bla bla blogger 18 dicembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

L’Inbound Marketing è un insieme di strategie focalizzate sul farsi trovare da persone interessate al nostro prodotto e servizio, attirarle verso il nostro marchio e farle diventare contatti, poi clienti e infine promotori.
Non lasciarti prendere la mano da progetti assurdi. Comincia semplicemente dall’inizio, e alla fine tornaci.
Come il mare che si adatta a ciascun limite e confine senza restarne prigioniero: trasforma solo la propria forma in un’altra forma.
Correte, bambini, sbucciatevi i ginocchi! Bucate i calzoni, graffiatevi le mani. Correte senz’altra ragione che l’urgenza di vivere. E’ la multipotenzialità, bellezza! Magnifica scoperta e quanta leggerezza nel mio saltellare qua e là tra scrittura e ospitalità, formazione e comunicazione, crescita personale e benessere, sostenibilità e cose semplici.
Guarda, a me le dichiarazioni del Ministro non sono piaciute per niente. Prima di tutto perché suppongono che i ragazzi si debbano iscrivere all’Università per trovare lavoro. No, all’Università ti iscrivi se hai voglia di studiare. Sono due cose diverse.
Pulse ha tantissimi vantaggi ma il successo di questo servizio è legato principalmente a due fattori:divulgazione dei contenuti ed insight. Ma è necessario pubblicare contenuti di qualità e pertinenti con gli interessi di chi è iscritto al network perché con i gattini, con donne in autoreggenti e con gli indovinelli non si valorizza certo la propria professione.

Ovvero:

Inbound Marketing: cos’è e come implementarla. di Marina Pitzoi

Corso sprint di scrittura creativa. di Olivia Crosio

Lasciate correre i bambini. di Maddalena

Pulse è utilissimo per il Personal branding. di Angelo Cerrone

Perché la multipotenzialità è sexy. di Gloria Vanni

Si gioca come si vive. Riflessioni sugli studi universitari. di Guido Saraceni

La voce delle conchiglie. di Natalia Robusti

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Emma Frignani, Roberto Gerosa, Carmen Innocenti, Antonio Rotundo, Raffaele De Sandro Salvati, Paola Spera.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 17 dicembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Come tutti i grandi dolori, la perdita ha bisogno di tempo per essere metabolizzata e quando finalmente pensi di esserci riuscita, affiora, con violenza. È il momento della consapevolezza, del prendere atto.
Ed entra in gioco l’autostima, che non riguarda solo l’aspetto fisico, ma investe le nostre competenze, i risultati professionali e personali, guida la nostra ricchezza affettiva. Non è il successo di uno solo di questi aspetti ma è l’equilibrio di tutti quanti, ed è viva quando ci comportiamo secondo i nostri valori e nel rispetto di essi.
Io le racconto la vita, la rendo partecipe delle mie scelte, mi confido. Lei mi parla del suo passato, con confusione, certo, ma che bello sentirla raccontare delle macchine da scrivere, dei suoi ricordi felici e dolorosi. Dei compromessi, dei sogni realizzati e di quelli disattesi. Ci prendiamo di nuovo le mani. Le cerchiamo.
I sogni possono essere socialmente utili, se condivisi. Possono essere trasmessi da sognatore a sognatore come nelle culture tribali, per fornire elementi creativi, nuove idee, aiuto alla comunità.
Avevate indossato il miglior tailleur o la migliore cravatta su un completo quasi da cerimonia. Vi sembrava che il colloquio fosse stato incisivo ed efficace come non mai, l’intervistatore vi aveva dato segnali confortanti, ma…
Ricerca del lavoro e colloqui di lavoro deludenti, a quanti è capitato di trovarsi in simili frangenti?
Avere un account Facebook, Twitter o Linkedin comporta inevitabilmente la nostra presenza in piazza, dove ci mettiamo la faccia.
Che ne pensi dell’uso delle parolacce nei social media?

Ovvero:

Quel giorno che ti ho perso. E per non pensarci ho mangiato 12 vol au vent zucca, arancia e pinoli. di Alessandra Bruni

Bionda o Bruna: questo è il dilemma. di Daniela Pellegrini

Lei. di Eleonora Nila Viganò

Social Dreaming Web Matrix? Che cos’è e perché vi chiediamo di partecipare dopo il 13/11. di Valeria Bianchi Mian

Quella (non) domanda al colloquio. di Stefano Bersanetti

Sedotta e abbandonata: l’epilogo di un colloquio di lavoro deludente. di Ilenia Dalmasso

