bla bla blogger 20 febbraio 2017

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati” e “segnalati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura. Tali post, condivisi dai blogger della community #adotta1blogger all’interno dell’omonimo gruppo chiuso su facebook, li vogliamo mettere in comune, per contribuire nel nostro piccolo alla diffusione della conoscenza. Con il caratteristico spirito di condivisione che ci caratterizza, basato sull’approfondimento e sulla ricerca di un confronto costruttivo.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di motori di ricerca, blogging, lifestyle, social media, turismo, letture.

Motori di ricerca
IF: la nuova funzione per personalizzare gli annunci AdWords , di Tiziano Fogliata

Blogging
Vespa da collezione? Con Luca Moretto diventa rinascita! di Silvia Bonasegale Camnasio

Lifestyle
Tvättstuga – Il locale lavanderia comune dove gli svedesi litigano , di Diario Nordico

Social Media
Facebook sempre più in alto, novità in arrivo su Instagram , di Vincenzo Abate

Turismo
Come creare itinerari e mappe personalizzate per i tuoi viaggi , di Anna Zielo

Letture
“Il potere di adesso”… ma chi me l’ha fatto fare? di Noemi Bengala

L’incantesimo: quando l’amicizia diventa magia , di Cecilia Mattioli
Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Simone Bennati, Gloria Vanni, Eleonora Magon, Francesco Brioweb Russo, Lisa Bortolotti, Anna Pompilio.

a cura di Paola Chiesa

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#adotta1blogger per Parole O_Stili

Rassegna stampa della community #adotta1blogger per Parole O_Stili

Parole O_Stili è un progetto nato da quattro chiacchiere estive con un po’ di amici: nessuno di noi avrebbe immaginato che, sei mesi dopo, ci saremmo trovati di fronte a tutto questo. (Rosy Russo)”
Ho seguito fin dai primi passi il progetto di Rosy Russo e quando ho letto questo post mi sono tornate in mente le parole scritte in sordina la notte del 5 marzo 2015quella notte avrei dovuto scrivere un post sull’e-commerce, ma sono scivolata su ben altro… ed ha preso il sopravvento la Rete, non intesa come social media o genericamente il web, ma come quella energia che da anni caratterizza il mio modo di essere e di agire. La rete collega naturalmente le persone quando c’è condivisione di interessi, necessità ed obiettivi.”
Così nasce #adotta1blogger. Oggi siamo una community di oltre 1000 blogger e continuiamo imperterriti a condividere informazione e conoscenza, facendo attenzione ad ogni singola parola scritta e immessa nella Rete.
Ecco perché ci è parso quasi naturale mettere le nostre parole, le parole di #adotta1blogger a sostegno di chi, complice magari una bella luna piena, pensa che le pazze idee possano davvero cambiare il mondo.

Paola Chiesa con Anna Pompilio, Natalia Robusti, Emma Frignani, Gloria Vanni, Alessandro Borgogno, Primavera Contu.
Ad Anna Pompilio va un ringraziamento speciale per aver seguito con entusiasmo e professionalità il progetto Parole O_Stili, fin dalla sua nascita.

I social e il dialogo mediato dalla scrittura: i benefici della distanza. Di EMMA FRIGNANI
Panel: Social media e scritture
Abstract
In questo articolo, racconto di come la necessità di interagire sui social abbia influito positivamente sul mio modo di comunicare e di come la scrittura si sia rivelata un’aiutante preziosa e indispensabile per la mia crescita. Grazie al confronto scritto sui social, ho (re)imparato a comunicare, ad ascoltare e a godermi il confronto costruttivo.
Scrivere richiede tempo e impegno, perché le parole sono importanti e aguzze. Perché usarle per ferire?

Linguaggio e Social: l’audacia della comprensione. Di NATALIA ROBUSTI
Panel: Social media e scritture
Abstract
Le parole possono non solo non dire nulla, ma anche dire tutt’altro rispetto alle intenzioni di chi le pronuncia, mostrando in controluce la tendenza all’insidia propria del linguaggio e la sua naturale vocazione al fraintendimento.
Il tutto abilmente occultato tra vero e non vero, falso e non falso o chissàchilosa, indipendentemente dalla premeditazione e dalla volontarietà del soggetto parlante.
Il confine, in sé, è labile quanto vertiginoso. Da qui alla bufala o, ancora peggio, all’oltraggio e all’aggressione, il passo è sorprendentemente breve. E, giocoforza, doloroso.

Comunicare: il linguaggio, il genere e la percezione del mondo. Di PRIMAVERA CONTU
Panel: Social media e scritture
Abstract
Una breve riflessione sull’utilizzo delle parole e in merito alle cariche istituzionali, quando esse sono ricoperte da donne. L’idea è che il linguaggio possa plasmare le relazioni, l’ordine delle cose, la percezione del reale. E possa cambiare un po’ anche il mondo in cui viviamo.

La trasparenza può facilitare una comunicazione non ostile? Di PAOLA CHIESA
Panel: Politica e legge
Abstract
Lavorare sul tema “trasparenza” significa, per un amministratore pubblico, oltre a lottare quotidianamente per il cambiamento di una mentalità per così dire ancora piuttosto sorda sull’argomento, utilizzare un linguaggio generoso dove prevalgono parole come  “open” (data), riutilizzo, condivisione, compatibilità, divulgazione. Sono parole che creano ponti tra le persone, che richiamano immagini di comunità laboriose, di coesione, di inclusione, di sviluppo. Perché la trasparenza avvicina le persone.
Una comunicazione costruttiva ed innovativa in politica è quella in cui le persone, oltre a porsi domande, imparano a porle, in particolare al cittadino, disponendosi  così all’ascolto, quindi al silenzio, e alla conseguente interazione, frutto di parole pesate. Qual è il segno di punteggiatura più adatto ad evidenziare la disposizione al silenzio, all’attesa, al confronto? Quello che più di altri richiede risposte: il punto interrogativo. Perché non iniziamo allora a farne maggior uso in politica, per una comunicazione non ostile, fondata su fatti documentati e su dati verificati?

Religioni O_Stili. Di ALESSANDRO BORGOGNO
Panel: In nome di Dio
Abstract
I testi sacri, tutti, contengono parole violente, parole “ostili”.  La cultura occidentale è riuscita nel corso dei secoli a dare a questi testi il valore di metafora e di leggenda storica che meritano, sforzandosi di non prenderli più alla lettera. Probabile che in altre religioni (non solo quella islamica) questo sforzo sia ancora in gran parte da fare. Ma di certo non ha senso affermare che i “nostri” (nostri di chi, poi?) testi sacri siano meno violenti e meno “barbari” di quelli degli altri. Lo sono né più né meno. Le parole possono uccidere. Letteralmente. Lo sforzo non può che essere di superarle e cercare l’umanità oltre ogni verbo.

Bambini e social media: educhiamoli alle vere parole o_stili. Di GLORIA VANNI
Panel: Bambini e social media
Abstract
Mi sono innamorata di Parole O_Stili perché amo persone e parole. Perché amo prendermi cura di persone e parole. Perché so che si compiono miracoli con le vere parole O_Stili. Miracoli d’amore.
Il mio amore nasce dal mio essere giornalista fino all’ultimo sorriso. È un sentimento intrecciato a senso di responsabilità. Ho ricevuto un’eredità: le parole. Sento di doverle proteggere e tramandarne il valore ai bimbi di oggi, gli adulti di domani.
Bimbi intrattenuti da smartphone e tablet. Bimbi sempre più esibiti e “venduti” sui social. Bimbi con una possibilità: crescere con strumenti che spesso sostituiscono genitori, nonni, baby sitter… Mettiamo da parte le riflessioni universali e pensiamo a come affrontare le questioni di ogni giorno. Come? Con un esempio, Bebe Vio. E poi, facendo ricorso a filosofia e soluzioni millenarie tipo il “come se”… parte le riflessioni universali e pensiamo a come affrontare le questioni di ogni giorno. Come? Con un esempio, Bebe Vio. E poi, facendo ricorso a filosofia e soluzioni millenarie tipo il “come se”…

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Scarica il documento con i post integrali cliccando sull’icona pdf!

