bla bla blogger 9 maggio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Lo spazio/tempo non è solo una necessità tecnica (dare al lettore le coordinate in cui si svolge la vicenda) ma è soprattutto una questione di sguardo. Quello che veramente fa chi scrive, scegliendo dove e quando la storia debba compiersi, è dire: per me il mondo è qui.
Amore non è solo coppia, famiglia, figli. È l’amore per la propria vitalità,  energia, coraggio. A quel punto entra in gioco il sapere “dire no“, primo passo per disfarsi dei sensi di colpa e vivere più leggeri.
E’ questa la chiave di ricerca che ho utilizzato inizialmente: cerco un lavoro serio da fare a casa.
Ma se servisse, Ubersuggest è uno strumento per la ricerca di parole chiave correlate ad un determinato argomento.
Prima di preoccuparci di dove Google posizionerà il nostro sito all’interno della SERP, dovremmo preoccuparci di come lo visualizzerà, nonché di cosa possiamo fare noi affinché lo snippet che lo riguarda risulti il più efficace ed accattivante possibile.
Una volta una intervistatrice mi disse, alla fine del colloquio: “ma quindi, Java ti piace proprio? Lo usi pure per passatempo?” Come se stessimo parlando di Candy Crush. Magari in futuro, grazie alla pratica del coding fin da piccoli, sarà comprensibile a un maggior numero di persone il tipo di lavoro che sta dietro a un software.
Nel frattempo, approfondiamo alcuni interessanti strumenti e piattaforme. Telegram è una sorta di WhatsApp, ma con alcune interessanti funzioni in più (o leggermente migliori di quelle del suo concorrente). Una di queste è la possibilità di creare dei canali, che possono essere pubblici o privati, utili a diffondere messaggi, link e contenuti agli iscritti al canale stesso.
Smartmockups, invece, è uno strumento online per creare mockup senza Photoshop.
Infine, un minibook pensato per tutti i blogger che sono in cerca di ispirazione. Perché il momento di vuoto, il panico da pagina bianca capita a tutti.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Scrivere lo spazio-tempo del mondo. di Francesca de Lena

5 azioni per liberarsi dal senso di colpa. di Gloria Vanni

Cercavo un lavoro serio da fare a casa. di Laura Ribotta

Psicologia, Pedagogia
Coding, bambini e mestieri (finora) incomprensibili. di Delia Enigmamma

Tools, Tutorials
Come aprire un canale su Telegram e pubblicarci contenuti automaticamente. di Davide Pozzi

SmartMockUps: crea i tuoi mockup in pochi click. di Valentina Baldon

Ecco come verrà visualizzato il tuo sito nella SERP di Google. di Simone Bennati

Ubersuggest lo strumento che non può mancare nel kit del “blogger professionale”. di Andrea Toxiri

In regalo per te il minibook IspiraBlogger: idee per blogger in cerca di ispirazione. di Silvia Ceriegi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Anna Pompilio, Santa Spanò, Francesco Guglielmino, Simone Bennati, Francesco Ambrosino, Rita Fortunato.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 2 maggio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Legge la frase. La rilegge. Una, due, molte volte. Se non fosse sicura della buona fede di chi scrive, Carla penserebbe a un’esagerazione o sospetterebbe di essere presa in giro. Guarda l’orologio. Pensa che non ha una risposta. Sente ancora il calore del messaggio. Forse di questo si tratta. Calore.
Nel frattempo le Briciole Golose sfornano, cuociono, impastano, lievitano, montano, frullano, tritano, decorano e glassano qualsiasi cosa la mente umana possa aver voglia di mettere nello stomaco (purché entri in un forno). Per esempio la torta Mimosa.
Lascia fare a me, monterò questi tuorli d’uovo in men che non si dica. Sentirai che crema”
E’ possibile tenere fede, con determinazione, alla realizzazione di un progetto che diventa motivo di costruzione della propria vita. Non importa se agli altri questo non pare possibile o lontano dal proprio ambiente “genetico” in cui si è vissuti fino ad ora. La cosa fondamentale è crederci e porre in essere azioni al fine di raggiungere l’obiettivo.  Dunque in termini umani questo significa “lavorare” affinché i propri desideri diventino reali.
Del resto, la forza di chi innova sta spesso nella domanda “perché no?” e nel guardare ciò che fanno gli altri e farlo in modo differente, pescando risorse e competenze al di fuori del recinto nel quale pascolano tutti.
Che a volte potrebbe tradursi anche nel coraggio di dire NO a un cliente.
Come si fa una ricerca su Twitter? Attraverso due utilissimi strumenti, i quali permettono di spulciare tra i tweet in modo rapido ed estremamente mirato: la ricerca avanzata e gli operatori di ricerca.
Scrivener è invece un tool di scrittura che può essere utilizzato da chiunque scriva. Libri, novelle, sceneggiature, tesi, ricerche possono trovare spazio al suo interno. La sua versatilità lo rende interessante anche per l’attività di blogger.
Ma mentre parlo, Maya russa rumorosamente. Deve essersi addormentata sulla sua sdraietta…

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Calore. di Paola Giannelli

Cinquanta sfumature di giallo. di Gianluca Meis

Diverso è meglio. di Andrea Girardi

Social Media
Twitter: la ricerca avanzata e gli operatori di ricerca. di Simone Bennati

Marketing
3 passi per dire no e offrire un ottimo servizio. di Paolo Fabrizio

Psicologia, Pedagogia
Come giungere al karma da pedagogista incapace attraverso Zootropolis! di Monica D’Alessandro Pozzi

Il cane del mio psicologo. di Laura Salvai

Cucina
I sogni son desideri chiusi in fondo ad una Torta Mimosa delle Briciole Golose. di Alessandra Bruni

Tools, Tutorials
Scrivener: pro e contro. di Alessia Savi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Margherita Penza, Anna Wood, Noemi Bengala, Andrea Girardi, Sylvia Baldessari, Valeria Bianchi Mian, Annarita Faggioni.

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Un particolare ringraziamento va ancora ai blogger che nel mese di Aprile sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 Blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti.

Eccoli, i magnifici 7: Sonia Bertinat, Francesco Ambrosino, Rita Fortunato, Valeria Bianchi Mian, Nick Murdaca, Andrea Toxiri, Gloria Vanni.

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a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 26 aprile 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

La mente di mia madre è una farfalla, che quando non è sul pianeta terra viaggia verso altri pianeti e mentre mio padre e i miei fratelli cercano disperatamente di acchiapparla con un retino per portarla sul nostro pianeta, forse incapaci di accettare fino alla fine la sua malattia, io divento un orso con le ali, e viaggio insieme a lei, assecondando le sue stramberie.
Le fiabe sono racconti universali che parlano la lingua dell’umanità. Per questo sono fruibili da tutti al di là del luogo, del contesto in cui vivono e dall’età.
Si cambia. Passa il tempo e si cambiano lo sguardo, la percezione del mondo, la scelta dei dettagli da conservare e da buttare via. Cambiano le cose che si decide di raccontare. Cambiano le nostre teste, le reazioni di pancia, le nostre parole.
Ma alla prima teglia sfornata loro tre mi spuntano davanti, quei due con il padre sono lì sulla porta della cucina, richiamati dal profumo, a rubare i biscotti come hanno sempre fatto, a contendersi quelli bruciacchiati perché più croccanti. Già potrebbe bastare a curare l’anima.
Se viaggiare significa voler capire e scoprire nuove culture, nuove tradizioni e nuovi angoli di questo bellissimo mondo che ci circonda, farlo in modo responsabile è un nostro dovere perché è qui che si rivela il rispetto verso chi e cosa ci circonda. Lo sfruttamento animale a sfondo turistico è una pratica diffusissima (purtroppo) in ogni angolo della Terra e tante volte la disinformazione ci porta a compiere azioni che sarebbe più opportuno evitare.
Parlando di gufetti, a proposito, è interessante segnalare luci ed ombre di TripAdvisor, la piattaforma che si occupa di viaggi e riporta le recensioni degli utenti su Hotel, Ristoranti e Attrazioni Turistiche.
Vuoi farti trovare sui motori di ricerca? La SEO locale può portare numerosi vantaggi a tutte quelle attività che vogliono posizionarsi in maniera vincente con parole chiave geolocalizzate, ma a volte vengono commessi degli errori, vediamo quali.
Il video è poi la nuova star del content marketing. Tutti vanno pazzi per lui. Entro il 2017 costituirà il 70% del traffico internet, ciò significa che probabilmente presto anche un articolo come questo diventerà un filmato. E farai PLAY anzichè SCROLL per fruirlo.
Resta pur sempre il fatto che una manciata di persone cambierà la tua vita per sempre. Trovale. Non hai bisogno di un sacco di amici e persone intorno. Hai bisogno di persone meravigliose che fanno per te quello che tu fai per loro.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
L’orso Romeo e la svalvolata Cappuccetto Rosso. di Orso Romeo

