bla bla blogger 13 giugno 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

C’era un tempo di animali fantastici, lune dense nel sole d’estate. La terra era immersa in un’armonia sicura e nuova da giustificare il nome datole: Gaia.
Sono nata e cresciuta in campagna e non sono interessata a temi ambientali per ragioni lavorative, di studio, di appartenenza a un partito: io sono proprio abituata a un certo stile di vita, che è quello della campagna semplice .
A guardarsi intorno, a curiosare, ad osservare come ci gira la vita intorno, non si perde mai.
Così, ogni volta che passavo davanti alla reception, il grillo parlante apriva bocca: cosa ci fa una geologa, per di più esperta di sistemi GIS (Geographic Information System), in segreteria?
E pensi a tutte le situazioni in cui hai dovuto mentire, nasconderti, a tutte le volte in cui sei arrossita. A tutti gli anni in cui, una volta al mese, automaticamente, hai ricordato a te stessa che a essere donna in fondo in fondo c’è un po’ da vergognarsi.
Sarà una forma di protezione?
A proposito, se usi WhatsApp saprai sicuramente che recentemente è stata introdotta la crittografia per farti chattare in tutta “sicurezza”. Ma sei sicuro che le tue chat sono protette?
Tockify è invece un calendario eventi embeddabile che consente di inserire le date, un’immagine, la mappa, dei contenuti testuali e dei tag di riferimento che possano riuscire a semplificare la ricerca degli eventi sullo stesso argomento da parte degli utenti.
Anche se l’algoritmo di ricerca di Google ha messo un limite al fattore inserimento parole chiave, le keyword continuano ad essere importanti. Tralasciare le parole chiave in contesti molto competitivi e pensare di poter rimanere tra i risultati di Google è un grande errore.
In questi casi si nota l’importanza della sintesi. Ad esempio l’abbreviazione degli indirizzi web è una tecnica che torna particolarmente utile quando bisogna rispettare un limite massimo di caratteri ed è quindi necessario ottimizzare lo spazio a propria disposizione.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Di difficoltà e di parole di Anima. di Monica D’Alessandro Pozzi

Il primo compleanno e un incontro speciale. di Delia Enigmamma

Un amore mancato? Colpa delle scale mobili! di Gero Guagliardo

Anna Pompilio: l’esperto GIS per #LiAbbiamoAiutatiCosì. di Silvia Camnasio

Femminismo Super Plus. di Roberta Marasco

Marketing
5 errori di inbound marketing che possono mettere a rischio il tuo brand. di Susanna Moglia

Tools, Tutorials
WhatsApp e Crittografia: sei sicuro che la stai usando? di Andrea Toxiri

Tockify, il calendario eventi embeddabile. di Valentina Coppola Sinagoga

Cos’è e come funziona il Google URL Shortener. di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Andrea Girardi, Noemi Bengala, Francesco Guglielmino, Gloria Vanni, Sara Tassara, Maria Cristina Pizzato, Valentina Coppola Sinagoga.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 6 giugno 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Spesso, l’atteggiamento di chi si appassiona a una nuova attività è di grande entusiasmo. E questo è senza dubbio un bene, ma può, d’altra parte, portare a enormi aspettative. E a conseguenti, enormi delusioni.
Io credo in te. So quanto stai lottando, soprattutto contro la tua razionalità per inseguire un sogno.
A te è mai successo di sentire a pelle? Hai mai preso una decisione sulla base di una sensazione viscerale?
Magari per visitare Roma, una di quelle città che sa sorprenderti ogni volta che la visiti. Ogni vicolo, ogni angolo e ogni pietra potrebbero custodire una storia bellissima pronta per essere raccontata, se solo ti fermassi ad ascoltarla.
Potresti addirittura creare un percorso iconografico per esplorare quel tema dalle origini al contemporaneo.
Preparare un caffè. Consigliare la cravatta giusta. Lasciare i biglietti della metro sul tavolo. Mandare un messaggio senza chiedere nulla, per dire soltanto. Dedicare un tempo non previsto. Sacrificare un tempo programmato. Sono tutti gesti di premura. Sono la forma dei nostri giorni che, alla lunga, si mischia con la sostanza.
Alla lunga si scopre anche che la frequenza di rimbalzo (o bounce rate) in Google Analytics è uno di quei parametri tanto semplici da comprendere a prima vista quanto complessi da interpretare nel lungo periodo. E rappresenta uno dei metodi migliori per iniziare a valutare la qualità del traffico sul tuo sito.
Se ti capita di dover redigere un testo rispettando determinati parametri, ad esempio un limite massimo di caratteri, parole o frasi, sappi che uno strumento utile per il conteggio degli elementi di un testo è Character Count Online, che colpisce tanto per la sua facilità d’uso, quanto per le molteplici funzionalità offerte.
Ma c’è un’altra cosa che colpisce. Uno spettro si aggira per le sale di meeting, workshop, festival, event, convention o, come i più maligni le chiamano, “sagre” del digital italiano. Lo spirito del dubbio si insinua in ogni presente e ti fa pensare: ma ho fatto bene a venire qui, oggi?

Ovvero:

Blogging
Credo in te. di Andrea Girardi

Supereroi tutti e subito. di Emma Frignani

Rispolvera quei gesti. di Margherita Penza

Dietro ogni grande ragionamento, c’è una grande intuizione. di Nick Murdaca

Turismo
Roma- Visitare la città sciegliendo una guida turistica abilitata. di Sara Daniele

Arte
Scegli un tema, cerca le immagini, raccontalo. di Emanuela Pulvirenti

Marketing
Frequenza di Rimbalzo e Qualità del Traffico in Google Analytics (ovvero: cos’è e perché ti serve comprenderla a fondo) di Francesco Gavello

A chi (o a cosa) servono gli eventi digital? di Benedetto Motisi

Tools, Tutorials
Character Count Online: il contatore online di caratteri e parole. di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Nick Murdaca, Silvia Camnasio, Paola Giannelli, Francesco Ambrosino, Marta Bignone, Gloria Vanni, Alessandro Pacilli.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 30 maggio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Il negozio è accogliente, le commesse cordiali, i prezzi effettivamente scontati. Ma comunque inarrivabili. Poi, l’innamoramento. Mi trovo per le mani un paio di décolleté a punta, con una piccola frangetta sulla sommità. Hanno un tacchetto basso che si restringe al centro e si allarga leggermente alla base.
Potrebbero servire per il poetry slam, gara poetica che unisce il singolo e la comunità, un laboratorio poetico aperto e orizzontale.
Se poi si vuole condividere quell’esperienza, WordPress.com ha rilasciato l’opzione di condivisione per Whatsapp, Telegram e Skype.
AdWords Keyword Planner è invece lo strumento gratuito per identificare e analizzare le parole chiave relative alla tua attività e creare campagne di advertising su Google. È nato dalla fusione di due tool che già esistevano: lo strumento per le parole chiave e quello per la stima del traffico, a cui si sono aggiunte molte nuove funzionalità.
Poi ci sono casi in cui è meglio non commentare, non mettere Like e non seguire la persona che pubblica certe tipologie di post
Per fare Content Marketing non puoi partire a razzo e metterti a produrre contenuti. Devi analizzare e pianificare, rispondendo a sei domande. Quali?
L’estate si avvicina: pare che il motivo per cui viaggiare ci fa stare bene e ci porta alla felicità sia, soprattutto, il fatto stesso di essere in vacanza.
E allora andiamo ad Amsterdam! E’ una città con tante sfumature. Arte e storia si accompagnano al libertinismo di cittadini e turisti.
Ma come in tutte le cose, ci sono persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
#PausaRacconto: in viaggio con un paio di scarpe Prada (1) di Rita Fortunato

La necessità della poesia. di Max Ponte

Marketing
Come sviluppare una strategia di Content Marketing [+Slide] di Francesco Ambrosino

Social media
LinkedIn non è un Social per vecchi. di Andrea Toxiri

Turismo
3 giorni ad Amsterdam: cosa vedere in città. di Bruna Athena

Vacanze e felicità: amiche inseparabili. di Assunta Corbo

Fotografia
76. Vedere. di Emanuele Secco

Tools, Tutorials
WordPress.com rilascia i tasti di condivisione per Whatsapp e Telegram. di Angelo Cerrone

Google AdWords Keyword Planner: tutti i trucchi per sfruttarlo al meglio. di Francesca Oliva

