecnica (dare al lettore le coordinate in cui si svolge la vicenda) ma è soprattutto una questione di sguardo. Quello che veramente fa chi scrive, scegliendo dove e quando la storia debba compiersi, è dire: per me il mondo è qui.
Amore non è solo coppia, famiglia, figli. È l’amore per la propria vitalità,  energia, coraggio. A quel punto entra in gioco il sapere “dire no“, primo passo per disfarsi dei sensi di colpa e vivere più leggeri.
E’ questa la chiave di ricerca che ho utilizzato inizialmente: cerco un lavoro serio da fare a casa.
Ma se servisse, Ubersuggest è uno strumento per la ricerca di parole chiave correlate ad un determinato argomento.
Prima di preoccuparci di dove Google posizionerà il nostro sito all’interno della SERP, dovremmo preoccuparci di come lo visualizzerà, nonché di cosa possiamo fare noi affinché lo snippet che lo riguarda risulti il più efficace ed accattivante possibile.
Una volta una intervistatrice mi disse, alla fine del colloquio: “ma quindi, Java ti piace proprio? Lo usi pure per passatempo?” Come se stessimo parlando di Candy Crush. Magari in futuro, grazie alla pratica del coding fin da piccoli, sarà comprensibile a un maggior numero di persone il tipo di lavoro che sta dietro a un software.
Nel frattempo, approfondiamo alcuni interessanti strumenti e piattaforme. Telegram è una sorta di WhatsApp, ma con alcune interessanti funzioni in più (o leggermente migliori di quelle del suo concorrente). Una di queste è la possibilità di creare dei canali, che possono essere pubblici o privati, utili a diffondere messaggi, link e contenuti agli iscritti al canale stesso.
Smartmockups, invece, è uno strumento online per creare mockup senza Photoshop.
Infine, un minibook pensato per tutti i blogger che sono in cerca di ispirazione. Perché il momento di vuoto, il panico da pagina bianca capita a tutti.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Scrivere lo spazio-tempo del mondo. di Francesca de Lena

5 azioni per liberarsi dal senso di colpa. di Gloria Vanni

Cercavo un lavoro serio da fare a casa. di Laura Ribotta

Psicologia, Pedagogia
Coding, bambini e mestieri (finora) incomprensibili. di Delia Enigmamma

Tools, Tutorials
Come aprire un canale su Telegram e pubblicarci contenuti automaticamente. di Davide Pozzi

SmartMockUps: crea i tuoi mockup in pochi click. di Valentina Baldon

Ecco come verrà visualizzato il tuo sito nella SERP di Google. di Simone Bennati

Ubersuggest lo strumento che non può mancare nel kit del “blogger professionale”. di Andrea Toxiri

In regalo per te il minibook IspiraBlogger: idee per blogger in cerca di ispirazione. di Silvia Ceriegi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Anna Pompilio, Santa Spanò, Francesco Guglielmino, Simone Bennati, Francesco Ambrosino, Rita Fortunato.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 2 maggio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Legge la frase. La rilegge. Una, due, molte volte. Se non fosse sicura della buona fede di chi scrive, Carla penserebbe a un’esagerazione o sospetterebbe di essere presa in giro. Guarda l’orologio. Pensa che non ha una risposta. Sente ancora il calore del messaggio. Forse di questo si tratta. Calore.
Nel frattempo le Briciole Golose sfornano, cuociono, impastano, lievitano, montano, frullano, tritano, decorano e glassano qualsiasi cosa la mente umana possa aver voglia di mettere nello stomaco (purché entri in un forno). Per esempio la torta Mimosa.
Lascia fare a me, monterò questi tuorli d’uovo in men che non si dica. Sentirai che crema”
E’ possibile tenere fede, con determinazione, alla realizzazione di un progetto che diventa motivo di costruzione della propria vita. Non importa se agli altri questo non pare possibile o lontano dal proprio ambiente “genetico” in cui si è vissuti fino ad ora. La cosa fondamentale è crederci e porre in essere azioni al fine di raggiungere l’obiettivo.  Dunque in termini umani questo significa “lavorare” affinché i propri desideri diventino reali.
Del resto, la forza di chi innova sta spesso nella domanda “perché no?” e nel guardare ciò che fanno gli altri e farlo in modo differente, pescando risorse e competenze al di fuori del recinto nel quale pascolano tutti.
Che a volte potrebbe tradursi anche nel coraggio di dire NO a un cliente.
Come si fa una ricerca su Twitter? Attraverso due utilissimi strumenti, i quali permettono di spulciare tra i tweet in modo rapido ed estremamente mirato: la ricerca avanzata e gli operatori di ricerca.
Scrivener è invece un tool di scrittura che può essere utilizzato da chiunque scriva. Libri, novelle, sceneggiature, tesi, ricerche possono trovare spazio al suo interno. La sua versatilità lo rende interessante anche per l’attività di blogger.
Ma mentre parlo, Maya russa rumorosamente. Deve essersi addormentata sulla sua sdraietta…

