bla bla blogger 18 settembre 2017

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati” e “segnalati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura. Tali post, condivisi dai blogger della community #adotta1blogger all’interno dell’omonimo gruppo chiuso su facebook, li vogliamo mettere in comune, per contribuire nel nostro piccolo alla diffusione della conoscenza. Con il caratteristico spirito di condivisione che ci caratterizza, basato sull’approfondimento e sulla ricerca di un confronto costruttivo.

Buona lettura!

In questa rassegna si parla di educazione, social media, blogging e scrittura.

Educazione
Superficie di contatto , di Francesco Picciotto

Adolescenti al museo, la ricerca della meraviglia , di Stefano Laffi

Autoeducazione: “tempo e fiducia.” di Sylvia Baldessari

Social media, social network
Come funziona la moderazione su Facebook. Una fonte lo rivela a Valigia Blu , di Marco Nurra

Come rispondere agli attacchi personali sui social , di Riccardo Scandellari

Blogging, Scrittura
Content writer: perché ne hai bisogno , di Sergio Albertini

La solitudine dello scrittore , di Rosalia Pucci

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Chiara Bertora, Simona Pozzi, Sonia Bertinat, Simone Bennati, Daniela Pellegrini, Susanna Moglia, Emma Frignani.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 15 maggio 2017

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati” e “segnalati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura. Tali post, condivisi dai blogger della community #adotta1blogger all’interno dell’omonimo gruppo chiuso su facebook, li vogliamo mettere in comune, per contribuire nel nostro piccolo alla diffusione della conoscenza. Con il caratteristico spirito di condivisione che ci caratterizza, basato sull’approfondimento e sulla ricerca di un confronto costruttivo.

Buona lettura!

In questa rassegna si parla di social media, personal branding, blogging, marketing, tutorials.

Social media, Social network
Twitter lancia una funzione per consentire agli utenti di evitare eventuali spoiler , di Emanuele Biotti

I Social Network sono accessori della comunicazione? di Riccardo Scandellari

Personal branding
Personal branding: 5 cose che ho imparato da una personal trainer , di Primavera Contu

Blogging
Consigli per la creazione di un piano editoriale , di Valentina Baldon

Il primo libro che ti salta in mente , di Ferruccio Gianola

Marketing
La psicologia dietro al Visual Content: cosa devi sapere , di Susanna Moglia

Tools, tutorials
Come recuperare un account Instagram hackerato , di Alessandro Pozzetti

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Simone Bennati, Andrea Toxiri, Marco Cirillo, Lisa Bortolotti, Nick Murdaca, Silvia Bonasegale Camnasio.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 6 marzo 2017

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati” e “segnalati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura. Tali post, condivisi dai blogger della community #adotta1blogger all’interno dell’omonimo gruppo chiuso su facebook, li vogliamo mettere in comune, per contribuire nel nostro piccolo alla diffusione della conoscenza. Con il caratteristico spirito di condivisione che ci caratterizza, basato sull’approfondimento e sulla ricerca di un confronto costruttivo.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di social media, social network, reports, donne, benessere, storytelling.

Social media, social network
Disattivare Facebook Stories? Non si può, ma ci sono alternative , di Emanuele Capone

LEGO lancia il social network sicuro per bambini: LEGO Life , di Giovanna Di Troia

Reports
Marketing online: trend 2017 per imprenditrici creative , di Cristiana Stradella

Quante (poche) aziende fanno pubblicità su Internet , di TrueNumbers

Donne
Mamma, mollami , di Roberta Marasco

Benessere
Le doti del caffè , di Allegra Miky

Storytelling
Storytelling emozionale: linguaggio, fiducia e tecnica , di Sara Daniele

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Simone Bennati, Andrea Toxiri, Alessandra Arpi, Margherita Penza, Nick Murdaca, Francesco Ambrosino.

a cura di Paola Chiesa


#adotta1blogger per Parole O_Stili

Rassegna stampa della community #adotta1blogger per Parole O_Stili

Parole O_Stili è un progetto nato da quattro chiacchiere estive con un po’ di amici: nessuno di noi avrebbe immaginato che, sei mesi dopo, ci saremmo trovati di fronte a tutto questo. (Rosy Russo)”
Ho seguito fin dai primi passi il progetto di Rosy Russo e quando ho letto questo post mi sono tornate in mente le parole scritte in sordina la notte del 5 marzo 2015quella notte avrei dovuto scrivere un post sull’e-commerce, ma sono scivolata su ben altro… ed ha preso il sopravvento la Rete, non intesa come social media o genericamente il web, ma come quella energia che da anni caratterizza il mio modo di essere e di agire. La rete collega naturalmente le persone quando c’è condivisione di interessi, necessità ed obiettivi.”
Così nasce #adotta1blogger. Oggi siamo una community di oltre 1000 blogger e continuiamo imperterriti a condividere informazione e conoscenza, facendo attenzione ad ogni singola parola scritta e immessa nella Rete.
Ecco perché ci è parso quasi naturale mettere le nostre parole, le parole di #adotta1blogger a sostegno di chi, complice magari una bella luna piena, pensa che le pazze idee possano davvero cambiare il mondo.

Paola Chiesa con Anna Pompilio, Natalia Robusti, Emma Frignani, Gloria Vanni, Alessandro Borgogno, Primavera Contu.
Ad Anna Pompilio va un ringraziamento speciale per aver seguito con entusiasmo e professionalità il progetto Parole O_Stili, fin dalla sua nascita.

I social e il dialogo mediato dalla scrittura: i benefici della distanza. Di EMMA FRIGNANI
Panel: Social media e scritture
Abstract
In questo articolo, racconto di come la necessità di interagire sui social abbia influito positivamente sul mio modo di comunicare e di come la scrittura si sia rivelata un’aiutante preziosa e indispensabile per la mia crescita. Grazie al confronto scritto sui social, ho (re)imparato a comunicare, ad ascoltare e a godermi il confronto costruttivo.
Scrivere richiede tempo e impegno, perché le parole sono importanti e aguzze. Perché usarle per ferire?

Linguaggio e Social: l’audacia della comprensione. Di NATALIA ROBUSTI
Panel: Social media e scritture
Abstract
Le parole possono non solo non dire nulla, ma anche dire tutt’altro rispetto alle intenzioni di chi le pronuncia, mostrando in controluce la tendenza all’insidia propria del linguaggio e la sua naturale vocazione al fraintendimento.
Il tutto abilmente occultato tra vero e non vero, falso e non falso o chissàchilosa, indipendentemente dalla premeditazione e dalla volontarietà del soggetto parlante.
Il confine, in sé, è labile quanto vertiginoso. Da qui alla bufala o, ancora peggio, all’oltraggio e all’aggressione, il passo è sorprendentemente breve. E, giocoforza, doloroso.

Comunicare: il linguaggio, il genere e la percezione del mondo. Di PRIMAVERA CONTU
Panel: Social media e scritture
Abstract
Una breve riflessione sull’utilizzo delle parole e in merito alle cariche istituzionali, quando esse sono ricoperte da donne. L’idea è che il linguaggio possa plasmare le relazioni, l’ordine delle cose, la percezione del reale. E possa cambiare un po’ anche il mondo in cui viviamo.

La trasparenza può facilitare una comunicazione non ostile? Di PAOLA CHIESA
Panel: Politica e legge
Abstract
Lavorare sul tema “trasparenza” significa, per un amministratore pubblico, oltre a lottare quotidianamente per il cambiamento di una mentalità per così dire ancora piuttosto sorda sull’argomento, utilizzare un linguaggio generoso dove prevalgono parole come  “open” (data), riutilizzo, condivisione, compatibilità, divulgazione. Sono parole che creano ponti tra le persone, che richiamano immagini di comunità laboriose, di coesione, di inclusione, di sviluppo. Perché la trasparenza avvicina le persone.
Una comunicazione costruttiva ed innovativa in politica è quella in cui le persone, oltre a porsi domande, imparano a porle, in particolare al cittadino, disponendosi  così all’ascolto, quindi al silenzio, e alla conseguente interazione, frutto di parole pesate. Qual è il segno di punteggiatura più adatto ad evidenziare la disposizione al silenzio, all’attesa, al confronto? Quello che più di altri richiede risposte: il punto interrogativo. Perché non iniziamo allora a farne maggior uso in politica, per una comunicazione non ostile, fondata su fatti documentati e su dati verificati?