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Antonio Dimitrio, Gianvito Tracquilio, Rita Fortunato, Silvia Comerio, Andrea Toxiri, Annarita Faggioni.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 23 maggio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Lo vogliamo bello per poterlo esibire allo sguardo degli altri. Lo vogliamo in salute perché non intralci i programmi della nostra mente. Abbiamo riposto tutta la nostra fiducia nelle capacità della mente e del pensiero astratto, mentre abbiamo trascurato di sviluppare le capacità istintive del corpo.
La capacità di disegnare è tecnicamente la stessa che ci permette di scrivere a penna. Se sappiamo coordinare la mano quanto basta per scrivere in corsivo allora abbiamo sicuramente la possibilità di imparare a disegnare.
Scrivere solo per preservare il mio posto nello sciame digitale non m’interessa. In questo nuovo mondo tutti giocano con le parole, tutti credono di dominarlo o hanno la presunzione di sapere da quale parte bisogna stare per mettere radici.
La danza per esempio è un ottimo strumento per promuovere la creatività e creare nuovi movimenti e nuove sensazioni interconnesse. Pertanto, è un mezzo per esternare le emozioni e i sentimenti, non altrimenti esprimibili attraverso il linguaggio verbale.
Ma se proprio hai bisogno di “esserci” online, non puoi ovviamente buttarti nella rete senza punti di riferimento e a caso. Non puoi allontanarti troppo da ciò che sei veramente perché altrimenti i tuoi follower si sentiranno traditi e spiazzati da comportamenti che nel reale non ritrovano.
Tic Tac, Tic Tac… hai presente questo suono? Il tempo che passa. Ora rispondi ad una domanda: quante delle tue attività, quanto del tuo preziosissimo tempo e quanto delle tue risorse dedichi alle aspettative che altri hanno nei tuoi confronti?
I bambini sono la specie da cui discendiamo tutti noi adulti. Quella stirpe psuedoaliena da cui, nostro malgrado, ci siamo evoluti. In questo processo di adattamento alle leggi che crediamo regolino il mondo, abbiamo perso necessariamente qualche carattere della nostra specie primigenia. Peccato.
Smart Working è Flessibilità. Ed essere flessibili è molto “donna”. Chi non lo deve essere imparando a gestire in contemporanea gli impegni dell’ufficio, le richieste incombenti e sempre urgenti dei figli, le ultime novità del marito? Essere flessibili implica dovere avere una mente aperta e pronta a ogni evenienza anche quando si era programmato di fare in un modo e invece si deve fare in un altro perché l’imprevisto, si sa, è sempre dietro l’angolo.
Cosa rende indimenticabile un viaggio? Le emozioni. Basta uno sguardo o un’azione abituale a provocarci istantaneamente una moltitudine di emozioni, che desideriamo catturare in uno scatto fotografico.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Silenzi ovvero di anfore e confini. di Mimma Rapicano

Tic Tac, Tic Tac. di Andrea Girardi

La specie da cui discendiamo. di Chiara Bertora

Marketing
Online e offline non possono essere in conflitto. di Monia Taglienti

Arte
Scarabocchiare ad arte: il doodling! di Emanuela Pulvirenti

Psicologia, Pedagogia
Praticare danza: aspetti formativi e critici. di Nicole Valery Tornato

Benessere
Ascoltare il corpo per gestire meglio lo stress. di Marina Innorta

Economia sostenibile
Smart Working è donna? di Daniela Pellegrini

Turismo
#PeopleInAShot – L’emozione del viaggio in un click. di Elisa

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Gloria Vanni, Noemi Bengala, Paola Giannelli, Francesco Ambrosino, Anna Pompilio, Valeria Bianchi Mian, Silvia Camnasio, Francesco Brioweb Russo.

a cura di Paola Chiesa


Rassegna stampa #adotta1bloggerday

“Adotta1Blogger perché…”

Il 10 maggio 2016 la community di #adotta1blogger ha fatto un esercizio di “buona rete” online. Così possiamo definire l’onda di post che da mattina a sera si sono susseguiti piacevolmente sui social sotto l’hashtag #adotta1bloggerday. I blogger partecipanti all’iniziativa hanno condiviso il significato che l’esperienza in tale community ha avuto sul loro modo di vivere la rete, online e offline. Una sorta di bilancio personale con tanto di pregi, limiti, spunti per il futuro.
Curioso come ad un certo punto #adotta1blogger sia diventato trending topic su twitter, accanto a #Gomorra! Abituati a lavorare su noi stessi, lo cogliamo come spunto per riflettere sull’importanza della dualità e degli opposti come necessario stimolo per andare oltre, allargando i nostri orizzonti, abbracciando la diversità e perciò arricchendoci.

In questa ricca giornata abbiamo avuto la conferma che la condivisione è un magnifico strumento che ci consente di crescere, costruire progetti e rapportarci con gli altri. Inoltre la costanza nel tempo fa sì che la condivisione ci aiuti anche a migliorare la società, partendo da noi stessi. Si chiama innovazione sociale.

Perciò, rivolgo un caloroso GRAZIE ai 35 blogger che hanno partecipato, donando tempo e contenuti preziosi alla Rete, da Francesco Brioweb Russo, che ha lanciato inizialmente l’idea dell’ #adotta1bloggerday, a Gloria Vanni, che tra l’altro grazie al suo messaggio “sei agitata per l’#adotta1bloggerday di domani?” mi ha fatto agitare, a Marcella Acierno (Marlene), Susanna Albini, Avvocatolo, Valentina Baldon, Luca Bedino, Sonia Bertinat, Lisa Bortolotti, Alessandro Borgogno, Silvia Camnasio, Angelo Cerrone, Silvia Comerio, Delia Enigmamma, Rita Fortunato, Emma Frignani, Virginia Fiume, Francesca Florence Gallo, Roberto Gerosa, Ferruccio Gianola, Andrea Girardi, Sarah Liotto, Rita Lopez, Sabrina Lorenzoni, Eleonora Magon, Gisella Novello, Daniela Pellegrini, Mary Perez, Valentina Perucca, Anna Pompilio, Laura Ribotta, Natalia Robusti, Santa Spanò, Elena Tamburrino, Sara Tassara.

Grazie in generale a tutti coloro che ci hanno letto e condiviso, aiutandoci ulteriormente a fare buona rete.
Abbiamo a questo punto raccolto il prezioso materiale, creando una rassegna stampa dedicata.

Buona lettura con i post “Adotta1Blogger perché…”:

“Attraverso il gruppo ho conosciuto blog che sarebbero rimasti nascosti nei meandri della rete. Ho conosciuto blogger che riescono a guardare lontano, a scrivere bene e ad andare oltre alle chiacchiere da cortile.” di  Marcella Acierno (Marlene)


“Mi ritrovo immersa in questa nuova realtà che è paragonabile a quando, da piccola, mi ritrovavo spaesata in un grande negozio di giocattoli o caramelle con l’imbarazzo della scelta di quale prendere. Ogni post, ogni articolo che leggo mi fa catapultare in una nuova dimensione.” di  Susanna Albini


“Mi ha dato l’opportunità di leggere tanti diversi blog, capire cosa mi interessa davvero e apprezzare il senso della selezione. Saper selezionare è importante. E’ una cosa che nel lavoro mi ha aiutata molto.” di Bruna Athena


“Perché nella vita ogni tanto ci sta anche dare a chi non ti ha dato niente, e ricevere tutto da quelli cui non hai dato poi tanto.” di  Avvocatolo


“Il mio #Adotta1blogger day, lo passo a dire grazie.” di Valentina Baldon


“In barba al buon Hobbes, qui si è api e non lupi: ciascuno segnala articoli degni d’interesse; adotta nuovi blog ritenuti meritevoli; condivide lavori altrui in spirito collaborativo. Questo è miele di prima qualità: sostegno vicendevole; offerta disinteressata di competenze; scambio di opinioni e di punti di vista, critiche comprese; crescita professionale.” di   Luca Bedino


“L’adozione è il primo passo. Ma quando adotto, adotto una persona, non solo un blog, e quella persona la adotto perché qualcosa di suo ha risuonato in me.” di  Sonia Bertinat


“Mai una semplice regola è stata più visionaria ed auto avverante: condividi gli articoli di altri blogger. Trasforma un dovere in una potenzialità ed è una semplice regola che è riuscita laddove tanti studiosi e ricercatori ancora non hanno trovato risposte. “condividete gli articoli degli altri”. Semplice. Immediato e dannatamente circuitale.” di  Lisa Bortolotti 

logo“Ci è parso che gli elefanti ci somiglino abbastanza. Anche noi di #adotta1blogger siamo animali sociali, “viviamo” in un grande branco guidato da una grande donna, ci prendiamo cura dei componenti del gruppo, ci adottiamo a vicenda, abbiamo istinto di protezione, memoria, pensiero. E poi gli elefanti si sa vivono molto, molto a lungo.” di Alessandro Borgogno e Anna Pompilio

“E’ un gruppo utile. Per tutti adottati e adottandi. E’ un modo di concepire il web, diverso dal solito. Una scuola che ti dà gli strumenti per metterti in discussione, a confronto.” di Silvia Camnasio


“E’ anche un luogo di apprendimento per chi ha sete di conoscenze. Infatti ho perfezionato le mie competenze anche attraverso la lettura degli articoli postati o adottati dai partecipanti e leggendo allo stesso tempo i consigli e i suggerimenti di chi ha partecipato alle discussioni costruttive.” di  Angelo Cerrone


“E’ come un grande open space virtuale dove la collaborazione e i punti di vista sono un valore condiviso.” di Silvia Comerio


“Nessuno ti chiede niente, non sei obbligato a cliccare, o ad apprezzare, sei tu stesso che decidi quando mettere del tuo, se commentare, se rimanere in silenzio. Lo schermo è lì, sempre vivo e colorato, che ti offre spunti di ogni genere. Prenderai solo ciò che riconoscerai come tuo, e utile per la tua attività. E offrirai ciò che troverai opportuno condividere.” di Delia Enigmamma