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Calore. di Paola Giannelli

Cinquanta sfumature di giallo. di Gianluca Meis

Diverso è meglio. di Andrea Girardi

Social Media
Twitter: la ricerca avanzata e gli operatori di ricerca. di Simone Bennati

Marketing
3 passi per dire no e offrire un ottimo servizio. di Paolo Fabrizio

Psicologia, Pedagogia
Come giungere al karma da pedagogista incapace attraverso Zootropolis! di Monica D’Alessandro Pozzi

Il cane del mio psicologo. di Laura Salvai

Cucina
I sogni son desideri chiusi in fondo ad una Torta Mimosa delle Briciole Golose. di Alessandra Bruni

Tools, Tutorials
Scrivener: pro e contro. di Alessia Savi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Margherita Penza, Anna Wood, Noemi Bengala, Andrea Girardi, Sylvia Baldessari, Valeria Bianchi Mian, Annarita Faggioni.

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Un particolare ringraziamento va ancora ai blogger che nel mese di Aprile sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 Blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti.

Eccoli, i magnifici 7: Sonia Bertinat, Francesco Ambrosino, Rita Fortunato, Valeria Bianchi Mian, Nick Murdaca, Andrea Toxiri, Gloria Vanni.

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a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 26 aprile 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

La mente di mia madre è una farfalla, che quando non è sul pianeta terra viaggia verso altri pianeti e mentre mio padre e i miei fratelli cercano disperatamente di acchiapparla con un retino per portarla sul nostro pianeta, forse incapaci di accettare fino alla fine la sua malattia, io divento un orso con le ali, e viaggio insieme a lei, assecondando le sue stramberie.
Le fiabe sono racconti universali che parlano la lingua dell’umanità. Per questo sono fruibili da tutti al di là del luogo, del contesto in cui vivono e dall’età.
Si cambia. Passa il tempo e si cambiano lo sguardo, la percezione del mondo, la scelta dei dettagli da conservare e da buttare via. Cambiano le cose che si decide di raccontare. Cambiano le nostre teste, le reazioni di pancia, le nostre parole.
Ma alla prima teglia sfornata loro tre mi spuntano davanti, quei due con il padre sono lì sulla porta della cucina, richiamati dal profumo, a rubare i biscotti come hanno sempre fatto, a contendersi quelli bruciacchiati perché più croccanti. Già potrebbe bastare a curare l’anima.
Se viaggiare significa voler capire e scoprire nuove culture, nuove tradizioni e nuovi angoli di questo bellissimo mondo che ci circonda, farlo in modo responsabile è un nostro dovere perché è qui che si rivela il rispetto verso chi e cosa ci circonda. Lo sfruttamento animale a sfondo turistico è una pratica diffusissima (purtroppo) in ogni angolo della Terra e tante volte la disinformazione ci porta a compiere azioni che sarebbe più opportuno evitare.
Parlando di gufetti, a proposito, è interessante segnalare luci ed ombre di TripAdvisor, la piattaforma che si occupa di viaggi e riporta le recensioni degli utenti su Hotel, Ristoranti e Attrazioni Turistiche.
Vuoi farti trovare sui motori di ricerca? La SEO locale può portare numerosi vantaggi a tutte quelle attività che vogliono posizionarsi in maniera vincente con parole chiave geolocalizzate, ma a volte vengono commessi degli errori, vediamo quali.
Il video è poi la nuova star del content marketing. Tutti vanno pazzi per lui. Entro il 2017 costituirà il 70% del traffico internet, ciò significa che probabilmente presto anche un articolo come questo diventerà un filmato. E farai PLAY anzichè SCROLL per fruirlo.
Resta pur sempre il fatto che una manciata di persone cambierà la tua vita per sempre. Trovale. Non hai bisogno di un sacco di amici e persone intorno. Hai bisogno di persone meravigliose che fanno per te quello che tu fai per loro.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
L’orso Romeo e la svalvolata Cappuccetto Rosso. di Orso Romeo