Religioni O_Stili. Di ALESSANDRO BORGOGNO
Panel: In nome di Dio
Abstract
I testi sacri, tutti, contengono parole violente, parole “ostili”.  La cultura occidentale è riuscita nel corso dei secoli a dare a questi testi il valore di metafora e di leggenda storica che meritano, sforzandosi di non prenderli più alla lettera. Probabile che in altre religioni (non solo quella islamica) questo sforzo sia ancora in gran parte da fare. Ma di certo non ha senso affermare che i “nostri” (nostri di chi, poi?) testi sacri siano meno violenti e meno “barbari” di quelli degli altri. Lo sono né più né meno. Le parole possono uccidere. Letteralmente. Lo sforzo non può che essere di superarle e cercare l’umanità oltre ogni verbo.

Bambini e social media: educhiamoli alle vere parole o_stili. Di GLORIA VANNI
Panel: Bambini e social media
Abstract
Mi sono innamorata di Parole O_Stili perché amo persone e parole. Perché amo prendermi cura di persone e parole. Perché so che si compiono miracoli con le vere parole O_Stili. Miracoli d’amore.
Il mio amore nasce dal mio essere giornalista fino all’ultimo sorriso. È un sentimento intrecciato a senso di responsabilità. Ho ricevuto un’eredità: le parole. Sento di doverle proteggere e tramandarne il valore ai bimbi di oggi, gli adulti di domani.
Bimbi intrattenuti da smartphone e tablet. Bimbi sempre più esibiti e “venduti” sui social. Bimbi con una possibilità: crescere con strumenti che spesso sostituiscono genitori, nonni, baby sitter… Mettiamo da parte le riflessioni universali e pensiamo a come affrontare le questioni di ogni giorno. Come? Con un esempio, Bebe Vio. E poi, facendo ricorso a filosofia e soluzioni millenarie tipo il “come se”… parte le riflessioni universali e pensiamo a come affrontare le questioni di ogni giorno. Come? Con un esempio, Bebe Vio. E poi, facendo ricorso a filosofia e soluzioni millenarie tipo il “come se”…

***

Scarica il documento con i post integrali cliccando sull’icona pdf!

Grazie per il tempo che ci hai dedicato.


La trasparenza può facilitare una comunicazione non ostile?

Contributo per il panel “Politica e legge” al convegno Parole O_Stili di Trieste, 17-18 febbraio 2017

Abstract

Lavorare sul tema “trasparenza” significa, per un amministratore pubblico, oltre a lottare quotidianamente per il cambiamento di una mentalità per così dire ancora piuttosto sorda sull’argomento, utilizzare un linguaggio generoso dove prevalgono parole come  “open” (data), riutilizzo, condivisione, compatibilità, divulgazione. Sono parole che creano ponti tra le persone, che richiamano immagini di comunità laboriose, di coesione, di inclusione, di sviluppo. Perché la trasparenza avvicina le persone.
Una comunicazione costruttiva ed innovativa in politica è quella in cui le persone, oltre a porsi domande, imparano a porle, in particolare al cittadino, disponendosi  così all’ascolto, quindi al silenzio, e alla conseguente interazione, frutto di parole pesate. Qual è il segno di punteggiatura più adatto ad evidenziare la disposizione al silenzio, all’attesa, al confronto? Quello che più di altri richiede risposte: il punto interrogativo. Perché non iniziamo allora a farne maggior uso in politica, per una comunicazione non ostile, fondata su fatti documentati e su dati verificati?

Testo

Desidero condividere con voi un’esperienza significativa e molto costruttiva sul fronte dell’innovazione sociale , che provo a tradurre in un contributo auspicabilmente utile alla causa del  tavolo di lavoro “Politica e Legge” al convegno Parole o Stili di Trieste.
Alcune settimane fa ho partecipato a Torino alla presentazione di un workshop su FirstLife, un social network civico che forse alcuni di voi conoscono, realizzato dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino, in particolare dallo staff del Prof. Guido Boella. In quell’occasione si è attivato un confronto tra i presenti (Istituzioni locali, associazioni, imprese, mondo accademico, ma anche cittadini e studenti), sull’impatto della ricerca e dello sviluppo di tale social network sui progetti locali e sulle nuove pratiche di collaborazione tra settore pubblico e privato.

Questo social network civico potremmo definirlo in effetti come un tool di collaborazione tra cittadini, i quali possono mappare la città di Torino con  iniziative o temi di interesse, nonché impostare la ricezione di notifiche ad hoc per essere informati sui nuovi inserimenti. Così, se abito in un determinato quartiere  e sono per esempio appassionata di cinema, troverò mappate le poche o tante iniziative su quel tema. Allo stesso modo potrò inserirne altre di cui sono a conoscenza. Questo modo di operare consente al cittadino di inserirsi in un flusso che naturalmente lo porta a conoscere il suo quartiere e a trasformarlo. Un modo utile ed efficace per esercitare la cittadinanza attiva.  Viene in effetti definito come social network “di quartiere” ed ha contribuito a rendere Torino la seconda città più innovativa d’Europa, dopo Amsterdam.

Scopriamo così di avere a Torino quartieri con alta concentrazione di attività culturali, accanto ad altre con scarsa presenza di  servizi sociali, ecc. In tutto questo, il primo aspetto degno di nota è che la notizia è prodotta dal cittadino, persona direttamente informata sui fatti, dato che vive il territorio di riferimento. Ma il concetto innovativo che più mi ha colpito, e su cui si basa questo social network,  è la condivisione di domande e soluzioni tra  persone che vivono nello stesso quartiere e condividono la stessa quotidianità. In particolare, il legame che nasce è frutto di reti di collaborazione basate sull’agire, non sull’amicizia reale o virtuale, come accade su altri social network. Il paradigma è rovesciato , e penso che abbia proprio colto nel segno, se lo scopo è quello di portare le comunità di cittadini al centro dei processi di collaborazione e di cittadinanza attiva, di incidere positivamente sull’inclusione e sulla coesione sociale. Un approccio intelligente che può incidere in modo significativo sulla ricomposizione delle relazioni sociali.

Come si collega tutto questo alla sfida che vogliamo lanciare alla politica per andare oltre gli slogan e rifuggire le battute ad effetto, favorendo invece la diffusione di interazioni e dialoghi democratici sui social?
Lasciamo First Life, togliamoci il berretto da innovatrice e indossiamo quello da amministratore pubblico, per approdare alla realtà dei social network che frequentiamo abitualmente: la presenza in rete della classe politica è di fatto ampiamente caratterizzata dalla ricerca di un consenso ottenuto attraverso una comunicazione “ostile”, basata su toni aggressivi e provocatori che hanno lo scopo di costruire una visibilità attorno al personaggio, altrimenti difficilmente raggiungibile.

La domanda che a questo punto dovremmo porci è: quale tipo di comunicazione può aiutare la classe politica a passare dal consenso generato dalla visibilità della persona,  al consenso collegato all’evidenza dei contenuti e dei risultati ottenuti?
Servono tecnica, contenuti e trasparenza.

