A cosa servono i social media?

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Dai social media ai social networks

C’è una differenza dottrinale tra i social media e i social networks, secondo cui i primi sono un veicolo, un mezzo per condividere un qualsiasi contenuto, documento, video o immagine con un pubblico di ampie dimensioni; per intenderci la piattaforma tecnologica (facebook, twitter, google+ ecc.); mentre i social networks sono reti sociali, più persone che condividono gli stessi interessi (culturali, religiosi, lavorativi ecc.).

Eppure c’è uno stretto legame tra gli uni e gli altri. Vediamolo in concreto, passando velocemente in rassegna i social media più utilizzati, secondo il nostro tipico  approccio pragmatico.
Facebook: è come sfogliare una rivista nella sala d’aspetto del dentista, guardando le vite degli altri;
Twitter: è il qui ed ora, un lampo, è come il fioretto, dove devi colpire il bersaglio avendo iniziato l’attacco prima dell’avversario;
LinkedIn: è l’architetto che costruisce la propria casa nel tempo, badando ai particolari e documentandone le varie fasi progettuali e realizzative;
Pinterest: è il film che vai a vedere al cinema, perché solo lì trovi rappresentata la vita senza le sue parti noiose;
Instagram: è il perfezionismo, il gusto per i dettagli e la qualità; come quando esci dall’estetista e ti senti la donna più bella del mondo;
Google+: è la sicurezza di soddisfare gli ospiti cucinando il tuo piatto forte.

Si ma se è tutto come nella vita, quella vera, allora a che servono i social media? Tanto vale…

In effetti  dipende da che prospettiva guardiamo i social: per un’azienda l’interesse sarà principalmente quello di promuovere il brand e presentare un’immagine allettante dei propri servizi e prodotti; per una Pubblica Amministrazione, i social media  saranno strumenti di informazione, di ascolto, di dialogo, di agevolazione nell’erogazione dei servizi al cittadino (per approfondimenti sulla PA suggeriamo questo studio sulle social media policy); per un cittadino, l’interesse sarà quello di entrare in contatto con amici, aziende e Pubblica Amministrazione, al fine di interagire e condividere stati d’animo, informazioni, gusti, esperienze, idee.

Ricapitolando, sui social media le aziende  cercano i cittadini e la Pubblica Amministrazione, la Pubblica Amministrazione cerca i cittadini e le aziende, i cittadini cercano le aziende e la Pubblica Amministrazione. Tutti cercano tutti, ma poi off line ognuno si comporta come se non avesse bisogno di nessun altro.
E’ un bluff?
No, è che al momento siamo centrifugati in un think tank di hackathon, open government, smart community, social innovation, mappathon, piattaforme collaborative e digital party,  con tanto di sentiment, per carità. Ma manca la comunità, quella che per esistere, oltre alla disponibilità di informazioni (quindi dati, e magari anche open data), presuppone conoscenza e identificazione dei bisogni, affinché possa nascere anche una condivisione di interessi, quindi una collaborazione finalizzata al raggiungimento di obiettivi. Se ci sono questi ingredienti minimali, allora può nascere la rete sociale, il social network; grazie anche ai social media, che possono sostenere la creazione di intelligenze collettive a vantaggio della comunità territoriale.
Tutto il resto è traffico… utile per qualcuno, purtroppo non per il cittadino.

Paola Chiesa

 


5 Comments

  1. marcello moresco

    03/07/2015
    / Reply

    http://www.marcellomoresco.com/i-social-network-a-cosa-servono

    • Paola

      03/07/2015
      / Reply

      Caro Marcello, ma che piacevolissima sorpresa essere citata nel tuo blog! Grazie! In quanto blogger, non puoi non accettare il mio invito ad entrare nella community #adotta1blogger, la conosci? Ti aspetto! :-)

      • marcello moresco

        03/07/2015
        / Reply

        Certamente e con piacere. Vedo che la cosa a livello di guest post funziona.
        Ho visto i tuoi dati e ti faccio i complimenti per l'iniziativa. Sul template e la grafica avrei da dire la mia, ma come puoi immaginare dal mio sito sono un po' di "parte". Se tiinteressa collaborare contattami in privato, non mi è chiaro come iniziare a partecipare. Nel frattempo ti auguro buon lavoro Paola.

      • marcello moresco

        03/07/2015
        / Reply

        Certamente e con piacere. Vedo che la cosa a livello di guest post funziona.
        Ho visto i tuoi dati e ti faccio i complimenti per l'iniziativa. Sul template e la grafica avrei da dire la mia, ma come puoi immaginare dal mio sito sono un po' di "parte". Se ti interessa collaborare contattami in privato, non mi è chiaro come iniziare a partecipare. Nel frattempo ti auguro buon lavoro Paola.

        • Paola

          03/07/2015
          / Reply

          Hai ragione, prima o poi dovrò metter mano a template e grafica, perchè non convincono neanche me...:-) Grazie per il consiglio!
          Entra nel gruppo facebook Adotta 1 blogger, c'è spiegato il funzionamento per bene.


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