Grazie per il tempo che ci hai dedicato.


La trasparenza può facilitare una comunicazione non ostile?

Contributo per il panel “Politica e legge” al convegno Parole O_Stili di Trieste, 17-18 febbraio 2017

Abstract

Lavorare sul tema “trasparenza” significa, per un amministratore pubblico, oltre a lottare quotidianamente per il cambiamento di una mentalità per così dire ancora piuttosto sorda sull’argomento, utilizzare un linguaggio generoso dove prevalgono parole come  “open” (data), riutilizzo, condivisione, compatibilità, divulgazione. Sono parole che creano ponti tra le persone, che richiamano immagini di comunità laboriose, di coesione, di inclusione, di sviluppo. Perché la trasparenza avvicina le persone.
Una comunicazione costruttiva ed innovativa in politica è quella in cui le persone, oltre a porsi domande, imparano a porle, in particolare al cittadino, disponendosi  così all’ascolto, quindi al silenzio, e alla conseguente interazione, frutto di parole pesate. Qual è il segno di punteggiatura più adatto ad evidenziare la disposizione al silenzio, all’attesa, al confronto? Quello che più di altri richiede risposte: il punto interrogativo. Perché non iniziamo allora a farne maggior uso in politica, per una comunicazione non ostile, fondata su fatti documentati e su dati verificati?

Testo

Desidero condividere con voi un’esperienza significativa e molto costruttiva sul fronte dell’innovazione sociale , che provo a tradurre in un contributo auspicabilmente utile alla causa del  tavolo di lavoro “Politica e Legge” al convegno Parole o Stili di Trieste.
Alcune settimane fa ho partecipato a Torino alla presentazione di un workshop su FirstLife, un social network civico che forse alcuni di voi conoscono, realizzato dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino, in particolare dallo staff del Prof. Guido Boella. In quell’occasione si è attivato un confronto tra i presenti (Istituzioni locali, associazioni, imprese, mondo accademico, ma anche cittadini e studenti), sull’impatto della ricerca e dello sviluppo di tale social network sui progetti locali e sulle nuove pratiche di collaborazione tra settore pubblico e privato.

Questo social network civico potremmo definirlo in effetti come un tool di collaborazione tra cittadini, i quali possono mappare la città di Torino con  iniziative o temi di interesse, nonché impostare la ricezione di notifiche ad hoc per essere informati sui nuovi inserimenti. Così, se abito in un determinato quartiere  e sono per esempio appassionata di cinema, troverò mappate le poche o tante iniziative su quel tema. Allo stesso modo potrò inserirne altre di cui sono a conoscenza. Questo modo di operare consente al cittadino di inserirsi in un flusso che naturalmente lo porta a conoscere il suo quartiere e a trasformarlo. Un modo utile ed efficace per esercitare la cittadinanza attiva.  Viene in effetti definito come social network “di quartiere” ed ha contribuito a rendere Torino la seconda città più innovativa d’Europa, dopo Amsterdam.

Scopriamo così di avere a Torino quartieri con alta concentrazione di attività culturali, accanto ad altre con scarsa presenza di  servizi sociali, ecc. In tutto questo, il primo aspetto degno di nota è che la notizia è prodotta dal cittadino, persona direttamente informata sui fatti, dato che vive il territorio di riferimento. Ma il concetto innovativo che più mi ha colpito, e su cui si basa questo social network,  è la condivisione di domande e soluzioni tra  persone che vivono nello stesso quartiere e condividono la stessa quotidianità. In particolare, il legame che nasce è frutto di reti di collaborazione basate sull’agire, non sull’amicizia reale o virtuale, come accade su altri social network. Il paradigma è rovesciato , e penso che abbia proprio colto nel segno, se lo scopo è quello di portare le comunità di cittadini al centro dei processi di collaborazione e di cittadinanza attiva, di incidere positivamente sull’inclusione e sulla coesione sociale. Un approccio intelligente che può incidere in modo significativo sulla ricomposizione delle relazioni sociali.

Come si collega tutto questo alla sfida che vogliamo lanciare alla politica per andare oltre gli slogan e rifuggire le battute ad effetto, favorendo invece la diffusione di interazioni e dialoghi democratici sui social?
Lasciamo First Life, togliamoci il berretto da innovatrice e indossiamo quello da amministratore pubblico, per approdare alla realtà dei social network che frequentiamo abitualmente: la presenza in rete della classe politica è di fatto ampiamente caratterizzata dalla ricerca di un consenso ottenuto attraverso una comunicazione “ostile”, basata su toni aggressivi e provocatori che hanno lo scopo di costruire una visibilità attorno al personaggio, altrimenti difficilmente raggiungibile.

La domanda che a questo punto dovremmo porci è: quale tipo di comunicazione può aiutare la classe politica a passare dal consenso generato dalla visibilità della persona,  al consenso collegato all’evidenza dei contenuti e dei risultati ottenuti?
Servono tecnica, contenuti e trasparenza.

La tecnica.
In effetti, quando parliamo di “classe politica” ci riferiamo a soggetti che rappresentano i cittadini in un determinato ente, o in un organo politico amministrativo. La comunicazione sui social, espressione di quell’ente o di quell’organo politico, dovrebbe rifarsi sempre ad una netiquette: la social media policy è allora proprio lo strumento che consente di definire in  termini chiari e trasparenti le forme e le modalità della propria presenza on line, delle attività istituzionali e del rapporto proposto ai cittadini; in secondo  luogo consente agli enti di organizzare al meglio la gestione dei contenuti e dei i flussi informativi, e di capire maggiormente le esigenze e le richieste degli interlocutori, garantendo così agli stessi un servizio migliore. I social  media costituiscono infatti non soltanto strumenti di informazione ma anche di ascolto, di dialogo, di agevolazione nell’erogazione dei servizi al cittadino, di promozione dell’immagine dell’ente, del territorio e della comunità. Diffondere, spiegare, educare all’utilizzo di questa modalità operativa sui social, dovrebbe diventare una pratica condivisa.
I contenuti.
I social media sono anche strumenti di documentazione dell’attività di un ente, attraverso i quali si possono intercettare i bisogni dei cittadini e anche sviluppare la creazione di intelligenze collettive a vantaggio della comunità territoriale. Il loro utilizzo consente alle pubbliche amministrazioni di sondare come è valutata la propria attività da parte dei cittadini ed il loro livello di soddisfazione, aprendo nuovi scenari in materia di customer satisfaction dei servizi.
La trasparenza.
L’utilizzo dei social media e l’adozione di social media  policy, consentono di tradurre in pratica la promessa di trasparenza ed accountability nei confronti della comunità. Si tratta a ben vedere di rendere evidenti i contenuti dell’attività svolta, divulgandoli, spiegandoli, condividendoli, riutilizzandoli. Investire sulla politica della trasparenza significa passare dal concetto di “ufficio” a quello di “servizio pubblico”: creando i dati, pianificandone l’apertura, estraendone le informazioni, gestendone le implicazioni e le reazioni, misurandoli, controllandoli, rendicontandoli.
Infine, come incide la trasparenza sul linguaggio, in politica? È sorprendente notare come la diffusione della trasparenza in un ente pubblico significhi per un amministratore pubblico, oltre a lottare quotidianamente per il cambiamento di una mentalità ancora molto ingessata, fare anche un largo utilizzo di parole quali “open” (data), riutilizzo, condivisione, compatibilità, divulgazione. Sono parole che creano ponti tra le persone, che richiamano immagini di comunità laboriose, di coesione, di inclusione, di sviluppo. La trasparenza avvicina le persone.

