bla bla blogger 28 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La coerenza tra la nostra presenza online e il modo di comportarci nella vita reale, è un po’ come il comportamento di un collezionista di dettagli, quando sincronizza e carica gli orologi meccanici, affascinato dagli ingranaggi che si appoggiano l’uno sull’altro per muovere tre lancette in perfetta armonia, senza fallire un battito. I dettagli sul web si chiamano dati, e sono alla base della profilazione che avviene quando navighiamo in Internet. E pensare che quando visitiamo un sito web, il 55% degli utenti esce dalla pagina su cui ha cliccato in meno di 15 secondi! Nonostante ciò riesce a produrre dati…
Ma i dati sono davvero leggeri?
Sicuramente ci trasmettono spesso leggerezza quelli legati a chi è animato dalla passione per la scrittura, con una gestione del tempo che ci permette di distinguerci gli uni dagli altri.

Ovvero:

Il web, la coerenza e la sindrome di “Dr. Jekyll e Mr. Hyde” di  Francesco Ambrosino

La Fabbrica delle Meraviglie di Sharon Cameron [Recensione] di Claire Queen

Cookie di profilazione, cosa sono e come mettersi in regola di Lorenzo Renzulli

Web Marketing: il nodo dei 15 secondi di Fabio Piccigallo

Ma i dati sono davvero leggeri? di Andrea Rosada

Ho scelto di scrivere, ma perché? di Rita Fortunato

Se i genitori non fanno i compiti… di Francesco Mercadante

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Edoardo Faletti e Rita Fortunato

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa

 

 


bla bla blogger 27 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La settimana scorsa è stata ricca di anniversari e ricorrenze, dal “mobilegeddon” alla giornata mondiale della Terra, alla giornata mondiale del Libro, ai cent’anni dal genocidio armeno, ai quasi cent’anni del Comandante partigiano Maino, al settantesimo anniversario della Liberazione. Luci ed ombre di un passato esaltante ed agghiacciante allo stesso tempo. In guerra non ci sono certezze, c’è la paura e l’orrore. Poi la speranza. Infine, prima o poi, arriva la libertà. Ed ecco che affiora sulle labbra “una sola parola, logora, ma che brilla come una vecchia moneta: Grazie!” (P. Neruda) Se la gratitudine è un sentimento, espressione della maturità umana, la riconoscenza è la volontà di ricambiare quanto ti è stato dato. Deve essere proprio quest’ultima che anima la community #adotta1blogger, a giudicare anche dalla fervente e prolifica attività che avviene nel relativo gruppo su facebook, dove si veicola informazione, formazione e cultura attraverso la condivisione e la partecipazione attiva.

Ovvero:

Aiuto il mio sito non è Mobile-Friendly e adesso cosa faccio? di Andrea Toxiri

22 Aprile. Giornata Mondiale della Terra. Earth Day di Alessandra De Giorgi

Giornata Mondiale de Libro 2015 #1: I Restauratori dei libri di Bruna Athena

#MemoriaStorica: Cento anni del Metz Yeghern, il genocidio armeno negato dalla Turchia di Daniele Maisto

Luchino Dal Verme compie cent’anni di Giovanni Giovannetti

Mia mamma: l’altra faccia del 25 aprile di Alessandra Artale

Di fiori, latte in polvere, cioccolata e libertà di Carlo

Gratitudine e riconoscenza: senti e fai! di Nick Murdaca

Iniziative: #adotta1blogger di Ilaria Pasqua

Il gruppo facebook: un’opportunità da rivalutare di Daniela Patroncini

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valeria Bianchi Mian, Marjorie Cigoli, Monica D’Alessandro Pozzi, Paolo Fabrizio, Gloria Vanni

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa

 


#adotta1blogger ed il suo primo progetto: la rassegna stampa

Dal laboratorio liquido di #adotta1blogger a un progetto solido: la rassegna stampa “bla bla blogger”

Dalla iniziale campagna di condivisione abbiamo tessuto una rete con un intenso e piacevole lavoro di social knitting, al fine di creare sistema veicolando informazione, formazione e cultura. Poi il laboratorio liquido della community #adotta1blogger, per sua natura dinamico e dai contorni frastagliati, ha fatto il resto, creando le condizioni per iniziare a realizzare i progetti, cioé quelle attività concrete nelle quali incanalare l’esuberante flusso di energie del network; traducendo così il pensiero in azione.
E’ nato così il primo progetto di #adotta1blogger: la rassegna stampa quotidiana “bla bla blogger”.
Dal 4 aprile sulle pagine di questo blog, una rassegna stampa quotidiana degli articoli dei nostri blogger, accompagna dal lunedì al venerdì le nostre più o meno succulente pause pranzo (ma ben si adatta anche al caffè o al dopo cena, e forse anche come lettura per conciliare il sonno, chissà!)
Adozione, rete e sistema, i pilastri su cui si fonda #adotta1blogger, agiscono per mezzo della condivisione, modalità operativa per eccellenza della nostra community.
Quindi, tutti i post “adottati” vengono raccolti in un database ed elaborati per dar vita ad una rassegna stampa quotidiana, che viene poi condivisa non solo all’interno della community, ma anche generosamente fuori dalle mura, attraverso i social tradizionali. Un file quotidiano che ha un impareggiabile valore, per la qualità dei contenuti, per la varietà degli argomenti e per la cura con cui i blogger costantemente agiscono.
La costanza è in effetti un gene che ci caratterizza come community: come ho avuto già occasione di scrivere, il blogger è per sua natura un passista, abituato a ritmi su più turni, a fare le ore piccole e magari a non ricevere commenti sul proprio blog. Poi noi di #adotta1blogger siamo per giunta resilienti! Non lottiamo per liberarci da qualcuno, ma per sopravvivere alla crisi, consci del fatto che, se si è nel tunnel e non si riesce a scorgere la luce laggiù in fondo, forse è bene arredarlo…
Così, pur immersi in circostanze avverse, riusciamo nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione, a fronteggiare le difficoltà e a rinnovare la nostra esistenza, raggiungendo anche mete importanti. E sai perché? Per dirla con gli One Republic, perché “everything that kills me makes me feel alive”.