” #Adotta1blogger è la voglia di stare insieme e di confrontarsi per creare e condividere conoscenza. A prescindere dal tema trattato e non lo si fa auto promuovendosi ma facendo girare, richiamando l’attenzione sul lavoro e sui contenuti altrui.” di  Rita Fortunato


“Adotta1Blogger ha dato una definizione ostensiva e operativa del concetto di comunità, tanto inflazionato quanto —troppo spesso, ahinoi— deprivato di una qualsiasi sostanza e realtà, soprattutto nel contesto liquido e impalpabile della rete. Mi permette di capire il significato concreto di appartenenza e di condivisione.” di Emma Frignani emma

“Ha un metodo che è in linea con quella che per me resterà sempre l’essenza del web: un URL, un post, non sono nulla se non arricchiscono la conoscenza di qualcun altro. Se qualcuno non costruisce un ponte tra diversi contenuti, quella storia non è di nessuno. È solo con i link che i post diventano di tutti.” di Virginia Fiume

“Un esempio concreto di un posto in cui è possibile imparare tante cose anche non essendo propriamente un luogo di formazione ed io adoro scoprire cose nuove in posti non convenzionali!” di Francesca Florence Gallo

“L’adozione all’interno di #adotta1blogger non è benzina per il proprio ego ma riconoscimento del proprio valore. E’ un piccolo squarcio di meritocrazia in un paese devastato da raccomandazioni e nepotismo.” di Roberto Gerosa


“Questa volta non siamo di fronte a uno di quei gruppi di comodo così frequenti su facebook ma ci troviamo in un ambiente propositivo a trecento sessanta gradi.” di Ferruccio Gianola


“E’ uno di quei luoghi dove ad ogni passo impari una cosa nuova che ti servirà quando tornerai a casa, come attraversando un suk impari mille modi di attrarre l’attenzione, di proporre, di esibire e di fare. Perché poi è proprio il “saper fare” di ognuno che è unico e trasmette novità al tuo “saper fare”. di Andrea Girardi


“Sono una persona creativa, emotiva e molto sensibile, che spesso ha bisogno di rigenerarsi. Così vengo qui, in questo Gruppo per vedere cosa c’è di nuovo, cosa posso ancora imparare.” di Sarah Liotto


“Ogni luogo dove è possibile prendere e dare disinteressatamente, dove il meraviglioso baratto umano delle emozioni e delle conoscenze prende forma, dove la predisposizione all’ascolto e la possibilità di farsi ascoltare sono cosa concreta, diventa il luogo più democratico per eccellenza.” di Rita Lopez


“Ho scoperto che in questo gruppo di #adotta1blogger ci sono un sacco di allodole. Come le allodole, i blogger si alzano all’alba e sono subito attivi nel leggere e condividere.” di Sabrina Lorenzoni


“Sostengo a spada tratta la collaborazione e l’interazione tra donne; qui ne ho trovate una grande quantità, e alcune di loro sembrano essere arrivate sulla mia strada non per puro caso ma per aiutarmi in questo periodo della mia vita particolare e delicato.” di Eleonora Magon


“Come in ogni comunità che si rispetti anche  #Adotta1blogger è popolata da persone attivissime, da altre meno attive, da altre ancora che leggono, assaporano e riflettono standosene un po’ in disparte.” di Gisella Novello


“Se vogliamo usare una metafora è come stare in una piazza la domenica mattina,  incontrarsi, sorridersi e stringersi la mano. Al “come va?” ognuno racconta la sua e, chi ha voglia ascolta e replica, chi non si sente in sintonia lo può esprimere, chi non è interessato, passa oltre e va a salutare qualcun altro.” di   Daniela Pellegrini


“In punta di piedi sono entrata a far parte di questo gruppo e mi piace il clima, giacché il mio focus in ogni caso è il divertimento in fase creativa, cercando sempre io ispirazione e stimoli, adoro dove vi sia positività e spirito idealista.” di Mary Perez


“Si respira vera umanità, autentica perchè appena sfornata, fragrante come il pane fatto in casa.” di Valentina Perucca


“Un’altra grande ambizione del mio blog era essere rete. Oggi lo è. E allo stesso tempo fa parte di tante altre reti, che lo aiutano a sostenersi. Ecco dunque cosa vuol dire per me appartenere ad una community come #adotta1blogger.” di Laura Ribotta


“Difficilmente ho trovato, dal vivo, e per lo più in real time, una varietà di “voci” con toni diversi, certo, ma di una qualità e intensità tali da restarne ammaliata.” di Natalia Robusti


” “adotta1blogger” è un concentrato di spiriti che costituiscono sicuramente un baluardo ad un inverno dello spirito che purtroppo è già qui da molto tempo. E’ un prezioso granaio, i cui grani che custodisce sono le preziose idee dei suoi membri.” di  Francesco Brioweb Russo


” #adotta1blogger è una finestra .Si può stare alla finestra per respirare il sole, la pioggia, il paesaggio, per salutare chi va via o chi arriva.” di Santa Spanò


“Significa conoscere altro da sé e incoraggiarlo a esistere.  Significa non vivere entro gretti confini,
ma aprire la mente e gli orizzonti.” di Elena Tamburrino


“E’ una rete. E a me le reti sono sempre piaciute, perché per prima cosa mi ispirano salvezza, un luogo sicuro, che ti accoglie dopo voli spericolati, che ti permette di prendere dei rischi e di cadere senza farti male.” di Sara Tassara


“E’ una tribù dove corri il rischio di essere te stesso! A volte sono meglio, a volte sono peggio, poco importa. Mi sento parte di questa comunità dove rispetti poche, semplici regole, continui a imparare, assapori il gusto di partecipazione e condivisione, massime espressioni del fare rete.” di Gloria Vanni


Insomma non ho proprio nulla da aggiungere. GRAZIE ancora a tutti per questa meravigliosa partecipazione!

Paola Chiesa

 


bla bla blogger 9 maggio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Lo spazio/tempo non è solo una necessità tecnica (dare al lettore le coordinate in cui si svolge la vicenda) ma è soprattutto una questione di sguardo. Quello che veramente fa chi scrive, scegliendo dove e quando la storia debba compiersi, è dire: per me il mondo è qui.
Amore non è solo coppia, famiglia, figli. È l’amore per la propria vitalità,  energia, coraggio. A quel punto entra in gioco il sapere “dire no“, primo passo per disfarsi dei sensi di colpa e vivere più leggeri.
E’ questa la chiave di ricerca che ho utilizzato inizialmente: cerco un lavoro serio da fare a casa.
Ma se servisse, Ubersuggest è uno strumento per la ricerca di parole chiave correlate ad un determinato argomento.
Prima di preoccuparci di dove Google posizionerà il nostro sito all’interno della SERP, dovremmo preoccuparci di come lo visualizzerà, nonché di cosa possiamo fare noi affinché lo snippet che lo riguarda risulti il più efficace ed accattivante possibile.
Una volta una intervistatrice mi disse, alla fine del colloquio: “ma quindi, Java ti piace proprio? Lo usi pure per passatempo?” Come se stessimo parlando di Candy Crush. Magari in futuro, grazie alla pratica del coding fin da piccoli, sarà comprensibile a un maggior numero di persone il tipo di lavoro che sta dietro a un software.
Nel frattempo, approfondiamo alcuni interessanti strumenti e piattaforme. Telegram è una sorta di WhatsApp, ma con alcune interessanti funzioni in più (o leggermente migliori di quelle del suo concorrente). Una di queste è la possibilità di creare dei canali, che possono essere pubblici o privati, utili a diffondere messaggi, link e contenuti agli iscritti al canale stesso.
Smartmockups, invece, è uno strumento online per creare mockup senza Photoshop.
Infine, un minibook pensato per tutti i blogger che sono in cerca di ispirazione. Perché il momento di vuoto, il panico da pagina bianca capita a tutti.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Scrivere lo spazio-tempo del mondo. di Francesca de Lena

5 azioni per liberarsi dal senso di colpa. di Gloria Vanni

Cercavo un lavoro serio da fare a casa. di Laura Ribotta

Psicologia, Pedagogia
Coding, bambini e mestieri (finora) incomprensibili. di Delia Enigmamma

Tools, Tutorials
Come aprire un canale su Telegram e pubblicarci contenuti automaticamente. di Davide Pozzi

SmartMockUps: crea i tuoi mockup in pochi click. di Valentina Baldon

Ecco come verrà visualizzato il tuo sito nella SERP di Google. di Simone Bennati

Ubersuggest lo strumento che non può mancare nel kit del “blogger professionale”. di Andrea Toxiri