La tecnica.
In effetti, quando parliamo di “classe politica” ci riferiamo a soggetti che rappresentano i cittadini in un determinato ente, o in un organo politico amministrativo. La comunicazione sui social, espressione di quell’ente o di quell’organo politico, dovrebbe rifarsi sempre ad una netiquette: la social media policy è allora proprio lo strumento che consente di definire in  termini chiari e trasparenti le forme e le modalità della propria presenza on line, delle attività istituzionali e del rapporto proposto ai cittadini; in secondo  luogo consente agli enti di organizzare al meglio la gestione dei contenuti e dei i flussi informativi, e di capire maggiormente le esigenze e le richieste degli interlocutori, garantendo così agli stessi un servizio migliore. I social  media costituiscono infatti non soltanto strumenti di informazione ma anche di ascolto, di dialogo, di agevolazione nell’erogazione dei servizi al cittadino, di promozione dell’immagine dell’ente, del territorio e della comunità. Diffondere, spiegare, educare all’utilizzo di questa modalità operativa sui social, dovrebbe diventare una pratica condivisa.
I contenuti.
I social media sono anche strumenti di documentazione dell’attività di un ente, attraverso i quali si possono intercettare i bisogni dei cittadini e anche sviluppare la creazione di intelligenze collettive a vantaggio della comunità territoriale. Il loro utilizzo consente alle pubbliche amministrazioni di sondare come è valutata la propria attività da parte dei cittadini ed il loro livello di soddisfazione, aprendo nuovi scenari in materia di customer satisfaction dei servizi.
La trasparenza.
L’utilizzo dei social media e l’adozione di social media  policy, consentono di tradurre in pratica la promessa di trasparenza ed accountability nei confronti della comunità. Si tratta a ben vedere di rendere evidenti i contenuti dell’attività svolta, divulgandoli, spiegandoli, condividendoli, riutilizzandoli. Investire sulla politica della trasparenza significa passare dal concetto di “ufficio” a quello di “servizio pubblico”: creando i dati, pianificandone l’apertura, estraendone le informazioni, gestendone le implicazioni e le reazioni, misurandoli, controllandoli, rendicontandoli.
Infine, come incide la trasparenza sul linguaggio, in politica? È sorprendente notare come la diffusione della trasparenza in un ente pubblico significhi per un amministratore pubblico, oltre a lottare quotidianamente per il cambiamento di una mentalità ancora molto ingessata, fare anche un largo utilizzo di parole quali “open” (data), riutilizzo, condivisione, compatibilità, divulgazione. Sono parole che creano ponti tra le persone, che richiamano immagini di comunità laboriose, di coesione, di inclusione, di sviluppo. La trasparenza avvicina le persone.

Un’ ultima suggestione: una comunicazione costruttiva ed innovativa in politica è quella che oltre a porsi domande, le pone al cittadino, disponendosi all’ascolto, quindi al silenzio, e alla conseguente interazione. Qual è il segno di punteggiatura più adatto ad evidenziare la disposizione al silenzio, all’attesa, al confronto? Quello che più di altri richiede risposte: il punto interrogativo.

Paola Chiesa


bla bla blogger 16 gennaio 2017

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati” e “segnalati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura. Tali post, condivisi dai blogger della community #adotta1blogger all’interno dell’omonimo gruppo chiuso su facebook, li vogliamo mettere in comune, per contribuire nel nostro piccolo alla diffusione della conoscenza. Con il caratteristico spirito di condivisione che ci caratterizza, basato sull’approfondimento e sulla ricerca di un confronto costruttivo.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di blogging, social media, trend topics.

Blogging
Scrivere semplice: posizionarsi su Google con i contenuti si può , di Alessandra Arpi

Il contenuto non basta da solo , di Riccardo Scandellari

Sulla paura , di Marianna Martino

Il pugile , di Rita Lopez

La ragazza che sono stata , di Francesca Lorenzoni

Social Media
Facebook Journalism Project: cos’è e come funziona l’iniziativa salva-informazione , di Luca Secondino

Trend topics
Vesuvio, l’iPhone lava Napoli col fuoco. «Ecco perché capita» , di Marco Perillo

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Noemi Bengala, Andrea Toxiri, Margherita Penza, Anna Pompilio, Chiara Bertora, Simone Bennati.

a cura di Paola Chiesa

bbb1


bla bla blogger 19 dicembre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di blogging, marketing, social media, turismo, psicologia.

Il buio di quei sette chilometri conteneva la trepidazione dell’attesa della felicità di un pacco da scartare. Il pacco conteneva al contempo una sorpresa e una certezza. Non si può rimanere delusi da un regalo quando si è bambini, ogni regalo è bello solo perché lo è.
Ma ad Hamelin, nella Bungelosenstraße, cioè la via senza tamburi, è proibito danzare o suonare. La fiaba del Pifferaio Magico ci suggerisce il motivo, ma cosa dicono le fonti storiche?
Nel frattempo l’Italia digitale adotta l’engagement e lo trasforma in “coinvolgimento“. È creare relazioni basate su fiducia e rispetto, comprensione e accettazione. È mettere le basi per un progetto comune. È tempo.
A proposito di tempo, stando a quanto riscontrato da SocialBakers, l’80% delle visualizzazioni ottenute dai Facebook Instant Articles si concentra nel giorno di pubblicazione. Nei giorni immediatamente successivi si ha un vero e proprio crollo delle visualizzazioni.
Non dimentichiamoci che una strategia di marketing basata sull’ascolto del proprio pubblico, delle esigenze delle persone, è la chiave per il successo di un marchio.
Senza ignorare che esiste anche l'”effetto Carrozzone“, per cui siamo portati a fare qualcosa solo perché (tante) altre persone lo fanno, a prescindere dalle nostre convinzioni che tendiamo a ignorare o a cambiare. Questo effetto viene sfruttato molto in politica, oltre che nella vendita. Guarda caso…
Per riprenderci non resta allora che andare in Sicilia, nell’Isola di Ortigia, cuore pulsante di Siracusa, piccola gemma barocca avvolta dal fascino del mito.

Ovvero:

Blogging
Riflessioni sul Natale
Post: Il Natale nella vescicola dei dolci ricordi , di Chiara Bertora

Le radici storiche del Pifferaio Magico
Post: Dietro le quinte di “Natale ad Hamelin”: le radici storiche del Pifferaio Magico , di Celeste Sidoti

Marketing
Un caso di studio di marketing basato sui social network
Post: Marketing: fashion style , di Francesco Brioweb Russo

Come misurare il coinvolgimento dell’engagement digitale
Post: Engagement: fidanzamento o coinvolgimento? di Gloria Vanni

Social Media
Alcuni consigli per ottimizzare gli Instant Articles
Post: Facebook Instant Articles: analisi del comportamento dei lettori , di Simone Bennati

Turismo
Cosa vedere a Siracusa
Post: Siracusa e l’isola di Ortigia , di Bruna Athena

Psicologia
Automatismi che ci portano a valutare e a decidere secondo schemi che al nostro cervello risultano facili e poco impegnativi.
Post: 20 Distorsioni cognitive che influenzano le nostre scelte , di Luca Bertuccini

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sara Tassara, Emma Frignani, Silvia Bonasegale Camnasio, Noemi Bengala, Francesco Brioweb Russo.

a cura di Paola Chiesa

bbb1


bla bla blogger 5 dicembre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di blogging, tools, personal branding, social media.

Non avevo né il carattere, né le competenze, né la maturità di nessuno di loro. Però avevo loro nella memoria e, si sa, si impara per imitazione.
Aiuto mia mamma a prepararsi per la notte, la assisto nello svestirsi e rivestirsi e respiro l’odore di quella casa che mi ricorda chi ero. Chiudo la porta, metto la catena, abbasso le persiane. Riti e gesti ereditati che si ripetono a preservare quel calore e quella sicurezza dei tempi andati.
Il momento per me più divertente: ti avvolgevi le gambe con i fogli di giornale, prima di infilare i pantaloni. E lo stesso facevi attorno al petto, prima di indossare la giacca. “Ammèn iosce!”. Fa freddo oggi.
Perché è meglio non essere troppo letterale nella scelta delle immagini per i post, e usare invece la fantasia?
Per lo stesso motivo per cui quando decido di compiere azioni, che mi portano oltre i confini della normale routine, azioni indirizzate ad un cambiamento, accadono cose, che hanno dell’incredibile.
Abituarci a riutilizzare parole all’apparenza desuete o meno comuni ci può arricchire interiormente, come accade viaggiando verso molteplici mete rispetto a soggiornare per un’intera esistenza nella stessa località balneare o montana.
Il valore educativo della bellezza e del linguaggio riesce ad essere veicolato in rete?
Nel frattempo, i dati di una ricerca che ha analizzato i profili Instagram di più di 1.400 brand, svelano quali sono i settori merceologici più attivi e seguiti su Instagram: fashion, beauty e food.