Grazie alla rassegna stampa, abbiamo realizzato anche una originale linea editoriale di #adotta1blogger, che scaturisce dalle connessioni che nascono, dagli approfondimenti degli argomenti e dalle affinità che si creano. Il risultato è una scrittura sociale elaborata concettualmente come una mappa mentale, con l’obiettivo di contestualizzare sempre il focus e la filosofia della nostra rete, e di creare anche l’humus adatto per la nascita di nuove progettualità, ulteriormente aggregative e di consolidamento.
Qualche aggiornamento sui numeri di #adotta1blogger? La community ha raggiunto in poco meno di due mesi il numero di 150 membri, ma è in continuo aumento, perciò dai un’occhiata all’omonimo gruppo su Facebook per sapere esattamente in quanti siamo! E per sapere chi siamo e come siamo distribuiti lungo lo stivale, abbiamo la mappa. E’ una crescita professionale, culturale, umana. Essendo tutti legati da una parentela di tipo elettivo, l’adozione, ovvio che abbiamo tutti l’interesse di crescere insieme, e bene.
In fondo è un gioco fatto di sapiente uso di filo a piombo e livella. Che c’entrano?
La perpendicolare, o filo a piombo, simboleggia il continuo approfondimento, la ricerca, la verticalizzazione della nostra conoscenza. Fornisce la verticale di una costruzione e permette di verificarne la stabilità. Di conseguenza rappresenta la competenza del blogger. La livella è uno strumento di precisione per la ricerca dell’equilibrio di una costruzione. Riferisce la conoscenza ad un piano orizzontale, comunitario, il solo che possa consentire il miglioramento della società. E’ la conoscenza condivisa e la scrittura sociale che ne scaturisce.
Pensare che c’è chi, in passato, grazie a questi strumenti, ha costruito addirittura dei templi, stabili ed in grado di durare nel tempo…

Paola Chiesa


bla bla blogger 24 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

Per ciascuna lettera dell’alfabeto ho scritto il primo concetto che mi è venuto in mente, purché pertinente con l’argomento… content shock! Stiamo velocemente giungendo ad un punto di saturazione con la creazione e distribuzione di contenuti sul web, e presto ci troveremo in tutto il mondo a dover fronteggiare una concorrenza acerrima costruita a forza di articoli, video, infografiche su qualsiasi argomento, dai più banali ai più complessi. E pensare a un’architettura dei contenuti? Alle infografiche ci pensiamo poi, esistono ottimi tool online per crearle, e tra l’altro sono molto utili per evidenziare ad esempio i dati dell’ecommerce con i relativi pro e contro.
Va bene, prima di continuare serve un po’ di carica, con un piccolo assaggio della pasta frolla vegan che ho fatto seguendo la video ricetta! Tra parentesi, tanto amo cucinare, tanto detesto lavare i piatti, e ancor di più l’odore di chimico lasciato sui piatti dai detersivi.
Dopo il Salone del Mobile, dove c’era tanto caldo e tanto design, è giunto finalmente il momento della lettura: il tempo si è fermato e tutto è diventato indefinito. Leggere diventa una droga e un modo per coltivare la propria intimità. Nella fattispecie si trattava della splendida e sfaccettata signora etrusca dal cuore di smeraldo, l’Umbria. Giocando con immagini quotidiane, mi sono identificata in quella donna che regala un istante del suo mondo, vivendo in modo immaginal-sensuale; e poi in Rebekah e nella sua storia di lotta e resistenza: nel famigerato attentato alla maratona di Boston del 2013 perse una gamba, e  ciononostante ha partecipato alla stessa maratona quest’anno, giungendo al traguardo.”Ho corso per tutti, per le vite perse quel giorno, per le loro famiglie e per i sopravvissuti.”
E tu mi parli di Expo 2015? Semmai di “Fuori Expo a 6 zampe” del 1° maggio, o della Grande Muraglia dove vengono sporadicamente a farti compagnia un belato, un cinguettio o un miagolio…

Ovvero:

L’alfabeto della mia scrittura – oggi è così, domani chissà… di Chiara Solerio

Content Marketing: è ora di fare sul serio di Fabio Piccigallo

Essential Tools: risorse utili per realizzare le tue infografiche di Francesco Ambrosino

E-commerce: perché é la nuova èra del commercio? di Ludovica De Luca 

Video Ricetta Pasta Frolla Vegan di Stefania Cunsolo

Pastiglie per la lavastoviglie fatte in casa di Vera Bonaccini

Il Salone del Mobile secondo me di Laura Petrolo

#LibriAmo, 1984 di Orwell nella Giornata mondiale del Libro, perché
leggere migliora la vita di Daniele Maisto

“Umbria She Said”, un viaggio tra colori, sapori e scrittura di Rita Fortunato

N* 98 Eva in un solo istante – il vivere immaginal-sensuale  di Valeria Bianchi Mian

Perde la gamba in un attentato, torna a correre per ritornare a vivere! di Marco Alì e Marjorie Cigoli