Un’ ultima suggestione: una comunicazione costruttiva ed innovativa in politica è quella che oltre a porsi domande, le pone al cittadino, disponendosi all’ascolto, quindi al silenzio, e alla conseguente interazione. Qual è il segno di punteggiatura più adatto ad evidenziare la disposizione al silenzio, all’attesa, al confronto? Quello che più di altri richiede risposte: il punto interrogativo.

Paola Chiesa


bla bla blogger 13 febbraio 2017

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati” e “segnalati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura. Tali post, condivisi dai blogger della community #adotta1blogger all’interno dell’omonimo gruppo chiuso su facebook, li vogliamo mettere in comune, per contribuire nel nostro piccolo alla diffusione della conoscenza. Con il caratteristico spirito di condivisione che ci caratterizza, basato sull’approfondimento e sulla ricerca di un confronto costruttivo.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di crescita personale, donne, blogging, turismo, reports.

Crescita personale
Il tempo dei ciliegi , di Andrea Girardi

Donne
I giorni dell’integrazione , di Giovanna Biancaterra

Quante donne lavorano come pilota nel mondo? di Danila Ceschi

L’adolescenza sai, è come il vento… di Veronica Barsotti

Blogging
Shakespeare Storytelling , di Francesco Brioweb Russo

Turismo
E se questa estate ce ne andassimo in Corsica? di Erika Francola

Reports
Digital in 2017: in Italia e nel mondo , di Luca Della Dora
Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Nick Murdaca, Chiara Bertora, Francesco Brioweb Russo, Margherita Penza, Enrico Maria Ragaglia, Simone Bennati.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 6 febbraio 2017

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati” e “segnalati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura. Tali post, condivisi dai blogger della community #adotta1blogger all’interno dell’omonimo gruppo chiuso su facebook, li vogliamo mettere in comune, per contribuire nel nostro piccolo alla diffusione della conoscenza. Con il caratteristico spirito di condivisione che ci caratterizza, basato sull’approfondimento e sulla ricerca di un confronto costruttivo.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di tools, blogging, letture, consapevolezza, fotografia.

Tools
Come creare post-it su desktop e mobile con Google Keep , di Simone Bennati

Blogging
Quanto costa aprire e gestire un blog e come risparmiare? di Agnieszka Stokowiecka

Cosa scrivere in un blog personale? Ecco le idee! di Riccardo Scandellari

Letture
Curriculum del lettore: gli ospiti tra dicembre e gennaio , di Rita Fortunato

Consapevolezza
Cose che ho imparato sull’amore , di Sara Tassara

Perché è importante imparare ad ascoltare , di Marina Innorta

Fotografia
Trovare tempo per la fotografia , di Francesco Magnani

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Daniela Pellegrini, Nick Murdaca, Margherita Penza, Noemi Bengala, Federica Segalini.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 30 gennaio 2017

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati” e “segnalati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura. Tali post, condivisi dai blogger della community #adotta1blogger all’interno dell’omonimo gruppo chiuso su facebook, li vogliamo mettere in comune, per contribuire nel nostro piccolo alla diffusione della conoscenza. Con il caratteristico spirito di condivisione che ci caratterizza, basato sull’approfondimento e sulla ricerca di un confronto costruttivo.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di progettualità, blogging, social media, psicologia.

Progettualità
Stai avviando un progetto? Mettiti a STUDIARE! di Raffaele Gaito

Blogging
Un anno di Word(stress) , di Orso Romeo

Punteggiatura per principianti , di Alessandra Zengo

Quello che i blogger non dicono , di Alessandra Ferrari

Social Media
I “like” sono una conseguenza, non un fine , di Riccardo Scandellari

Ora è possibile targetizzare gli annunci su YouTube in base alle ricerche su Google , di Fabio Casciabanca

Psicologia
Accontentarsi o essere contenti , di Sonia Bertinat

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Emma Frignani, Margherita Penza, Delia Enigmamma, Andrea Toxiri, Nick Murdaca, Primavera Contu.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 23 gennaio 2017

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati” e “segnalati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura. Tali post, condivisi dai blogger della community #adotta1blogger all’interno dell’omonimo gruppo chiuso su facebook, li vogliamo mettere in comune, per contribuire nel nostro piccolo alla diffusione della conoscenza. Con il caratteristico spirito di condivisione che ci caratterizza, basato sull’approfondimento e sulla ricerca di un confronto costruttivo.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di blogging, donne, crescita personale, lifestyle, bullismo e cyberbullismo, recensioni.

Blogging
Di aperture, chiusure e di stare a guardare… di Sara Delmonte

Donne
Partorire un figlio adulto , di Rossella Boriosi

Crescita personale
L’insistenza e i segnali di stop , di Nicoletta Cinotti

Lifestyle
Come eliminare qualcosa ogni giorno prima di traslocare , di Gloria Vanni

Bullismo e Cyberbullismo
Il punto di inizio , di Martina Ferrero

Bullismo e peer conflict: quali differenze? di Enrico Maria Ragaglia

Recensioni
L’uomo che faceva recensioni a cinque stelle , di Ferruccio Gianola

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Chiara Bertora, Donatella Coda Zabetta, Virginia Fiume, Gezime Qadraku, Sonia Bertinat, Andrea Toxiri.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 16 gennaio 2017

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati” e “segnalati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura. Tali post, condivisi dai blogger della community #adotta1blogger all’interno dell’omonimo gruppo chiuso su facebook, li vogliamo mettere in comune, per contribuire nel nostro piccolo alla diffusione della conoscenza. Con il caratteristico spirito di condivisione che ci caratterizza, basato sull’approfondimento e sulla ricerca di un confronto costruttivo.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di blogging, social media, trend topics.

Blogging
Scrivere semplice: posizionarsi su Google con i contenuti si può , di Alessandra Arpi

Il contenuto non basta da solo , di Riccardo Scandellari

Sulla paura , di Marianna Martino

Il pugile , di Rita Lopez

La ragazza che sono stata , di Francesca Lorenzoni

Social Media
Facebook Journalism Project: cos’è e come funziona l’iniziativa salva-informazione , di Luca Secondino

Trend topics
Vesuvio, l’iPhone lava Napoli col fuoco. «Ecco perché capita» , di Marco Perillo

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Noemi Bengala, Andrea Toxiri, Margherita Penza, Anna Pompilio, Chiara Bertora, Simone Bennati.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 9 gennaio 2017

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati” e “segnalati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura. Tali post, condivisi dai blogger della community #adotta1blogger all’interno dell’omonimo gruppo chiuso su facebook, li vogliamo mettere in comune, per contribuire nel nostro piccolo alla diffusione della conoscenza. Con il caratteristico spirito di condivisione che ci caratterizza, basato sull’approfondimento e sulla ricerca di un confronto costruttivo.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di scrittura, crescita personale, lettura, social media, Internet e diritto, educazione digitale.