Le undici cose. di Valentina Perucca

Moderatamente fuori tempo. di Margherita Penza

Psicologia, Pedagogia
Mi racconti una fiaba? Una possibilità anche per gli adulti. di Sonia Bertinat

Turismo
Animali e turismo: la brutta verità dietro alcuni tour turistici. di Martina Santamaria

Cucina
Cibo e Ricordi. di Eleonora Uccellini

Marketing
TripAdvisor | Imprenditore perché sei così ostile con il gufetto. di Monia Taglienti

Come utilizzare i video nella content strategy (e cosa non fare). di Silvio Porcellana

SEO Locale: 9 errori da evitare. di Manuel Ricci

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Chiara Bertora, Noemi Bengala, Sonia Bertinat, Silvia Camnasio, Valentina Miozzo, Santa Spanò, Francesco Ambrosino, Gloria Vanni, Ilario Gobbi.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 18 aprile 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

L’Aquila”. Una città così particolare già dal nome, che si permette tutt’ora di tenere l’articolo come fosse più di una città, un concetto, un sentimento.
Un po’ più giù, a Polignano, c’è invece Dorino, il grande mattatore che con la sua barca ti accompagna fin dentro le grotte marine, enumerandole una a una e raccontando per ognuna di esse una storia: ” non c’è paese più bello di Polignano” dice e, mentre lo sguardo vaga fra roccia, cielo e mare risalendo pian piano la scogliera fino a incontrare le case, compatte come una fortezza, non è difficile credergli.
Quando sei un espatriato, al contrario, non hai radici lunghe e salde nel luogo che ti ospita, e lo sradicarsi per spingersi più in là, inseguendo un orizzonte sconosciuto, è più semplice.
Particolare, ma in fondo neanche tanto, la solitudine dello “scomodo” Pasolini: attorno ha pochissime presenze, nessun politico, pochi editori, che secondo i casi lo blandiscono e respingono. La lucida rudezza e l’assenza di diplomazia lo isolano fra gli stessi intellettuali.
Fare storytelling non è perciò buttare sui social una foto con due o tre hashtag generici come #felicità #noi e #lanostrastoria. Il Gruppo Ospedaliero San Donato non l’ha sicuramente fatto.
A prescindere, per le aziende è importante garantire una comunicazione continua, rispondere immediatamente agli utenti,  che cercano di capire come le aziende si evolvono, se ci sono nuovi progetti, iniziative o eventi attraverso i social e il web.
Se poi vogliamo allargarci alle aziende estremamente complesse, nelle quali tutti i componenti hanno rilevanza come singoli, possiamo tranquillamente parlare  delle famiglie!
A questo punto non possiamo fare a meno delle liste, fondamentali per organizzare il lavoro, e ancor di più per coloro che lavorano in proprio e che devono ottimizzare le giornate badando bene a non disperdere energie/idee/tempo prezioso.
In quest’ottica anche MailChimp, la piattaforma con la scimmietta come mascotte, è uno strumento molto utile perché consente di creare belle newsletter, leggibili anche sui dispositivi mobile e di integrarsi con altre piattaforme.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
L’Aquila era bella. di Alessandro Borgogno

Pasolini, la solitudine fra i senza pietà. di Enrico Campofreda

Marketing
Storytelling: quando cade la lacrimuccia (Case Study) di Alessandra Arpi

10 liste che un freelance dovrebbe sempre creare. di Manuela Cervetti

Pantone e OVS insieme senza comunicare. di Barbara De Monaco

Turismo
Dal Medio Oriente alla Russia. di Carmen Innocenti

Polignano a Mare e la sua gente. di Elena De Becaro

Economia, Sostenibilità
La famiglia è un’azienda complessa che non deve avere debito. di Lisa Bortolotti

Tools, Tutorials
Fare marketing con MailChimp. di Maura Cannaviello

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Silvia Camnasio, Natalia Robusti, Andrea Girardi, Angelo Cerrone, Noemi Bengala, Arale Pink, Francesco Brioweb Russo, Francesco Ambrosino.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 11 aprile 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Parlare di teoria è spesso necessario per sviscerare al meglio un argomento, una via obbligata per arricchire il proprio know how e migliorare. Ma sono necessari anche esempi pratici, per chiarire concretamente quanto detto a livello teorico. Vediamo il case study dell’ecommerce Lovethesign con protagonista Luca Argentero.
Tra teoria e pratica, AMP è una tecnologia Open Source che ha come obiettivo proporre pagine web ottimizzate per il mobile, con lo scopo di velocizzare il processo di apertura eliminando tutto quello che non serve ed è superfluo per la lettura, quindi elimina Javascript e minimalizza i CSS.
Invece SumoMe è una suite di strumenti per far crescere il traffico del tuo sito web di qualsiasi piattaforma, attraverso tre app procipali: List builder, Heat maps, Sharing bar.
Ma le porte della primavera sono state varcate già da un pezzo così come sono sbocciate, meravigliose e variegate come i fiori, le lettrici di marzo mostratesi attraverso i loro #CurriculumDelLettore. Chi ci sarà quindi nel primaverile terzetto di marzo?
Sei un viaggiatore se in paesi lontani fotografi cose che hai anche a casa tua, ma che quando sei in Italia non ti accorgi neanche della loro esistenza.
Prendi Venezia, che è a tutti gli effetti un marchio, ma non tutti sanno che è altrettanto corretto percepire lo Spritz come un marchio con una propria identità, legato però al “marchio genitore”.
Un po’ come alla Casa della Plastica dove ci sono molti giocattoli: Barbie, valigette con dentro le cose che servono per ricamare, bambolotti di diversi specie…
Ma chi riesce a trasformare i luoghi in meglio? Alcuni Travel Blogger lo fanno. Sono principi azzurri che pattugliano continuamente il mondo in cerca di Cenerentole da riabilitare e matrigne da sconfiggere.
In fondo, la veridicità delle nostre dichiarazioni è la base su cui si edifica il nostro contratto sociale, e anzi di più la nostra anteriore organizzazione relazionale. Senza quella veridicità non c’è possibilità di accordo, di patto, di organizzazione e di spartizione di compiti.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Passeggiata intorno alla finzione. di Costanza Jesurum

Alla Casa della Plastica. di Susanna Albini

CurriculumDelLettore: il primaverile terzetto di marzo. di Rita Fortunato

Marketing
Luca Argentero e LOVEThESIGN: scelta di un ambassador. di Matteo Pogliani

Il marketing e lo spritz, l’aperitivo con la A maiuscola di Venezia, quale lezione trarre? Ecco la risposta…  di Francesco Brioweb Russo

Turismo
Un travel blogger può cambiare il destino di un paese. di Sarita Fratini

Sei un viaggiatore se… di Marika Laurelli

Tools, Tutorials
AMP, SEO e WordPress. di Domenico Puzone

SumoMe, il set di strumenti per far crescere il traffico del tuo sito. di Bernardo Mannelli

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Primavera Contu, Sarah Liotto, Daniela Pellegrini, Silvia Camnasio, Gloria Vanni, Matteo Pogliani.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 4 aprile 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Chi sono dentro si evince da quel che scrivo. Chi sono al di fuori, non ha alcuna rilevanza. Ho due gambe e due braccia, per fortuna. E lettiere da pulire, e bollette da pagare. Una noia.
Passa il tempo, si diventa adolescenti e poi adulti, gli abbracci si fanno radi e goffi, e in vecchiaia diventano un’elemosina che non si riesce a concedere.
Nei racconti di mia nonna non c’erano le ideologie né gli eroi, e se c’erano erano figure di cartapesta sullo sfondo, il mascellone, quello coi baffetti, il re padre di quello nato dopo e che avrebbe poi sposato una Doria dei biscotti, ma soprattutto c’erano i suoi quindici anni e i calzettoni, il teatro e le amiche, l’incoscienza e la stupidera.
Sì perché non basta produrre un ottimo contenuto, sia esso un articolo per il blog, un video, un podcast, una newsletter, una infografica e così via, perché quello che conta è la tua capacità di “far girare la voce”, di veicolare il tuo messaggio a quante più persone è possibile, cercando di intercettare quelle giuste, quindi potenzialmente interessate a quello che hai da dire.
E’ un po’ come l’arte dell’intreccio di materiali diversi, come l’asfodelo, il giunco, il grano e la palma nana, tutte fibre ridotte in sottili lamelle e lasciate ad essiccare al sole. Così in Sardegna si realizzano tutt’oggi corbule e canestri, destinati a un commercio di tipo prettamente turistico.
“Zang”, “Tumb tumb”, “ScaAbrrRrraaNNG”: spesso le uniche cose che ricordiamo del futurismo sono queste parole che sembrano uscite da un folle fumetto. Mentre invece i futuristi, con il loro fervore e la loro irruenza sono riusciti a portare l’arte al di fuori delle mura dell’accademia, tra la gente.
Predisporsi al confronto può anche assumere il significato di rispondere alle domande dei lettori e fornire loro contenuti utili, che è la base da cui partire per attuare una strategia di content marketing. Quando progetti il post del tuo blog, quindi, individua esattamente qual è la domanda a cui vuoi dare risposta.
Inoltre, quando gestiamo un blog un grosso problema è trovare le risorse da utilizzare (possibilmente gratis) per i nostri articoli.
Infine, come si fa pubblicità su Facebook? Quale tipo di strategia di ottimizzazione conviene adottare, per massimizzare i risultati?