Le undici cose. di Valentina Perucca

Moderatamente fuori tempo. di Margherita Penza

Psicologia, Pedagogia
Mi racconti una fiaba? Una possibilità anche per gli adulti. di Sonia Bertinat

Turismo
Animali e turismo: la brutta verità dietro alcuni tour turistici. di Martina Santamaria

Cucina
Cibo e Ricordi. di Eleonora Uccellini

Marketing
TripAdvisor | Imprenditore perché sei così ostile con il gufetto. di Monia Taglienti

Come utilizzare i video nella content strategy (e cosa non fare). di Silvio Porcellana

SEO Locale: 9 errori da evitare. di Manuel Ricci

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Chiara Bertora, Noemi Bengala, Sonia Bertinat, Silvia Camnasio, Valentina Miozzo, Santa Spanò, Francesco Ambrosino, Gloria Vanni, Ilario Gobbi.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 18 aprile 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

L’Aquila”. Una città così particolare già dal nome, che si permette tutt’ora di tenere l’articolo come fosse più di una città, un concetto, un sentimento.
Un po’ più giù, a Polignano, c’è invece Dorino, il grande mattatore che con la sua barca ti accompagna fin dentro le grotte marine, enumerandole una a una e raccontando per ognuna di esse una storia: ” non c’è paese più bello di Polignano” dice e, mentre lo sguardo vaga fra roccia, cielo e mare risalendo pian piano la scogliera fino a incontrare le case, compatte come una fortezza, non è difficile credergli.
Quando sei un espatriato, al contrario, non hai radici lunghe e salde nel luogo che ti ospita, e lo sradicarsi per spingersi più in là, inseguendo un orizzonte sconosciuto, è più semplice.
Particolare, ma in fondo neanche tanto, la solitudine dello “scomodo” Pasolini: attorno ha pochissime presenze, nessun politico, pochi editori, che secondo i casi lo blandiscono e respingono. La lucida rudezza e l’assenza di diplomazia lo isolano fra gli stessi intellettuali.
Fare storytelling non è perciò buttare sui social una foto con due o tre hashtag generici come #felicità #noi e #lanostrastoria. Il Gruppo Ospedaliero San Donato non l’ha sicuramente fatto.
A prescindere, per le aziende è importante garantire una comunicazione continua, rispondere immediatamente agli utenti,  che cercano di capire come le aziende si evolvono, se ci sono nuovi progetti, iniziative o eventi attraverso i social e il web.
Se poi vogliamo allargarci alle aziende estremamente complesse, nelle quali tutti i componenti hanno rilevanza come singoli, possiamo tranquillamente parlare  delle famiglie!
A questo punto non possiamo fare a meno delle liste, fondamentali per organizzare il lavoro, e ancor di più per coloro che lavorano in proprio e che devono ottimizzare le giornate badando bene a non disperdere energie/idee/tempo prezioso.
In quest’ottica anche MailChimp, la piattaforma con la scimmietta come mascotte, è uno strumento molto utile perché consente di creare belle newsletter, leggibili anche sui dispositivi mobile e di integrarsi con altre piattaforme.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
L’Aquila era bella. di Alessandro Borgogno

Pasolini, la solitudine fra i senza pietà. di Enrico Campofreda

Marketing
Storytelling: quando cade la lacrimuccia (Case Study) di Alessandra Arpi

10 liste che un freelance dovrebbe sempre creare. di Manuela Cervetti

Pantone e OVS insieme senza comunicare. di Barbara De Monaco

Turismo
Dal Medio Oriente alla Russia. di Carmen Innocenti

Polignano a Mare e la sua gente. di Elena De Becaro

Economia, Sostenibilità
La famiglia è un’azienda complessa che non deve avere debito. di Lisa Bortolotti