Scrittura
Dello scrivere. E della felicità , di Margherita Penza

La persuasione del turpiloquio sul Web , di Benedetto Motisi e Pierluigi Vitale

Crescita personale
Il branco, il gregge e noi , di Donatella Coda Zabetta

Lettura
2016: le letture di ExLibris , di Elena Tamborrino

Social media
Telegram anticipa WhatsApp e introduce la possibilità di cancellare i messaggi inviati , di Matteo Acitelli

Internet e Diritto
La Cassazione: “I siti sono responsabili per i commenti dei lettori” , di Alessandro Longo

Educazione digitale
Il valore della citazione (e della buona educazione) sui social , di Riccardo Esposito

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Anna Pompilio, Emma Frignani, Valentina Perucca, Simone Bennati, Gloria Vanni.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 19 dicembre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di blogging, marketing, social media, turismo, psicologia.

Il buio di quei sette chilometri conteneva la trepidazione dell’attesa della felicità di un pacco da scartare. Il pacco conteneva al contempo una sorpresa e una certezza. Non si può rimanere delusi da un regalo quando si è bambini, ogni regalo è bello solo perché lo è.
Ma ad Hamelin, nella Bungelosenstraße, cioè la via senza tamburi, è proibito danzare o suonare. La fiaba del Pifferaio Magico ci suggerisce il motivo, ma cosa dicono le fonti storiche?
Nel frattempo l’Italia digitale adotta l’engagement e lo trasforma in “coinvolgimento“. È creare relazioni basate su fiducia e rispetto, comprensione e accettazione. È mettere le basi per un progetto comune. È tempo.
A proposito di tempo, stando a quanto riscontrato da SocialBakers, l’80% delle visualizzazioni ottenute dai Facebook Instant Articles si concentra nel giorno di pubblicazione. Nei giorni immediatamente successivi si ha un vero e proprio crollo delle visualizzazioni.
Non dimentichiamoci che una strategia di marketing basata sull’ascolto del proprio pubblico, delle esigenze delle persone, è la chiave per il successo di un marchio.
Senza ignorare che esiste anche l'”effetto Carrozzone“, per cui siamo portati a fare qualcosa solo perché (tante) altre persone lo fanno, a prescindere dalle nostre convinzioni che tendiamo a ignorare o a cambiare. Questo effetto viene sfruttato molto in politica, oltre che nella vendita. Guarda caso…
Per riprenderci non resta allora che andare in Sicilia, nell’Isola di Ortigia, cuore pulsante di Siracusa, piccola gemma barocca avvolta dal fascino del mito.

Ovvero:

Blogging
Riflessioni sul Natale
Post: Il Natale nella vescicola dei dolci ricordi , di Chiara Bertora

Le radici storiche del Pifferaio Magico
Post: Dietro le quinte di “Natale ad Hamelin”: le radici storiche del Pifferaio Magico , di Celeste Sidoti

Marketing
Un caso di studio di marketing basato sui social network
Post: Marketing: fashion style , di Francesco Brioweb Russo

Come misurare il coinvolgimento dell’engagement digitale
Post: Engagement: fidanzamento o coinvolgimento? di Gloria Vanni

Social Media
Alcuni consigli per ottimizzare gli Instant Articles
Post: Facebook Instant Articles: analisi del comportamento dei lettori , di Simone Bennati

Turismo
Cosa vedere a Siracusa
Post: Siracusa e l’isola di Ortigia , di Bruna Athena

Psicologia
Automatismi che ci portano a valutare e a decidere secondo schemi che al nostro cervello risultano facili e poco impegnativi.
Post: 20 Distorsioni cognitive che influenzano le nostre scelte , di Luca Bertuccini

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sara Tassara, Emma Frignani, Silvia Bonasegale Camnasio, Noemi Bengala, Francesco Brioweb Russo.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 12 dicembre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di storytelling, blogging, tools, cucina, marketing.

Per raggiungere la semplicità ci vuole fatica, ricerca della chiarezza, idee ordinate. Perché scivolare dal semplice al semplicistico è un attimo.
Per fortuna arriva Google e castiga: risulta infatti particolarmente difficile, oggi, posizionarsi bene con un contenuto di bassa qualità. Gli articoli meglio posizionati su Google hanno in media quasi 2000 parole. Perché fornendo più informazioni – di buona qualità – ci sono più possibilità che ne comprenda il senso e lo giudichi utile per l’utente che ha effettuato una determinata ricerca.
Il punto in comune di qualsiasi storia non è raccontarla tanto per fare. Ma è raccontarla per comunicare qualcosa. Un valore, una morale, un insegnamento, una postilla che si insedia lì, nel cervello, e vi rimane aggrappata.
Dovremmo riscoprire la straordinaria attualità dei miti e la loro valenza educativa. Perché se Virgilio o Ovidio avrebbero imputato la tragica fine dei loro personaggi al fato, oggi le cause sono da ricercare solo ed esclusivamente nell’Uomo, nei suoi governi e nelle sue politiche.
Siamo sotto Natale, ma per alcuni il 25 dicembre è in fondo una giornata come un’altra. Dino Buzzati ad esempio non lo festeggiava volentieri, eppure ha sempre scritto qualcosa a proposito del Natale, senza saltare mai un anno, dal 1934 al 1971.
C’è invece chi in Salento si prepare al Natale cucinando i pipirussi siccati, una pietanza che si conserva e si tramanda per puro amore di tradizione ed il cui consumo è concentrato soprattutto il giorno della vigilia della Madonna Immacolata.
L’amore per la tradizione è quello che invoglia anche l’utenza ad andare in un determinato ristorante, per cui descrivere ciò che il quartiere o la città propone per Natale, segnalando eventi, mostre, mercatini, invoglia le persone  a prenotare un tavolo dopo aver fatto una passeggiata.
Per chi ama invece fare acquisti online, Amazon Price Tracker è una utilissima estensione disponibile per FireFox e Chrome che consente di monitorare le offerte su Amazon e di essere avvisati con una notifica quando il prodotto che ci interessa raggiunge il prezzo desiderato.

Ovvero:

Storytelling
Un approfondimento sui requisiti dello storytelling
Post: Semplice ma non semplicistico (elogio alla fatica) di Alessandra Arpi

Blogging
Quali caratteristiche deve avere un buon contenuto
Post: Come ho portato un articolo in prima pagina su Google in 3 giorni , di Francesco Ambrosino

Cosa scrisse Dino Buzzati sul Natale?
Post: Il Calendario dell’Avvento Letterario #4: il panettone non bastò , di Manuela La Gamma

Una riflessione sull’attualità del mito di Ero e Leandro narrato da Ovidio
Post: Il mito di Ero e Leandro  , di Daniela Monaco

Tools
Uno strumento epr monitorare le offerte su Amazon
Post: Come si usa Amazon Price Tracker ? di Andrea Toxiri

Cucina
Una ricetta salentina per gustare in inverno i peperoni
Post: SapereSapori: li pipirussi siccati e la vigilia dell’Immacolata , di Elena Tamborrino

Marketing
Qualche consiglio natalizio per i ristoratori
Post: 4 Passi necessari per il pranzo di Natale del tuo Ristorante? di Monia Taglienti

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Silvia Bonasegale Camnasio, Elena Tamborrino, Monica Simionato, Flavius Florin Harabor.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 5 dicembre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di blogging, tools, personal branding, social media.