In regalo per te il minibook IspiraBlogger: idee per blogger in cerca di ispirazione. di Silvia Ceriegi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Anna Pompilio, Santa Spanò, Francesco Guglielmino, Simone Bennati, Francesco Ambrosino, Rita Fortunato.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 2 maggio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Legge la frase. La rilegge. Una, due, molte volte. Se non fosse sicura della buona fede di chi scrive, Carla penserebbe a un’esagerazione o sospetterebbe di essere presa in giro. Guarda l’orologio. Pensa che non ha una risposta. Sente ancora il calore del messaggio. Forse di questo si tratta. Calore.
Nel frattempo le Briciole Golose sfornano, cuociono, impastano, lievitano, montano, frullano, tritano, decorano e glassano qualsiasi cosa la mente umana possa aver voglia di mettere nello stomaco (purché entri in un forno). Per esempio la torta Mimosa.
Lascia fare a me, monterò questi tuorli d’uovo in men che non si dica. Sentirai che crema”
E’ possibile tenere fede, con determinazione, alla realizzazione di un progetto che diventa motivo di costruzione della propria vita. Non importa se agli altri questo non pare possibile o lontano dal proprio ambiente “genetico” in cui si è vissuti fino ad ora. La cosa fondamentale è crederci e porre in essere azioni al fine di raggiungere l’obiettivo.  Dunque in termini umani questo significa “lavorare” affinché i propri desideri diventino reali.
Del resto, la forza di chi innova sta spesso nella domanda “perché no?” e nel guardare ciò che fanno gli altri e farlo in modo differente, pescando risorse e competenze al di fuori del recinto nel quale pascolano tutti.
Che a volte potrebbe tradursi anche nel coraggio di dire NO a un cliente.
Come si fa una ricerca su Twitter? Attraverso due utilissimi strumenti, i quali permettono di spulciare tra i tweet in modo rapido ed estremamente mirato: la ricerca avanzata e gli operatori di ricerca.
Scrivener è invece un tool di scrittura che può essere utilizzato da chiunque scriva. Libri, novelle, sceneggiature, tesi, ricerche possono trovare spazio al suo interno. La sua versatilità lo rende interessante anche per l’attività di blogger.
Ma mentre parlo, Maya russa rumorosamente. Deve essersi addormentata sulla sua sdraietta…

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Calore. di Paola Giannelli

Cinquanta sfumature di giallo. di Gianluca Meis

Diverso è meglio. di Andrea Girardi

Social Media
Twitter: la ricerca avanzata e gli operatori di ricerca. di Simone Bennati

Marketing
3 passi per dire no e offrire un ottimo servizio. di Paolo Fabrizio

Psicologia, Pedagogia
Come giungere al karma da pedagogista incapace attraverso Zootropolis! di Monica D’Alessandro Pozzi

Il cane del mio psicologo. di Laura Salvai

Cucina
I sogni son desideri chiusi in fondo ad una Torta Mimosa delle Briciole Golose. di Alessandra Bruni

Tools, Tutorials
Scrivener: pro e contro. di Alessia Savi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Margherita Penza, Anna Wood, Noemi Bengala, Andrea Girardi, Sylvia Baldessari, Valeria Bianchi Mian, Annarita Faggioni.

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Un particolare ringraziamento va ancora ai blogger che nel mese di Aprile sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 Blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti.

Eccoli, i magnifici 7: Sonia Bertinat, Francesco Ambrosino, Rita Fortunato, Valeria Bianchi Mian, Nick Murdaca, Andrea Toxiri, Gloria Vanni.

aprileb

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 26 aprile 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

La mente di mia madre è una farfalla, che quando non è sul pianeta terra viaggia verso altri pianeti e mentre mio padre e i miei fratelli cercano disperatamente di acchiapparla con un retino per portarla sul nostro pianeta, forse incapaci di accettare fino alla fine la sua malattia, io divento un orso con le ali, e viaggio insieme a lei, assecondando le sue stramberie.
Le fiabe sono racconti universali che parlano la lingua dell’umanità. Per questo sono fruibili da tutti al di là del luogo, del contesto in cui vivono e dall’età.
Si cambia. Passa il tempo e si cambiano lo sguardo, la percezione del mondo, la scelta dei dettagli da conservare e da buttare via. Cambiano le cose che si decide di raccontare. Cambiano le nostre teste, le reazioni di pancia, le nostre parole.
Ma alla prima teglia sfornata loro tre mi spuntano davanti, quei due con il padre sono lì sulla porta della cucina, richiamati dal profumo, a rubare i biscotti come hanno sempre fatto, a contendersi quelli bruciacchiati perché più croccanti. Già potrebbe bastare a curare l’anima.
Se viaggiare significa voler capire e scoprire nuove culture, nuove tradizioni e nuovi angoli di questo bellissimo mondo che ci circonda, farlo in modo responsabile è un nostro dovere perché è qui che si rivela il rispetto verso chi e cosa ci circonda. Lo sfruttamento animale a sfondo turistico è una pratica diffusissima (purtroppo) in ogni angolo della Terra e tante volte la disinformazione ci porta a compiere azioni che sarebbe più opportuno evitare.
Parlando di gufetti, a proposito, è interessante segnalare luci ed ombre di TripAdvisor, la piattaforma che si occupa di viaggi e riporta le recensioni degli utenti su Hotel, Ristoranti e Attrazioni Turistiche.
Vuoi farti trovare sui motori di ricerca? La SEO locale può portare numerosi vantaggi a tutte quelle attività che vogliono posizionarsi in maniera vincente con parole chiave geolocalizzate, ma a volte vengono commessi degli errori, vediamo quali.
Il video è poi la nuova star del content marketing. Tutti vanno pazzi per lui. Entro il 2017 costituirà il 70% del traffico internet, ciò significa che probabilmente presto anche un articolo come questo diventerà un filmato. E farai PLAY anzichè SCROLL per fruirlo.
Resta pur sempre il fatto che una manciata di persone cambierà la tua vita per sempre. Trovale. Non hai bisogno di un sacco di amici e persone intorno. Hai bisogno di persone meravigliose che fanno per te quello che tu fai per loro.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
L’orso Romeo e la svalvolata Cappuccetto Rosso. di Orso Romeo

Le undici cose. di Valentina Perucca

Moderatamente fuori tempo. di Margherita Penza

Psicologia, Pedagogia
Mi racconti una fiaba? Una possibilità anche per gli adulti. di Sonia Bertinat

Turismo
Animali e turismo: la brutta verità dietro alcuni tour turistici. di Martina Santamaria

Cucina
Cibo e Ricordi. di Eleonora Uccellini

Marketing
TripAdvisor | Imprenditore perché sei così ostile con il gufetto. di Monia Taglienti

Come utilizzare i video nella content strategy (e cosa non fare). di Silvio Porcellana

SEO Locale: 9 errori da evitare. di Manuel Ricci

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Chiara Bertora, Noemi Bengala, Sonia Bertinat, Silvia Camnasio, Valentina Miozzo, Santa Spanò, Francesco Ambrosino, Gloria Vanni, Ilario Gobbi.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 18 aprile 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

L’Aquila”. Una città così particolare già dal nome, che si permette tutt’ora di tenere l’articolo come fosse più di una città, un concetto, un sentimento.
Un po’ più giù, a Polignano, c’è invece Dorino, il grande mattatore che con la sua barca ti accompagna fin dentro le grotte marine, enumerandole una a una e raccontando per ognuna di esse una storia: ” non c’è paese più bello di Polignano” dice e, mentre lo sguardo vaga fra roccia, cielo e mare risalendo pian piano la scogliera fino a incontrare le case, compatte come una fortezza, non è difficile credergli.
Quando sei un espatriato, al contrario, non hai radici lunghe e salde nel luogo che ti ospita, e lo sradicarsi per spingersi più in là, inseguendo un orizzonte sconosciuto, è più semplice.
Particolare, ma in fondo neanche tanto, la solitudine dello “scomodo” Pasolini: attorno ha pochissime presenze, nessun politico, pochi editori, che secondo i casi lo blandiscono e respingono. La lucida rudezza e l’assenza di diplomazia lo isolano fra gli stessi intellettuali.
Fare storytelling non è perciò buttare sui social una foto con due o tre hashtag generici come #felicità #noi e #lanostrastoria. Il Gruppo Ospedaliero San Donato non l’ha sicuramente fatto.
A prescindere, per le aziende è importante garantire una comunicazione continua, rispondere immediatamente agli utenti,  che cercano di capire come le aziende si evolvono, se ci sono nuovi progetti, iniziative o eventi attraverso i social e il web.
Se poi vogliamo allargarci alle aziende estremamente complesse, nelle quali tutti i componenti hanno rilevanza come singoli, possiamo tranquillamente parlare  delle famiglie!
A questo punto non possiamo fare a meno delle liste, fondamentali per organizzare il lavoro, e ancor di più per coloro che lavorano in proprio e che devono ottimizzare le giornate badando bene a non disperdere energie/idee/tempo prezioso.
In quest’ottica anche MailChimp, la piattaforma con la scimmietta come mascotte, è uno strumento molto utile perché consente di creare belle newsletter, leggibili anche sui dispositivi mobile e di integrarsi con altre piattaforme.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
L’Aquila era bella. di Alessandro Borgogno

Pasolini, la solitudine fra i senza pietà. di Enrico Campofreda

Marketing
Storytelling: quando cade la lacrimuccia (Case Study) di Alessandra Arpi

10 liste che un freelance dovrebbe sempre creare. di Manuela Cervetti

Pantone e OVS insieme senza comunicare. di Barbara De Monaco

Turismo
Dal Medio Oriente alla Russia. di Carmen Innocenti

Polignano a Mare e la sua gente. di Elena De Becaro

Economia, Sostenibilità
La famiglia è un’azienda complessa che non deve avere debito. di Lisa Bortolotti