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Intervista a Vera Q. di Annarita Faggioni

A parti inverse. di Sara Tassara

La nonna e la guerra. di Beatrice Dorigo

Marketing
Un buon contenuto non basta. Bisogna saperlo diffondere. di Francesco Ambrosino

Il metodo per scrivere un buon post [5 step] di Luana Galanti

Strategie di ottimizzazione per la pubblicità su Facebook. di Fabio Piccigallo

Arte
Riassunti d’arte: il futurismo raccontato in 10 punti. di Marco Lovisco

Turismo
Sardegna: un percorso nelle tradizioni. di Diana Bancale

Tools, Tutorials
Risorse Gratuite. di Andrea Toxiri

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valeria Bianchi Mian, Erika Zerbini, Chiara Bertora, Francesco Brioweb Russo, Simone Bennati, Lisa Bortolotti, Caterina Stringhetta, Bruna Athena.

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Un particolare ringraziamento va ancora ai blogger che nel mese di Marzo sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 Blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti.

Eccoli, i magnifici 7: Silvia Camnasio, Simone Bennati, Francesco Guglielmino, Margherita Penza, Anna Pompilio, Valeria Bianchi Mian, Francesco Ambrosino.

marzoba cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 29 marzo 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Cosa vedere a Venezia in 2 giorni? Venezia è una ma ci sono vari modi di viverla. Alla Venezia dei veneziani, sempre meno, si sovrappongono quella dei turisti organizzati e quella dei viaggiatori curiosi come me.
A proposito di viaggi, quante volte ho visto pargoli trasportati sullo scooter o in moto, in modo assolutamente incosciente e rischioso! Trasportati davanti al guidatore, oppure semplicemente parcheggiati sulla sella con i piedini penzoloni, senza nessun sostegno, se non le braccia avvinghiate alla schiena di chi guida.
E si arriva a sera… Cantare una ninna nanna al proprio bambino è una pratica molto antica che si tramanda fino ai giorni nostri. E’ un momento molto intimo nella relazione mamma bambino, lo si accompagna verso il sonno quindi verso un momento di separazione.
Da Peace&Love a Patate&Carote. Nel senso di plumcake patate e carote.
David,  invece, per mostrarsi bello com’è fino ai tempi nostri ne ha passate davvero di tutti i colori: prima ancora di essere mostrato in tutto il suo splendore dinnanzi a Palazzo Vecchio, venne preso a sassate da parte dei simpatizzanti della famiglia de’ Medici.
Ma torniamo ai giorni nostri.
Il loro intento è stato sviluppare un tool di assistenza nella gestione dei social media che offrisse un’esperienza italiana ai suoi utenti: un prodotto pensato dagli italiani per gli italiani, grazie al quale dare la possibilità a blogger, responsabili d’azienda per la gestione dei social, e freelance specializzati, di usufruire di una piattaforma e di un team di supporto e assistenza italiani. Parliamo di Postpickr, naturalmente!
LikeAlyzer è invece un tool che analizza e monitora le pagine Facebook al fine di valutarne il potenziale e l’efficacia. Oltre a dare il voto alla pagina appena analizzata, ne mette in luce i punti forti e quelli deboli, consigliando l’utente su dove e come andare ad intervenire.
Con Notegraphy poi si può rendere una frase, uno slogan, un pensiero graficamente accattivante, e condividerlo facilmente su tutti i canali social. Come funziona? E per cosa lo si può utilizzare?
Infine, seguaci fake, club segreti e compravendita di post. Sei pronto a conoscere il sommerso di Instagram?

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Siamo esseri musicali. Il grembo materno come orchestra.  di Arianna Techel

Il tuo bambino in moto in sicurezza si può in 5 punti. di Silvia Camnasio

Social media
Instagram: Il mondo sommerso e oscuro che dovresti conoscere. di Giuliano Ambrosio

Arte
Tante disavventure per un’opera unica: il David. di Michelangelo Buonarroti

Turismo
Cosa vedere a Venezia in 2 giorni. di Gloria Vanni

Cucina
Se vi scoprite “Perfetti sconosciuti”, consolatevi con un plumcake patate e carote… di Alessandra Bruni

Tools, Tutorials
Notegraphy: cos’è e come può esserti utile. di Mauro Ronci

PostPickr: il Merlino che trasformò i clienti in brand advocates. di Angela Del Giudice

LikeAlyzer: il tool che dà il voto alla tua pagina Facebook. di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Arianna Orazi, Andrea Toxiri, Sonia Bertinat, Rita Fortunato, Andrea Girardi, Francesco Guglielmino, Marina Ravaioli, Francesco Ambrosino.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 21 marzo 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Il Wi-Fi, croce e delizia di Bed&Breakfast e turisti, è uno dei servizi più apprezzati di sempre. Ma occhio alle “spine”. Quando non funziona o quando è assente, piovono lamentele che rischiano di incrinare la web reputation, perché è online che il Cliente ama lamentarsi di gusto.
Lo studio delle Buyer Personas è un principio di marketing fondamentale, in alcune aziende dove sono presenti più prodotti e servizi si procede con la segmentazione di pubblico, si creano diversi gruppi di persone in base agli interessi, gusti, comportamenti e caratteristiche demografiche.
Ma troppo spesso le campagne di marketing sul web assumono i connotati di operazioni mordi-e-fuggi, e ancora più spesso accade che all’interno del piano di marketing che presiede e organizza la promozione non sia integrata una strategia di misurazione dei dati.
Peraltro lo smartphone ha rivoluzionato la comunicazione: ci informiamo, scambiamo e condividiamo contenuti, effettuiamo pagamenti e transazioni, inviamo documenti. Alla luce di questi cambiamenti diventa fondamentale intraprendere una strategia di Mobile Marketing molto accurata ed efficace.
E usare più GIF nel content marketing? Le GIF sono tendenzialmente “ipnotiche” e permettono di creare un dialogo più friendly rispetto alla semplice immagine. Sfruttando la potenza dell’effetto “ipnosi” sul lettore, una bella GIF, può avere ottime possibilità di condivisione, e maggiori possibilità di divenire virale, rispetto ad una semplice immagine.
Si sa, la bellezza è nel dettaglio. Qualunque cosa nata per scopi funzionali (come la tipografia o il computer) può avere il suo punto di forza nella precisione e nell’estetica.
Chi non vive a un livello di potenziale tale da farlo sentire bene, da farlo esprimere per quel che vorrebbe, spesso è ingabbiato in una mente che dimentica il corpo o in un corpo che dimentica la mente.
Galeotto fu un libro sui viaggi in Asia e quelle due pagine dedicate alla festa buddista più importante dell’anno in Sri Lanka: l’Esala Perahera. Tutto quello che è venuto dopo è stato costruito per essere proprio lì in quei giorni, per assistere dal vivo ad uno degli eventi più attesi dell’anno da tutto il popolo singalese.
Invece io mi sono sparata 8 anni di suore. Nell’ordine: Benedettine, Marcelline e Dorotee dove ho passato solo un anno e finalmente sono riuscita a farmi cacciare. Che se ci fosse un album delle figurine dell’ordine religioso cattolico, quello sarebbe l’unico album che avrei mai finito in vita mia.