Non avevo né il carattere, né le competenze, né la maturità di nessuno di loro. Però avevo loro nella memoria e, si sa, si impara per imitazione.
Aiuto mia mamma a prepararsi per la notte, la assisto nello svestirsi e rivestirsi e respiro l’odore di quella casa che mi ricorda chi ero. Chiudo la porta, metto la catena, abbasso le persiane. Riti e gesti ereditati che si ripetono a preservare quel calore e quella sicurezza dei tempi andati.
Il momento per me più divertente: ti avvolgevi le gambe con i fogli di giornale, prima di infilare i pantaloni. E lo stesso facevi attorno al petto, prima di indossare la giacca. “Ammèn iosce!”. Fa freddo oggi.
Perché è meglio non essere troppo letterale nella scelta delle immagini per i post, e usare invece la fantasia?
Per lo stesso motivo per cui quando decido di compiere azioni, che mi portano oltre i confini della normale routine, azioni indirizzate ad un cambiamento, accadono cose, che hanno dell’incredibile.
Abituarci a riutilizzare parole all’apparenza desuete o meno comuni ci può arricchire interiormente, come accade viaggiando verso molteplici mete rispetto a soggiornare per un’intera esistenza nella stessa località balneare o montana.
Il valore educativo della bellezza e del linguaggio riesce ad essere veicolato in rete?
Nel frattempo, i dati di una ricerca che ha analizzato i profili Instagram di più di 1.400 brand, svelano quali sono i settori merceologici più attivi e seguiti su Instagram: fashion, beauty e food.

Ovvero:

Blogging
Diventare grandi affrontando le sfide
Post: La solitudine del forte , di Noemi Bengala

La sicurezza dei ricordi custoditi
Post: Spazi di memoria , di Margherita Penza

Pensieri messi nero su bianco
Post: La cosa più buona del mondo , di Rita Lopez

I risultati di un blog che crede nella bellezza del linguaggio
Post: Prosit , di Luca Bedino

Tools
L’importanza delle immagini per l’efficace diffusione di un articolo online
Post: Come scegliere le immagini del tuo blog + 14 siti di immagini gratuite da utilizzare , di Gianpaolo Antonante

Personal Branding
Alla ricerca della propria intima essenza
Post: Azioni e cambiamenti, la ricerca del Personal Branding , di Sergio Albertini

Social Media
Un report sullo stato di Instagram e le opportunità per le aziende
Post: Instagram: analisi dei settori che dominano la piattaforma , di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Angela De Giudice, Ro Meo, Anna Pompilio, Natalia Robusti, Silvia Bonasegale Camnasio.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 28 novembre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di psicologia, social media, blogging, social media marketing.

Passare al profilo business di Instagram è utile se si rientra in una delle seguenti categorie: azienda/libero professionista, Instagrammer professionale, Instagrammer amatoriale che fa delle foto interessanti.
Poi ci sono quei momenti in cui il tempo rallenta e il pomeriggio si riempie di incontri, di pensieri, di ricordi.
E succede che nel mondo del compromesso, del non detto, dei problemi non affrontati – perchè magari scompaiono da soli – c’è sempre qualcuno che fa deflagrare il sistema.
La parola quindi deve essere curata, nel senso di averne cura. Perché ciò che veicola è prezioso, privato, intimo. E perché trovare le parole giuste per veicolarlo è il modo migliore per rendergli giustizia.
Ad esempio la parola ‘retorica‘, oggi, vive e lotta col proprio significato negativo. O meglio: dispregiativo. Tutto ciò che suona fazioso, iper-costruito e ampolloso viene bollato come retorico. Peccato che la retorica sia molto più di questo.
Che serva una flebo di fiducia? In effetti, capita anche che nonostante la stanchezza nell’assistere un malato, e le paure che visitano i pensieri mentre lo osservi nel dormiveglia costante, ci si senta rincuorati. E il merito va a coloro che nelle corsie investono le proprie energie, con tatto e con un approccio umano speso di gran lunga più del necessario rispetto alle mansioni sanitarie.
C’è invece ancora parecchia strada da fare per i marketer nel 2017, vista la scarsa propensione all’interazione che si riscontra nei social: pare infatti che la volontà di rispondere a commenti e menzioni incontri solo il 15% degli utenti.

Psicologia
L’importanza di trovare un nome giusto per le cose, soprattutto per ciò che concerne i vissuti umani.
Post: La cura delle parole , di Sonia Bertinat

Social Media
Cosa sono e a cosa servono i profili business di Instagram
Post: Come e perché passare al profilo business di Instagram , di Andrea Toxiri

Blogging, Scrittura
Racconto di un pomeriggio che è stato un dono prezioso.
Post: Pieno di bellezza , di Irene Auletta

A cosa serve far finta che vada tutto bene, sotterrando la testa e lo sguardo per non vedere?
Post: Non si può continuare a versare tè in una tazza stracolma  , di Donatella Coda Zabetta

Costruire bene i nostri discorsi serve per comunicare meglio e arrivare dritti al nostro obiettivo di dire davvero qualcosa a chi ci legge.
Post: Scrivere meglio: riscoprire la retorica (e svestirla dell’ideologia) di Alessandra Arpi

Una testimonianza sull’Italia di cui andar fieri
Post: Una flebo di fiducia , di Luca Bedino

Social media marketing, Statistiche
Buffer prova a tracciare un bilancio delle attività social nel 2016, azzardando delle previsioni per l’anno che verrà
Post: The State of Social 2016: su cosa punteranno i marketer nel 2017 , di Pierluigi Vitale

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sara Colognesi, Luigina Marone, Nick Murdaca, Federica Segalini, Sonia Bertinat, Simone Bennati.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 21 novembre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di social media, sostenibilità, marketing, donne, blogging, arte, tools.

Una fan page su Facebook o una pagina aziendale su LinkedIn raccontano la vita dell’impresa e le sue relazioni. Condividono informazioni con i follower. Confermano la volontà dell’impresa di mettersi in gioco e di comunicare. Questo è un primo segnale di coerenza, attenzione ai dettagli e umanità.
Come gli abbracci, che fanno bene e fanno pensare pulito. Se chiudo gli occhi, sento ancora il profumo della resina, la corteccia ruvida contro le braccia, il solletico degli aghi e quel prodigio di energia che mi legava al mio pino. È (anche) in ricordo di quegli abbracci che ho deciso di regalare alberi virtuali e reali.
Ha uno sguardo vivace ed è una bellissima donna con un velo rosso in testa. La guardo e, al di là del suo sguardo distante e un po’ diffidente, mi passa in un attimo l’immagine di lei nella sua terra e immediatamente sento per la prima volta quanto possiamo “essere estranei” per alcuni genitori. Le dico che vado a vedere di persona, come sta suo figlio e se le fa piacere posso tornare a raccontarle cosa sta accadendo. Mi sorride e, per la prima volta, percepisco una vicinanza possibile.
In fondo è il nostro orientarci nelle relazioni sociali a determinarci come individui competenti per gli altri rimanendo, allo stesso tempo, fedeli a noi stessi e con la giusta autostima.
Poi c’è l’obiettivo di Steve McCurry, che nei luoghi del mondo dove la vita è più difficile ha saputo raccogliere immagini di forte impatto emotivo e indescrivibile poesia: dalle Torri Gemelle alla Guerra nel Golfo, dal conflitto in Afghanistan al Giappone dopo lo tsunami, dai bambini soldato al dolore degli ospedali in zone di guerra.
Infine un tool per riuscire ad elaborare velocemente il materiale fotografico a propria disposizione. Ricordando che, come al solito, se si vuole fare veramente la differenza, il consiglio è quello di affidarsi a dei professionisti.
Anche perché coloro che non si occupano in modo professionale di creatività, di fronte a qualcosa di distonico possono dire solo un “non mi piace”, mentre il professionista ha l’atteggiamento del “non funziona” ed è in grado di spiegarne il perché.