Ovvero:

Blogging
Diventare grandi affrontando le sfide
Post: La solitudine del forte , di Noemi Bengala

La sicurezza dei ricordi custoditi
Post: Spazi di memoria , di Margherita Penza

Pensieri messi nero su bianco
Post: La cosa più buona del mondo , di Rita Lopez

I risultati di un blog che crede nella bellezza del linguaggio
Post: Prosit , di Luca Bedino

Tools
L’importanza delle immagini per l’efficace diffusione di un articolo online
Post: Come scegliere le immagini del tuo blog + 14 siti di immagini gratuite da utilizzare , di Gianpaolo Antonante

Personal Branding
Alla ricerca della propria intima essenza
Post: Azioni e cambiamenti, la ricerca del Personal Branding , di Sergio Albertini

Social Media
Un report sullo stato di Instagram e le opportunità per le aziende
Post: Instagram: analisi dei settori che dominano la piattaforma , di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Angela De Giudice, Ro Meo, Anna Pompilio, Natalia Robusti, Silvia Bonasegale Camnasio.

a cura di Paola Chiesa

bbb1


bla bla blogger 28 novembre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di psicologia, social media, blogging, social media marketing.

Passare al profilo business di Instagram è utile se si rientra in una delle seguenti categorie: azienda/libero professionista, Instagrammer professionale, Instagrammer amatoriale che fa delle foto interessanti.
Poi ci sono quei momenti in cui il tempo rallenta e il pomeriggio si riempie di incontri, di pensieri, di ricordi.
E succede che nel mondo del compromesso, del non detto, dei problemi non affrontati – perchè magari scompaiono da soli – c’è sempre qualcuno che fa deflagrare il sistema.
La parola quindi deve essere curata, nel senso di averne cura. Perché ciò che veicola è prezioso, privato, intimo. E perché trovare le parole giuste per veicolarlo è il modo migliore per rendergli giustizia.
Ad esempio la parola ‘retorica‘, oggi, vive e lotta col proprio significato negativo. O meglio: dispregiativo. Tutto ciò che suona fazioso, iper-costruito e ampolloso viene bollato come retorico. Peccato che la retorica sia molto più di questo.
Che serva una flebo di fiducia? In effetti, capita anche che nonostante la stanchezza nell’assistere un malato, e le paure che visitano i pensieri mentre lo osservi nel dormiveglia costante, ci si senta rincuorati. E il merito va a coloro che nelle corsie investono le proprie energie, con tatto e con un approccio umano speso di gran lunga più del necessario rispetto alle mansioni sanitarie.
C’è invece ancora parecchia strada da fare per i marketer nel 2017, vista la scarsa propensione all’interazione che si riscontra nei social: pare infatti che la volontà di rispondere a commenti e menzioni incontri solo il 15% degli utenti.

Psicologia
L’importanza di trovare un nome giusto per le cose, soprattutto per ciò che concerne i vissuti umani.
Post: La cura delle parole , di Sonia Bertinat

Social Media
Cosa sono e a cosa servono i profili business di Instagram
Post: Come e perché passare al profilo business di Instagram , di Andrea Toxiri

Blogging, Scrittura
Racconto di un pomeriggio che è stato un dono prezioso.
Post: Pieno di bellezza , di Irene Auletta

A cosa serve far finta che vada tutto bene, sotterrando la testa e lo sguardo per non vedere?
Post: Non si può continuare a versare tè in una tazza stracolma  , di Donatella Coda Zabetta

Costruire bene i nostri discorsi serve per comunicare meglio e arrivare dritti al nostro obiettivo di dire davvero qualcosa a chi ci legge.
Post: Scrivere meglio: riscoprire la retorica (e svestirla dell’ideologia) di Alessandra Arpi

Una testimonianza sull’Italia di cui andar fieri
Post: Una flebo di fiducia , di Luca Bedino

Social media marketing, Statistiche
Buffer prova a tracciare un bilancio delle attività social nel 2016, azzardando delle previsioni per l’anno che verrà
Post: The State of Social 2016: su cosa punteranno i marketer nel 2017 , di Pierluigi Vitale

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sara Colognesi, Luigina Marone, Nick Murdaca, Federica Segalini, Sonia Bertinat, Simone Bennati.

a cura di Paola Chiesa

bbb1


bla bla blogger 24 ottobre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di SEO, content marketing, scrittura, donne, benessere, cucina, social media.

Se hai un’attività commerciale, una parte fondamentale delle azioni che ti permettono di ottenere visibilità online è determinata dalla Local SEO.
A patto che ci siano dei contenuti. Partendo dal presupposto che avere personale interno all’azienda capace di produrre degli ottimi contenuti sia la soluzione migliore per tutti, bisogna ammettere che è molto raro che ciò avvenga, almeno nelle piccole e medie imprese italiane, spesso a conduzione familiare o quasi.
Del resto se ci si affida a consulenti/blogger esterni, sapranno bene che la legge della giungla che vige nel web insegna che se mi annoio, abbandono brutalmente la pagina. Motivo per cui bisogna imparare a tagliare dai nostri testi tutto ciò che aggiunge lunghezza, ma non valore.
Il valore non va poi confuso con la diffusione, perché si rischia di sottovalutare un problema. Spesso ad esempio, quando le malattie non interessano una buona parte della popolazione, ricevono meno sostegni per la ricerca e la terapia. E’ il caso della sindrome di Mayer Rokitansky Kuster Hauser: una bambina su 4500-5000 nasce con tale sindrome, ma essendo poco conosciuta e trattandosi di una sindrome che riguarda le donne nel loro intimo è difficile parlarne, trovare comprensione e si rischia l’isolamento.
Ciò che in fondo accade anche a tanti nostri “anziani”, nel momento in cui la società non comprende che con la terza età i desideri non invecchiano, la creatività neppure!
Appunto, chi l’ha detto che il contorno per eccellenza, la patata, non può essere trasformato in un vero e proprio piatto principale? Le celebri Baked Potatoes ci dimostrano il contrario.
A riprova del fatto che non solo il web è in continuo cambiamento e può capitare che qualcosa sfugga alla vista, un po’ come le condizioni di servizio di Google Analytics, Facebook e Twitter.

Ovvero:

SEO
Una panoramica dettagliata delle azione da compiere per una perfetta strategia di Local SEO.
Post: Local SEO: perchè è fondamentale per la tua attività , di Luca Borghi

Content Marketing
Qual è il futuro del content marketing? I contenuti verranno prodotti dallo staff dell’azienda oppure da freelance e consulenti esterni?
Post: Content Marketing: chi deve produrre i contenuti? di Francesco Ambrosino

Scrittura
Una lista di esercizi pratici per sforzarsi di tagliare il superfluo e scrivere semplice
Post: 5 esercizi per scrivere più semplice (+ risorsa free scaricabile) , di Alessandra Arpi

Donne
La Sindrome di Rokitansky: una sindrome rara che colpisce le donne nela loro più profonda intimità.
Post: Perché dovresti sapere cos’è la sindrome Mayer Rokitansky Kuster Hauser , di Sara Colognesi

Benessere
Terza età e desideri. Per biologia e medicina 60 anni è il giro di boa che sancisce il passaggio alla cosiddetta terza età. Ma quando iniziamo a invecchiare?
Post: Terza età a chi? I desideri non invecchiano! di Gloria Vanni

Cucina
Una ricetta semplice e veloce per preparare le patate al barbecue come in America
Post: Patate al Barbecue: le Mom Baked Potatoes! di Eleonora Magon

Social Media
Cambiano le condizioni di servizio per Google Analytics, Facebook e Twitter. Di cosa si tratta?
Post: Facebook, Twitter e Google modificano le condizioni di servizio , di Annarita Faggioni

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Oreste Pi, Federica Segalini, Sonia Bertinat, Roberto Gerosa, Marco Cirillo.

a cura di Paola Chiesa

bbb1


bla bla blogger 17 ottobre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di blogging, social media marketing, tool tecnici, blogging, fiabe, eventi, turismo.