Ovvero:

Social media
Come Creare le Buyer Personas per i Social Media. di Marina Pitzoi

Marketing
Il Wi-Fi gratuito è un Cactus! di Silvia Comerio

Marketing Analytics: definire una strategia di misurazione. di Fabio Piccigallo

Mobile Marketing: il futuro della promozione corre in mobilità. di Luca Borghi

Creazione di GIF nel content marketing. di Valentina Baldon

Psicologia, Pedagogia
D-Istruzione. di Vali Billi Morichi

Arte
Calligrafia, l’arte della bella scrittura. di Emanuela Pulvirenti

Turismo
In Sri Lanka per Esala Perahera. di Anna Zielo

Benessere, Salute
Mantenere il peso giusto con una nuova cultura corpo e mente. di Francesca Sanzo

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valentina Baldon, Cora Francesca Sollo, Rita Fortunato, Francesco Ambrosino, Valeria Bianchi Mian, Massimo Della Penna, Luca Bedino, Gloria Vanni, Monica Simionato.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 14 marzo 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Il pianto di un neonato è il suo linguaggio, le sue prime parole. Non sempre soffre se piange, molto spesso cerca di comunicarti un messaggio.
Tra messaggi da comprendere e bisogni da soddisfare, il servizio Just  Eat cerca di risolverti un problema: oggi è una giornata fredda, fuori piove, tu sei bloccato in ufficio e non hai modalità di uscire. L’ora di pranzo si avvicina e la tua fame cresce, cosa fai?
Se vuoi trovare notizie interessanti, Flipboard è un aggregatore di notizie, un software utile a raccogliere ed archiviare articoli o pagine web, e si presta ad una vasta gamma di usi alternativi per il business.
Facebook Instant Articles e Google AMP, invece, cosa sono e a che servono esattamente?
Se poi vogliamo parlare di piattaforme di social management, un confronto tra Hootsuite e Buffer è sicuramente utile.
Ricordandosi comunque che ci sono vari tipi di foto che è meglio non pubblicare su Instagram, dai cibi deprimenti alle relazioni sentimentali alle foto imbarazzanti degli amici…
Sei sempre stata più tu la ribelle, quella che mal sopportava la vita monastica. Ripensavi ai momenti di passione vissuti con Abelardo, mentre le monache attorno a te cantavano il rosario.
Di rado abbiamo invece avuto a che fare – anche sul grande schermo – con serial killer donne. Questo a causa del ruolo di vittime e mai di carnefici che gli viene concesso. Gli annali smentiscono questa tendenza: veri o presunti, realtà o leggenda, chi sono le più spietate assassine della storia?
Non riesco a immaginare una giornata senza lettura, allo stesso modo non concepisco una vita senza musica. Classica, pop, rock, jazz, non importa: tu scandisci il mio presente, ma nascondi anche momenti del passato che è possibile vedere e sentire riaffiorare, malinconici o allegri, abbandonandomi a melodie e testi.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Come riconoscere il pianto di un neonato. di Eleonora Usai

Lettera alla (non) scrittrice Eloisa. di Bruna Athena

Donne da cronaca nera. di Alessia Savi

Lettera alla Musica. di Primula Bazzani

Social media
Le 8 foto che non devi mai pubblicare su Instagram. di Raffaele De Sandro Salvati

Tools, Tutorials
Confronto Hootsuite Buffer: chi vincerà? di Mauro Ronci

Fb Instant Articles e Google AMP: quale futuro per l’editoria? di Francesca De Pascalis

Flipboard per il business: 5 domande per Leonardo Vannucci. di Simone Bennati

Just Eat: mangia dove vuoi con un click. di Andrea Toxiri

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Rita Fortunato, Natalia Robusti, Massimo Della Penna, Emma Frignani, Anna Conte, Silvia Camnasio.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 7 marzo 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

L’unica cosa che nel rinnovato inverno solitario poteva dare conforto ad Anna era il rientrare a casa e sentire quell’inconfondibile profumo: pasta, patate e provola che la mamma le preparava al forno.
Pare che una donna intelligente sia necessariamente un po’ cessa. E una bella sia necessariamente un po’ scema.
Le storie in realtà hanno tante variabili, ingredienti che ne determinano le evoluzioni, le percezioni, gli sviluppi, le opportunità di entrare nell’immaginario o meno. Ci sono però dei confini, oltre i quali anche le storie più semplici diventano altro. Diventano forzature.
E poi abbiamo paura di tutto…ma dobbiamo anche ricordare che con dei piccoli atti di coraggio fatti ogni giorno, possiamo stravolgerle e respingerle tutte. Questo è anche ciò che diceva di fare Calvino.
Pensiamo a 10 cose belle da fare a Koh Lipe, in Thailandia! E’ un’isola piccola e bellissima. Una perla, fragile come la rosa del Piccolo Principe. Perciò, da proteggere.
Potrebbe poi esserci utile 123apps, un tool online che consente di effettuare video e audio editing, senza dover installare nulla sul pc.
Se tu, professionista/blogger/influencer/equantaltro, passi la tua giornata a condividere la qualunque sul tuo profilo le cose sono 2: o non stai lavorando oppure il tuo ego è così smisurato che senti l’incontenibile impulso di farci sapere esattamente e in qualsiasi momento del giorno dove sei e cosa stai facendo/leggendo/studiando/analizzando/discutendo.
Però, nonostante tutte le tue condivisioni, non mi hai segnalato nulla su Kiddle.co, il nuovo motore di ricerca per bambini, che permette di ricercare sul web notizie, immagini e video…
Va beh, comunque quando il tuo nome comincia a girare, ti capiterà sicuramente la richiesta di un’intervista da un altro blogger, una richiesta di un guest post (gratuito). Non entusiasmarti subito. Respira e valuta ogni singola proposta che ti viene fatta.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Storytelling: non forzare le storie. di Barbara Gozzi

Piccoli atti di coraggio. di Ferruccio Gianola

Una messa in piega non fa la Signora del Dado Star. di Veronica Dolce

Social media
7 cose che ancora fai sui social ma non dovresti più fare! di Manuela Cervetti

Piccola guida alla felicità digitale. di Cora Francesca Sollo

Turismo
10 cose belle da fare a Koh Lipe, Thailandia. di Gloria Vanni

Cucina
L’anno in cui Anna conobbe Paolo e poi tutto finì con pasta, patate e provola al forno. di Alessandra Bruni

Tools, Tutorials
[WEB TOOL]: Video e Audio editing con 123apps. di Andrea Toxiri

Guida all’uso di Kiddle.co, un motore di ricerca kids-safe, ma non troppo. di Arianna Orazi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Silvia Camnasio, Nick Murdaca, Gloria Vanni, Arianna Orazi, Andrea Girardi, Rita Fortunato, Francesco Guglielmino, Luca Borghi, Andrea Girardi.

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Un particolare ringraziamento va ancora ai blogger che nel mese di Febbraio sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 Blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti.

Eccoli, i magnifici 7: Silvia Camnasio, Nick Murdaca, Simone Bennati, Sonia Bertinat, Luca Borghi, Rita Fortunato, Daniela Conte.

febbraioba cura di Paola Chiesa


Buon compleanno, Adotta 1 Blogger!

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E’ già passato un anno! Il 5 marzo 2015 lanciammo la campagna #adotta1blogger, nata dall’ osservazione dell’ambiente circostante e frutto di un’intuizione che prevedeva una sorta di scommessa pubblica: “la campagna inizia oggi e beh… il suo destino è nelle mani della rete.