Tools, Tutorials
Fare marketing con MailChimp. di Maura Cannaviello

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Silvia Camnasio, Natalia Robusti, Andrea Girardi, Angelo Cerrone, Noemi Bengala, Arale Pink, Francesco Brioweb Russo, Francesco Ambrosino.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 11 aprile 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Parlare di teoria è spesso necessario per sviscerare al meglio un argomento, una via obbligata per arricchire il proprio know how e migliorare. Ma sono necessari anche esempi pratici, per chiarire concretamente quanto detto a livello teorico. Vediamo il case study dell’ecommerce Lovethesign con protagonista Luca Argentero.
Tra teoria e pratica, AMP è una tecnologia Open Source che ha come obiettivo proporre pagine web ottimizzate per il mobile, con lo scopo di velocizzare il processo di apertura eliminando tutto quello che non serve ed è superfluo per la lettura, quindi elimina Javascript e minimalizza i CSS.
Invece SumoMe è una suite di strumenti per far crescere il traffico del tuo sito web di qualsiasi piattaforma, attraverso tre app procipali: List builder, Heat maps, Sharing bar.
Ma le porte della primavera sono state varcate già da un pezzo così come sono sbocciate, meravigliose e variegate come i fiori, le lettrici di marzo mostratesi attraverso i loro #CurriculumDelLettore. Chi ci sarà quindi nel primaverile terzetto di marzo?
Sei un viaggiatore se in paesi lontani fotografi cose che hai anche a casa tua, ma che quando sei in Italia non ti accorgi neanche della loro esistenza.
Prendi Venezia, che è a tutti gli effetti un marchio, ma non tutti sanno che è altrettanto corretto percepire lo Spritz come un marchio con una propria identità, legato però al “marchio genitore”.
Un po’ come alla Casa della Plastica dove ci sono molti giocattoli: Barbie, valigette con dentro le cose che servono per ricamare, bambolotti di diversi specie…
Ma chi riesce a trasformare i luoghi in meglio? Alcuni Travel Blogger lo fanno. Sono principi azzurri che pattugliano continuamente il mondo in cerca di Cenerentole da riabilitare e matrigne da sconfiggere.
In fondo, la veridicità delle nostre dichiarazioni è la base su cui si edifica il nostro contratto sociale, e anzi di più la nostra anteriore organizzazione relazionale. Senza quella veridicità non c’è possibilità di accordo, di patto, di organizzazione e di spartizione di compiti.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Passeggiata intorno alla finzione. di Costanza Jesurum

Alla Casa della Plastica. di Susanna Albini

CurriculumDelLettore: il primaverile terzetto di marzo. di Rita Fortunato

Marketing
Luca Argentero e LOVEThESIGN: scelta di un ambassador. di Matteo Pogliani

Il marketing e lo spritz, l’aperitivo con la A maiuscola di Venezia, quale lezione trarre? Ecco la risposta…  di Francesco Brioweb Russo

Turismo
Un travel blogger può cambiare il destino di un paese. di Sarita Fratini

Sei un viaggiatore se… di Marika Laurelli

Tools, Tutorials
AMP, SEO e WordPress. di Domenico Puzone

SumoMe, il set di strumenti per far crescere il traffico del tuo sito. di Bernardo Mannelli

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Primavera Contu, Sarah Liotto, Daniela Pellegrini, Silvia Camnasio, Gloria Vanni, Matteo Pogliani.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 4 aprile 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Chi sono dentro si evince da quel che scrivo. Chi sono al di fuori, non ha alcuna rilevanza. Ho due gambe e due braccia, per fortuna. E lettiere da pulire, e bollette da pagare. Una noia.
Passa il tempo, si diventa adolescenti e poi adulti, gli abbracci si fanno radi e goffi, e in vecchiaia diventano un’elemosina che non si riesce a concedere.
Nei racconti di mia nonna non c’erano le ideologie né gli eroi, e se c’erano erano figure di cartapesta sullo sfondo, il mascellone, quello coi baffetti, il re padre di quello nato dopo e che avrebbe poi sposato una Doria dei biscotti, ma soprattutto c’erano i suoi quindici anni e i calzettoni, il teatro e le amiche, l’incoscienza e la stupidera.
Sì perché non basta produrre un ottimo contenuto, sia esso un articolo per il blog, un video, un podcast, una newsletter, una infografica e così via, perché quello che conta è la tua capacità di “far girare la voce”, di veicolare il tuo messaggio a quante più persone è possibile, cercando di intercettare quelle giuste, quindi potenzialmente interessate a quello che hai da dire.
E’ un po’ come l’arte dell’intreccio di materiali diversi, come l’asfodelo, il giunco, il grano e la palma nana, tutte fibre ridotte in sottili lamelle e lasciate ad essiccare al sole. Così in Sardegna si realizzano tutt’oggi corbule e canestri, destinati a un commercio di tipo prettamente turistico.
“Zang”, “Tumb tumb”, “ScaAbrrRrraaNNG”: spesso le uniche cose che ricordiamo del futurismo sono queste parole che sembrano uscite da un folle fumetto. Mentre invece i futuristi, con il loro fervore e la loro irruenza sono riusciti a portare l’arte al di fuori delle mura dell’accademia, tra la gente.
Predisporsi al confronto può anche assumere il significato di rispondere alle domande dei lettori e fornire loro contenuti utili, che è la base da cui partire per attuare una strategia di content marketing. Quando progetti il post del tuo blog, quindi, individua esattamente qual è la domanda a cui vuoi dare risposta.
Inoltre, quando gestiamo un blog un grosso problema è trovare le risorse da utilizzare (possibilmente gratis) per i nostri articoli.
Infine, come si fa pubblicità su Facebook? Quale tipo di strategia di ottimizzazione conviene adottare, per massimizzare i risultati?

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Intervista a Vera Q. di Annarita Faggioni

A parti inverse. di Sara Tassara

La nonna e la guerra. di Beatrice Dorigo

Marketing
Un buon contenuto non basta. Bisogna saperlo diffondere. di Francesco Ambrosino

Il metodo per scrivere un buon post [5 step] di Luana Galanti

Strategie di ottimizzazione per la pubblicità su Facebook. di Fabio Piccigallo

Arte
Riassunti d’arte: il futurismo raccontato in 10 punti. di Marco Lovisco

Turismo
Sardegna: un percorso nelle tradizioni. di Diana Bancale

Tools, Tutorials
Risorse Gratuite. di Andrea Toxiri

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valeria Bianchi Mian, Erika Zerbini, Chiara Bertora, Francesco Brioweb Russo, Simone Bennati, Lisa Bortolotti, Caterina Stringhetta, Bruna Athena.

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Un particolare ringraziamento va ancora ai blogger che nel mese di Marzo sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 Blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti.

Eccoli, i magnifici 7: Silvia Camnasio, Simone Bennati, Francesco Guglielmino, Margherita Penza, Anna Pompilio, Valeria Bianchi Mian, Francesco Ambrosino.

marzoba cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 29 marzo 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Cosa vedere a Venezia in 2 giorni? Venezia è una ma ci sono vari modi di viverla. Alla Venezia dei veneziani, sempre meno, si sovrappongono quella dei turisti organizzati e quella dei viaggiatori curiosi come me.
A proposito di viaggi, quante volte ho visto pargoli trasportati sullo scooter o in moto, in modo assolutamente incosciente e rischioso! Trasportati davanti al guidatore, oppure semplicemente parcheggiati sulla sella con i piedini penzoloni, senza nessun sostegno, se non le braccia avvinghiate alla schiena di chi guida.
E si arriva a sera… Cantare una ninna nanna al proprio bambino è una pratica molto antica che si tramanda fino ai giorni nostri. E’ un momento molto intimo nella relazione mamma bambino, lo si accompagna verso il sonno quindi verso un momento di separazione.
Da Peace&Love a Patate&Carote. Nel senso di plumcake patate e carote.
David,  invece, per mostrarsi bello com’è fino ai tempi nostri ne ha passate davvero di tutti i colori: prima ancora di essere mostrato in tutto il suo splendore dinnanzi a Palazzo Vecchio, venne preso a sassate da parte dei simpatizzanti della famiglia de’ Medici.
Ma torniamo ai giorni nostri.
Il loro intento è stato sviluppare un tool di assistenza nella gestione dei social media che offrisse un’esperienza italiana ai suoi utenti: un prodotto pensato dagli italiani per gli italiani, grazie al quale dare la possibilità a blogger, responsabili d’azienda per la gestione dei social, e freelance specializzati, di usufruire di una piattaforma e di un team di supporto e assistenza italiani. Parliamo di Postpickr, naturalmente!
LikeAlyzer è invece un tool che analizza e monitora le pagine Facebook al fine di valutarne il potenziale e l’efficacia. Oltre a dare il voto alla pagina appena analizzata, ne mette in luce i punti forti e quelli deboli, consigliando l’utente su dove e come andare ad intervenire.
Con Notegraphy poi si può rendere una frase, uno slogan, un pensiero graficamente accattivante, e condividerlo facilmente su tutti i canali social. Come funziona? E per cosa lo si può utilizzare?
Infine, seguaci fake, club segreti e compravendita di post. Sei pronto a conoscere il sommerso di Instagram?