Trasformare la pagina di un brand in una sorta di social-arrotino è una strategia alquanto sbagliata. A confermarlo i dati di uno studio, che ha analizzato il comportamento di più di mille utenti su Facebook, Twitter e Instagram per capire quali attività dei brand li infastidisse di più sui social e cosa li spingesse a smettere di seguirli.
Che le statistiche siano importanti lo conferma anche Squarelovin, un web tool che ti permette di avere tutte le statistiche, anche per singola foto, del tuo account Instagram.
Si tratta di tener traccia dei dati… come? Lei per esempio l’aveva estratto con cautela, come si fa con gli oggetti che non ci sono familiari e che ci incutono un po’ di timore. Sotto il sole ancora caldo di settembre le era apparso scintillante come una bacchetta magica: una biro!
E se ci spingiamo un po’ oltre, arriviamo ai colori. Verde – nell’ora dell’ultima luce – si distese esausta la collina. Sconfitti in un solo gesto furono il rosso, il giallo, e la notte che giunse.
Per lo più di notte è ambientata la favola di Hänsel e Gretel, nella quale non è presente il tema della vendetta che era comune in altre favole di periodo simile (come Il Pifferaio Magico, Biancaneve e Cenerentola), ma piuttosto il riscatto dei poveri che, grazie all’astuzia e passando diverse peripezie, riescono a cambiare la propria condizione sociale.
Quando si tratta poi di festeggiare il raggiungimento di un obiettivo, i palloncini per le feste hanno qualcosa di magico, anche nelle occasioni più formali e ingessate.
Sempre in tema di magia, se vuoi visitare una città magica, misteriosa, sorprendente e pronta a stregarti con eleganza, vieni a Torino!

Ovvero:
Social Media Marketing
I dati della ricerca Q3 2016 Sprout Social Index 2016 relativi al comportamento degli utenti sui social verso i brand.
Post: Cosa allontana il pubblico dalle tue pagine aziendali? di Alessandro Pozzetti

Tools, Tutorials
L’utilità della funzione analytics in Instagram e come utilizzarla.
Post: Squarelovin: il tool per ottenere le statistiche di Instagram , di Andrea Toxiri

Blogging, Scrittura
Una riflessione su quanto la tecnologia abbia modificato le nostre abitudini quotidiane.
Post: La biro , di Chiara Pesenti

La collina, tra colori e voli di uccelli
Post: La collina , di Natalia Robusti

Fiabe
Hänsele Gretel tra leggenda e realtà.
Post: Hansel e Gretel: l’omicidio di una “Strega” nascosto in una Fiaba per bambini , di Matteo Rubboli

Eventi
Bianco, colorato, a elio, biodegradabile, telecomandato: a ogni festa il suo palloncino!
Post: Palloncini per feste, e tutto diventa colorato , di Sara Daniele

Turismo
Respirare Torino passeggiando tra strade, piazze, parchi e lungo il Po. E ancora tra palazzi storici e teatri, tra musei e residenze reali.
Post: Magia al top. Cosa vedere a Torino in 2 giorni , di Gloria Vanni

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Susanna Moglia, Chiara Bertora, Emma Frignani, Alberto Della Rossa, Francesco Ambrosino, Silvia Bonasegale Camnasio.

a cura di Paola Chiesa

bbb1


bla bla blogger 10 ottobre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di blogging, paesaggi, poesie, coaching, fotografia, modelli di business, arte.

Sembra quasi di vederli, i giardinieri, gli architetti, i paesaggisti mentre percorrono in silenzio, in un pellegrinaggio di desolazione, i sentieri di un paradiso improvvisamente trasformato nella sua antitesi.
Tremano sì, ma non di pena: è tanto limpido il sole, e dolce il distaccarsi dal ramo per congiungersi alla terra.
In effetti negli ultimi anni ho imparato ad apprezzare sempre di più l’autunno: i suoi colori caldi che rendono tutto più splendente color dell’oro, il sole tiepido e l’aria frizzante della mattina.
Mi chiedo se il cambiamento ce l’abbiamo dentro e se sta lì silenzioso in attesa di uscire al momento propizio o se invece sia imbavagliato da qualche parte e riesca a spingersi all’esterno solo quando qualcosa fa click. O crack. La verità è che non decidi di cambiare, lo fai e basta.
Ma sarà lungo il tempo del risveglio, e accidentato il cammino.
Basta applicare il “lean thinking“, direbbe qualcuno, e soddisfare un bisogno reale, altrimenti puoi andare incontro ad un inutile spreco di risorse.
Sempre la stessa storia raccontata da infiniti punti di vista: un episodio che, come un tema musicale, viene ripreso, reinterpretato, arricchito, risignificato.
Un po’ come la fotografia in bianco e nero, che è in grado di ri-mostrarmi qui ed ora anche ciò che adesso non si vede: un ricordo dimenticato, un luogo somigliante, una sensazione già provata. Ciò significa ri-vivere, ri-trovare, ri-conoscere.
E se volessi condividere quella foto di Instagram anche su Twitter? Attenzione, perché potresti vedere solo il titolo ed il link, se non studi a fondo la questione.

Ovvero:

Paesaggi
Come far risorgere un giardino, salvandolo dall’incuria e facendolo rinascere attraverso soluzioni tecniche innovative.
Post: Il giardino risorto , di Anna Pompilio

Poesie
Una poesia di Ada Negri che celebra l’aspetto più dolce e bello dell’autunno e ci induce a coglierne un sentimento di speranza.
Post: Pensiero d’autunno , di Susanna Albini

Coaching
Cosa significa crescere? Cambiare e lavorare su se stessi.
Post: La Felicità si sceglie , di Alessia Savi

Fotografia
Vedere in bianco e nero è un modo per riscoprire ciò che non si vede dandogli una visibilità nuova, facendo leva sulla mancanza del colore
Post: Vedere in bianco e nero, scrivere a colori , di Federica Segalini

Modelli di business
Il “lean thinking” giapponese applicato alle start up
Post: Il metodo Lean Startup spiegato con parole semplici , di Federico Chigbuh Gasparini

Arte
La figura di Giuditta in un excursus figurativo che va dal Medioevo al Novecento
Post: Giuditta e Oloferne, variazioni sul tema , di Emanuela Pulvirenti

Tools, Tutorials
Come condividere le foto di Instagram su Twitter
Post: Da Instagram a Twitter: come incorporare le foto nei tweet , di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Gloria Vanni, Emma Frignani, Andrea Girardi, Andrea Toxiri.

a cura di Paola Chiesa

bbb1


bla bla blogger 26 settembre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di web marketing, social media, comunicazione, turismo, fotografia.

Cosa misuro nel sito web, del traffico e del comportamento degli utenti? Cosa è in grado di dirmi Google Analytics in relazione al traffico generato dal blog? E come ne misuro il successo?
Passando a Facebook, c’è un modo per far sì che nella nostra timeline appaiano per prime le notizie delle pagine a cui abbiamo messo il “mi piace”, e non i contenuti che hanno pagato una sponsorizzazione.
Vuoi vedere uno spot pubblicitario che esce veramente fuori dagli schemi? Dai un’occhiata a quello di Kenzo sul suo ultimo profumo!
Lo sperimentiamo spesso, l’ingombrante vuoto che pervade il nostro ambiente digitale. Al di sotto della nebbia qualcosista, che tante volte circonda e disorienta, si sta facendo sempre più forte il desiderio di unire le forze per creare valore, che si tratti di un’intera carriera, un progetto, o una semplice condivisione di informazioni.
Quando ero bambina tutti i miei compagni di scuola desideravano avere un nome diverso da quello che i genitori avevano scelto per loro. Ma i miei genitori scelsero per me un nome insolito, che attirasse l’attenzione, facile da ricordare e decisamente evocativo: Primavera.
Saltando all’estate, posso dire di aver raramente visto un numero così elevato di persone e bambini di qualunque etnia, colore, provenienza come quella sera a Nizza, con o senza veli, con o senza riconoscibili segnali di appartenenza, tutti indistintamente e indiscutibilmente cittadini della stessa città, tutti ugualmente liberi e tutti ugualmente feriti allo stesso modo, tutti abitanti dello stesso mondo.
D’altra parte certi viaggi non sono facili da metabolizzare, perché non si torna, da certi viaggi…