Tools, Tutorials
Fare marketing con MailChimp. di Maura Cannaviello

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Silvia Camnasio, Natalia Robusti, Andrea Girardi, Angelo Cerrone, Noemi Bengala, Arale Pink, Francesco Brioweb Russo, Francesco Ambrosino.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 11 aprile 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Parlare di teoria è spesso necessario per sviscerare al meglio un argomento, una via obbligata per arricchire il proprio know how e migliorare. Ma sono necessari anche esempi pratici, per chiarire concretamente quanto detto a livello teorico. Vediamo il case study dell’ecommerce Lovethesign con protagonista Luca Argentero.
Tra teoria e pratica, AMP è una tecnologia Open Source che ha come obiettivo proporre pagine web ottimizzate per il mobile, con lo scopo di velocizzare il processo di apertura eliminando tutto quello che non serve ed è superfluo per la lettura, quindi elimina Javascript e minimalizza i CSS.
Invece SumoMe è una suite di strumenti per far crescere il traffico del tuo sito web di qualsiasi piattaforma, attraverso tre app procipali: List builder, Heat maps, Sharing bar.
Ma le porte della primavera sono state varcate già da un pezzo così come sono sbocciate, meravigliose e variegate come i fiori, le lettrici di marzo mostratesi attraverso i loro #CurriculumDelLettore. Chi ci sarà quindi nel primaverile terzetto di marzo?
Sei un viaggiatore se in paesi lontani fotografi cose che hai anche a casa tua, ma che quando sei in Italia non ti accorgi neanche della loro esistenza.
Prendi Venezia, che è a tutti gli effetti un marchio, ma non tutti sanno che è altrettanto corretto percepire lo Spritz come un marchio con una propria identità, legato però al “marchio genitore”.
Un po’ come alla Casa della Plastica dove ci sono molti giocattoli: Barbie, valigette con dentro le cose che servono per ricamare, bambolotti di diversi specie…
Ma chi riesce a trasformare i luoghi in meglio? Alcuni Travel Blogger lo fanno. Sono principi azzurri che pattugliano continuamente il mondo in cerca di Cenerentole da riabilitare e matrigne da sconfiggere.
In fondo, la veridicità delle nostre dichiarazioni è la base su cui si edifica il nostro contratto sociale, e anzi di più la nostra anteriore organizzazione relazionale. Senza quella veridicità non c’è possibilità di accordo, di patto, di organizzazione e di spartizione di compiti.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Passeggiata intorno alla finzione. di Costanza Jesurum

Alla Casa della Plastica. di Susanna Albini

CurriculumDelLettore: il primaverile terzetto di marzo. di Rita Fortunato

Marketing
Luca Argentero e LOVEThESIGN: scelta di un ambassador. di Matteo Pogliani

Il marketing e lo spritz, l’aperitivo con la A maiuscola di Venezia, quale lezione trarre? Ecco la risposta…  di Francesco Brioweb Russo

Turismo
Un travel blogger può cambiare il destino di un paese. di Sarita Fratini

Sei un viaggiatore se… di Marika Laurelli

Tools, Tutorials
AMP, SEO e WordPress. di Domenico Puzone

SumoMe, il set di strumenti per far crescere il traffico del tuo sito. di Bernardo Mannelli

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Primavera Contu, Sarah Liotto, Daniela Pellegrini, Silvia Camnasio, Gloria Vanni, Matteo Pogliani.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 4 aprile 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Chi sono dentro si evince da quel che scrivo. Chi sono al di fuori, non ha alcuna rilevanza. Ho due gambe e due braccia, per fortuna. E lettiere da pulire, e bollette da pagare. Una noia.
Passa il tempo, si diventa adolescenti e poi adulti, gli abbracci si fanno radi e goffi, e in vecchiaia diventano un’elemosina che non si riesce a concedere.
Nei racconti di mia nonna non c’erano le ideologie né gli eroi, e se c’erano erano figure di cartapesta sullo sfondo, il mascellone, quello coi baffetti, il re padre di quello nato dopo e che avrebbe poi sposato una Doria dei biscotti, ma soprattutto c’erano i suoi quindici anni e i calzettoni, il teatro e le amiche, l’incoscienza e la stupidera.
Sì perché non basta produrre un ottimo contenuto, sia esso un articolo per il blog, un video, un podcast, una newsletter, una infografica e così via, perché quello che conta è la tua capacità di “far girare la voce”, di veicolare il tuo messaggio a quante più persone è possibile, cercando di intercettare quelle giuste, quindi potenzialmente interessate a quello che hai da dire.
E’ un po’ come l’arte dell’intreccio di materiali diversi, come l’asfodelo, il giunco, il grano e la palma nana, tutte fibre ridotte in sottili lamelle e lasciate ad essiccare al sole. Così in Sardegna si realizzano tutt’oggi corbule e canestri, destinati a un commercio di tipo prettamente turistico.
“Zang”, “Tumb tumb”, “ScaAbrrRrraaNNG”: spesso le uniche cose che ricordiamo del futurismo sono queste parole che sembrano uscite da un folle fumetto. Mentre invece i futuristi, con il loro fervore e la loro irruenza sono riusciti a portare l’arte al di fuori delle mura dell’accademia, tra la gente.
Predisporsi al confronto può anche assumere il significato di rispondere alle domande dei lettori e fornire loro contenuti utili, che è la base da cui partire per attuare una strategia di content marketing. Quando progetti il post del tuo blog, quindi, individua esattamente qual è la domanda a cui vuoi dare risposta.
Inoltre, quando gestiamo un blog un grosso problema è trovare le risorse da utilizzare (possibilmente gratis) per i nostri articoli.
Infine, come si fa pubblicità su Facebook? Quale tipo di strategia di ottimizzazione conviene adottare, per massimizzare i risultati?