Ovvero:

Social Media
Lo sviluppo commerciale di un’impresa sul web si basa su una presenza solida e coerente, ma il sito web non è sufficiente
Post: Come creare una pagina aziendale su LinkedIn , di Diego Ricci

Sostenibilità
Un regalo originale? Un albero!
Post: Regalare alberi? Che idea geniale per un mondo migliore! di Gloria Vanni

Marketing
Un progetto di comunicazione è fatto di strategia, posizionamento, flussi e… creatività
Post: Lo sviluppo creativo: un approccio che deve essere professionale , di Daniela Pellegrini

Donne
L’esperienza di lasciare il proprio bambino piccolo può assumere tinte molto differenti a seconda della storia di ciascuna donna e del proprio viaggio di madre.
Post: Donne in viaggio , di Luigina Marone

Blogging
In base a cosa si misura il valore di una persona? Autostima e fiducia nelle proprie capacità sono sinonimi?
Post: Valore o autostima? Come si distinguono (o misurano) di Rita Fortunato

Arte
McCurry e la sua attività di fotoreporter impegnato “senza confini” nei luoghi del mondo dove si accendono conflitti o dove si concentra la sofferenza di popolazioni costrette a fuggire.
Post: Steve McCurry – “Senza Confini”, la mostra fotografica a Napoli , di Sara Daniele

Tools
BeFunky, interessante tool di fotoritocco online
Post: Devi modificare una foto? Prova il Photo Editor di BeFunky! di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Gloria Vanni, Silvia Bonasegale Camnasio, Loris Castagnini, Monica Simionato, Lisa Bortolotti, Rita Fortunato.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 14 novembre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di social media, arte, scrittura, sharing economy, benessere.

Un prodotto/servizio estremamente comune o, al contrario, eccessivamente di nicchia, zero budget per l’advertising e nessuna conoscenza delle dinamiche che governano i social media. Poste queste condizioni, come si può sperare che una Pagina Facebook cresca e che la realtà da essa rappresentata aumenti la sua visibilità? Da qualche parte bisognerà pure investire
Si potrebbe così scoprire che una nuova funzione presente nella piattaforma di Facebook Ads, consente di includere o escludere gli utenti dal target di riferimento del contenuto sponsorizzato in base all’etnia di appartenenza. La domanda che bisognerebbe porsi a questo punto è la seguente: “profilare bene il target di riferimento, può essere considerato razzismo?”. La questione va studiata a fondo.
Non a caso il rapporto tra intero e sezione aurea ha un’armonia segreta, una bellezza che il nostro cervello riconosce e apprezza. Lo sapevano bene i Greci, grandi esperti di proporzioni e di equilibrio.
Così il bambino sorride ai genitori, prende spunto da entrambi. E da nessuno. Verrà il giorno della partenza. Eros se ne andrà, armato solo di un arco e di una piccola faretra ricolma di frecce, intonando una canzoncina.
Accettare i dubbi non è una passeggiata. Ma è possibile. Strada facendo ci si rende conto che ci vuole coraggio a rispondere «non so», a se stessi e agli altri.
D’altra parte, persino una piattaforma che mette in contatto l’azienda con persone potenzialmente interessate ai propri prodotti, fonda il suo successo su pilastri come passioni, fiducia, ospitalità, passaparola
Alla fin fine il mondo è pur sempre l’insieme totale delle prospettive.

Ovvero:

Social media
Perché è necessario il coinvolgimento diretto del titolare dell’azienda nella gestione dei canali social di un’azienda.
Post: È la Pagina Facebook della tua azienda, quindi datte da fa! di Simone Bennati

Facebook consente di includere o escludere gli utenti in base all’etnia di appartenenza negli ads. Si tratta di una funzione con connotazione razzista o no?
Post: Facebook Ads e razzismo: facciamo chiarezza , di Francesco Ambrosino

Arte
Il legame tra l’arte e la sezione aurea
Post: Come nel Rinascimento… fai una foto con la spirale aurea! di Emanuela Pulvirenti

Scrittura
Un’originale interpretazione di Eros
Post: I racconti del cappello/Eros , di Valeria Bianchi Mian

Sharing Economy
BrandOrbi è una piattaforma che ti dà la possibilità di scegliere brand affini alle tue passioni e di organizzare un party esclusivo nella tua casa, trasformandoti in un vero brand influencer.
Post: BrandOrbi: come diventare brand influencer con la sharing economy , di Giovanna Di Troia

Benessere
Qualche utile esempio per scoprire che cos’è l’Ecosofia T.
Post: Ecosofia T: alcuni esempi , di Sabrina Lorenzoni

Perché la fiducia in sé significa vivere i dubbi come energia capace di dare altri frutti.
Post: Perché accettare i dubbi è giocare d’astuzia , di Gloria Vanni

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Emma Frignani, Bruna Athena, Gloria Vanni, Silvia Bonasegale Camnasio, Natalia Robusti.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 7 novembre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di marketing, cucina, turismo, scrittura, psicologia.

I post autocelebrativi oltre ad essere inutili da un punto di vista comunicativo hanno quel sapore amaro grazie al quale riescono ad ottenere l’effetto opposto rispetto alle intenzioni di chi li pubblica. Cerchiamo piuttosto di riuscire a comunicare i punti salienti che ci hanno portato a risolvere, meglio di altri, uno specifico problema.
In fondo anche per azzeccare la ricetta della parmigiana con la zucca e le patate dobbiamo prima sbucciare, lavare e tagliare a fette sottili le patate.
Non è raro imbattersi in blog in cui è evidente la mancanza di un progetto alla base, ma tutto ruota attorno a suggestioni o ispirazioni momentanee e a pettegolezzi.
Diverso è il caso di quei travel blog, nei quali il/la blogger non legge e non si informa per niente. Anche a costo di tralasciare qualcosa, cammina per le strade di una città senza sapere esattamente dove andare, cosa e dove mangiare e cosa c’è da fotografare, per provare stupore e avere la libertà di sbagliare strada.
Se parliamo di efficacia delle immagini nei siti di cliniche e strutture veterinarie, invece, è bene sapere che non bisogna lasciare nulla al caso. Infatti, le immagini più efficaci sono quelle che rappresentano pazienti in salute, con una medicazione finita ed il proprietario sorridente. Tutto ciò trasmette fiducia e rassicura sulla competenza del medico, con conseguente soddisfazione del cliente.
Poi c’è la vita di tutti i giorni, nella quale, in misura più o meno evidente, ci ritroviamo a convivere con i nostri Mr Hyde o le nostre parti supereroi. È importante riconoscere le voci che dentro di noi parlano un’altra lingua emotiva, che incarnano ruoli ideali o deprecabili. Perché non solo integrarli ci permette di padroneggiarli meglio, ma non facendolo il rischio è quello di buttarli (proiettarli) sugli altri che diventano nemici, persecutori o oggetti di invidia.
In Dedalus, l’alter ego di James Joyce, maestro del flussi di coscienza, ci mostra come la mente, il pensiero e la coscienza eseguano dei voli. Anche queste righe saranno dei voli pindarici? Con le traiettorie, gli arresti improvvisi, le discese in picchiata e le risalite eleganti…