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Siamo esseri musicali. Il grembo materno come orchestra.  di Arianna Techel

Il tuo bambino in moto in sicurezza si può in 5 punti. di Silvia Camnasio

Social media
Instagram: Il mondo sommerso e oscuro che dovresti conoscere. di Giuliano Ambrosio

Arte
Tante disavventure per un’opera unica: il David. di Michelangelo Buonarroti

Turismo
Cosa vedere a Venezia in 2 giorni. di Gloria Vanni

Cucina
Se vi scoprite “Perfetti sconosciuti”, consolatevi con un plumcake patate e carote… di Alessandra Bruni

Tools, Tutorials
Notegraphy: cos’è e come può esserti utile. di Mauro Ronci

PostPickr: il Merlino che trasformò i clienti in brand advocates. di Angela Del Giudice

LikeAlyzer: il tool che dà il voto alla tua pagina Facebook. di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Arianna Orazi, Andrea Toxiri, Sonia Bertinat, Rita Fortunato, Andrea Girardi, Francesco Guglielmino, Marina Ravaioli, Francesco Ambrosino.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 21 marzo 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Il Wi-Fi, croce e delizia di Bed&Breakfast e turisti, è uno dei servizi più apprezzati di sempre. Ma occhio alle “spine”. Quando non funziona o quando è assente, piovono lamentele che rischiano di incrinare la web reputation, perché è online che il Cliente ama lamentarsi di gusto.
Lo studio delle Buyer Personas è un principio di marketing fondamentale, in alcune aziende dove sono presenti più prodotti e servizi si procede con la segmentazione di pubblico, si creano diversi gruppi di persone in base agli interessi, gusti, comportamenti e caratteristiche demografiche.
Ma troppo spesso le campagne di marketing sul web assumono i connotati di operazioni mordi-e-fuggi, e ancora più spesso accade che all’interno del piano di marketing che presiede e organizza la promozione non sia integrata una strategia di misurazione dei dati.
Peraltro lo smartphone ha rivoluzionato la comunicazione: ci informiamo, scambiamo e condividiamo contenuti, effettuiamo pagamenti e transazioni, inviamo documenti. Alla luce di questi cambiamenti diventa fondamentale intraprendere una strategia di Mobile Marketing molto accurata ed efficace.
E usare più GIF nel content marketing? Le GIF sono tendenzialmente “ipnotiche” e permettono di creare un dialogo più friendly rispetto alla semplice immagine. Sfruttando la potenza dell’effetto “ipnosi” sul lettore, una bella GIF, può avere ottime possibilità di condivisione, e maggiori possibilità di divenire virale, rispetto ad una semplice immagine.
Si sa, la bellezza è nel dettaglio. Qualunque cosa nata per scopi funzionali (come la tipografia o il computer) può avere il suo punto di forza nella precisione e nell’estetica.
Chi non vive a un livello di potenziale tale da farlo sentire bene, da farlo esprimere per quel che vorrebbe, spesso è ingabbiato in una mente che dimentica il corpo o in un corpo che dimentica la mente.
Galeotto fu un libro sui viaggi in Asia e quelle due pagine dedicate alla festa buddista più importante dell’anno in Sri Lanka: l’Esala Perahera. Tutto quello che è venuto dopo è stato costruito per essere proprio lì in quei giorni, per assistere dal vivo ad uno degli eventi più attesi dell’anno da tutto il popolo singalese.
Invece io mi sono sparata 8 anni di suore. Nell’ordine: Benedettine, Marcelline e Dorotee dove ho passato solo un anno e finalmente sono riuscita a farmi cacciare. Che se ci fosse un album delle figurine dell’ordine religioso cattolico, quello sarebbe l’unico album che avrei mai finito in vita mia.

Ovvero:

Social media
Come Creare le Buyer Personas per i Social Media. di Marina Pitzoi

Marketing
Il Wi-Fi gratuito è un Cactus! di Silvia Comerio

Marketing Analytics: definire una strategia di misurazione. di Fabio Piccigallo

Mobile Marketing: il futuro della promozione corre in mobilità. di Luca Borghi

Creazione di GIF nel content marketing. di Valentina Baldon

Psicologia, Pedagogia
D-Istruzione. di Vali Billi Morichi

Arte
Calligrafia, l’arte della bella scrittura. di Emanuela Pulvirenti

Turismo
In Sri Lanka per Esala Perahera. di Anna Zielo

Benessere, Salute
Mantenere il peso giusto con una nuova cultura corpo e mente. di Francesca Sanzo

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valentina Baldon, Cora Francesca Sollo, Rita Fortunato, Francesco Ambrosino, Valeria Bianchi Mian, Massimo Della Penna, Luca Bedino, Gloria Vanni, Monica Simionato.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 14 marzo 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Il pianto di un neonato è il suo linguaggio, le sue prime parole. Non sempre soffre se piange, molto spesso cerca di comunicarti un messaggio.
Tra messaggi da comprendere e bisogni da soddisfare, il servizio Just  Eat cerca di risolverti un problema: oggi è una giornata fredda, fuori piove, tu sei bloccato in ufficio e non hai modalità di uscire. L’ora di pranzo si avvicina e la tua fame cresce, cosa fai?
Se vuoi trovare notizie interessanti, Flipboard è un aggregatore di notizie, un software utile a raccogliere ed archiviare articoli o pagine web, e si presta ad una vasta gamma di usi alternativi per il business.
Facebook Instant Articles e Google AMP, invece, cosa sono e a che servono esattamente?
Se poi vogliamo parlare di piattaforme di social management, un confronto tra Hootsuite e Buffer è sicuramente utile.
Ricordandosi comunque che ci sono vari tipi di foto che è meglio non pubblicare su Instagram, dai cibi deprimenti alle relazioni sentimentali alle foto imbarazzanti degli amici…
Sei sempre stata più tu la ribelle, quella che mal sopportava la vita monastica. Ripensavi ai momenti di passione vissuti con Abelardo, mentre le monache attorno a te cantavano il rosario.
Di rado abbiamo invece avuto a che fare – anche sul grande schermo – con serial killer donne. Questo a causa del ruolo di vittime e mai di carnefici che gli viene concesso. Gli annali smentiscono questa tendenza: veri o presunti, realtà o leggenda, chi sono le più spietate assassine della storia?
Non riesco a immaginare una giornata senza lettura, allo stesso modo non concepisco una vita senza musica. Classica, pop, rock, jazz, non importa: tu scandisci il mio presente, ma nascondi anche momenti del passato che è possibile vedere e sentire riaffiorare, malinconici o allegri, abbandonandomi a melodie e testi.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Come riconoscere il pianto di un neonato. di Eleonora Usai

Lettera alla (non) scrittrice Eloisa. di Bruna Athena

Donne da cronaca nera. di Alessia Savi

Lettera alla Musica. di Primula Bazzani

Social media
Le 8 foto che non devi mai pubblicare su Instagram. di Raffaele De Sandro Salvati

Tools, Tutorials
Confronto Hootsuite Buffer: chi vincerà? di Mauro Ronci

Fb Instant Articles e Google AMP: quale futuro per l’editoria? di Francesca De Pascalis

Flipboard per il business: 5 domande per Leonardo Vannucci. di Simone Bennati

Just Eat: mangia dove vuoi con un click. di Andrea Toxiri

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Rita Fortunato, Natalia Robusti, Massimo Della Penna, Emma Frignani, Anna Conte, Silvia Camnasio.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 7 marzo 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

L’unica cosa che nel rinnovato inverno solitario poteva dare conforto ad Anna era il rientrare a casa e sentire quell’inconfondibile profumo: pasta, patate e provola che la mamma le preparava al forno.
Pare che una donna intelligente sia necessariamente un po’ cessa. E una bella sia necessariamente un po’ scema.
Le storie in realtà hanno tante variabili, ingredienti che ne determinano le evoluzioni, le percezioni, gli sviluppi, le opportunità di entrare nell’immaginario o meno. Ci sono però dei confini, oltre i quali anche le storie più semplici diventano altro. Diventano forzature.
E poi abbiamo paura di tutto…ma dobbiamo anche ricordare che con dei piccoli atti di coraggio fatti ogni giorno, possiamo stravolgerle e respingerle tutte. Questo è anche ciò che diceva di fare Calvino.
Pensiamo a 10 cose belle da fare a Koh Lipe, in Thailandia! E’ un’isola piccola e bellissima. Una perla, fragile come la rosa del Piccolo Principe. Perciò, da proteggere.
Potrebbe poi esserci utile 123apps, un tool online che consente di effettuare video e audio editing, senza dover installare nulla sul pc.
Se tu, professionista/blogger/influencer/equantaltro, passi la tua giornata a condividere la qualunque sul tuo profilo le cose sono 2: o non stai lavorando oppure il tuo ego è così smisurato che senti l’incontenibile impulso di farci sapere esattamente e in qualsiasi momento del giorno dove sei e cosa stai facendo/leggendo/studiando/analizzando/discutendo.
Però, nonostante tutte le tue condivisioni, non mi hai segnalato nulla su Kiddle.co, il nuovo motore di ricerca per bambini, che permette di ricercare sul web notizie, immagini e video…
Va beh, comunque quando il tuo nome comincia a girare, ti capiterà sicuramente la richiesta di un’intervista da un altro blogger, una richiesta di un guest post (gratuito). Non entusiasmarti subito. Respira e valuta ogni singola proposta che ti viene fatta.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Storytelling: non forzare le storie. di Barbara Gozzi

