bla bla blogger 18 gennaio 2016

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia per questa settimana la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Grazie alle nuove tecnologie di comunicazione condividiamo più contenuti, da un numero maggiore di fonti, con un numero maggiore di persone, più spesso e più velocemente.
Ciò detto, se nei miei contatti ho una zia di 70 anni a questa potrebbe non interessare il mio ultimo post dove pubblicizzo il mio corso di web marketing che partirà la settimana prossima, come al mio collega (o cliente) potrebbe non interessare una mia foto quando mi sono spaccato alla festa della birra. Ecco perché è utile creare le liste su Facebook.
Poi però arriva la foto di Mark Zuckerberg alle prese con un pannolino e fa strage di like e condivisioni. Roba da non crederci. Qualunque donna si sia cimentata nell’impresa di lavorare con un bimbo piccolo in casa sa bene che il pargolo va nascosto come la peste davanti ai clienti, se si vuole conservare un minimo di credibilità.
Per forza poi arriva in soccorso #liabbiamoaiutaticosì: è una nuova rubrica, che racconta storie vere, di persone normali per qualcuno ma speciali per qualcun altro.
Devo confidarvi un segreto: il livello di attenzione è direttamente collegato al livello tonico del corpo. Non ci importa sapere se è l’attenzione a cedere per prima e il corpo la segue, oppure se il corpo cede e l’attenzione gli va dietro. Le due cose sono, in ciascuno dei due casi, strettamente collegate.
Fatto sta che torniamo sul luogo del delitto, a Torino per visitare alcuni luoghi scelti da Dario Argento per il suo capolavoro thriller “Profondo Rosso”, del 1975. Prima fra tutti, “la villa del bambino urlante“.
La grande lezione che ci viene fornita dai romanzieri di successo è quella di collegare le vite dei personaggi a dei grandi fatti storici. E’ nostra responsabilità, in fase di ideazione, che gli eventi storici tocchino e siano congiunti agli eventi dei personaggi. Insomma, bisogna ingegnarsi e attingere al talento scenografico.
Fatto quello, il passo successivo è quello di creare un eBook in modo semplice e gratuito, seguendo 5 step alla portata anche di chi non è un utente esperto.
E intanto che ci siamo, che ne dici di una bella guida chiara e intuitiva su tutto quello che c’è sa sapere per iniziare a pubblicare su Pulse, la piattaforma di blogging di LinkedIn?

Ovvero:

Social media
La psicologia del condividere sui Social. di Leonardo Vannucci

Scrittura, Blogging
L’incredibile caso del furto del lieto fine. di Mara Roberti
Romanzo in Diretta #2: Ricerca e riassunti. di Gaspare Burgio

Rubriche
#liabbiamaiutaticosì di Silvia Camnasio

Turismo
La villa del bambino urlante e altri delitti. di Alessandro Borgogno

Pedagogia, Psicologia
Attenzione nei bambini: come allenarla. di Marcella Ortali

Tools, Tutorials
Ecco perché (e come) usare le liste di #Facebook. di Andrea Toxiri
Come creare un eBook in 5 step (+1) [eBook Gratis] di Francesco Ambrosino
Come pubblicare su LinkedIn Pulse [Guida per principianti] di Maria Cristina Pizzato

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Simone Bennati, Valentina Perucca, Giuseppe Monea, Valeria Bianchi Mian, Sylvia Baldessari, Barbara Olivieri.

a cura di Paola Chiesa


2 Comments

  1. Mara Roberti

    18/01/2016
    / Reply

    Grazie Paola, felicissima di far parte della rassegna stampa!

    • Paola

      18/01/2016
      / Reply

      Grazie a te, Mara! E' sempre un piacere... :-)


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