La rete effettivamente si è espressa così:

members

activemembers

posts comments

likes
A distanza di 1 anno, siamo in 1000 blogger nel gruppo facebook, il quartier generale della community, con vari successi all’attivo quantificabili in: numero di blogger, numero di post condivisi,  numero di rassegne stampa pubblicate, “adozione” da parte de La Stampa con una  rubrica settimanale dedicata alla community, riconoscimento dello status di influencer marketing, collaborazioni sorte tra i blogger, più o meno alla luce del sole.
Il tutto lavorando sul concetto di condivisione. Non è stata un’ impresa semplice, perché fondamentalmente è un valore che non tutti  hanno nel DNA e che non si comprende senza un’opera di sensibilizzazione, da esercitare attraverso una paziente pratica quotidiana. Ma soprattutto è stato indispensabile renderla interessante, per non circoscriverla ad un mero, seppur nobile, atto di generosità. La condivisione risulta interessante quando diventa uno strumento in grado di generare economia collaborativa. Quando rende.
Perché #adotta1blogger ha avuto successo? Per la sua semplicità, che nasconde qualcosa di prezioso.
Sveliamolo, ora che la creatura cammina sulle sue gambe. Abbiamo imbastito un ordito semplice ma funzionale, che ci permettesse di sperimentare a livello sociale  il modello matematico che sta alla base della teoria economica dei giochi e dell’equilibrio di Nash.  Per dimostrare che per cambiare, occorre agire insieme. Non individualmente, non in sottogruppi, ma avendo anzi il coraggio di essere trasversali e di aprirci anche a ciò che è diverso da noi. Perché è comunque grazie al confronto che  si matura e si migliora, personalmente e professionalmente. Anche sui social.
Questo è il motivo per cui in #adotta1blogger si condividono rigorosamente le tematiche più disparate, dal blogging alla filosofia, al turismo, all’arte, al marketing, alla psicologia, alla sharing economy,  al diritto, al cinema, alla cucina. Ed è anche il motivo per cui c’è un lavoro quotidiano che forgia e alimenta lo spirito del gruppo, temperandone le derive, all’occorrenza.
Bene, e allora, dato questo successo, cosa ci proponiamo per il 2016? Non staremo mica lì a dormire sugli allori… Grazie alla pratica della condivisione, ormai acquisita ma sempre bisognosa di cura e attenzione, desideriamo porci come un soggetto facilitatore di progetti collaborativi innovativi, online e sul territorio. Con l’approccio di chi cerca dati e gestisce informazioni a vantaggio della collettività, in modo trasparente.
L’ha compreso in pieno Andrea, ad ulteriore conferma che il tutto è maggiore della somma delle singole parti…

andreaPerciò, personalmente non posso che ringraziare di cuore tutti i membri che hanno consentito alla community di arrivare fino a qui, ed in particolare coloro che con la loro attività rendono ancora più palpabile il significato  di #adotta1blogger, amplificandone il valore umano e consentendo alla community di migliorare ulteriormente. GRAZIE a tutti e al lavoro! #adotta1blogger riparte per nuove entusiasmanti avventure! Con tatto e creando #contatto.


bla bla blogger 29 febbraio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

La vecchia concezione dell’economia di massa è alle nostre spalle, navighiamo ormai verso un’attenzione particolare dell’utente come individuo. E’ ora tempo di trattare il Cliente da Umano, con tutte le sue peculiarità e con il bagaglio emozionale che porta dentro.
Poi vai al supermercato e…”La signora ha sollevato il viso, mi ha osservata per un lungo attimo col sopracciglio alzato, come se le avessi appena chiesto di regalarmi il suo bel cappottino. “No”.
Il tema dell’ambiguità dell’essere umano rappresentato nella sua schiaffeggiante umanità, è in fondo anche un tema costante sia di Stanley Kubrick che di Diane Arbus, che lavorano con soggetti umani più o meno stravaganti e in qualche caso spaventosi.
Sarà allora interessante vedere chi troveremo nel #CurriculumDelLettore di febbraio!
Del resto i dati italiani dicono che la depressione ha toccato almeno una volta la vita del 13,5% della popolazione. Forse nutriamo un interesse eccessivo per il nostro sé, e ci occupiamo poco del bene comune?
Bene comune è anche l’amaro caso della Baronessa di Carini, esempio quasi unico di come a volte l’arte, quella più popolare, quella della musica, delle canzoni e della poesia, possa sostituire e addirittura riempire i vuoti che la storia ufficiale, colpevolmente e consapevolmente, cerca a volte di nascondere con tutti i suoi mezzi.
La migliore strategia per seppellire i commenti negativi? Promuovere servizi di qualità e avere una condotta ineccepibile: in tal modo, saranno i clienti stessi a fare pubblicità al brand, gratuitamente e in maniera del tutto spontanea, mossi dalla fiducia e dal senso di sicurezza sviluppato nei confronti dei nostri servizi.
Nel frattempo proviamo a realizzare un Opt-in form di un blog WordPress attraverso il MailChimp Widget e vediamo alcune estensioni essenziali per Gmail.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
La stagione del basilico. di Barbara Boggio

#CurriculumDelLettore, il trio di febbraio. di Rita Fortunato

Social media
Facebook Reactions | La storia infinita. di Monia Taglienti

Brand reputation
Gestione dei commenti negativi e brand reputation. di Emma Frignani

Pedagogia, Psicologia
E se non ci fosse proprio nulla di cui preoccuparsi? di Marina Innorta

Fotografia, Cinema
Identical Twins, la Arbus e Kubrick. di Sara Munari

Canta il giallo: l’amaro caso della Baronessa di Carini.  di Alessandro Borgogno

Tools, Tutorials
Come creare un Opt-in form per la tua fanpage di Facebook con MailChimp. di Federico Chigbuh Gasparini

5 estensioni Gmail essenziali. di Roberto Gerosa

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Andrea Girardi, Rita Fortunato, Nick Murdaca, Luca Stel,  Noemi Bengala, Emanuele Secco, Valeria Bianchi Mian, Andrea Toxiri, Francesco Ambrosino.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 22 febbraio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Probabilmente leggiamo anche il retro delle etichette dei cibi che compriamo, quelle belle ricche che raccontano di come sia stato coltivato il grano per produrre il pancarrè di cui ci stiamo ingozzando. Perché nutrirci di storie è la nostra natura.
Puoi volare nel senso letterale del termine, teletrasportarti da un luogo all’altro, incontrare avatar di ogni parte del mondo, visitare luoghi che nella realtà neanche potresti immaginare e allo stesso tempo dare spazio alle relazioni sociali… Dove? In Second Life, con i suoi pro e contro.
Nella “first life”, invece, in seguito ai recenti aggiornamenti di Instagram, possiamo ora gestire più account, funzione tanto desiderata quanto chiacchierata in ambiente Android poiché ha causato diverse problematiche.
E in ogni caso, anche su Instagram le relazioni sono fondamentali per costruire community forti e coese; e per far ciò è necessario che un influencer abbia la capacità, la pazienza e la volontà di dialogare e/o interagire con i propri follower.
Se poi è vero che l’epoca della comunicazione scritta è giunta al capolinea e che il futuro della stessa è quasi totalmente in mano ai video, meglio utilizzare dei tool in grado di donare ai link ai video di YouTube la medesima visibilità della quale godono i video nativi di Facebook. Come YT2FB, ad esempio.
Sei mai stato alle Grotte di Pertosa-Auletta?  Rappresentano l’unico sito speleologico in Europa dove è possibile navigare un fiume sotterraneo addentrandosi verso il cuore di una montagna, una delle grandi perle del Parco Nazionale del Cilento. Sembra un viaggio in se stessi…
E poi, dalle grotte ai coworking con co-baby, spazi di conciliazione famiglia-lavoro dove prendere in affitto uno spazio di lavoro, fare quattro chiacchiere con qualcuno in pausa caffè invece che caricare la lavatrice ed avere a pochi metri il proprio bambino accudito da brave educatrici.
Non per perfezionismo, ma per procrastinare… La procrastinazione non è un male assoluto, dipende dall’uso che se ne fa. L’uso buono è quello che lascia sedimentare un progetto o un’idea prima di spedirla fuori. Aiuta a guardarla da un’angolazione diversa, spesso nuova, a cogliere dettagli che erano sfuggiti, a smussare, a limare o a dare un respiro e uno slancio alla creatività.
E per una volta consoliamoci, perché non brucerà l’ardore per l’infinito, e per l’infinito universo, concepito dall’amore di un infinito Dio, composto da mondi infiniti, infinitamente da amare.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Storytelling, i 7 archetipi di storie da utilizzare.  di Alessandra Arpi

A.D. 17 febbraio 1600. di Rita Lopez

Marketing
La ricerca della perfezione uccide idee e business. di Marianna Farese

Social media
Numeri o relazioni:un vero influencer cosa sceglierà? di Angelo Cerrone

Pedagogia, Psicologia
Voglio una Second Life. di Sonia Bertinat

Due co-working con co-baby a Roma e un albo illustrato. di Ilaria De Vita

Turismo
Un anno di Ulisse alle Grotte di Pertosa-Auletta. di Anna Pernice

Tools, Tutorials
Instagram. multi account, like e followers. di Francesco Effeslash