Ovvero:

Marketing
Come con una corretta strategia una comunicazione apparentemente inutile può trasformarsi in una vera e propria storia da raccontare, fin dal principio.
Post: Web marketing per comunicare i successi aziendali? di Raffaele Landolfi

L’importanza delle immagini in una strategia di marketing per medici
Post: L’immagine giusta? quella che emoziona anche un bambino , di Silvia Camnasio

Cucina
La ricetta della parmigiana con zucca e patate
Post: La favola di Nina che è andata in bianco ma si è rifatta con una parmigiana di zucca e patate , di Alessandra Bruni

Turismo
Creare un travel blog per far viaggiare tutti virtualmente.
Post: Creare un travel blog per viaggiare sognando , di Bruna Athena

Scrittura, Blogging
Riflessioni e considerazioni sull’opera Dedalus di James Joyce.
Post: #LetteraAlloScrittore: in volo con Dedalus e James Joyce , di Rita Fortunato

Riflessioni sul blogging.
Post: Il blog non è solo un passatempo , di Ferruccio Gianola

Psicologia
L’importanza di riconoscere le voci che dentro di noi parlano un’altra lingua emotiva, che incarnano ruoli ideali o deprecabili.
Post: Il nostro doppio nel cinema e nella vita , di Sonia Bertinat

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sonia Bertinat, Federica Segalini, Andrea Girardi, Noemi Bengala, Nick Murdaca.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 24 ottobre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di SEO, content marketing, scrittura, donne, benessere, cucina, social media.

Se hai un’attività commerciale, una parte fondamentale delle azioni che ti permettono di ottenere visibilità online è determinata dalla Local SEO.
A patto che ci siano dei contenuti. Partendo dal presupposto che avere personale interno all’azienda capace di produrre degli ottimi contenuti sia la soluzione migliore per tutti, bisogna ammettere che è molto raro che ciò avvenga, almeno nelle piccole e medie imprese italiane, spesso a conduzione familiare o quasi.
Del resto se ci si affida a consulenti/blogger esterni, sapranno bene che la legge della giungla che vige nel web insegna che se mi annoio, abbandono brutalmente la pagina. Motivo per cui bisogna imparare a tagliare dai nostri testi tutto ciò che aggiunge lunghezza, ma non valore.
Il valore non va poi confuso con la diffusione, perché si rischia di sottovalutare un problema. Spesso ad esempio, quando le malattie non interessano una buona parte della popolazione, ricevono meno sostegni per la ricerca e la terapia. E’ il caso della sindrome di Mayer Rokitansky Kuster Hauser: una bambina su 4500-5000 nasce con tale sindrome, ma essendo poco conosciuta e trattandosi di una sindrome che riguarda le donne nel loro intimo è difficile parlarne, trovare comprensione e si rischia l’isolamento.
Ciò che in fondo accade anche a tanti nostri “anziani”, nel momento in cui la società non comprende che con la terza età i desideri non invecchiano, la creatività neppure!
Appunto, chi l’ha detto che il contorno per eccellenza, la patata, non può essere trasformato in un vero e proprio piatto principale? Le celebri Baked Potatoes ci dimostrano il contrario.
A riprova del fatto che non solo il web è in continuo cambiamento e può capitare che qualcosa sfugga alla vista, un po’ come le condizioni di servizio di Google Analytics, Facebook e Twitter.

Ovvero:

SEO
Una panoramica dettagliata delle azione da compiere per una perfetta strategia di Local SEO.
Post: Local SEO: perchè è fondamentale per la tua attività , di Luca Borghi

Content Marketing
Qual è il futuro del content marketing? I contenuti verranno prodotti dallo staff dell’azienda oppure da freelance e consulenti esterni?
Post: Content Marketing: chi deve produrre i contenuti? di Francesco Ambrosino

Scrittura
Una lista di esercizi pratici per sforzarsi di tagliare il superfluo e scrivere semplice
Post: 5 esercizi per scrivere più semplice (+ risorsa free scaricabile) , di Alessandra Arpi

Donne
La Sindrome di Rokitansky: una sindrome rara che colpisce le donne nela loro più profonda intimità.
Post: Perché dovresti sapere cos’è la sindrome Mayer Rokitansky Kuster Hauser , di Sara Colognesi

Benessere
Terza età e desideri. Per biologia e medicina 60 anni è il giro di boa che sancisce il passaggio alla cosiddetta terza età. Ma quando iniziamo a invecchiare?
Post: Terza età a chi? I desideri non invecchiano! di Gloria Vanni

Cucina
Una ricetta semplice e veloce per preparare le patate al barbecue come in America
Post: Patate al Barbecue: le Mom Baked Potatoes! di Eleonora Magon

Social Media
Cambiano le condizioni di servizio per Google Analytics, Facebook e Twitter. Di cosa si tratta?
Post: Facebook, Twitter e Google modificano le condizioni di servizio , di Annarita Faggioni

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Oreste Pi, Federica Segalini, Sonia Bertinat, Roberto Gerosa, Marco Cirillo.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 17 ottobre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di blogging, social media marketing, tool tecnici, blogging, fiabe, eventi, turismo.

Trasformare la pagina di un brand in una sorta di social-arrotino è una strategia alquanto sbagliata. A confermarlo i dati di uno studio, che ha analizzato il comportamento di più di mille utenti su Facebook, Twitter e Instagram per capire quali attività dei brand li infastidisse di più sui social e cosa li spingesse a smettere di seguirli.
Che le statistiche siano importanti lo conferma anche Squarelovin, un web tool che ti permette di avere tutte le statistiche, anche per singola foto, del tuo account Instagram.
Si tratta di tener traccia dei dati… come? Lei per esempio l’aveva estratto con cautela, come si fa con gli oggetti che non ci sono familiari e che ci incutono un po’ di timore. Sotto il sole ancora caldo di settembre le era apparso scintillante come una bacchetta magica: una biro!
E se ci spingiamo un po’ oltre, arriviamo ai colori. Verde – nell’ora dell’ultima luce – si distese esausta la collina. Sconfitti in un solo gesto furono il rosso, il giallo, e la notte che giunse.
Per lo più di notte è ambientata la favola di Hänsel e Gretel, nella quale non è presente il tema della vendetta che era comune in altre favole di periodo simile (come Il Pifferaio Magico, Biancaneve e Cenerentola), ma piuttosto il riscatto dei poveri che, grazie all’astuzia e passando diverse peripezie, riescono a cambiare la propria condizione sociale.
Quando si tratta poi di festeggiare il raggiungimento di un obiettivo, i palloncini per le feste hanno qualcosa di magico, anche nelle occasioni più formali e ingessate.
Sempre in tema di magia, se vuoi visitare una città magica, misteriosa, sorprendente e pronta a stregarti con eleganza, vieni a Torino!