Piccoli atti di coraggio. di Ferruccio Gianola

Una messa in piega non fa la Signora del Dado Star. di Veronica Dolce

Social media
7 cose che ancora fai sui social ma non dovresti più fare! di Manuela Cervetti

Piccola guida alla felicità digitale. di Cora Francesca Sollo

Turismo
10 cose belle da fare a Koh Lipe, Thailandia. di Gloria Vanni

Cucina
L’anno in cui Anna conobbe Paolo e poi tutto finì con pasta, patate e provola al forno. di Alessandra Bruni

Tools, Tutorials
[WEB TOOL]: Video e Audio editing con 123apps. di Andrea Toxiri

Guida all’uso di Kiddle.co, un motore di ricerca kids-safe, ma non troppo. di Arianna Orazi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Silvia Camnasio, Nick Murdaca, Gloria Vanni, Arianna Orazi, Andrea Girardi, Rita Fortunato, Francesco Guglielmino, Luca Borghi, Andrea Girardi.

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Un particolare ringraziamento va ancora ai blogger che nel mese di Febbraio sono stati più attivi nel gruppo facebook Adotta 1 Blogger, attraverso adozioni, condivisioni, segnalazioni, commenti e suggerimenti.

Eccoli, i magnifici 7: Silvia Camnasio, Nick Murdaca, Simone Bennati, Sonia Bertinat, Luca Borghi, Rita Fortunato, Daniela Conte.

febbraioba cura di Paola Chiesa


Buon compleanno, Adotta 1 Blogger!

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E’ già passato un anno! Il 5 marzo 2015 lanciammo la campagna #adotta1blogger, nata dall’ osservazione dell’ambiente circostante e frutto di un’intuizione che prevedeva una sorta di scommessa pubblica: “la campagna inizia oggi e beh… il suo destino è nelle mani della rete.

La rete effettivamente si è espressa così:

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A distanza di 1 anno, siamo in 1000 blogger nel gruppo facebook, il quartier generale della community, con vari successi all’attivo quantificabili in: numero di blogger, numero di post condivisi,  numero di rassegne stampa pubblicate, “adozione” da parte de La Stampa con una  rubrica settimanale dedicata alla community, riconoscimento dello status di influencer marketing, collaborazioni sorte tra i blogger, più o meno alla luce del sole.
Il tutto lavorando sul concetto di condivisione. Non è stata un’ impresa semplice, perché fondamentalmente è un valore che non tutti  hanno nel DNA e che non si comprende senza un’opera di sensibilizzazione, da esercitare attraverso una paziente pratica quotidiana. Ma soprattutto è stato indispensabile renderla interessante, per non circoscriverla ad un mero, seppur nobile, atto di generosità. La condivisione risulta interessante quando diventa uno strumento in grado di generare economia collaborativa. Quando rende.
Perché #adotta1blogger ha avuto successo? Per la sua semplicità, che nasconde qualcosa di prezioso.
Sveliamolo, ora che la creatura cammina sulle sue gambe. Abbiamo imbastito un ordito semplice ma funzionale, che ci permettesse di sperimentare a livello sociale  il modello matematico che sta alla base della teoria economica dei giochi e dell’equilibrio di Nash.  Per dimostrare che per cambiare, occorre agire insieme. Non individualmente, non in sottogruppi, ma avendo anzi il coraggio di essere trasversali e di aprirci anche a ciò che è diverso da noi. Perché è comunque grazie al confronto che  si matura e si migliora, personalmente e professionalmente. Anche sui social.
Questo è il motivo per cui in #adotta1blogger si condividono rigorosamente le tematiche più disparate, dal blogging alla filosofia, al turismo, all’arte, al marketing, alla psicologia, alla sharing economy,  al diritto, al cinema, alla cucina. Ed è anche il motivo per cui c’è un lavoro quotidiano che forgia e alimenta lo spirito del gruppo, temperandone le derive, all’occorrenza.
Bene, e allora, dato questo successo, cosa ci proponiamo per il 2016? Non staremo mica lì a dormire sugli allori… Grazie alla pratica della condivisione, ormai acquisita ma sempre bisognosa di cura e attenzione, desideriamo porci come un soggetto facilitatore di progetti collaborativi innovativi, online e sul territorio. Con l’approccio di chi cerca dati e gestisce informazioni a vantaggio della collettività, in modo trasparente.
L’ha compreso in pieno Andrea, ad ulteriore conferma che il tutto è maggiore della somma delle singole parti…

andreaPerciò, personalmente non posso che ringraziare di cuore tutti i membri che hanno consentito alla community di arrivare fino a qui, ed in particolare coloro che con la loro attività rendono ancora più palpabile il significato  di #adotta1blogger, amplificandone il valore umano e consentendo alla community di migliorare ulteriormente. GRAZIE a tutti e al lavoro! #adotta1blogger riparte per nuove entusiasmanti avventure! Con tatto e creando #contatto.


bla bla blogger 29 febbraio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

La vecchia concezione dell’economia di massa è alle nostre spalle, navighiamo ormai verso un’attenzione particolare dell’utente come individuo. E’ ora tempo di trattare il Cliente da Umano, con tutte le sue peculiarità e con il bagaglio emozionale che porta dentro.
Poi vai al supermercato e…”La signora ha sollevato il viso, mi ha osservata per un lungo attimo col sopracciglio alzato, come se le avessi appena chiesto di regalarmi il suo bel cappottino. “No”.
Il tema dell’ambiguità dell’essere umano rappresentato nella sua schiaffeggiante umanità, è in fondo anche un tema costante sia di Stanley Kubrick che di Diane Arbus, che lavorano con soggetti umani più o meno stravaganti e in qualche caso spaventosi.
Sarà allora interessante vedere chi troveremo nel #CurriculumDelLettore di febbraio!
Del resto i dati italiani dicono che la depressione ha toccato almeno una volta la vita del 13,5% della popolazione. Forse nutriamo un interesse eccessivo per il nostro sé, e ci occupiamo poco del bene comune?
Bene comune è anche l’amaro caso della Baronessa di Carini, esempio quasi unico di come a volte l’arte, quella più popolare, quella della musica, delle canzoni e della poesia, possa sostituire e addirittura riempire i vuoti che la storia ufficiale, colpevolmente e consapevolmente, cerca a volte di nascondere con tutti i suoi mezzi.
La migliore strategia per seppellire i commenti negativi? Promuovere servizi di qualità e avere una condotta ineccepibile: in tal modo, saranno i clienti stessi a fare pubblicità al brand, gratuitamente e in maniera del tutto spontanea, mossi dalla fiducia e dal senso di sicurezza sviluppato nei confronti dei nostri servizi.
Nel frattempo proviamo a realizzare un Opt-in form di un blog WordPress attraverso il MailChimp Widget e vediamo alcune estensioni essenziali per Gmail.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
La stagione del basilico. di Barbara Boggio

#CurriculumDelLettore, il trio di febbraio. di Rita Fortunato

Social media
Facebook Reactions | La storia infinita. di Monia Taglienti

Brand reputation
Gestione dei commenti negativi e brand reputation. di Emma Frignani

Pedagogia, Psicologia
E se non ci fosse proprio nulla di cui preoccuparsi? di Marina Innorta

Fotografia, Cinema
Identical Twins, la Arbus e Kubrick. di Sara Munari

Canta il giallo: l’amaro caso della Baronessa di Carini.  di Alessandro Borgogno

Tools, Tutorials
Come creare un Opt-in form per la tua fanpage di Facebook con MailChimp. di Federico Chigbuh Gasparini