#Expo2015: 1° maggio, brindiamo a #6zampe! di Gloria Vanni

Animali sulla Grande Muraglia di Martina Ricciardiello

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Roberto Bianchi, Valeria Bianchi Mian, Marjorie Cigoli, Valentina Coppola, Emma Frignani, Gloria Vanni

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa

 


bla bla blogger 23 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

“M’illumino d’immenso”: forse questo è il tempo dell’immenso; quella fugacità poetica, quell’attimo tanto caro a Ungaretti, ora lo so, non poteva che essere di mattina. Proprio un mattino il Pellegrino si è recato a un evento particolare, lo scambio di semi, molto importante per la salvaguardia di varietà antiche che non sono registrate, ovvero che non sono in mano alle solite multinazionali che controllano il 75% delle sementi, e che quindi non possono essere commerciate, ma solo scambiate.
In effetti non tutti i contenuti devono necessariamente essere sempre condivisi su tutti i canali possibili. Piano e calendario editoriale hanno bisogno di continui test, per trovare i giorni e le ore che danno maggiori risultati e soddisfazioni.
Intanto l’algoritmo di Facebook è cambiato di nuovo! Per fortuna verranno almeno eliminati sia quei post come “a Tizio piace questo post di…” che quelli come “Caio ha commentato questo post“. Inoltre l’ordinamento cronologico degli aggiornamenti sarà sempre più subordinato al peso sociale dei contenuti, cioé ai nostri interessi. Vedremo…

A proposito di interessi, si dice fare l’amore o fare all’amore? Anzitutto, si può anche dire scopare, verbo che il magistrale dizionario della lingua italiana Devoto-Oli ammette. La buona grammatica, che precede la buona scrittura, non esclude l’uso della parolaccia, non è una prassi contemplativa, ascetica, asfittica, salottiera e per signorotti ammuffiti e inamidati. La grammatica è un modo per esprimere anche ciò che lo sguardo non trattiene.
Cosa usi per aumentare la tua produttività senza perdere tempo? (online si intende!). Uno strumento valido è ad esempio Evernote, vero e proprio spazio di lavoro che ti segue fedelmente ovunque tu ti trovi: puoi archiviare la bozza per il blog, la to do list, il team working e social, ovviamente appunti, foto ecc. La condizione necessaria per una presenza online efficace è avere una buona dose di autostima, ma l’esposizione mediatica impedisce a molti di ottenere una efficace comunicazione digitale. Che fare? Più answers, meno ansia…
A volte basta anche essere attenti osservatori, come dimostrano le fotografie di Cosimo Calabrese…

Ovvero:

M’illumino d’immenso di Valentina Orsini

I semi per uno scambio di vita di Marcello Diamante

Distribuzione dei contenuti: calendario, strumenti e consigli per la  condivisione di Lorenzo Renzulli

Cambia l’algoritmo di Facebook: più spazio alle persone di Rocco Iannalfo

Parolacce, sessualità e grammatica di Francesco Mercadante

[INFOGRAFICA]: L’ennesima guida su Evernote di Andrea Toxiri

La condizione necessaria per una presenza online efficace di Riccardo  Scandellari

Più “answers”, meno ansia: il meccanismo della domanda di Roberta  Zanella

Le fotografie di Cosimo Callabrese

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Lisa Costa, Stefania Cunsolo, Rita Fortunato, Emma Frignani, Andrea Toxiri

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 22 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

Dal 21 aprile 2015, l’aggiornamento mobile di Google premierà quei siti web che garantiscono una piena user experience da dispositivi mobile, a discapito dei siti che vengono invece visualizzati in modo sbagliato o incompleto. Ci saranno pesanti ripercussioni pratiche su moltissimi siti web, visto che la percentuale di traffico che interessa i dispositivi mobile sta crescendo di anno in anno; diciamo che ogni azienda dovrebbe seriamente pensare di ristrutturare il proprio sito rendendolo quantomeno responsive, per evitare di essere messi da parte nel proprio mercato.
Il commercio elettronico è un’industria che ha visto una crescita esponenziale nell’ultimo decennio. Se il tuo ecommerce non funziona non è però colpa del commercio on line; magari c’è qualcosa di sbagliato in quello che stai facendo… dimmi almeno che il tuo ecommerce è ottimizzato per il mobile! Certo non è sufficiente, ma è un passo necessario.
Altro requisito importante è il Social Media Marketing, che si fonda su 4 solidi pilastri: la resilienza come capacità di sopravvivere alla crisi, la trasparenza del brand come capacità di riacquistare il valore, l’affidabilità come capacità di conquistare la fiducia del cliente, l’amicizia che il brand deve saper far nascere. Da qui al Social Customer Care il passo è tutto sommato breve, se ci credi.
Comunicare, coinvolgere, avere cura, non sono concetti applicabili solo in azienda, ma anche alla scuola, se si vuol fare prevenzione e contrastare il fenomeno del cyberbullismo. Ma tu chi sei? E dove stai andando? Spesso comprendiamo chi siamo solo dopo numerose esperienze che ci hanno portato lì e non altrove, in quel momento e non in un altro. E magari non siamo pronti al coming out di un figlio, perché la pancia agisce spesso in modo non conforme alla testa e ci troviamo posseduti da quei pregiudizi che per una vita abbiamo cercato di scardinare. Abbiamo a che fare con troppe  parole pronunciate con inerzia o ignoranza, ripetute con leggera convinzione, abusate e svilite da un inappropriato uso, lanciate come frecce ad un bersaglio e finite come conficcate da un maldestro tiratore di coltelli. E’ un salto mentale quello che ci permetterà di liberarci del superfluo, vivere con leggerezza e di staccarci senza rimpianti dagli oggetti del nostro passato.

