bla bla blogger 25 gennaio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Rivelare tante cose di noi, cose profonde, attraverso una bacheca è come presentare un piatto guarnito di antipasti, nel quale ciascuno può scegliere il suo boccone preferito. La persona è però la complessità del suo essere, non ci si deve illudere pertanto, con l’assaggio di un antipasto, di conoscere davvero l’Altro.
Per dire, anche Peach potrebbe sembrare simile a Instagram, ma non lo è.
D’altra parte, partendo da una degustazione si scopre la bontà di certi formaggi stagionati o di altre prelibatezze che altrimenti non avremmo mai conosciuto. Attenzione perciò agli strali dal pulpito degli acculturati, che difendono a spada tratta il purismo letterario ma si guardano dal fare qualcosa di concreto per educare alla lettura, chiusi come sono nelle proprie cerchie di sedicenti raffinati ed eletti conoscitori delle belle lettres.
Caro Thomas Mann, talvolta mi sfiacchisci, ma non posso rinunciare a quella sensazione d’entusiasmo che mi prende quando apro un tuo libro. È una vera e propria forma di piacere, quasi sensuale.
O come l’angelo dello zucchero a velo che scende a presentarti Sua Maestà il plumcake delle suore
In un’esperienza c’è sempre un prima, un durante e un dopo e non si può negare che, se vissuta consapevolmente, se ne esca trasformati. Una storia “funziona” o ha successo quando sa ben testimoniare – attraverso un percorso – che è possibile una trasformazione: di un punto di vista, una scelta, una decisione, un modo di vedere la realtà e la propria esperienza, perfino la propria vita.
E a volte potrebbe servire saper salvare un messaggio su Whatsapp, perché no…
Indipendentemente da quale tipo di advertising si scelga di integrare sul proprio sito, un produttore di contenuti per il web dovrebbe tenere sempre in cima alla propria scala di valori quello che è il rispetto per la propria utenza. Ad esempio far sì che l’utente non sia costretto a farsi strada tra i banner pubblicitari come farebbe un uomo con il machete nel mezzo della giungla.
Diversamente potrebbe esserci un prezzo da pagare. Per esempio, i risultati ottenuti dall’analisi dei fake di Matteo Renzi, Beppe Grillo, Angelino Alfano, Giuseppe Civati, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Stefano Fassina, mostrano come quasi la metà dell’utenza social che segue i politici italiani su Twitter risulterebbe fake. Aldilà delle motivazioni e delle responsabilità, l’audience è tendenzialmente “drogata” e non può quindi ritenersi indicativa in termini di consenso.

Ovvero:

Arte
La creatività e i 5 sensi: 5 domande a Dario Arkel. di Mimma Rapicano

Blogging, Scrittura
Distillati: il senso della degustazione. di Luca Bedino
#LetteraAlloScrittore: Bruna Athena scrive a Thomas Mann. di Bruna Athena
Perché si raccontano storie? di Anna Maria Corposanto

Social media marketing
Advertising sul blog: metterlo o non metterlo? di Simone Bennati

Social media
#PoliticalFake: quando la politica su Twitter parla ai fake. di Jacopo Paoletti

Cucina
Il plumcake delle suore. di Claudia Massaro

Tools, Tutorials
Come salvare un messaggio su Whatsapp. di Angelo Cerrone
Peach, la nuova app che esce dagli schemi. di Luca Borghi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Natalia Robusti, Rita Fortunato, Andrea Toxiri, Simone Bennati,  Francesco Ambrosino, Miriam Maurantonio.

a cura di Paola Chiesa


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