Ovvero:

Web marketing
Come capire quanto i nostri utenti navigano in profondità il nostro blog o sito web attraverso una corretta impostazione degli obiettivi di engagement di Google Analytics
Post: Google Analytics: gli obiettivi di engagement , di Fabio Piccigallo

Content marketing
Creare valore non si misura in introiti ma nel compimento di una missione o nel migliorare la vita delle persone.
Post: Stai creando valore? di Raffaele Gaito

Copywriting
Ogni nome delinea un carattere: a ciascuno la propria storia.
Post: Naming: scrittura e identità. Piacere, Steampink , di Primavera Contu

Comunicazione, pubblicità
Un confronto tra blogger su alcuni spot pubblicitari ed i relativi modelli di comunicazione.
Post: La comunicazione percepita negli spot H&M, Original Marines E Kenzo (confronto tra blogger) di Rita Fortunato

Social media, social network
Un trucco per vedere sempre gli aggiornamenti delle Pagine Facebook senza tirare fuori un soldo.
Post: Un trucco per non perderti nessun post delle Pagine Facebook , di Andrea Toxiri

Turismo
Thailandia e Cambogia,  dove il “bello” smette di essere soltanto sinonimo di ordinato, pulito, e scintillante, ma somiglia di più alla parola “vero”.
Post: I viaggi da cui non torni , di Elisa Albanese

Fotografia
Lungo la Promenade du Paillon, a Nizza, dove magnifiche strutture ludiche e fontane colorate e rinfrescanti offrono bellissimi spazi di gioco, condivisione e aggregazione per bambini e adulti di tutte le età.
Post: Tutti i colori di Nizza , di Alessandro Borgogno

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Andrea Toxiri, Emma Frignani, Raffaele Landolfi, Arale Pink, Francesco Brioweb Russo.

a cura di Paola Chiesa

bbb1


bla bla blogger 25 luglio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Ci vuole molta forza di carattere per trovare la costanza di rimanere seduti, giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, alla stessa sedia, nel disperato tentativo di rendere intelligibili le figure confuse che si accavallano senza tregua nel proprio animo.
Complicato quasi quanto apprendere le procedure di traslazione del passaggio dalla pittura al giardino, adottando un modello di fruizione accademico nei tempi e nei contenuti, diverso dalla cultura digitale come prodotto di massa.
Magari 13 TED talk motivazionali raccolti in un unico post possono essere di aiuto in questo momento.
Ma anche un percorso storico, gastronomico e spirituale a Paestum, località del Cilento dopo Battipaglia ed Eboli: sì, dove s’è fermato Cristo.
Ho pensato a come possa invecchiare una storia. Come una persona, può diventare noiosa e borbottona, nessuno ha più voglia di ascoltarla perché ripete sempre le stesse cose?
Del resto, è anche vero che, come le storie, nessuna di noi è fisicamente uguale all’altra. C’è chi è più magra, più grassa, chi ha le gambe snelle e lunghe e la panciotta, chi è piatta come una tavola, chi ha chiappe importanti, chi tette rigogliose, siamo alte, basse, bianco latte, con caviglie da Heidi, nasi, bocche, capelli tutti diversi. Probabilmente non siamo nate per essere identiche. Siamo pezzi unici.
Poi c’è Barbie, l’icona, con i suoi abiti, gli accessori, le macchine, le case, le barche, i cavalli, tutte opere d’arte in miniatura che raccontano 56 anni di storia del nostro secolo.
Ma è grazie all’invenzione della fotografia che possiamo catturare i momenti della storia e conservarli per gli anni a venire. Ed è bene sapere come funziona una macchina fotografica reflex e una digitale.
Per veder crescere i fan della propria pagina Facebook, invece, desiderio di ogni amministratore, è bene intendersi di social media.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
La gilda delle Mani Nere (o degli scrittori). di Rosanna Spinazzola

Impariamo dai tafani. di Beatrice Dorigo

The Icon. di Noemi Bengala

Storie che invecchiano. di Massimo Benedetti

Turismo
Paestum, Cilento:storia, sapori e spiritualità. di Bruna Athena

Arte
L’Accademia, la cultura digitale e il giardino dipinto. di Anna Pompilio

Fotografia
Cos’è la fotografia e quali sono le differenze tra la fotografia digitale e quella analogica. di Francesco Menghini

Social media
Come vedere chi ha messo “Mi piace” alla pagina Facebook. di Simone Bennati

I migliori Ted Talk di sempre. di Raffaele Gaito

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Alessia Savi, Chiara Bertora, Alessandra Bruni, Gloria Vanni, Noemi Bengala, Andrea Toxiri, Anna Pompilio.

A cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 18 luglio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Là c’è il mare e il posto non è male, ma… non sopporti più nulla: l’assenza di aria ti sta soffocando, il sole a picco che ti segue, quel terribile vociare di bambini che saltano a destra e sinistra, lo slalom tra la gente che gioca a volley, i castelli di sabbia che si sgretolano asciutti.
Con l’arrivo dell’estate, per moltissimi blog accadono solitamente due cose… scopriamole!
Ma… a Elli non interessava quello spazio angusto: lei sognava la Luna, così bella, rotonda, candida, distante.
Si conferma il dato di quel macro-segmento importante nel marketing turistico ma sottovalutato in fase strategica: le donne. Sono loro al centro del processo decisionale. Gli uomini, vuoi per pigrizia, vuoi per maggiore capacità di adattamento, spesso delegano a mogli e fidanzate l’organizzazione di viaggi e vacanze.
Vorrei poterti dire che ho voltato pagina, che ho detto basta, che ho chiuso per sempre con te. E con i dolci. Con la cioccolata, con la panna, con lo zucchero, con le torte, con i gelati. Ma non te lo dico, perché ti mentirei. Su tutto.
Ecco, ognuno ama partendo da un vissuto personalissimo e unico; passa per percorsi che manco ci s’immagina; ha finalità le più disparate; è per sempre o per un momento effimero oppure a intermittenza, con una oppure più persone. Ama ed è amato; o ama ma seppur respinto continua ad amare; ama e odia allo stesso tempo.
Il tempo. Una delle cose che amo di Lisbona é la percezione del tempo, di quello passato, che peró é ancora presente. Non é un ossimoro, ma é quello che ho avvertito, azzardando una mia reinterpretazione della saudade portoghese.
Questione di tempo, e Facebook rivoluzionerà le pagine aziendali che assomiglieranno sempre più ad un sito internet, per la gioia di tutti quegli imprenditori che fanno della cultura del risparmio un loro cavallo di battaglia. Ma costoro ignorano un dato oggettivo: i social possono cambiare le regole da un momento all’altro, mentre un sito internet di proprietà sarà realizzato in base alle proprie esigenze personali.
Spostiamo il focus sull’utilità di ciò che facciamo. Per esempio, il Klout Score è veramente un parametro così utile, ai fini della misurazione della propria popolarità sui social?