YouTube o Facebook? La comunicazione si fa video. di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Silvia Camnasio, Francesco Ambrosino, Luca Borghi, Monica D’Alessandro Pozzi, Andrea Girardi, Bruna Athena, Francesco Magnani, Sergio Consoli.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 15 febbraio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Quando applichiamo le tecniche per il posizionamento nei motori di ricerca per qualsiasi produzione di contenuti, compresi i social, il nostro cervello ragiona un po’ alla Google: vede una stringa, digita delle parole, e queste corrispondono al riassunto di ciò che a lui serve. Insomma, SEO!
Se il tuo scopo è invece creare dei contenuti visual che non richiedono doti particolari, o capacità professionali specifiche, esistono diversi strumenti gratuiti che ti saranno davvero utili, tipo Pablo, Picmonkey, Riddle, Recordit, Piktochart.
Oppure devi occuparti di social media monitoring, e allora con la social app Mention puoi attivare degli alert corrispondenti a determinate parole chiave, relativamente a persone, prodotti, argomenti o marchi e di ricevere direttamente in mail tutte le citazioni che il motore della piattaforma è riuscito a rilevare.
Sai perché le Facebook ADS devono assumere un ruolo importante nella tua strategia di marketing e di comunicazione? Prenditi qualche minuto e mettiti comodo, perché ne avrai da leggere.
Tanto, tutto passa, anche i penfriends e San Valentino, ma per i whoopie pies c’è sempre tempo!
E poi, se non ci pensi, la vita ti stupisce; accade per esempio a Valleremita, nelle Marche.
Interessante come ci siano degli elementi tipici dei film di Quentin Tarantino dai quali un blogger, un web writer o un copywriter potrebbero (e dovrebbero) trarre insegnamento.
A proposito, per sviluppare lo spirito di gruppo tra gli attori, può essere utile svolgere insieme un esercizio, nel quale una persona sarà lo scultore e l’altra sarà la statua di creta.
D’altra parte, il gruppo può essere una grande risorsa, ma anche un rischio. Aiuta ad affrontare situazioni difficili, è solidale, ma può essere anche promotore di azioni criminose e violente e ideologie discriminatorie. Psychofilm è allora una rassegna che affronta il tema delle dinamiche gruppali attraverso l’uso del linguaggio cinematografico.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
A scuola di storytelling da Quentin Tarantino. di Francesco Ambrosino

SEO
Come fare SEO con Linkedin. di Giulia Bezzi

Turismo
Se non ci pensi, succede — Valleremita/Monte Puro (Marche). di Federica Farinelli

Cucina
La lettera che non ti ho mai scritto (tanto non avresti risposto), da accompagnare con simil Whoopie pies a cuori rosa. di Alessandra Bruni

Cinema, Teatro
Esercizio: come una statua di creta. di Elisa Elena Carollo

Pedagogia, Psicologia
Rassegna Psychofilm: dinamiche di gruppo. di Laura Salvai

Tools, Tutorials
Facebook ADS: come scrivere un’inserzione efficace. di Ludovica De Luca

5 Tool gratuiti per creare i tuoi contenuti visual. di Luca Borghi

Come ho usato Mention per individuare la mia nicchia. di Maura Cannaviello

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Rita Fortunato, Fabio Piccigallo, Valentina Perucca, Andrea Girardi, Gaspare Burgio, Valeria Bianchi Mian, Francesco Ambrosino.
a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 8 febbraio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Poco conosciuto, poco raccontato e non noto come i principali Carnevali italiani, in Valle d’Aosta si festeggia il Carnevale della “Coumba Freida”, soprannome dato ai venti gelidi nella Valle del Gran San Bernardo. I costumi di questo carnevale sono la trasposizione allegorica delle divise dell’esercito napoleonico, che nel 1800, con Napoleone, oltrepassò il Colle del San Bernardo.
Si sa, la memoria è importante. Sia a livello individuale che collettivo. Perché ci permette di tirare i fili della nostra storia o della storia di tutti ai fini di mantenere una identità personale o sociale senza fratture.
Prendi Bari: fino al 1913 esisteva solo Bari vecchia ed era una tipica città di pescatori la cui vita era strettamente legata al mare. E ancora oggi le porte delle case sono sempre aperte. C’è condivisione e voglia di preservare ciò che di bello i tempi moderni hanno portato via.
Evidentemente è ispirata a un concetto diverso Snapchat, applicazione nella quale i messaggi si cancellano in automatico dopo esser stati visualizzati dai contatti.
Un po’ come il mondo vario degli occhiali. Ci sono gli occhiali fashion dalle griffe rinomate e potenti, dal marketing aggressivo e ipnotizzante. E poi ci sono gli occhiali di design. Si tratta di occhiali timidi, tutt’altro che estroversi, che necessitano di una buone dose di sensibilità per essere accolti e compresi.
Quasi come Il Piccolo Principe, così ricco di significati stratificati e filtrati dall’età del suo lettore, che andrebbe letto più volte, in diverse fasi della vita: da bambini, da ragazzi e da adulti.
Del resto siamo tutti così diversi… e Facebook se ne è proprio accorto, visto che ha messo a punto Audience Optimization, uno strumento che consentirà di efficientare i processi di raggiungimento di un pubblico pertinente e interessato ai contenuti pubblicati, attraverso la selezione di specifici tag.
Restano poi sempre validi i 5 principi che non puoi trascurare sui social media, dalla strategia alla capacità di evolversi, passando per il contenuto, il tempo ed il tono di voce.
Ma attenzione: se quello che mi proponi come ricetta da lunch box mi complica la vita, invece di semplificarmela, hai perso.

Ovvero:

Social media
5 Principi Che Non Puoi Trascurare sui Social Media. di Marina Pitzoi

Scrittura, Blogging
Storia di un Piccolo Principe e della Rosa che abusava di lui. di Gaia R. Gilardi

La timidezza degli occhiali di design. di Nico Caradonna

Sui siti di ricette per schiscetta o lunch box. di Micaela LeMcronache

Turismo
Puglia in bianco e blu: Bari vecchia. di Simona Petruzzellis

Costumi di Carnevale: scoperta di una tradizione. di Giusy Manzella

Pedagogia, Psicologia
I ricordi e la rimozione ostacolata (da Facebook) di Sonia Bertinat

Tools, Tutorials
Facebook lancia Audience Optimization, tool che ottimizza il raggiungimento del tuo pubblico. di Pierluigi Vitale

App del momento per le blogger || Come si usa Snapchat e mie considerazioni a riguardo. di Alessia De Bonis

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Rita Fortunato, Luca Borghi, Nick Murdaca, Anna Pompilio, Alessia De Bonis, Daniela Pellegrini, Lisa Bortolotti.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 1 febbraio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Potrebbe interessarti una panoramica sulle migliori applicazioni fotografiche per Android, dallo scatto alla modifica fino a giungere all’archiviazione e condivisione. Insomma un vero e proprio flusso di lavoro fotografico.
Oppure  saper utilizzare Google+ per il lavoro, partendo da un esempio di utilizzo concreto per spingere il proprio blog.
Quindi ora, anzichè produrle in serie alte, perfette, longilinee e dai visi perfettamente simmetrici e armonici, hanno pensato bene di produrre anche bambole più bassine e tarchiatelle. Ma anche le bambole più tarchiate hanno comunque visi simmetrici e armonici, le caviglie sottilissime, le braccia tornite e i nasini all’insù. Sono poi così realistiche le nuove Barbie?
Ah, l’ambizione! C’è chi sa viverla bene e chi no. C’è chi si lascia ispirare e chi, invece, appena ha un desiderio un po’ più elevato degli altri, lo ricaccia giù giù giù nel fondo del suo cassetto.
Interessante l’intervista al diciassettenne sull’utilizzo della Rete, tra social e app!
Se quello che nel Web manca è la gestualità, la prossimità, la fisicità, è allora anche vero che è importante imparare a comunicare servendosi di uno strumento che ha caratteristiche e peculiarità tutte sue.
Il blog è anche una questione di orgoglio, ma nessuno perde la faccia se per orgoglio si concede un periodo col lusso del mutismo selettivo. Continuo a chiedermi se effettivamente, tutti questi che pubblicano a raffica articoli copia e incolla di “divulgazione sulla comunicazione on line” effettivamente poi lavorino davvero nel settore.
Persino a scuola, alla fine del primo quadrimestre (o del trimestre… già, perché in tante scuole ora abbiamo i trimestri e i pentamestri) ci si prende un attimo di pausa!
Pausa, ecco, è proprio quello che ci vuole per leggere piacevolmente i #CurriculumDelLettore di Gennaio.