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Intervista a Vera Q. di Annarita Faggioni

A parti inverse. di Sara Tassara

La nonna e la guerra. di Beatrice Dorigo

Marketing
Un buon contenuto non basta. Bisogna saperlo diffondere. di Francesco Ambrosino

Il metodo per scrivere un buon post [5 step] di Luana Galanti

Strategie di ottimizzazione per la pubblicità su Facebook. di Fabio Piccigallo

Arte
Riassunti d’arte: il futurismo raccontato in 10 punti. di Marco Lovisco

Turismo
Sardegna: un percorso nelle tradizioni. di Diana Bancale

Tools, Tutorials
Risorse Gratuite. di Andrea Toxiri

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valeria Bianchi Mian, Erika Zerbini, Chiara Bertora, Francesco Brioweb Russo, Simone Bennati, Lisa Bortolotti, Caterina Stringhetta, Bruna Athena.

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Un particolare ringraziamento va ancora ai blogger che nel mese di Marzo sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 Blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti.

Eccoli, i magnifici 7: Silvia Camnasio, Simone Bennati, Francesco Guglielmino, Margherita Penza, Anna Pompilio, Valeria Bianchi Mian, Francesco Ambrosino.

marzoba cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 29 marzo 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Cosa vedere a Venezia in 2 giorni? Venezia è una ma ci sono vari modi di viverla. Alla Venezia dei veneziani, sempre meno, si sovrappongono quella dei turisti organizzati e quella dei viaggiatori curiosi come me.
A proposito di viaggi, quante volte ho visto pargoli trasportati sullo scooter o in moto, in modo assolutamente incosciente e rischioso! Trasportati davanti al guidatore, oppure semplicemente parcheggiati sulla sella con i piedini penzoloni, senza nessun sostegno, se non le braccia avvinghiate alla schiena di chi guida.
E si arriva a sera… Cantare una ninna nanna al proprio bambino è una pratica molto antica che si tramanda fino ai giorni nostri. E’ un momento molto intimo nella relazione mamma bambino, lo si accompagna verso il sonno quindi verso un momento di separazione.
Da Peace&Love a Patate&Carote. Nel senso di plumcake patate e carote.
David,  invece, per mostrarsi bello com’è fino ai tempi nostri ne ha passate davvero di tutti i colori: prima ancora di essere mostrato in tutto il suo splendore dinnanzi a Palazzo Vecchio, venne preso a sassate da parte dei simpatizzanti della famiglia de’ Medici.
Ma torniamo ai giorni nostri.
Il loro intento è stato sviluppare un tool di assistenza nella gestione dei social media che offrisse un’esperienza italiana ai suoi utenti: un prodotto pensato dagli italiani per gli italiani, grazie al quale dare la possibilità a blogger, responsabili d’azienda per la gestione dei social, e freelance specializzati, di usufruire di una piattaforma e di un team di supporto e assistenza italiani. Parliamo di Postpickr, naturalmente!
LikeAlyzer è invece un tool che analizza e monitora le pagine Facebook al fine di valutarne il potenziale e l’efficacia. Oltre a dare il voto alla pagina appena analizzata, ne mette in luce i punti forti e quelli deboli, consigliando l’utente su dove e come andare ad intervenire.
Con Notegraphy poi si può rendere una frase, uno slogan, un pensiero graficamente accattivante, e condividerlo facilmente su tutti i canali social. Come funziona? E per cosa lo si può utilizzare?
Infine, seguaci fake, club segreti e compravendita di post. Sei pronto a conoscere il sommerso di Instagram?