Ovvero:

Aggiornamento mobile-friendly di Google: cosa conviene fare di Fabio Piccigallo

Se il tuo e-commerce non funziona, forse stai facendo tu qualcosa di sbagliato di Susanna Moglia

Quattro Chiacchiere con Rachele Zinzocchi sul Social Care (e non solo!) di Francesco Ambrosino

Le nuove linee guida sul bullismo e cyberbullismo di Mauro Alovisio

Chi sei e dove stai andando? Scopri come trovare le risposte di Annachiara Margapoti

Idee di testa e idee di pancia: il coming out visto dai genitori di Sonia Bertinat

Senza parole di Anna Falcinelli

“Il magico potere del riordino” di Marie Kondo, il libro per liberarsi del superfluo e vivere con leggerezza di Serena Puosi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valeria Bianchi Mian, Ilaria De Vita, Rita Fortunato, Emma Frignani, Nick Murdaca, Fabio Piccigallo

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa

 


bla bla blogger 21 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La sharing economy sta sicuramente crescendo, pensa che c’è chi ha lanciato il primo spazio di coworking online che funziona come una banca del tempo! Come funziona? Il  talento è ripagato in unità di tempo, si chiede e si offre aiuto. Essere attivi e collaborativi, condividere, dare e ricevere, tempo e talenti, è premiante, potresti anche vincere un soggiorno a Parigi. Dai cerca sul web il widget di Timerepublik, lo troverai facilmente perché il primo blog italiano che lo ospita è quello di un membro virtuoso della community #adotta1blogger! Chi sarà?
Entra in sintonia grazie all’ascolto attivo, osserva l’ambiente in cui ti trovi e guarda le persone con le quali stai parlando, riuscirai ad avere una consapevolezza maggiore. A volte un drastico abbassamento dell’umore provoca la perdita degli affetti e del lavoro, portando il soggetto ad isolarsi ancora di più. Ma non è detto che gli psicofarmaci siano poi così utili eh… Oh santo cielo, ci sarà pure un modo per scrivere anche quando non ne hai voglia! Sai quei momenti in cui desideri essere nel deserto, dove  folla non c’è… e non devi neanche pensare a cucinare (a meno che tu non possa contare su un’amica che ti prepari il menù settimanale primaverile). Tra l’altro, se proprio dovessi finire nel deserto per un guasto aereo, fai attenzione a scegliere almeno una compagnia con un Social Customer Service all’avanguardia, che utilizza servizi di messaggistica istantanea.
A volte sembra che ci sia un “dentro” di ordine e tranquillità, ed un “fuori” di agitazione e ribellione, ma poi mi guardo intorno, e sono solo Io.

Ovvero:

Soldi? No, tempo + genio = Timerepublik di Gloria Vanni

Parlare con consapevolezza: una questione di ritmo di Nick Murdaca

Benvenuti nell’Era Post-Psicofarmacologica di Annalisa Viola

Come scrivere quando non hai voglia (si, è possibile) di Riccardo Esposito

ABC dei Viaggi #2: l’emozione di visitare il deserto, dove folla non c’è! di Bruna Athena

Menù settimanale fiorito di Daniela Mosca

Piccole conversazioni istantanee crescono [case study] di Paolo Fabrizio

030. Non si passa! di Francesco Can Sboldro Boer

Dissociazione di Emma Frignani

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valeria Bianchi Mian, Marjorie Cigoli, Rita Fortunato, Fabio Piccigallo, Andrea Toxiri

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa

 


bla bla blogger 20 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

Chissà se tutti quanti siamo organizzati nel gestire le nostre attività lavorative… sicuramente un socialmediacoso non può fare a meno di un chiaro piano editoriale. Poi certo, ci serve qualcosa che dia slancio alla nostra attività online, come ad esempio una Landing Page di successo, che ci metta in contatto con un’audience profilata sempre più elevata, per avviare un business o far crescere uno già esistente. L’attivismo e le abilità comunicative in dote ad ogni social media manager sono premianti (anche) in Twitter, nonostante l’opportunismo che caratterizza la continua oscillazione di quei follower che ti aggiungono solo per i propri interessi personali. Essere online, qualsiasi sia la motivazione (relazioni, lavoro, divertimento), spinge ciascuno lontano dal luogo e dal tempo nel quale si trova in quel momento, anche se a volte c’è da riflettere su cosa non ci perdiamo incollati agli smartphone. Ma le persone sono realmente in grado di riconoscere un contenuto di valore? Quanto il medium, cioé lo strumento, il sito web o il blog ben curato, è più importante del contenuto perché genera in noi un pregiudizio positivo, facendo leva sul tema della bellezza?
Ah la cura… ma di che cosa esattamente? Di fatto, il nostro discorso è illusorio, è quasi una forma vuota, una convenzione astratta. I significati che noi assegniamo alle cose tramite le parole o che reputiamo perfetti non corrispondono esattamente ad una rappresentazione mentale comune. La punteggiatura  è quella tecnica che – più d’ogni altra – dà senso alla relazione tra i significati.
Ed è un gran bell’obiettivo quando si riesce a invogliare altri alla lettura, portandoli in quel mondo fatto di gioia e dolore, lotta e riscatto, dove il confine tra realtà e finzione è molto sottile.

