bla bla blogger 26 maggio 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

Anche quando si dà sfogo alla propria indole, ci dedichiamo comunque a qualcun altro. Perché, in fin dei conti, non si smette mai di trasmettere un messaggio. Come il viaggio di Siddharta che tocca varie tappe ognuna delle quali lo fa evolvere, distruggere, fino quasi al suicidio, per poi alla fine toccare con mano la liberazione del proprio Io. La ricerca del proprio percorso è come un vortice, ma la ricerca della verità cambia di volta in volta e lui stesso arriverà a tante verità nella sua vita. Perché non esiste un’unica verità. Esiste in effetti un’evidente  peregrinazione, come quella del freelance, alla continua ricerca di nuove opportunità, facendo attenzione a non perdersi nella disorganizzazione. Ecco perché Pinterest ha avuto così tanto successo, perché dopo il primo impatto di smarrimento, ti trasmette in realtà una sensazione di organizzazione, precisione e senso estetico. Una scelta vincente quella dei suoi ideatori, che dal 2010 l’hanno portato ad essere oggi il secondo social network negli  Stati Uniti!
Può anche essere che stimolare la ricerca ti porti a desiderare di autopubblicare ciò che scrivi, attraverso il self-publishing, badando di trovare anche in questo campo la corretta via… per scrivere la tua storia: semplice o complicata? Non c’è scritto da nessuna parte che si debba per forza pensare a una storia con una dozzina di personaggi, e tutto quello che si portano dietro di case, ambienti, modo di parlare e di vestire, e via discorrendo. Invece si sceglie proprio una storia del genere. Ci si crea dei problemi. Perché la realtà è complicata, è vero, ma bisogna anche saperla raccontare. Un po’ come imparare a trasmettere fiducia, raccontando ogni giorno il nostro lavoro e trasmettendo informazioni utili; non temiamo di prendere per mano i nostri lettori e clienti, per accompagnarli lungo un percorso che noi già ben conosciamo ma che per loro è oscuro ed impervio. Così abbiamo una concreta chance di arrivare alla condivisione, quell’atto coraggioso ed intimo tanto ambito.Ti sembro matta? Tanto i matti non esistono… chiedilo a uno psicologo. Ma per favore, non fargli mai questa domanda: “Stanotte ho sognato un’auto a forma di colibrì, però di colore più simile a quello di un coleottero geneticamente modificato. Sulla macchina c’erano i Flinstones e stavano ascoltando una musica metallara a tutto volume. Tu che sei psicologo, cosa significa questo sogno”?

Ovvero:

#Libriamo in volo con Herman Hesse e Siddharta una guida alla ricerca di se stessi.  di Daniele Maisto

Come organizzare la giornata-tipo del freelance. di Lorenzo Renzulli

Come usare Pinterest, il social network delle immagini. di Luca Borghi

By Your Self-publishing: siti utili per gli autori indie. di Annarita Faggioni

Storia semplice o storia complicata? di Marco Freccero

Fiducia, non traffico. di Laura Lonighi

Lo psicologo come il Minotauro. di Laura Salvai

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valeria Bianchi Mian, Rita Fortunato, Alessandro Nasdrovian Mariani,  Roberta Vacca.

Buona lettura!

a cura di Paola Chiesa


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