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Siamo esseri musicali. Il grembo materno come orchestra.  di Arianna Techel

Il tuo bambino in moto in sicurezza si può in 5 punti. di Silvia Camnasio

Social media
Instagram: Il mondo sommerso e oscuro che dovresti conoscere. di Giuliano Ambrosio

Arte
Tante disavventure per un’opera unica: il David. di Michelangelo Buonarroti

Turismo
Cosa vedere a Venezia in 2 giorni. di Gloria Vanni

Cucina
Se vi scoprite “Perfetti sconosciuti”, consolatevi con un plumcake patate e carote… di Alessandra Bruni

Tools, Tutorials
Notegraphy: cos’è e come può esserti utile. di Mauro Ronci

PostPickr: il Merlino che trasformò i clienti in brand advocates. di Angela Del Giudice

LikeAlyzer: il tool che dà il voto alla tua pagina Facebook. di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Arianna Orazi, Andrea Toxiri, Sonia Bertinat, Rita Fortunato, Andrea Girardi, Francesco Guglielmino, Marina Ravaioli, Francesco Ambrosino.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 14 marzo 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Il pianto di un neonato è il suo linguaggio, le sue prime parole. Non sempre soffre se piange, molto spesso cerca di comunicarti un messaggio.
Tra messaggi da comprendere e bisogni da soddisfare, il servizio Just  Eat cerca di risolverti un problema: oggi è una giornata fredda, fuori piove, tu sei bloccato in ufficio e non hai modalità di uscire. L’ora di pranzo si avvicina e la tua fame cresce, cosa fai?
Se vuoi trovare notizie interessanti, Flipboard è un aggregatore di notizie, un software utile a raccogliere ed archiviare articoli o pagine web, e si presta ad una vasta gamma di usi alternativi per il business.
Facebook Instant Articles e Google AMP, invece, cosa sono e a che servono esattamente?
Se poi vogliamo parlare di piattaforme di social management, un confronto tra Hootsuite e Buffer è sicuramente utile.
Ricordandosi comunque che ci sono vari tipi di foto che è meglio non pubblicare su Instagram, dai cibi deprimenti alle relazioni sentimentali alle foto imbarazzanti degli amici…
Sei sempre stata più tu la ribelle, quella che mal sopportava la vita monastica. Ripensavi ai momenti di passione vissuti con Abelardo, mentre le monache attorno a te cantavano il rosario.
Di rado abbiamo invece avuto a che fare – anche sul grande schermo – con serial killer donne. Questo a causa del ruolo di vittime e mai di carnefici che gli viene concesso. Gli annali smentiscono questa tendenza: veri o presunti, realtà o leggenda, chi sono le più spietate assassine della storia?
Non riesco a immaginare una giornata senza lettura, allo stesso modo non concepisco una vita senza musica. Classica, pop, rock, jazz, non importa: tu scandisci il mio presente, ma nascondi anche momenti del passato che è possibile vedere e sentire riaffiorare, malinconici o allegri, abbandonandomi a melodie e testi.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Come riconoscere il pianto di un neonato. di Eleonora Usai

Lettera alla (non) scrittrice Eloisa. di Bruna Athena

Donne da cronaca nera. di Alessia Savi

Lettera alla Musica. di Primula Bazzani

Social media
Le 8 foto che non devi mai pubblicare su Instagram. di Raffaele De Sandro Salvati

Tools, Tutorials
Confronto Hootsuite Buffer: chi vincerà? di Mauro Ronci

Fb Instant Articles e Google AMP: quale futuro per l’editoria? di Francesca De Pascalis

Flipboard per il business: 5 domande per Leonardo Vannucci. di Simone Bennati

Just Eat: mangia dove vuoi con un click. di Andrea Toxiri

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Rita Fortunato, Natalia Robusti, Massimo Della Penna, Emma Frignani, Anna Conte, Silvia Camnasio.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 7 marzo 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