Ovvero:

Essential Tools: risorse utili per il tuo calendario editoriale di Francesco Ambrosino

7 Passi per realizzare una buona Landing Page di Saverio Bruno

La decrescita dei follower è determinata anche dall’opportunista di Twitter di Angelo Cerrone

Così pc e smartphone ci portano via lontano di Paolo Subioli

Cosa NON ci perdiamo incollati agli smartphone? di Daria Ballotta

Blogging ed Effetto Alone: quando il medium è più importante del messaggio di Valentina Coppola

Il discorso è illusione, una forma vuota di Francesco Mercadante

Tempo, linguaggio e #adotta1blogger di Rita Fortunato

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Monica D’Alessandro Pozzi, Fabio Piccigallo, Lorenzo Renzulli, Andrea Toxiri.

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 17 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

C’è una Palermo che continua a vivere dentro ai palermitani, quando nel silenzio della notte, soli con se stessi, sentono ancora passare un vecchio tram… Pensa come sarebbero felici i bimbi se potessero andare all’asilo con l’omnibus! Lo sbaglio che spesso commettono gli adulti, è quello di pensare che ci siano alcune cose da grandi, che i bimbi non comprendono, concetti, che per loro sono troppo difficili da assimilare; in realtà non è affatto così… c’è il modo di entrare in contatto con i loro timori più profondi, e rassicurarli, alleggerendoli.
Spesso anche Internet ci infonde una sensazione di leggerezza, data proprio dall’assenza del corpo, ovvero il limite più grande, e per questo anche pesante, che possediamo. Se eliminiamo il corpo, lo riduciamo ad un’immagine che ci portiamo appresso, possiamo essere molto più liberi di fare e di essere qualunque persona o cosa. Internet offre all’uomo uno strumento nuovo, potentissimo che, a seconda di come verrà utilizzato, potrà rivelarsi leggerissimo come anche pesantissimo.
Dipende dai messaggi che vengono veicolati, perché quelli non chiari generano confusione; occorre allora una cura nel creare relazioni con persone veramente interessate a quello che hai da dire e da offrire. Magari quello che hai da dire è confuso perché non hai un correttore di bozze (sai qual è la differenza tra correzione di bozza ed editing?). Diciamo pure che una guida che ti insegni a lavorare è comunque necessaria, e l’esperienza poi fa tutto il resto, o quasi.
E’ anche una questione di (st)abilità, come dice Carlo: “Se con il 100% di disabilità ed una assoluta non auto sufficienza sono riuscito a realizzare tutto ciò che ho fatto, c’è da pensare che il Padreterno rendendomi Disabile abbia voluto limitare gli eventuali danni che avrei potuto creare come normodotato.” Perché nel mondo i Disabili sono Disabili, mentre in Italia sono «Diversamente Abili»? Meditiamo gente…

Ovvero:

Tramways – Omnibus dal passato nuove immagini di Serena Tudisco

“E ora andiamo felici all’asilo?” Il secondo libro di Ilaria Sacchetti. di Sylvia Baldessari

Lo studio di Internet non è rigoroso, è inutile! di Alberto Rossetti

Incolleresti i tuoi soldi al campanello di uno sconosciuto? di Marina  Ravaioli

Come diventare correttore di bozze? di Marilisa Dones

Intervista a Carlo Filippo Follis, un Disabile Doc di Francesco Ambrosino

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Edoardo Faletti, Gloria Vanni.

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa

 


bla bla bloggers 16 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

Un uomo, un bel giorno, non riuscì a riconoscere la propria moglie, scambiandola per un cappello; è una storia vera, quella persona era affetta da una patologia neurologica: quanto è complessa la mente umana…è un po’ come il vetro, quel materiale difficilissimo da domare come un cavallo imbizzarrito. Ma quando ci riesci, e non è facile per niente, ottieni oggetti vibranti, morbidi, sensuali, colmi di forza, di colore, di sfumature e di magia. Quindi la lucidità può a volte avere la meglio sulla patologia, e si ritorna a comunicare, a costruire legami di appartenenza e a capire cosa ci accade intorno per non correre il rischio di essere impertinenti.
Sulla pertinenza pare che gli imprenditori e manager italiani abbiano un buon margine di miglioramemto, visto che sembrano essere, oltre a navigati allenatori di calcio, tutti esperti in comunicazione visiva: quando si tratta di comunicare, hanno tutti qualche idea geniale da sottoporre al web designer, all’esperto di comunicazione, al content manager, al progettista web intento al suo lavoro. Poi improvvisamente diventano tutti zitti se gli parli di Personal Branding, anzi ti chiederanno qualche punto strategico per metterlo in pratica e per non perdersi…
C’è invece chi preferisce perdersi dietro alle donne dei Tarocchi: la Papessa, l’Imperatrice… e poi la Donna della lama XXI, l’apoteosi, il Mondo, la creazione dell’ordine dopo il caos iniziale. Ma il percorso è in continua evoluzione, e lì dietro l’angolo il Matto scombinerà tutte le carte, creando nuovo disordine. Disordine chiama ordine, e perché non farsi aiutare anche dagli altri per ricostituire l’equilibrio? Per esempio da un bambino, che come Campanellino, la fatina di Peter Pan, dispensa polvere magica, per volare, per sognare, per ricordarsi di essere felici.

Ovvero:

Tre parole su…#21: L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello di Bruna Athena

Alfredo Barbini, l’incontenibile morbidezza del vetro di Alessandra Artale

Le disfunzioni di Francesco Mercadante

5 cose da non chiedere al web designer del tuo nuovo sito di Fabio Piccigallo

I 5 passaggi chiave per sviluppare il Personal Branding online di Martina De Nardi

N* 94 – EVA E LA QUINTESSENZA – #donneneitarocchi e il Mondo finalmente… di Valeria Bianchi Mian

5 lavoretti per aiutare a pulire casa di Daniela Mosca

Peter Pan, volando sull’isola che non c’è di Rita Fortunato

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Daniela Mosca, Fabio Piccigallo.