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Elli dorme sola. di Emma Frignani

Il web e la ricerca della leggerezza. di Andrea Girardi

Beghine bacchettoni baciapile. di Luca Bedino

Marketing
Donne e marketing turistico. di Silvia Comerio

Come ti frego il Klout con un tweet. di Andrea Toxiri

Facebook rivoluzionerà il web design? di Angelo Cerrone

Come gestirai il tuo blog durante l’estate? di Francesco Gavello

Turismo
Lousitania Express, treno di notte da Lisbona. di Mafalda D’Alessandro

Cucina
Vorrei ma non posso e quindi posto: gelati su stecco allo yogurt e frutti di bosco. di Alessandra Bruni

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Margherita Penza, Nick Murdaca, Sonia Bertinat, Mafalda D’Alessandro, Luca Borghi, Gloria Vanni, Noemi Bengala.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 20 giugno 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Crediamo nelle gomme da cancellare perché siamo qui per sbagliare.
Quando lavoriamo per conto nostro, senza condividere nulla, con la convinzione di non aver bisogno di un rapporto con i nostri colleghi e/o i nostri clienti, noi siamo  esattamente come Hancock è in realtà : dei supereroi, rozzi, difficili da sopportare e con il rischio latente di sbilanciare il risultato dalla parte dei danni, nonostante le buone intenzioni.
Il prossimo 14 settembre, unico concerto italiano, Charles Aznavour, il “gigante buono” di 92 anni, sarà all’Arena di Verona per festeggiare i 70 anni di carriera. Un tour internazionale dal titolo “Tra di noi”. Ci sarà pure un motivo…
Simbolo di saggezza, di pazienza e persino di castità. Lento, buffo, ma anche potente e, quando gli gira, pericoloso e aggressivo. Si tratta dell’elefante, l’animale terrestre più grande del mondo.
Come accade in quei sogni in cui ti affanni ad arrivare da qualche parte ma non ci riesci, corri, corri, corri e alla fine sei sempre allo stesso punto, di solito quello di partenza.
Magari davanti al computer, per 8/9 ore di fila…
Che cos’è il SEO Copywriting? E’una forma di scrittura per il web che si basa sull’inserimento delle giuste parole chiave all’interno del testo; si pone come obiettivo quello di portare un contenuto quanto più in alto è possibile nelle SERP di Google; serve a veicolare traffico profilato e di qualità.
ResponsiveTest è invece un tool online che, forte della sua leggerezza e della sua estrema possibilità di personalizzazione, permette di verificare il comportamento del proprio sito responsive a qualsiasi risoluzione, ovvero, virtualmente parlando, su qualsiasi dispositivo.
Ma ecco che puntuale come un attacco di dissenteria dopo un’impepata di cozze avariate giunge, come ogni estate, l’inquietante interrogativo che ange i cuori di tutti quelli che, impermeabili alle seduzioni del fesscccion, guardano alle nuove tendenze con lo stesso trasporto della sottoscritta di fronte ad un’equazione frattale. Riusciremo a salvarci dal “tronchetto”?

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Il Manifesto dei Magenta (e altre sorprese) di Monia Papa

Lo stivale estivo. di Annalisa Scassandra

Charles Aznavour oggi compie 92 anni: Joyeux anniversaire! di Santa Spanò

Marketing
Hancock ai tempi dei Social Media. di Raffaele Landolfi

Come si scrive un testo SEO Oriented. di Francesco Ambrosino

Arte
Bizzarro e surreale: l’elefante nell’arte. di Emanuela Pulvirenti

Cucina
L’impossibile viaggio verso il centro che termina con una torta rustica di carciofi e patate. di Alessandra Bruni

Benessere
Postura sbagliata davanti al Computer: cosa fare e cosa non fare. di Andrea Toxiri

Tools, Tutorials
ResponsiveTest: il tool per testare il proprio sito responsive. di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Alessandro Pacilli, Adriana Di Meglio, Rita Fortunato, Alessandro Borgogno, Nausea Apatica, Anna Pompilio.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 30 maggio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Il negozio è accogliente, le commesse cordiali, i prezzi effettivamente scontati. Ma comunque inarrivabili. Poi, l’innamoramento. Mi trovo per le mani un paio di décolleté a punta, con una piccola frangetta sulla sommità. Hanno un tacchetto basso che si restringe al centro e si allarga leggermente alla base.
Potrebbero servire per il poetry slam, gara poetica che unisce il singolo e la comunità, un laboratorio poetico aperto e orizzontale.
Se poi si vuole condividere quell’esperienza, WordPress.com ha rilasciato l’opzione di condivisione per Whatsapp, Telegram e Skype.
AdWords Keyword Planner è invece lo strumento gratuito per identificare e analizzare le parole chiave relative alla tua attività e creare campagne di advertising su Google. È nato dalla fusione di due tool che già esistevano: lo strumento per le parole chiave e quello per la stima del traffico, a cui si sono aggiunte molte nuove funzionalità.
Poi ci sono casi in cui è meglio non commentare, non mettere Like e non seguire la persona che pubblica certe tipologie di post
Per fare Content Marketing non puoi partire a razzo e metterti a produrre contenuti. Devi analizzare e pianificare, rispondendo a sei domande. Quali?
L’estate si avvicina: pare che il motivo per cui viaggiare ci fa stare bene e ci porta alla felicità sia, soprattutto, il fatto stesso di essere in vacanza.
E allora andiamo ad Amsterdam! E’ una città con tante sfumature. Arte e storia si accompagnano al libertinismo di cittadini e turisti.
Ma come in tutte le cose, ci sono persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
#PausaRacconto: in viaggio con un paio di scarpe Prada (1) di Rita Fortunato

La necessità della poesia. di Max Ponte

Marketing
Come sviluppare una strategia di Content Marketing [+Slide] di Francesco Ambrosino

Social media
LinkedIn non è un Social per vecchi. di Andrea Toxiri

Turismo
3 giorni ad Amsterdam: cosa vedere in città. di Bruna Athena

Vacanze e felicità: amiche inseparabili. di Assunta Corbo

Fotografia
76. Vedere. di Emanuele Secco

Tools, Tutorials
WordPress.com rilascia i tasti di condivisione per Whatsapp e Telegram. di Angelo Cerrone

Google AdWords Keyword Planner: tutti i trucchi per sfruttarlo al meglio. di Francesca Oliva

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Antonio Dimitrio, Gianvito Tracquilio, Rita Fortunato, Silvia Comerio, Andrea Toxiri, Annarita Faggioni.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 23 maggio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Lo vogliamo bello per poterlo esibire allo sguardo degli altri. Lo vogliamo in salute perché non intralci i programmi della nostra mente. Abbiamo riposto tutta la nostra fiducia nelle capacità della mente e del pensiero astratto, mentre abbiamo trascurato di sviluppare le capacità istintive del corpo.
La capacità di disegnare è tecnicamente la stessa che ci permette di scrivere a penna. Se sappiamo coordinare la mano quanto basta per scrivere in corsivo allora abbiamo sicuramente la possibilità di imparare a disegnare.
Scrivere solo per preservare il mio posto nello sciame digitale non m’interessa. In questo nuovo mondo tutti giocano con le parole, tutti credono di dominarlo o hanno la presunzione di sapere da quale parte bisogna stare per mettere radici.
La danza per esempio è un ottimo strumento per promuovere la creatività e creare nuovi movimenti e nuove sensazioni interconnesse. Pertanto, è un mezzo per esternare le emozioni e i sentimenti, non altrimenti esprimibili attraverso il linguaggio verbale.
Ma se proprio hai bisogno di “esserci” online, non puoi ovviamente buttarti nella rete senza punti di riferimento e a caso. Non puoi allontanarti troppo da ciò che sei veramente perché altrimenti i tuoi follower si sentiranno traditi e spiazzati da comportamenti che nel reale non ritrovano.
Tic Tac, Tic Tac… hai presente questo suono? Il tempo che passa. Ora rispondi ad una domanda: quante delle tue attività, quanto del tuo preziosissimo tempo e quanto delle tue risorse dedichi alle aspettative che altri hanno nei tuoi confronti?
I bambini sono la specie da cui discendiamo tutti noi adulti. Quella stirpe psuedoaliena da cui, nostro malgrado, ci siamo evoluti. In questo processo di adattamento alle leggi che crediamo regolino il mondo, abbiamo perso necessariamente qualche carattere della nostra specie primigenia. Peccato.
Smart Working è Flessibilità. Ed essere flessibili è molto “donna”. Chi non lo deve essere imparando a gestire in contemporanea gli impegni dell’ufficio, le richieste incombenti e sempre urgenti dei figli, le ultime novità del marito? Essere flessibili implica dovere avere una mente aperta e pronta a ogni evenienza anche quando si era programmato di fare in un modo e invece si deve fare in un altro perché l’imprevisto, si sa, è sempre dietro l’angolo.
Cosa rende indimenticabile un viaggio? Le emozioni. Basta uno sguardo o un’azione abituale a provocarci istantaneamente una moltitudine di emozioni, che desideriamo catturare in uno scatto fotografico.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Silenzi ovvero di anfore e confini. di Mimma Rapicano