L’unica cosa che nel rinnovato inverno solitario poteva dare conforto ad Anna era il rientrare a casa e sentire quell’inconfondibile profumo: pasta, patate e provola che la mamma le preparava al forno.
Pare che una donna intelligente sia necessariamente un po’ cessa. E una bella sia necessariamente un po’ scema.
Le storie in realtà hanno tante variabili, ingredienti che ne determinano le evoluzioni, le percezioni, gli sviluppi, le opportunità di entrare nell’immaginario o meno. Ci sono però dei confini, oltre i quali anche le storie più semplici diventano altro. Diventano forzature.
E poi abbiamo paura di tutto…ma dobbiamo anche ricordare che con dei piccoli atti di coraggio fatti ogni giorno, possiamo stravolgerle e respingerle tutte. Questo è anche ciò che diceva di fare Calvino.
Pensiamo a 10 cose belle da fare a Koh Lipe, in Thailandia! E’ un’isola piccola e bellissima. Una perla, fragile come la rosa del Piccolo Principe. Perciò, da proteggere.
Potrebbe poi esserci utile 123apps, un tool online che consente di effettuare video e audio editing, senza dover installare nulla sul pc.
Se tu, professionista/blogger/influencer/equantaltro, passi la tua giornata a condividere la qualunque sul tuo profilo le cose sono 2: o non stai lavorando oppure il tuo ego è così smisurato che senti l’incontenibile impulso di farci sapere esattamente e in qualsiasi momento del giorno dove sei e cosa stai facendo/leggendo/studiando/analizzando/discutendo.
Però, nonostante tutte le tue condivisioni, non mi hai segnalato nulla su Kiddle.co, il nuovo motore di ricerca per bambini, che permette di ricercare sul web notizie, immagini e video…
Va beh, comunque quando il tuo nome comincia a girare, ti capiterà sicuramente la richiesta di un’intervista da un altro blogger, una richiesta di un guest post (gratuito). Non entusiasmarti subito. Respira e valuta ogni singola proposta che ti viene fatta.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Storytelling: non forzare le storie. di Barbara Gozzi

Piccoli atti di coraggio. di Ferruccio Gianola

Una messa in piega non fa la Signora del Dado Star. di Veronica Dolce

Social media
7 cose che ancora fai sui social ma non dovresti più fare! di Manuela Cervetti

Piccola guida alla felicità digitale. di Cora Francesca Sollo

Turismo
10 cose belle da fare a Koh Lipe, Thailandia. di Gloria Vanni

Cucina
L’anno in cui Anna conobbe Paolo e poi tutto finì con pasta, patate e provola al forno. di Alessandra Bruni

Tools, Tutorials
[WEB TOOL]: Video e Audio editing con 123apps. di Andrea Toxiri

Guida all’uso di Kiddle.co, un motore di ricerca kids-safe, ma non troppo. di Arianna Orazi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Silvia Camnasio, Nick Murdaca, Gloria Vanni, Arianna Orazi, Andrea Girardi, Rita Fortunato, Francesco Guglielmino, Luca Borghi, Andrea Girardi.

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Un particolare ringraziamento va ancora ai blogger che nel mese di Febbraio sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 Blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti.

Eccoli, i magnifici 7: Silvia Camnasio, Nick Murdaca, Simone Bennati, Sonia Bertinat, Luca Borghi, Rita Fortunato, Daniela Conte.

febbraioba cura di Paola Chiesa


Buon compleanno, Adotta 1 Blogger!

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E’ già passato un anno! Il 5 marzo 2015 lanciammo la campagna #adotta1blogger, nata dall’ osservazione dell’ambiente circostante e frutto di un’intuizione che prevedeva una sorta di scommessa pubblica: “la campagna inizia oggi e beh… il suo destino è nelle mani della rete.

La rete effettivamente si è espressa così:

members

activemembers

posts comments

likes
A distanza di 1 anno, siamo in 1000 blogger nel gruppo facebook, il quartier generale della community, con vari successi all’attivo quantificabili in: numero di blogger, numero di post condivisi,  numero di rassegne stampa pubblicate, “adozione” da parte de La Stampa con una  rubrica settimanale dedicata alla community, riconoscimento dello status di influencer marketing, collaborazioni sorte tra i blogger, più o meno alla luce del sole.
Il tutto lavorando sul concetto di condivisione. Non è stata un’ impresa semplice, perché fondamentalmente è un valore che non tutti  hanno nel DNA e che non si comprende senza un’opera di sensibilizzazione, da esercitare attraverso una paziente pratica quotidiana. Ma soprattutto è stato indispensabile renderla interessante, per non circoscriverla ad un mero, seppur nobile, atto di generosità. La condivisione risulta interessante quando diventa uno strumento in grado di generare economia collaborativa. Quando rende.
Perché #adotta1blogger ha avuto successo? Per la sua semplicità, che nasconde qualcosa di prezioso.
Sveliamolo, ora che la creatura cammina sulle sue gambe. Abbiamo imbastito un ordito semplice ma funzionale, che ci permettesse di sperimentare a livello sociale  il modello matematico che sta alla base della teoria economica dei giochi e dell’equilibrio di Nash.  Per dimostrare che per cambiare, occorre agire insieme. Non individualmente, non in sottogruppi, ma avendo anzi il coraggio di essere trasversali e di aprirci anche a ciò che è diverso da noi. Perché è comunque grazie al confronto che  si matura e si migliora, personalmente e professionalmente. Anche sui social.
Questo è il motivo per cui in #adotta1blogger si condividono rigorosamente le tematiche più disparate, dal blogging alla filosofia, al turismo, all’arte, al marketing, alla psicologia, alla sharing economy,  al diritto, al cinema, alla cucina. Ed è anche il motivo per cui c’è un lavoro quotidiano che forgia e alimenta lo spirito del gruppo, temperandone le derive, all’occorrenza.
Bene, e allora, dato questo successo, cosa ci proponiamo per il 2016? Non staremo mica lì a dormire sugli allori… Grazie alla pratica della condivisione, ormai acquisita ma sempre bisognosa di cura e attenzione, desideriamo porci come un soggetto facilitatore di progetti collaborativi innovativi, online e sul territorio. Con l’approccio di chi cerca dati e gestisce informazioni a vantaggio della collettività, in modo trasparente.
L’ha compreso in pieno Andrea, ad ulteriore conferma che il tutto è maggiore della somma delle singole parti…