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa

 


bla bla bloggers 15 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La scrittura non è una semplice operazione, è sinonimo di creatività, che spesso viene affogata dalle richieste professionali. Prova a lavorare sulla formazione, cerca di far capire perché vuoi prendere determinate scelte.

Ci sono tanti motivi per non aprire un blog, ma tanto se sei spinto dalla passione e non da una moda passeggera, vedrai che anche tu andrai alla ricerca di una lista di siti da cui scaricare gratis immagini di qualità per rendere i tuoi post ancora più speciali.
Scrivere è anche un atto di amore e di libertà… che voglia di viaggiare! Ognuno di noi è fatto di arrivi e partenze, incontri e saluti. Tutti i pezzetti della vita che sembrano non avere valore, alla fine compongono un miracolo ordinato di bellezza. E se segui le tre regole “della nonna” per una buona convivenza social, vedrai che “quel che succede a Las Vegas deve restare a Las Vegas e quel che succede a Broadway deve morire a Broadway”.
Dai ormai lo sappiamo che la condivisione è la chiave, il jolly che consente di alzare il volume delle emozioni che si generano… sembra #adotta1blogger, invece è #myperception. In ogni caso è contaminazione ed innovazione.

Ovvero:

Mi pagano per scrivere. E la creatività? di Riccardo Esposito

5 motivi (+ BONUS) per NON aprire un blog di Andrea Toxiri

7 siti da cui scaricare gratis immagini di qualità di Agnese Elsi

In viaggio con BlaBlaCar di Gloria Vanni

La meraviglia: ogni piccola cosa serve di Maria Polita

Paola Saluzzi, Twitter e le “regole della nonna” di Alessandra Toni

Into the (HOLLY)WOODS di Marco Goi

MyPerception: è stato uno spettacolo! di Nico Caradonna

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Lisa Costa, Ilde Garritano, Roberto Gerosa, Andrea Toxiri, Fabio Vaccari, Gloria Vanni

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa


bla bla bloggers 14 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La beffa più grande che il diavolo abbia mai fatto è stato convincere il mondo che lui non esiste, e come niente… sparisce. Vedi che alla fine essere concentrato sul non distrarmi mi distrae da altre cose: per esempio capire la differenza tra Libreria Foto di iCloud e Streaming foto, o tra zenzero e peperoncino, o tra la competitività delle donne di ieri, che volevano bucare uno schermo, e quelle di oggi che vogliono bucare un monitor. Certo non è ciò che succede in #adotta1blogger, dove semmai le donne sanno (anche) tessere reti! Sono belle le amicizie tra donne dopo i quarant’anni, quando sai cosa vuoi dalla vita e tagli tutto il superfluo che ti distrae dalle cose veramente importanti.
No scusa… ho detto dopo i quaranta non dopo i quattrocentocinquanta, quella è un’altra storia, e parla di chilometri!
Ancora tua mamma dopo anni non ha ancora capito che tipo di lavori svolgi, e gli amici pensano che tu non faccia niente tutto il giorno? Facile: sei un Social Media Coso, mi hai pure spiegato come settare la menzione automatica di Twitter su Shareaholic per incentivare la condivisione dei post sui social!
Almeno l’hai visto BirdMan? Film giocoso ma profondo, fortemente presuntuoso ma per nulla ridondante. Dai andiamo, nessun luogo è lontano e soprattutto… il post perfetto non esiste, per cui allo storytelling e all’influencer marketing ci pensiamo domani!

Ovvero:

Web writing: la tecnica “Keyser Söze” di Francesco Ambrosino

Essere concentrato sul non distrarmi mi distrae da altre cose di Gintoki Sakata

Quali sono le differenze tra la Libreria Foto di iCloud e Streaming foto? dal blog PensareMAC

CIBIAMO: BenEssere Arte Cultura e Svago alla scoperta del nostro territorio di Stefania Cunsolo

#adotta1blogger di Daniela Mosca

40 spesi bene di Veronica Viganò

Quattrocentocinquanta chilometri dopo di Francesca Monzani

Non lo dire al Social Media Coso di Elisa Spinosa

Blogger Tips 1# – Settare la menzione automatica di Twitter su Shareaholic  di Valentina Coppola

BIRDMAN – La MANfCensione di MANf

Nessun luogo è lontano: il volo come metafora dell’affetto di Bruna Athena

[Mondo Blog]: Crea il post perfetto (o quasi) di Andrea Toxiri

#AugureInfluencers di Matteo Pogliani

Vuoi vendere sui social network? Impara la narrazione. Lo storytelling è il must del 2015! di Lucia Cenetiempo

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Stefania Cunsolo, Elena De Francisci, Daniela Mosca, Nick Murdaca, Andrea Toxiri, Gloria Vanni.

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa

 

 


bla bla bloggers 13 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

Le imprese, piccole e grandi, hanno scoperto il “fattore umano” e capito l’utilità di presentarsi fornite di un’etica e di una responsabilità sociale, privilegiando il dialogo, la motivazione ed il coinvolgimento. Comunicare vuol dire condividere. Ne sanno qualcosa i bambini affetti dalla Sindrome di Williams, abili oratori e dotati d’un incredibile eloquio, elegante e ricco di contenuti; anche se sono incapaci di svolgere compiti elementari, come allacciarsi le scarpe o attraversare la strada.
Il corpo ha memoria e non dimentica, è custode di mondi che poi lascia andare, conservando tracce dei passaggi e dei tocchi; come l’anca di una mamma sulla quale si incastra magicamente il corpo piccolo e sodo di un bimbo di pochi mesi.
Non so se avevi visto all’epoca questi film: Once (2006), A Single Man (2009), Il discorso del Re (2010), Tra le nuvole (2009); nel caso ti interessasse una recensione…
Trasferire l’arte dal mondo reale di un quadro al mondo virtuale e  multimediale è “Art in second life“, che meraviglia… Già, la Meraviglia è uno strumento da affinare per riuscire a riconoscere il Bello, e va conservata, va allenata perché quando troveremo qualcosa che ha realmente valore potremo proteggerlo. E potremo così conservare anche un adeguato ricordo del caro estinto.