Tic Tac, Tic Tac. di Andrea Girardi

La specie da cui discendiamo. di Chiara Bertora

Marketing
Online e offline non possono essere in conflitto. di Monia Taglienti

Arte
Scarabocchiare ad arte: il doodling! di Emanuela Pulvirenti

Psicologia, Pedagogia
Praticare danza: aspetti formativi e critici. di Nicole Valery Tornato

Benessere
Ascoltare il corpo per gestire meglio lo stress. di Marina Innorta

Economia sostenibile
Smart Working è donna? di Daniela Pellegrini

Turismo
#PeopleInAShot – L’emozione del viaggio in un click. di Elisa

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Gloria Vanni, Noemi Bengala, Paola Giannelli, Francesco Ambrosino, Anna Pompilio, Valeria Bianchi Mian, Silvia Camnasio, Francesco Brioweb Russo.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 4 aprile 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Chi sono dentro si evince da quel che scrivo. Chi sono al di fuori, non ha alcuna rilevanza. Ho due gambe e due braccia, per fortuna. E lettiere da pulire, e bollette da pagare. Una noia.
Passa il tempo, si diventa adolescenti e poi adulti, gli abbracci si fanno radi e goffi, e in vecchiaia diventano un’elemosina che non si riesce a concedere.
Nei racconti di mia nonna non c’erano le ideologie né gli eroi, e se c’erano erano figure di cartapesta sullo sfondo, il mascellone, quello coi baffetti, il re padre di quello nato dopo e che avrebbe poi sposato una Doria dei biscotti, ma soprattutto c’erano i suoi quindici anni e i calzettoni, il teatro e le amiche, l’incoscienza e la stupidera.
Sì perché non basta produrre un ottimo contenuto, sia esso un articolo per il blog, un video, un podcast, una newsletter, una infografica e così via, perché quello che conta è la tua capacità di “far girare la voce”, di veicolare il tuo messaggio a quante più persone è possibile, cercando di intercettare quelle giuste, quindi potenzialmente interessate a quello che hai da dire.
E’ un po’ come l’arte dell’intreccio di materiali diversi, come l’asfodelo, il giunco, il grano e la palma nana, tutte fibre ridotte in sottili lamelle e lasciate ad essiccare al sole. Così in Sardegna si realizzano tutt’oggi corbule e canestri, destinati a un commercio di tipo prettamente turistico.
“Zang”, “Tumb tumb”, “ScaAbrrRrraaNNG”: spesso le uniche cose che ricordiamo del futurismo sono queste parole che sembrano uscite da un folle fumetto. Mentre invece i futuristi, con il loro fervore e la loro irruenza sono riusciti a portare l’arte al di fuori delle mura dell’accademia, tra la gente.
Predisporsi al confronto può anche assumere il significato di rispondere alle domande dei lettori e fornire loro contenuti utili, che è la base da cui partire per attuare una strategia di content marketing. Quando progetti il post del tuo blog, quindi, individua esattamente qual è la domanda a cui vuoi dare risposta.
Inoltre, quando gestiamo un blog un grosso problema è trovare le risorse da utilizzare (possibilmente gratis) per i nostri articoli.
Infine, come si fa pubblicità su Facebook? Quale tipo di strategia di ottimizzazione conviene adottare, per massimizzare i risultati?

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Intervista a Vera Q. di Annarita Faggioni

A parti inverse. di Sara Tassara

La nonna e la guerra. di Beatrice Dorigo

Marketing
Un buon contenuto non basta. Bisogna saperlo diffondere. di Francesco Ambrosino

Il metodo per scrivere un buon post [5 step] di Luana Galanti

Strategie di ottimizzazione per la pubblicità su Facebook. di Fabio Piccigallo

Arte
Riassunti d’arte: il futurismo raccontato in 10 punti. di Marco Lovisco

Turismo
Sardegna: un percorso nelle tradizioni. di Diana Bancale

Tools, Tutorials
Risorse Gratuite. di Andrea Toxiri

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valeria Bianchi Mian, Erika Zerbini, Chiara Bertora, Francesco Brioweb Russo, Simone Bennati, Lisa Bortolotti, Caterina Stringhetta, Bruna Athena.

**************************************************************

Un particolare ringraziamento va ancora ai blogger che nel mese di Marzo sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 Blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti.

Eccoli, i magnifici 7: Silvia Camnasio, Simone Bennati, Francesco Guglielmino, Margherita Penza, Anna Pompilio, Valeria Bianchi Mian, Francesco Ambrosino.

marzoba cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 29 marzo 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Cosa vedere a Venezia in 2 giorni? Venezia è una ma ci sono vari modi di viverla. Alla Venezia dei veneziani, sempre meno, si sovrappongono quella dei turisti organizzati e quella dei viaggiatori curiosi come me.
A proposito di viaggi, quante volte ho visto pargoli trasportati sullo scooter o in moto, in modo assolutamente incosciente e rischioso! Trasportati davanti al guidatore, oppure semplicemente parcheggiati sulla sella con i piedini penzoloni, senza nessun sostegno, se non le braccia avvinghiate alla schiena di chi guida.
E si arriva a sera… Cantare una ninna nanna al proprio bambino è una pratica molto antica che si tramanda fino ai giorni nostri. E’ un momento molto intimo nella relazione mamma bambino, lo si accompagna verso il sonno quindi verso un momento di separazione.
Da Peace&Love a Patate&Carote. Nel senso di plumcake patate e carote.
David,  invece, per mostrarsi bello com’è fino ai tempi nostri ne ha passate davvero di tutti i colori: prima ancora di essere mostrato in tutto il suo splendore dinnanzi a Palazzo Vecchio, venne preso a sassate da parte dei simpatizzanti della famiglia de’ Medici.
Ma torniamo ai giorni nostri.
Il loro intento è stato sviluppare un tool di assistenza nella gestione dei social media che offrisse un’esperienza italiana ai suoi utenti: un prodotto pensato dagli italiani per gli italiani, grazie al quale dare la possibilità a blogger, responsabili d’azienda per la gestione dei social, e freelance specializzati, di usufruire di una piattaforma e di un team di supporto e assistenza italiani. Parliamo di Postpickr, naturalmente!
LikeAlyzer è invece un tool che analizza e monitora le pagine Facebook al fine di valutarne il potenziale e l’efficacia. Oltre a dare il voto alla pagina appena analizzata, ne mette in luce i punti forti e quelli deboli, consigliando l’utente su dove e come andare ad intervenire.
Con Notegraphy poi si può rendere una frase, uno slogan, un pensiero graficamente accattivante, e condividerlo facilmente su tutti i canali social. Come funziona? E per cosa lo si può utilizzare?
Infine, seguaci fake, club segreti e compravendita di post. Sei pronto a conoscere il sommerso di Instagram?

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Siamo esseri musicali. Il grembo materno come orchestra.  di Arianna Techel

Il tuo bambino in moto in sicurezza si può in 5 punti. di Silvia Camnasio

Social media
Instagram: Il mondo sommerso e oscuro che dovresti conoscere. di Giuliano Ambrosio

Arte
Tante disavventure per un’opera unica: il David. di Michelangelo Buonarroti

Turismo
Cosa vedere a Venezia in 2 giorni. di Gloria Vanni

Cucina
Se vi scoprite “Perfetti sconosciuti”, consolatevi con un plumcake patate e carote… di Alessandra Bruni

Tools, Tutorials
Notegraphy: cos’è e come può esserti utile. di Mauro Ronci

PostPickr: il Merlino che trasformò i clienti in brand advocates. di Angela Del Giudice

LikeAlyzer: il tool che dà il voto alla tua pagina Facebook. di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Arianna Orazi, Andrea Toxiri, Sonia Bertinat, Rita Fortunato, Andrea Girardi, Francesco Guglielmino, Marina Ravaioli, Francesco Ambrosino.

a cura di Paola Chiesa