Ovvero:

Social media
A lezione da un 17enne: il Web tra mobile, social e chat app. di Paolo Ratto

Scrittura, Blogging
I 10 mantra della Comunicazione nel Web [+Infografica] di Ludovica De Luca

La coerenza dell’incostanza nel blogging. di Sonia Calamiello

#CurriculumDelLettore, un gennaio professionale. di Rita Fortunato

Pedagogia, Psicologia
Come era un tempo il febbraio; a scuola. di Monica D’Alessandro Pozzi

Ecco le Barbie realistiche, sarà, ma io le vedo ugualmente snob. di Delia Enigmamma

Che differenza c’è fra l’ambizione e un salto nell’iperspazio? di Paola Fantini

Tutorials, Tools
Le migliori 10 applicazioni fotografiche per Android. di Francesco Effeslash

[Social Network e Lavoro]: Utilizziamo Google Plus. di Andrea Toxiri

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Luca Borghi, Raffaele De Sandro Salvati, Simone Bennati, Francesco Ambrosino, Sylvia Baldessari.

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Un particolare ringraziamento va ancora ai blogger che nel mese di Gennaio sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 Blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti.

Eccoli, i magnifici 7: Silvia Camnasio, Massimo Della Penna, Nick Murdaca, Daniela Conte, Rita Fortunato, Valeria Bianchi Mian, Francesco Ambrosino.

gennaioba cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 25 gennaio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Rivelare tante cose di noi, cose profonde, attraverso una bacheca è come presentare un piatto guarnito di antipasti, nel quale ciascuno può scegliere il suo boccone preferito. La persona è però la complessità del suo essere, non ci si deve illudere pertanto, con l’assaggio di un antipasto, di conoscere davvero l’Altro.
Per dire, anche Peach potrebbe sembrare simile a Instagram, ma non lo è.
D’altra parte, partendo da una degustazione si scopre la bontà di certi formaggi stagionati o di altre prelibatezze che altrimenti non avremmo mai conosciuto. Attenzione perciò agli strali dal pulpito degli acculturati, che difendono a spada tratta il purismo letterario ma si guardano dal fare qualcosa di concreto per educare alla lettura, chiusi come sono nelle proprie cerchie di sedicenti raffinati ed eletti conoscitori delle belle lettres.
Caro Thomas Mann, talvolta mi sfiacchisci, ma non posso rinunciare a quella sensazione d’entusiasmo che mi prende quando apro un tuo libro. È una vera e propria forma di piacere, quasi sensuale.
O come l’angelo dello zucchero a velo che scende a presentarti Sua Maestà il plumcake delle suore
In un’esperienza c’è sempre un prima, un durante e un dopo e non si può negare che, se vissuta consapevolmente, se ne esca trasformati. Una storia “funziona” o ha successo quando sa ben testimoniare – attraverso un percorso – che è possibile una trasformazione: di un punto di vista, una scelta, una decisione, un modo di vedere la realtà e la propria esperienza, perfino la propria vita.
E a volte potrebbe servire saper salvare un messaggio su Whatsapp, perché no…
Indipendentemente da quale tipo di advertising si scelga di integrare sul proprio sito, un produttore di contenuti per il web dovrebbe tenere sempre in cima alla propria scala di valori quello che è il rispetto per la propria utenza. Ad esempio far sì che l’utente non sia costretto a farsi strada tra i banner pubblicitari come farebbe un uomo con il machete nel mezzo della giungla.
Diversamente potrebbe esserci un prezzo da pagare. Per esempio, i risultati ottenuti dall’analisi dei fake di Matteo Renzi, Beppe Grillo, Angelino Alfano, Giuseppe Civati, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Stefano Fassina, mostrano come quasi la metà dell’utenza social che segue i politici italiani su Twitter risulterebbe fake. Aldilà delle motivazioni e delle responsabilità, l’audience è tendenzialmente “drogata” e non può quindi ritenersi indicativa in termini di consenso.

Ovvero:

Arte
La creatività e i 5 sensi: 5 domande a Dario Arkel. di Mimma Rapicano

Blogging, Scrittura
Distillati: il senso della degustazione. di Luca Bedino
#LetteraAlloScrittore: Bruna Athena scrive a Thomas Mann. di Bruna Athena
Perché si raccontano storie? di Anna Maria Corposanto

Social media marketing
Advertising sul blog: metterlo o non metterlo? di Simone Bennati

Social media
#PoliticalFake: quando la politica su Twitter parla ai fake. di Jacopo Paoletti

Cucina
Il plumcake delle suore. di Claudia Massaro

Tools, Tutorials
Come salvare un messaggio su Whatsapp. di Angelo Cerrone
Peach, la nuova app che esce dagli schemi. di Luca Borghi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Natalia Robusti, Rita Fortunato, Andrea Toxiri, Simone Bennati,  Francesco Ambrosino, Miriam Maurantonio.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 18 gennaio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Grazie alle nuove tecnologie di comunicazione condividiamo più contenuti, da un numero maggiore di fonti, con un numero maggiore di persone, più spesso e più velocemente.
Ciò detto, se nei miei contatti ho una zia di 70 anni a questa potrebbe non interessare il mio ultimo post dove pubblicizzo il mio corso di web marketing che partirà la settimana prossima, come al mio collega (o cliente) potrebbe non interessare una mia foto quando mi sono spaccato alla festa della birra. Ecco perché è utile creare le liste su Facebook.
Poi però arriva la foto di Mark Zuckerberg alle prese con un pannolino e fa strage di like e condivisioni. Roba da non crederci. Qualunque donna si sia cimentata nell’impresa di lavorare con un bimbo piccolo in casa sa bene che il pargolo va nascosto come la peste davanti ai clienti, se si vuole conservare un minimo di credibilità.
Per forza poi arriva in soccorso #liabbiamoaiutaticosì: è una nuova rubrica, che racconta storie vere, di persone normali per qualcuno ma speciali per qualcun altro.
Devo confidarvi un segreto: il livello di attenzione è direttamente collegato al livello tonico del corpo. Non ci importa sapere se è l’attenzione a cedere per prima e il corpo la segue, oppure se il corpo cede e l’attenzione gli va dietro. Le due cose sono, in ciascuno dei due casi, strettamente collegate.
Fatto sta che torniamo sul luogo del delitto, a Torino per visitare alcuni luoghi scelti da Dario Argento per il suo capolavoro thriller “Profondo Rosso”, del 1975. Prima fra tutti, “la villa del bambino urlante“.
La grande lezione che ci viene fornita dai romanzieri di successo è quella di collegare le vite dei personaggi a dei grandi fatti storici. E’ nostra responsabilità, in fase di ideazione, che gli eventi storici tocchino e siano congiunti agli eventi dei personaggi. Insomma, bisogna ingegnarsi e attingere al talento scenografico.
Fatto quello, il passo successivo è quello di creare un eBook in modo semplice e gratuito, seguendo 5 step alla portata anche di chi non è un utente esperto.
E intanto che ci siamo, che ne dici di una bella guida chiara e intuitiva su tutto quello che c’è sa sapere per iniziare a pubblicare su Pulse, la piattaforma di blogging di LinkedIn?

Ovvero:

Social media
La psicologia del condividere sui Social. di Leonardo Vannucci

Scrittura, Blogging
L’incredibile caso del furto del lieto fine. di Mara Roberti
Romanzo in Diretta #2: Ricerca e riassunti. di Gaspare Burgio

Rubriche
#liabbiamaiutaticosì di Silvia Camnasio

Turismo
La villa del bambino urlante e altri delitti. di Alessandro Borgogno

Pedagogia, Psicologia
Attenzione nei bambini: come allenarla. di Marcella Ortali

Tools, Tutorials
Ecco perché (e come) usare le liste di #Facebook. di Andrea Toxiri
Come creare un eBook in 5 step (+1) [eBook Gratis] di Francesco Ambrosino
Come pubblicare su LinkedIn Pulse [Guida per principianti] di Maria Cristina Pizzato

