“Alla ricerca della Felicita” nel Canavese

Cercando la Felicita, 11 giugno – 22 ottobre 2016

“…apparve il Canavese: Ivrea turrita, i colli di Montalto,
la Serra dritta, gli alberi, le chiese;
e il mio sogno di pace si protese
da quel rifugio luminoso e alto.” (tratto da La Signorina Felicita, Guido Gozzano)

Con il Canto per la pace, l’11 giugno 2016 è partita da Torre Canavese “Alla ricerca della Felicita”, un’iniziativa promossa in sinergia da 17 comuni del Canavese, a cura dell’associazione di promozione sociale Eleyka e sotto la direzione artistica di Davide Motto, per scoprire i luoghi della poesia gozzaniana immergendosi nella cultura locale che custodisce ancora oggi i segreti della Felicita.
Mantenere, abbellire e migliorare definiscono un concetto di conservazione inteso come consapevolezza del valore che ha un determinato territorio. Il Canavese quindi come terra di Felicita e di felicità, nell’anno in cui ricorre il centenario della morte di Guido Gozzano.
I Comuni di Torre Canavese, Vialfrè, Vico Canavese, Borgiallo, Maglione, Bairo, San Martino Canavese, Locana, Mazzè, Levone, Piverone, Castellamonte, Strambino, Front Canavese, Caluso, San Giorgio Canavese, Agliè ospiteranno fino al 22 ottobre 2016 una serie di manifestazioni per valorizzare le proprie eccellenze e caratteristiche storiche e naturali attraverso il teatro, la danza, la musica, la pittura e la scultura. Si tratta di un interessante esempio di sinergia tra Comuni finalizzata alla promozione del territorio, idonea a fortificarne l’identità ed il senso di appartenenza. Nella consapevolezza che il tutto è maggiore della somma delle singole parti.
In fondo potremmo anche ravvisarvi un esempio dell’andare oltre le “cento piccole patrie” per costruire una comunità, come teorizzava già Olivetti operando nel dolce amaro verde Canavese.
Ma veniamo all’arte. L’arte è proprio di casa a Torre Canavese: nel 1993 l’antiquario Marco Datrino espose nella mostra  “Tesori del Kremlino”, tesori mai usciti prima dalla Russia. Grazie al successo di quella mostra e altre successive, da lì all’iniziativa, condivisa dalla Amministrazione, di abbellire il paese con pannelli dipinti lungo le vie del borgo, il passo fu davvero breve.  Ora Torre appare al turista come una sorta di museo en plein air e una buona prassi di collaborazione tra pubblico e privato.
E proprio a Torre abbiamo incontrato Beniamino: un canavesano doc che ha ricevuto una lettera dall’America nella quale c’è scritto che riceverà in eredità una grossa somma di denaro, a patto che sposi una ragazza di nome Felicita, che vive in America. stradaDunque Beniamino è in procinto di partire per conoscere la sua Felicita/Felicità? In effetti aveva una valigia…
Poi l’abbiamo perso di vista. Forse nelle viuzze di Torre avrà incontrato, come noi, pittori intenti a ritrarre il paesaggio, oppure avrà ascoltato i “turututela“,  i cantastorie che parlavano dei “braja luv” (così pare venissero chiamati gli abitanti di questo paese, quando urlavano o “ululavano”alle ragazze, nascosti dietro ai cespugli); o magari si sarà commosso ascoltando la storia del partigiano Renzo Scognamiglio, caduto durante la Resistenza mentre combatteva per la libertà. balloQualcuno pare abbia visto Beniamino al ballo in costume nel giardino del castello, altri invece l’hanno visto indugiare nella “Viassa felliniana”, percorso dove è stato ricostruito l’universo cinematografico del regista Federico Fellini, in un cammino che ripercorre, attraverso le immagini, i suoi film cult.
Masticando le “giuraje“, piccoli confetti di nocciole, tra note di violino e ballate di fisarmonica, luoghi di espiazione e desideri, chissà se Beniamino partirà dal Canavese alla ricerca della felicità o nel Canavese rimarrà?

Lo potremo scoprire nelle prossime tappe “Alla ricerca della Felicita”.

In ogni caso, per vivere sicuri è meglio fare i ponti, non i muri!

Paola Chiesa


2 Comments

  1. Sonia Bertinat

    15/06/2016
    / Reply

    Bellissimo post e iniziativa :))

    • Paola

      15/06/2016
      / Reply

      Grazie Sonia! Sì è una iniziativa interessante


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