5 estensioni Gmail essenziali. di Roberto Gerosa

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Andrea Girardi, Rita Fortunato, Nick Murdaca, Luca Stel,  Noemi Bengala, Emanuele Secco, Valeria Bianchi Mian, Andrea Toxiri, Francesco Ambrosino.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 22 febbraio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Probabilmente leggiamo anche il retro delle etichette dei cibi che compriamo, quelle belle ricche che raccontano di come sia stato coltivato il grano per produrre il pancarrè di cui ci stiamo ingozzando. Perché nutrirci di storie è la nostra natura.
Puoi volare nel senso letterale del termine, teletrasportarti da un luogo all’altro, incontrare avatar di ogni parte del mondo, visitare luoghi che nella realtà neanche potresti immaginare e allo stesso tempo dare spazio alle relazioni sociali… Dove? In Second Life, con i suoi pro e contro.
Nella “first life”, invece, in seguito ai recenti aggiornamenti di Instagram, possiamo ora gestire più account, funzione tanto desiderata quanto chiacchierata in ambiente Android poiché ha causato diverse problematiche.
E in ogni caso, anche su Instagram le relazioni sono fondamentali per costruire community forti e coese; e per far ciò è necessario che un influencer abbia la capacità, la pazienza e la volontà di dialogare e/o interagire con i propri follower.
Se poi è vero che l’epoca della comunicazione scritta è giunta al capolinea e che il futuro della stessa è quasi totalmente in mano ai video, meglio utilizzare dei tool in grado di donare ai link ai video di YouTube la medesima visibilità della quale godono i video nativi di Facebook. Come YT2FB, ad esempio.
Sei mai stato alle Grotte di Pertosa-Auletta?  Rappresentano l’unico sito speleologico in Europa dove è possibile navigare un fiume sotterraneo addentrandosi verso il cuore di una montagna, una delle grandi perle del Parco Nazionale del Cilento. Sembra un viaggio in se stessi…
E poi, dalle grotte ai coworking con co-baby, spazi di conciliazione famiglia-lavoro dove prendere in affitto uno spazio di lavoro, fare quattro chiacchiere con qualcuno in pausa caffè invece che caricare la lavatrice ed avere a pochi metri il proprio bambino accudito da brave educatrici.
Non per perfezionismo, ma per procrastinare… La procrastinazione non è un male assoluto, dipende dall’uso che se ne fa. L’uso buono è quello che lascia sedimentare un progetto o un’idea prima di spedirla fuori. Aiuta a guardarla da un’angolazione diversa, spesso nuova, a cogliere dettagli che erano sfuggiti, a smussare, a limare o a dare un respiro e uno slancio alla creatività.
E per una volta consoliamoci, perché non brucerà l’ardore per l’infinito, e per l’infinito universo, concepito dall’amore di un infinito Dio, composto da mondi infiniti, infinitamente da amare.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
Storytelling, i 7 archetipi di storie da utilizzare.  di Alessandra Arpi

A.D. 17 febbraio 1600. di Rita Lopez

Marketing
La ricerca della perfezione uccide idee e business. di Marianna Farese

Social media
Numeri o relazioni:un vero influencer cosa sceglierà? di Angelo Cerrone

Pedagogia, Psicologia
Voglio una Second Life. di Sonia Bertinat

Due co-working con co-baby a Roma e un albo illustrato. di Ilaria De Vita

Turismo
Un anno di Ulisse alle Grotte di Pertosa-Auletta. di Anna Pernice

Tools, Tutorials
Instagram. multi account, like e followers. di Francesco Effeslash

YouTube o Facebook? La comunicazione si fa video. di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Silvia Camnasio, Francesco Ambrosino, Luca Borghi, Monica D’Alessandro Pozzi, Andrea Girardi, Bruna Athena, Francesco Magnani, Sergio Consoli.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 15 febbraio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Quando applichiamo le tecniche per il posizionamento nei motori di ricerca per qualsiasi produzione di contenuti, compresi i social, il nostro cervello ragiona un po’ alla Google: vede una stringa, digita delle parole, e queste corrispondono al riassunto di ciò che a lui serve. Insomma, SEO!
Se il tuo scopo è invece creare dei contenuti visual che non richiedono doti particolari, o capacità professionali specifiche, esistono diversi strumenti gratuiti che ti saranno davvero utili, tipo Pablo, Picmonkey, Riddle, Recordit, Piktochart.
Oppure devi occuparti di social media monitoring, e allora con la social app Mention puoi attivare degli alert corrispondenti a determinate parole chiave, relativamente a persone, prodotti, argomenti o marchi e di ricevere direttamente in mail tutte le citazioni che il motore della piattaforma è riuscito a rilevare.
Sai perché le Facebook ADS devono assumere un ruolo importante nella tua strategia di marketing e di comunicazione? Prenditi qualche minuto e mettiti comodo, perché ne avrai da leggere.
Tanto, tutto passa, anche i penfriends e San Valentino, ma per i whoopie pies c’è sempre tempo!
E poi, se non ci pensi, la vita ti stupisce; accade per esempio a Valleremita, nelle Marche.
Interessante come ci siano degli elementi tipici dei film di Quentin Tarantino dai quali un blogger, un web writer o un copywriter potrebbero (e dovrebbero) trarre insegnamento.
A proposito, per sviluppare lo spirito di gruppo tra gli attori, può essere utile svolgere insieme un esercizio, nel quale una persona sarà lo scultore e l’altra sarà la statua di creta.
D’altra parte, il gruppo può essere una grande risorsa, ma anche un rischio. Aiuta ad affrontare situazioni difficili, è solidale, ma può essere anche promotore di azioni criminose e violente e ideologie discriminatorie. Psychofilm è allora una rassegna che affronta il tema delle dinamiche gruppali attraverso l’uso del linguaggio cinematografico.

Ovvero:

Scrittura, Blogging
A scuola di storytelling da Quentin Tarantino. di Francesco Ambrosino

SEO
Come fare SEO con Linkedin. di Giulia Bezzi

Turismo
Se non ci pensi, succede — Valleremita/Monte Puro (Marche). di Federica Farinelli

Cucina
La lettera che non ti ho mai scritto (tanto non avresti risposto), da accompagnare con simil Whoopie pies a cuori rosa. di Alessandra Bruni

Cinema, Teatro
Esercizio: come una statua di creta. di Elisa Elena Carollo

Pedagogia, Psicologia
Rassegna Psychofilm: dinamiche di gruppo. di Laura Salvai

Tools, Tutorials
Facebook ADS: come scrivere un’inserzione efficace. di Ludovica De Luca

5 Tool gratuiti per creare i tuoi contenuti visual. di Luca Borghi

Come ho usato Mention per individuare la mia nicchia. di Maura Cannaviello

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Rita Fortunato, Fabio Piccigallo, Valentina Perucca, Andrea Girardi, Gaspare Burgio, Valeria Bianchi Mian, Francesco Ambrosino.
a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 8 febbraio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Poco conosciuto, poco raccontato e non noto come i principali Carnevali italiani, in Valle d’Aosta si festeggia il Carnevale della “Coumba Freida”, soprannome dato ai venti gelidi nella Valle del Gran San Bernardo. I costumi di questo carnevale sono la trasposizione allegorica delle divise dell’esercito napoleonico, che nel 1800, con Napoleone, oltrepassò il Colle del San Bernardo.
Si sa, la memoria è importante. Sia a livello individuale che collettivo. Perché ci permette di tirare i fili della nostra storia o della storia di tutti ai fini di mantenere una identità personale o sociale senza fratture.
Prendi Bari: fino al 1913 esisteva solo Bari vecchia ed era una tipica città di pescatori la cui vita era strettamente legata al mare. E ancora oggi le porte delle case sono sempre aperte. C’è condivisione e voglia di preservare ciò che di bello i tempi moderni hanno portato via.
Evidentemente è ispirata a un concetto diverso Snapchat, applicazione nella quale i messaggi si cancellano in automatico dopo esser stati visualizzati dai contatti.
Un po’ come il mondo vario degli occhiali. Ci sono gli occhiali fashion dalle griffe rinomate e potenti, dal marketing aggressivo e ipnotizzante. E poi ci sono gli occhiali di design. Si tratta di occhiali timidi, tutt’altro che estroversi, che necessitano di una buone dose di sensibilità per essere accolti e compresi.
Quasi come Il Piccolo Principe, così ricco di significati stratificati e filtrati dall’età del suo lettore, che andrebbe letto più volte, in diverse fasi della vita: da bambini, da ragazzi e da adulti.
Del resto siamo tutti così diversi… e Facebook se ne è proprio accorto, visto che ha messo a punto Audience Optimization, uno strumento che consentirà di efficientare i processi di raggiungimento di un pubblico pertinente e interessato ai contenuti pubblicati, attraverso la selezione di specifici tag.
Restano poi sempre validi i 5 principi che non puoi trascurare sui social media, dalla strategia alla capacità di evolversi, passando per il contenuto, il tempo ed il tono di voce.
Ma attenzione: se quello che mi proponi come ricetta da lunch box mi complica la vita, invece di semplificarmela, hai perso.

Ovvero:

Social media
5 Principi Che Non Puoi Trascurare sui Social Media. di Marina Pitzoi

Scrittura, Blogging
Storia di un Piccolo Principe e della Rosa che abusava di lui. di Gaia R. Gilardi

La timidezza degli occhiali di design. di Nico Caradonna

Sui siti di ricette per schiscetta o lunch box. di Micaela LeMcronache

Turismo
Puglia in bianco e blu: Bari vecchia. di Simona Petruzzellis

Costumi di Carnevale: scoperta di una tradizione. di Giusy Manzella

Pedagogia, Psicologia
I ricordi e la rimozione ostacolata (da Facebook) di Sonia Bertinat

Tools, Tutorials
Facebook lancia Audience Optimization, tool che ottimizza il raggiungimento del tuo pubblico. di Pierluigi Vitale

App del momento per le blogger || Come si usa Snapchat e mie considerazioni a riguardo. di Alessia De Bonis

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Rita Fortunato, Luca Borghi, Nick Murdaca, Anna Pompilio, Alessia De Bonis, Daniela Pellegrini, Lisa Bortolotti.

a cura di Paola Chiesa