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Simone Bennati, Valentina Perucca, Giuseppe Monea, Valeria Bianchi Mian, Sylvia Baldessari, Barbara Olivieri.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 11 gennaio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Il mondo è semplice, se utilizziamo come discriminante il grado di consapevolezza, ad esempio per individuare tre gruppi di utenza su facebook: il neofita, il social media manager stacanovista e il saggio. Il saggio potrebbe sembrare snob, perché ignora il 75% dei post scritti dai suoi amici. E pensare che non sta facendo altro che fare quello che una persona sana di mente dovrebbe fare: imparare a scartare e ad usare le proprie energie laddove strettamente necessario.
Cosa succederebbe se le aziende cominciassero a usare in maniera più massiccia i social come canali di customer care?
Ipotizziamo il caso che abbiate già un profilo Pinterest aperto, un po’ (tanto) disorganizzato con molte board (molte di queste inutilizzate), con tantissimi pin fuori post, molti pin doppi e con delle descrizioni incomplete. Stop! Fermati! Non pinnare più!
E’ una questione psicologica: perché funzionano tanto i coupon di sconto? Fanno scattare tre semplici “molle” in ognuno di noi, rendendosi irrinunciabili, soprattutto attraverso i social media: risparmiare denaro, risparmiare tempo, riparmiare energia mentale.
E se li comunichi via posta elettronica, ricordati che la firma email non è solo un buon promemoria sul come essere ricontattati. Se utilizzata in maniera appropriata può diventare un potente strumento di marketing.
A volte ci sono curiosità che le guide cartacee non dicono e che si possono scoprire solo avendo la fortuna di poter girare la città (ad esempio Cordoba) con una guida locale che ti racconta proprio tutto sulla sua città, che ti trasmette il suo orgoglio ed è pronta a rispondere ad ogni tua domanda.
Sarà anche una questione di empatia? Ad esempio un bambino dislessico soffre delle sue difficoltà. Soffre nel vedere che laddove lui ci impiega tanto tempo per scrivere o fare un calcolo, il suo compagno di banco ha già finito. E si scoraggia… In tal caso non basta incoraggiare il bambino dicendogli: puoi farcela, sei intelligente! La vera “medicina”  è proprio l’empatia.
E poi si sa, tutto ciò che si presenta bene ai nostri occhi, risulta molto più invitante anche da mangiare! Il cibo è una gioia non solo per il palato, ma anche per gli occhi. E quindi, cosa occorre per fotografare il cibo?
In ogni caso, condividiamoli i post! Abbiamo ottimi strumenti, tra cui la piattaforma italiana (e gratuita) Postpickr, che ci aiutano nella programmazione dei post sui vari social network, soprattutto quando si hanno molti blog da gestire e gestioni di tipo aziendale.
Perchè gli utenti leggono, vero?

Ovvero:

 Social media
Antropologia dell’utente Facebook: il neofita, l’esperto, il saggio. di Emanuela Goldoni
Il Restyling del vostro Profilo Pinterest. di Simone Milano Stricelli

Social customer care
Social Customer Care, è giunto il momento. di Federico Simonetti

Social media marketing
Il logorio cerebrale ed il social media marketing. di Alessandro Pozzetti

Turismo
Cordoba: le curiosità che non vi dirà mai nessuno… se non avrete una guida di Emanuele Ghidoni

Pedagogia, Psicologia
Empatia: la prima vera “medicina” per un bambino in difficoltà. di Rossella Grenci

Tools, Tutorials
Come fotografare il cibo: la guida completa. di Francesco Magnani
Come fare una firma email professionale in 3 passi (+ 2). di Cosimo Varricchio
Programmare i tuoi post: si o no? PostPickr alternativa vincente! di Mary Perez

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Gloria Vanni, Luca Borghi, Matteo Pogliani, Antonio Rotundo, Nicoletta Sala, Sylvia Baldessari, Alessandro Pacilli, Silvia Camnasio.

a cura di Paola Chiesa


Il 2015 di #adotta1blogger in nome della condivisione

I numeri della condivisione di #adotta1blogger

Data la mia natura piuttosto riservata, non sono abituata a fare bilanci in pubblico relativamente alle mie attività professionali, e ancor meno rispetto alle faccende più personali. Ma nel 2015 è successo qualcosa di diverso, assolutamente fuori da qualsiasi schema, e per me sconvolgente: #adotta1blogger.
Tutto nacque il 5 marzo 2015:  “vogliamo lanciare una simpatica campagna, per cominciare a costruire una rete, che potremmo definire di condivisione della conoscenza. E’ semplicissima e funziona così: condividiamo sui social 1 post di un blogger a scelta, dopo averlo possibilmente letto! Non c’è limite alle adozioni. Basta che ad ogni condivisione usiamo l’hashtag #adotta1blogger. La campagna inizia oggi e beh… il suo destino è nelle mani della rete.”
La rete ha decisamente compreso e ne ha avuto cura. Come quando lanciamo un sasso in un lago e osserviamo affascinati la propagazione delle onde che si allontanano via via in armoniosi cerchi concentrici, così #adotta1blogger si è sviluppato, approdando sul gruppo facebook, volutamente chiuso per proteggerlo e garantirne una crescita controllata.
E da lì ogni giorno ha portato una soddisfazione: dal logo alla mappa e ai tool tecnici, ai consigli, all’attività entusiasta e alle incursioni corsare di tutti coloro che sono presenti qui, e di cui presentiamo i “top engaged” da marzo ad oggi: Sonia Bertinat, Francesco Ambrosino, Rita Fortunato, Valeria Bianchi Mian, Nick Murdaca, Andrea Toxiri, Mirna Pioli, Gloria Vanni, Valentina Coppola, Fabio Piccigallo, Sylvia Baldessari, Bruna Athena, Anna Pompilio, Emma Frignani.

topeng2015E siamo cresciuti
“Mamma in quanti siete in #adotta1blogger?” “37!” ricordo che risposi a fine marzo, e brindammo con grande gioia per questa notizia. Se qualcuno mi avesse detto allora che a fine anno saremmo stati in 900 e passa, penso sinceramente che l’avrei mandato a quel paese…

chart1E siamo bene comune
Attraverso il metodo della condivisione la community è cresciuta in quantità e in qualità, grazie alla connotazione di “adozione”, che lega i membri di #adotta1blogger in modo elettivo e selettivo. E la qualità genera a sua volta partecipazione e ulteriore condivisione, fortificando legami e caratterizzando ogni giorno che passa il modo di essere di #adotta1blogger: non più un gruppo, ma una community di blogger, autori e giornalisti che fanno il “bene comune” divulgando conoscenza, riconoscendosi in essa ed amplificandone l’effetto grazie alle contaminazioni ed alle sinergie che nascono.

chart5E costruiamo...
Ci piace costruire, da zero, utilizzando simbolicamente antichi strumenti ma evidentemente sempre efficaci, quali il filo a pombo e la livella. La  perpendicolare, o filo a piombo, simboleggia il continuo approfondimento, la ricerca, la verticalizzazione della nostra conoscenza. Fornisce la verticale di una costruzione e permette di verificarne la stabilità. Di conseguenza rappresenta la competenza del blogger. La livella è uno strumento di precisione per la ricerca dell’equilibrio di una costruzione. Riferisce la conoscenza ad un piano orizzontale, comunitario, il solo che possa consentire il miglioramento della società. E’ la conoscenza condivisa e la scrittura sociale che ne scaturisce.

E produciamo…
Da aprile abbiamo lo strumento della rassegna stampa, bla bla blogger, con il quale veicoliamo in rete le connessioni tra post e blogger diversi, fortificando legami e valorizzando l’opera dei singoli, perché si sa, il tutto è maggiore della somma delle sue parti.

E innoviamo...
Interazione sociale e condivisione di informazione e conoscenza producono innovazione,  condite da cittadinanza attiva, attivismo digitale, filosofia e utilizzo degli open data, che sono per noi modalità nuove per consentire la collaborazione tra vari soggetti (enti pubblici, aziende, scuole, associazioni, singoli cittadini) al fine di realizzare buone pratiche, utili per migliorare la qualità della vita del cittadino. Chiamiamola pure innovazione sociale, che va a braccetto con i concetti di inclusione e di  sharing economy.

E ci ritroviamo adottati…da La Stampa
Il vento dell'”innovation without permission” che ci caratterizza, ha trasportato il nostro semino nella redazione della lungimirante testata sabauda, che ha deciso di ospitarci online con un’apposita rubrica dedicata alla community #adotta1blogger. Ci adotta. Addirittura! Non a caso, aggiungo volentieri, è anche il primo quotidiano italiano ad adottare la licenza Creative Commons per la condivisione dei suoi articoli!

E insieme attendiamo il Natale

La community di #adotta1blogger se l’è proprio goduto l’Avvento, grazie all’iniziativa del #bloggeravvento e alla rassegna stampa natalizia che hanno veicolato i preziosi post dei blogger, consegnandoli come pacchi dono a chiunque abbia voluto scartarli e leggerli.

Insomma, se ci voltiamo indietro, in questo 2015 #adotta1blogger ne ha fatta davvero tanta di strada.
Il segreto? Abbiamo vissuto intensamente i nostri piccoli passi quotidiani, con umiltà, lavoro costante, disponibilità e passione.
In #adotta1blogger ha vinto la semplicità. Quella delle grandi cose, che ci consente di guardare indietro con profonda riconoscenza verso tutti coloro che ci hanno consentito di raggiungere tale traguardo, e di guardare al 2016 con serenità e fiducia.

Grazie e Buon 2016 a tutti!

Paola

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