Ovvero:
Social Media Marketing
I dati della ricerca Q3 2016 Sprout Social Index 2016 relativi al comportamento degli utenti sui social verso i brand.
Post: Cosa allontana il pubblico dalle tue pagine aziendali? di Alessandro Pozzetti

Tools, Tutorials
L’utilità della funzione analytics in Instagram e come utilizzarla.
Post: Squarelovin: il tool per ottenere le statistiche di Instagram , di Andrea Toxiri

Blogging, Scrittura
Una riflessione su quanto la tecnologia abbia modificato le nostre abitudini quotidiane.
Post: La biro , di Chiara Pesenti

La collina, tra colori e voli di uccelli
Post: La collina , di Natalia Robusti

Fiabe
Hänsele Gretel tra leggenda e realtà.
Post: Hansel e Gretel: l’omicidio di una “Strega” nascosto in una Fiaba per bambini , di Matteo Rubboli

Eventi
Bianco, colorato, a elio, biodegradabile, telecomandato: a ogni festa il suo palloncino!
Post: Palloncini per feste, e tutto diventa colorato , di Sara Daniele

Turismo
Respirare Torino passeggiando tra strade, piazze, parchi e lungo il Po. E ancora tra palazzi storici e teatri, tra musei e residenze reali.
Post: Magia al top. Cosa vedere a Torino in 2 giorni , di Gloria Vanni

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Susanna Moglia, Chiara Bertora, Emma Frignani, Alberto Della Rossa, Francesco Ambrosino, Silvia Bonasegale Camnasio.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 10 ottobre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di blogging, paesaggi, poesie, coaching, fotografia, modelli di business, arte.

Sembra quasi di vederli, i giardinieri, gli architetti, i paesaggisti mentre percorrono in silenzio, in un pellegrinaggio di desolazione, i sentieri di un paradiso improvvisamente trasformato nella sua antitesi.
Tremano sì, ma non di pena: è tanto limpido il sole, e dolce il distaccarsi dal ramo per congiungersi alla terra.
In effetti negli ultimi anni ho imparato ad apprezzare sempre di più l’autunno: i suoi colori caldi che rendono tutto più splendente color dell’oro, il sole tiepido e l’aria frizzante della mattina.
Mi chiedo se il cambiamento ce l’abbiamo dentro e se sta lì silenzioso in attesa di uscire al momento propizio o se invece sia imbavagliato da qualche parte e riesca a spingersi all’esterno solo quando qualcosa fa click. O crack. La verità è che non decidi di cambiare, lo fai e basta.
Ma sarà lungo il tempo del risveglio, e accidentato il cammino.
Basta applicare il “lean thinking“, direbbe qualcuno, e soddisfare un bisogno reale, altrimenti puoi andare incontro ad un inutile spreco di risorse.
Sempre la stessa storia raccontata da infiniti punti di vista: un episodio che, come un tema musicale, viene ripreso, reinterpretato, arricchito, risignificato.
Un po’ come la fotografia in bianco e nero, che è in grado di ri-mostrarmi qui ed ora anche ciò che adesso non si vede: un ricordo dimenticato, un luogo somigliante, una sensazione già provata. Ciò significa ri-vivere, ri-trovare, ri-conoscere.
E se volessi condividere quella foto di Instagram anche su Twitter? Attenzione, perché potresti vedere solo il titolo ed il link, se non studi a fondo la questione.

Ovvero:

Paesaggi
Come far risorgere un giardino, salvandolo dall’incuria e facendolo rinascere attraverso soluzioni tecniche innovative.
Post: Il giardino risorto , di Anna Pompilio

Poesie
Una poesia di Ada Negri che celebra l’aspetto più dolce e bello dell’autunno e ci induce a coglierne un sentimento di speranza.
Post: Pensiero d’autunno , di Susanna Albini

Coaching
Cosa significa crescere? Cambiare e lavorare su se stessi.
Post: La Felicità si sceglie , di Alessia Savi

Fotografia
Vedere in bianco e nero è un modo per riscoprire ciò che non si vede dandogli una visibilità nuova, facendo leva sulla mancanza del colore
Post: Vedere in bianco e nero, scrivere a colori , di Federica Segalini

Modelli di business
Il “lean thinking” giapponese applicato alle start up
Post: Il metodo Lean Startup spiegato con parole semplici , di Federico Chigbuh Gasparini

Arte
La figura di Giuditta in un excursus figurativo che va dal Medioevo al Novecento
Post: Giuditta e Oloferne, variazioni sul tema , di Emanuela Pulvirenti

Tools, Tutorials
Come condividere le foto di Instagram su Twitter
Post: Da Instagram a Twitter: come incorporare le foto nei tweet , di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Gloria Vanni, Emma Frignani, Andrea Girardi, Andrea Toxiri.

a cura di Paola Chiesa

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bla bla blogger 3 ottobre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di blogging, e-commerce, salute, turismo, tool tecnici, cucina.

Jeff Bezos, il fondatore di Amazon, ha attuato un modo geniale e innovativo di far dire alla gente stessa cosa la gente vuole, attraverso un sistema di recensioni e raccomandazioni della comunità di acquirenti online.
Basta non cascare su errori strategici di comunicazione, tipo “ti preparo il layout per il sito”, lo invii e il cliente in realtà si aspettava il mockup e lì il panico! Ore a spiegare le differenze e le similitudini, se dall’inizio avessimo detto: “ti preparo la bozza grafica del sito per spiegarti la disposizione dei contenuti e successivamente la simulazione di come verrà”, avremmo risparmiato interminabili telefonate e decine di e-mail.
Ma ogni tanto ci vuole anche un po’ di autocompassione, quella capacità di essere gentili con noi stessi nelle difficoltà (grandi e piccole) e di considerare errori, imperfezioni e fallimenti come aspetti ineludibili del nostro essere umani.
Con l’Alzheimer invece si è impotenti: tu, malato, e chi ti circonda.
Il suo sguardo fruga incessantemente le onde, si rivolge a destra dove era il grande tempio solo con la coda dell’occhio, tanto basta per vedere l’unica e ultima colonna. Kroton è stanca, antica e immobile eppure intorno a lei è continuo mutamento.
Anche se non hai aspirazioni da Oscar, comunque per il tuo video da pubblicare su Youtube una giusta colonna sonora può fare la differenza.
In ogni caso non mollare, perché se ci credi davvero e ti impegni, riuscirai prima o poi a realizzare i tuoi sogni.

Ovvero:

Blogging
Sugli “inglesismi” o termini tecnici usati troppo frequentemente in modo improprio nel settore “web”
Post: Piccolissimo glossario web/grafico: “Non dirlo con parole non tue” , di Roberta Soru

È vero che essere molto critici con se stessi è una buona cosa per spronarci a dare il meglio?
Post: Non trattarti male: autocompassione e autostima , di Marina Innorta

e-commerce
Uno dei modelli di business più dirompenti dell’ultimo decennio in tema di vendite online che, prendendo spunto da un recente studio sulle vendite online, apre gli occhi sul mito dello scaffale infinito.
Post: e-Commerce: il mito dello scaffale infinito , di Angela Del Giudice

Salute, Società
Un tributo ai tanti che non demordono, e che ogni santo giorno si abnegano verso i malati di Alzheimer.
Post: Quella grata che si chiude: l’Alzheimer , di Luca Bedino

Turismo
Dalla sommità del castello guarda il mare. Alle sue spalle le preziose montagne della Sila, ai sui piedi le acque dello Jonio: parliamo di Crotone.
Post: Ad esempio a me piace Crotone , di Diana Orini

Tools, Tutorials
Un tool per creare facilmente una colonna sonora per i video
Post: Jukedeck: crea la colonna sonora dei tuoi video , di Andrea Toxiri

Cucina
Julie & Julia non è semplicemente un “film sulla cucina”, piuttosto ti insegna a credere in te stesso e a non mollare.
Post: Julie & Julia , di Ambra Arnaldi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Primavera Contu, Noemi Bengala, Francesco Brioweb Russo, Gloria Vanni, Gero Guagliardo.

a cura di Paola Chiesa

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