Ovvero:

Il mestiere è vivere. Biopolitica del lavoro di Francesco Paolella

Hanno un grave ritardo mentale, ma sono abili oratori di Francesco Mercadante

Corpi abitati di Monica Simionato

Dear Old Mr. Ciak #1: Once, A Single Man, Il discorso del Re, Tra le nuvole di Mr Ink

Lobby Cam – opening March 29th, 2015 di Bryn Oh

Perché è importante la Meraviglia? di Sabrina Ferrero

The Loved One di Silvia Serena

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Irene Auletta, Sylvia Baldessari, Lisa Costa, Monica D’Alessandro Pozzi,  Rossana de Michele, Ilde Garritano.

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa

 


bla bla bloggers 11 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

Una buona percentuale della capacità di essere rilevanti ed efficaci nei contenuti ce la danno gli altri, attraverso i rapporti che si creano e la fiducia che si riesce a  raccogliere; la condivisione richiede un impegno di altruismo che deve partire prima di tutto da noi, e questo nel mondo digitale è addirittura più evidente.
Avere una presenza sui social network ma essere di fatto inattivi è come organizzare una festa, invitare tante persone per poi… non presentarsi. Ecco che allora serve il Social Customer Service! Ovvio che una comunicazione ingessata non va bene sul web, perchè devi eccitare e non devi annoiare, insomma ti devi slacciare il nodo della cravatta. Non c’è invece un particolare dress code per consultare  i report di Google Analytics per l’ottimizzazione dei motori di ricerca, ottima base per capire in che modo il tuo sito web viene visto da Google e dagli utenti.
I blogger sono come i generi cinematografici: c’è la commedia, il film d’azione, quello drammatico, quello storico, quello d’avanguardia e via di seguito; ed infine c’è il cinepanettone. Ma a noi piace la gente che vibra, fedele e caparbia, che non si scoraggia quando si tratta di perseguire traguardi e idee, che lavora per dei risultati.
Non importa se per farlo bisogna stravolgere un equilibrio formale, come il pittore Andrea Schiavone che ha sperimentato nuovi linguaggi attraverso le dissonanze di colori, proporzioni e prospettive, o come Kandinsky che ha lasciato che i colori prendessero il posto di persone o paesaggi; per lui ogni forma geometrica poteva essere collegata ad una melodia e ad un colore…
Chissà i non ti scordar di me, quei piccoli fiori che in Aprile invadono pervicacemente il mondo colorando prati, a cosa li avrebbe collegati? Per qualcuno consentono ogni anno al figlio dei propri sogni di venire al mondo. E chissà se questi fiori nascono anche in quella bomboniera di cittadina che è Tübingen nel Baden- Württenberg…

Ovvero:

La condizione indispensabile per ottenere attenzione di Riccardo Scandellari

Un giorno a Tübingen: viali alberati e wilde Kartoffeln lungo il fiume Neckar di Bruna Athena

Quattro chiacchiere sul Social Care con Paolo Fabrizio di Francesco Ambrosino

Allenta il nodo della cravatta per comunicare meglio di Andrea Toxiri

Mi piace la gente di Dino Amenduni

Come leggere la scheda Ottimizzazione per i motori di ricerca di Google Analytics di Fabio Piccigallo

Non ti scordar di me di Gaia Ottogalli

La teoria del cinepanettone di Laura Lonighi

Andrea Schiavone, il dalmata dall’intuizione geniale di Alessandra Artale

Kandinsky tra musica e colore di Monica Falletta

Buona lettura e buon week end!

a cura di Paola Chiesa

 

 

 


bla bla bloggers 10 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

Guarda i bambini, nascono felici e rimangono tali per molto tempo, finché un adulto non si intromette e interrompe la festa. Come fai a trasformare l’infelicità IN-felicità? Ma dai, diventare grandi è la cosa più bella del mondo, bisogna rischiare di smarrire la seconda stella a destra, per capire che diventare adulti è la vera isola che non c’è! Su ti porto In Israele, nel deserto del Negev, tra canyon e oasi da esplorare, colori e cartelli curiosi che ti avvertono dei cammelli che attraversano la strada o dei carri armati in movimento; e poi a Yarmouk, in Siria, dove c’è Aeham, il leggendario pianista che nonostante la guerra continua a combattere per portare il sorriso laddove la speranza ha lasciato il posto al terrorismo.
Hai mai pensato che il baratto, la condivisione, il provare prima di comprare, il divertirsi e conoscere… significa anche noleggiare amore? Come quando racconti il lato umano di un evento, fatto anche di  capitomboli tra le file di poltrone per incontrare le persone, per la voglia di imparare, condividere, conoscere. Roba da orgoglio macedone, quando senti che il più grande imperatore al mondo fa parte anche di te, e te lo senti dentro. Cosa vuoi che sia se qualche “artista” usa LinkedIn come estensione digitale del postribolo che frequenta durante i week end? Sapremo come bloccarlo, segnalarlo o rimuoverlo dai contatti, perché in fin dei conti, il titolo del suo film non c’azzecca proprio col nostro contenuto…