andreaPerciò, personalmente non posso che ringraziare di cuore tutti i membri che hanno consentito alla community di arrivare fino a qui, ed in particolare coloro che con la loro attività rendono ancora più palpabile il significato  di #adotta1blogger, amplificandone il valore umano e consentendo alla community di migliorare ulteriormente. GRAZIE a tutti e al lavoro! #adotta1blogger riparte per nuove entusiasmanti avventure! Con tatto e creando #contatto.


bla bla blogger 29 febbraio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

La vecchia concezione dell’economia di massa è alle nostre spalle, navighiamo ormai verso un’attenzione particolare dell’utente come individuo. E’ ora tempo di trattare il Cliente da Umano, con tutte le sue peculiarità e con il bagaglio emozionale che porta dentro.
Poi vai al supermercato e…”La signora ha sollevato il viso, mi ha osservata per un lungo attimo col sopracciglio alzato, come se le avessi appena chiesto di regalarmi il suo bel cappottino. “No”.
Il tema dell’ambiguità dell’essere umano rappresentato nella sua schiaffeggiante umanità, è in fondo anche un tema costante sia di Stanley Kubrick che di Diane Arbus, che lavorano con soggetti umani più o meno stravaganti e in qualche caso spaventosi.
Sarà allora interessante vedere chi troveremo nel #CurriculumDelLettore di febbraio!
Del resto i dati italiani dicono che la depressione ha toccato almeno una volta la vita del 13,5% della popolazione. Forse nutriamo un interesse eccessivo per il nostro sé, e ci occupiamo poco del bene comune?
Bene comune è anche l’amaro caso della Baronessa di Carini, esempio quasi unico di come a volte l’arte, quella più popolare, quella della musica, delle canzoni e della poesia, possa sostituire e addirittura riempire i vuoti che la storia ufficiale, colpevolmente e consapevolmente, cerca a volte di nascondere con tutti i suoi mezzi.
La migliore strategia per seppellire i commenti negativi? Promuovere servizi di qualità e avere una condotta ineccepibile: in tal modo, saranno i clienti stessi a fare pubblicità al brand, gratuitamente e in maniera del tutto spontanea, mossi dalla fiducia e dal senso di sicurezza sviluppato nei confronti dei nostri servizi.
Nel frattempo proviamo a realizzare un Opt-in form di un blog WordPress attraverso il MailChimp Widget e vediamo alcune estensioni essenziali per Gmail.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
La stagione del basilico. di Barbara Boggio

#CurriculumDelLettore, il trio di febbraio. di Rita Fortunato

Social media
Facebook Reactions | La storia infinita. di Monia Taglienti

Brand reputation
Gestione dei commenti negativi e brand reputation. di Emma Frignani

Pedagogia, Psicologia
E se non ci fosse proprio nulla di cui preoccuparsi? di Marina Innorta

Fotografia, Cinema
Identical Twins, la Arbus e Kubrick. di Sara Munari

Canta il giallo: l’amaro caso della Baronessa di Carini.  di Alessandro Borgogno

Tools, Tutorials
Come creare un Opt-in form per la tua fanpage di Facebook con MailChimp. di Federico Chigbuh Gasparini

5 estensioni Gmail essenziali. di Roberto Gerosa

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Andrea Girardi, Rita Fortunato, Nick Murdaca, Luca Stel,  Noemi Bengala, Emanuele Secco, Valeria Bianchi Mian, Andrea Toxiri, Francesco Ambrosino.

a cura di Paola Chiesa