bla bla blogger 7 novembre 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

In questa rassegna stampa si parla di marketing, cucina, turismo, scrittura, psicologia.

I post autocelebrativi oltre ad essere inutili da un punto di vista comunicativo hanno quel sapore amaro grazie al quale riescono ad ottenere l’effetto opposto rispetto alle intenzioni di chi li pubblica. Cerchiamo piuttosto di riuscire a comunicare i punti salienti che ci hanno portato a risolvere, meglio di altri, uno specifico problema.
In fondo anche per azzeccare la ricetta della parmigiana con la zucca e le patate dobbiamo prima sbucciare, lavare e tagliare a fette sottili le patate.
Non è raro imbattersi in blog in cui è evidente la mancanza di un progetto alla base, ma tutto ruota attorno a suggestioni o ispirazioni momentanee e a pettegolezzi.
Diverso è il caso di quei travel blog, nei quali il/la blogger non legge e non si informa per niente. Anche a costo di tralasciare qualcosa, cammina per le strade di una città senza sapere esattamente dove andare, cosa e dove mangiare e cosa c’è da fotografare, per provare stupore e avere la libertà di sbagliare strada.
Se parliamo di efficacia delle immagini nei siti di cliniche e strutture veterinarie, invece, è bene sapere che non bisogna lasciare nulla al caso. Infatti, le immagini più efficaci sono quelle che rappresentano pazienti in salute, con una medicazione finita ed il proprietario sorridente. Tutto ciò trasmette fiducia e rassicura sulla competenza del medico, con conseguente soddisfazione del cliente.
Poi c’è la vita di tutti i giorni, nella quale, in misura più o meno evidente, ci ritroviamo a convivere con i nostri Mr Hyde o le nostre parti supereroi. È importante riconoscere le voci che dentro di noi parlano un’altra lingua emotiva, che incarnano ruoli ideali o deprecabili. Perché non solo integrarli ci permette di padroneggiarli meglio, ma non facendolo il rischio è quello di buttarli (proiettarli) sugli altri che diventano nemici, persecutori o oggetti di invidia.
In Dedalus, l’alter ego di James Joyce, maestro del flussi di coscienza, ci mostra come la mente, il pensiero e la coscienza eseguano dei voli. Anche queste righe saranno dei voli pindarici? Con le traiettorie, gli arresti improvvisi, le discese in picchiata e le risalite eleganti…

Ovvero:

Marketing
Come con una corretta strategia una comunicazione apparentemente inutile può trasformarsi in una vera e propria storia da raccontare, fin dal principio.
Post: Web marketing per comunicare i successi aziendali? di Raffaele Landolfi

L’importanza delle immagini in una strategia di marketing per medici
Post: L’immagine giusta? quella che emoziona anche un bambino , di Silvia Camnasio

Cucina
La ricetta della parmigiana con zucca e patate
Post: La favola di Nina che è andata in bianco ma si è rifatta con una parmigiana di zucca e patate , di Alessandra Bruni

Turismo
Creare un travel blog per far viaggiare tutti virtualmente.
Post: Creare un travel blog per viaggiare sognando , di Bruna Athena

Scrittura, Blogging
Riflessioni e considerazioni sull’opera Dedalus di James Joyce.
Post: #LetteraAlloScrittore: in volo con Dedalus e James Joyce , di Rita Fortunato

Riflessioni sul blogging.
Post: Il blog non è solo un passatempo , di Ferruccio Gianola

Psicologia
L’importanza di riconoscere le voci che dentro di noi parlano un’altra lingua emotiva, che incarnano ruoli ideali o deprecabili.
Post: Il nostro doppio nel cinema e nella vita , di Sonia Bertinat

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sonia Bertinat, Federica Segalini, Andrea Girardi, Noemi Bengala, Nick Murdaca.

a cura di Paola Chiesa

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