Ovvero:

Trasforma l’infelicità IN-felicità (metodo non convenzionale!) di Essere Felici Blog

Israele on the road: da Eilat a Tel Aviv, attraverso il deserto del Negev di Alessandra Favaro

Amore? Forse lo noleggio con LocLoc di Gloria Vanni

Dov’è Alessandro Magno? di Alessandra Artale

WUD15: conversazione, condivisione, conoscenza di Cora Francesca Sollo

Seconda stella a destra di Igor Salomone

Come bloccare, segnalare o rimuovere un contatto in LinkedIn di Mirko Saini

Il leggendario pianista di Yarmouk di Il Sorriso Quotidiano

Quarto potere: quando il titolo non ci azzecca di Bruna Athena

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa


bla bla bloggers 9 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

Il punto sul progetto #adotta1blogger non può prescindere dal fatto che ha compiuto  1 mese, così si va sul blog Scaffalebasso a scegliere un regalo adeguato, una lettura per bimbi certo, piccoli ma precoci!
Festeggiamo con la crema piccante al cioccolato o con il cannolo siciliano? Sempre scelte difficili noi eh… però almeno potremo fare tutti i selfie che vorremo grazie ai tool per l’editing delle foto. E anche incorporare video da Facebook sul nostro sito. Come dici? Devo trovare l’errore nella frase “guadagnare con un blog”?  In effetti non è una questione di errori grammaticali, semplicemente è meglio diffidare da chi promette una strada in discesa e facili profitti. Un po’ di sano Drama in education non guasterebbe, ci aiuterebbe ad acquisire consapevolezza, forse a saper parlare chiaro e chissà, magari anche a saper ascoltare.

Ovvero:

Errori e parole di Francesco Mercadante

Come incorporare un video da Facebook sul tuo sito web di Fabio Piccigallo

Essential Tools: risorse per l’editing delle foto di Francesco Ambrosino

Il vero significato di “guadagnare con un blog” di Alessandro Pozzetti

La tua isola di Marco Faccin

Drama in Education: intervista a Elisabetta Ticcò di Sylvia Baldessari

Tempo al tempo e #adotta1blogger di Gloria Vanni

#adottablogger…  un mese fa di Monica D’Alessandro Pozzi

Crema piccante al cioccolato di Stefania Cunsolo

l’ABC dei Viaggi #1: dall’ansia di partire al cannolo siciliano di Bruna Athena

Scaffale Basso di Maria Polita

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa


bla bla bloggers 8 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

Per un’inserzione video il primo impatto è quello che conta, perché deve essere capace di trasmettere un concetto trasparente e stuzzicante, magari come “Il bacio più breve della storia”? Chissà… Sicuramente originali, più che stuzzicanti, sono alcune trovate di marketing e idee pazze per il pesce d’aprile. Qualcuno prova a raccontarci come si crea un blog “abbastanza affermato”, ma prima di mettersi a scrivere è bene assicurarsi che i 10 ladri d’energia non siano in azione. Ci possono essere utili anche le strigàrie e tradizioni arcaiche venete di primavera, per esempio quella antichissima del legare, che riprende il principio secondo cui il simile attrae il simile.
La difficoltà è come concretizzare i pensieri in azioni? Per esempio credendo nel potenziale di un individuo esattamente come l’artista crede nel potenziale di un coccio, o preparandosi a una partenza sapendo che le abitudini e le convinzioni quotidiane stanno per cambiare, e noi con loro.

Ovvero:

Come rendere popolare un’inserzione video Facebook di Alessandro Pozzetti

Tre parole su…#20: Il bacio più breve della storia di Bruna Athena

Top 7 scherzi per il Pesce d’Aprile di Tasc

Come creare un blog abbastanza affermato di Francesco Ambrosino

Hai le batterie scariche? Colpa dei “Dieci ladri di energia” di Nick Murdaca

Aprile…Strigàrie e tradizioni arcaiche di Primavera di Elena Rosinette

Il vortice che ti separa dai tuoi obiettivi di Paolo Fabrizio

Verso la mia nuova vita di Paola Fantini

Quegli strani giorni prima di una partenza di Marianna Norillo

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa


bla bla bloggers 7 aprile 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

Non hai mai capito niente, forse la gioia che ci hanno tolto ha a che fare con la libertà ed il coraggio di essere autentici? Magari prova ad ascoltare il web… media on line, social (occhio ai DM di Twitter!), blog, forum… potresti anche scoprire di essere un po’ dislessico.
E allora impara a disegnare manga, oppure lanciati a preparare una pastiera eccezionale!

Ovvero:

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa


bla bla bloggers 4 aprile 2015

Rassegna stampa pasquale di #adotta1blogger

Cosa ci consigliano i nostri blogger per il week end pasquale? Per esempio ascoltare buona musica, andare al cinema, fare una gita a Sorrento… ma non solo.

  • Scrivo perché non so cantare. Una playlist lunga trent’anni di Francesco Ambrosino, ospitato per l’occasione sul blog di Rosanna Perrone. Canzoni capaci di raccontare una storia, che lasciano un segno, che donano energia positiva, che ci rendono leggeri, che ci accompagnano nella quotidianità della crescita di un figlio, che emozionano gli amanti della scrittura ogni volta che una pagina bianca diventa un testo…

Per ricordarci cos’è #adotta1blogger, ecco un workshop di co-blogging in salsa pasquale:

Buona lettura a tutti e ovviamente, Buona Pasqua!

a cura di Paola Chiesa