Parolacce e Social Media? No, grazie! di Roberto Gerosa

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sylvia Baldessari, Carlos Bellini, Chiara Bertora, Federico Chigbuh Gasparini, Marina Innorta, Susanna Moglia, Salvatore Sblando.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 15 dicembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Una storia d’amore finita, una ragazza abbastanza sveglia e intelligente da capire se accanto avesse uno psicopatico. Allora perché? I segnali vengono troppo spesso sottovalutati, sminuiti e cadono nei luoghi comuni.
Sinceramente non credo che tu dica la verità quando scrivi, caro scrittore. Tuttavia e diversamente da ogni altra attività umana: nella scrittura mentire è bene.
La fantasia ci aiuta a strutturare la nostra esistenza, a personalizzare le pratiche quotidiane e a interagire con l’ambiente esterno: scegliamo i vestiti sulla base del nostro carattere, arrediamo gli ambienti in cui viviamo, scateniamo la fantasia in cucina…
Ci sono tecnologie che, per quanto fredde e impersonali, possono affiancare il processo di creazione, progettazione e sviluppo del nostro post vincente!
Nicolini aveva un animo artistico, era architetto ma era più di tutto immaginifico, vulcanico e fanciullesco anche dopo aver raggiunto l’età avanzata, non badava troppo alla forma del vestire e i capelli vagavano arruffati inseguendo a stento la direzione delle idee.
È pensabile che la direzione per i ristoranti sia sempre di più quella di affidarsi a società di servizi e marketing esterni che siano in grado di intercettare delle richieste di mercato che da soli non colgono, o non sono in grado di seguire basandosi solo sulle risorse interne? Vediamo il caso Deliveroo.
Quali dovrebbero essere le metriche da tenere d’occhio per chi, nella rete, non ha siti web direttamente impegnati nel business, ma porta avanti un blog – individuale o come progetto condiviso – per passione, per amore della condivisione oppure, più prosaicamente, per personal branding o per vendere spazi pubblicitari?

Ovvero:

Quello che resta – Non solo il #25Novembre. di Parole Incartate

Una scrittura sincera. di Salvatore Anfuso

Il valore della creatività. di Chiara Solerio

Scrivere per il Web: best practice e strumenti utili. di Jacopo Coccia

Chi ha paura dell’effimero? di Anna Pompilio

Il delivery come esigenza di mercato: il caso Deliveroo. di Mariachiara Montera

Web Analytics: i KPI per chi gestisce un blog. di Fabio Piccigallo

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Stefano Bersanetti, Giulia Di Re, Antonella Passini, Anna Pompilio, Chiara Solerio.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 14 dicembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Dal 20 novembre, dopo circa 5 anni di onorato servizio, il contatore delle condivisioni Twitter è andato in pensione, portando via con sé quei numeretti, tutt’altro che insignificanti, frutto di anni di fatica e di investimenti di tanti blogger di tutto il mondo.
Questo non ti autorizza a chiedermi di mettere “Mi Piace” sulla Pagina Facebook dove promuovi la tua Steak House nuova di zecca quando, magari, io sono vegana straconvinta! Che te ne fai del mio like?
Non nascondiamoci dietro l’ennesimo slogan, dietro il qualunquismo di sposare la prima causa papabile che ci passa davanti, piuttosto ragioniamo sul fatto che il messaggio è sempre quello per cui le donne da sole non sono in grado.
Ma credo che neanche tu, da solo, sarai entrato nel Labirinto della Masone a Fontanellato. Forse sono state le nebbie che avvolgono di silenzio queste lande padane a suggerire al sensibile collezionista l’idea di costruire lì un labirinto: una mise en abîme del perdersi come perfetta metafora della condizione umana.
La vita dei nostri nonni (e bisnonni, e oltre…) era pervasa dalla necessità di vivere una vita molto più frugale della nostra. Una volta non si buttava niente e si badava alle piccole cose per risparmiare.
Al Café Landtmann di Vienna, invece, dal 1873 si sono accomodati Sigmund Freud, Marlene Dietrich, Romy Schneider, Burt Lancaster e Paul McCartney! E magari hanno tutti ordinato quello strudel di mele con abbondante salsa alla vaniglia.
Ovvio che gli animali hanno un rapporto col cibo molto più semplice e sano, senza compulsioni. Ma appena cominciamo a dargli del cibo raffinato, zuccherato, salato, condito, allora puoi osservare immediatamente come inizia una sorta di ossessione per averne di più.

Ovvero:

Twitter: il contatore è volato via. di Andrea Carini

Fontanellato: il labirinto più grande del mondo nella tenuta di Franco Maria Ricci. di Elena

Il femminicidio uccide la parità fra i sessi. di Cinzia Re

I consigli frugali delle nostre nonne. di Pamela Caldari

Tra uno strudel e l’altro, Vienna è Kultur. di Graziella

Mi retweetti, per favore? di Francesca De Pascalis

Come siamo diventati schiavi emotivi del cibo. di La Stella

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Ambra Arnaldi, Luca Bedino, Simone Bennati, Anna Conte, Alba D’Alberto, Roberto Gerosa, Ann Lee, Anna Pompilio.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 11 dicembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Come si fa a tracciare l’invio di un form in Google Tag Manager, e a convertire gli eventi tracciati in questo modo in obiettivi di conversione, pronti ad essere analizzati negli opportuni report di Google Analytics?
Quando non si ha sufficiente tempo, si possono creare delle “mini serie” di contenuti, pubblicando tanti contenuti “leggeri” e concatenati – più agili sia nella creazione che nella fruizione – invece che un solo contenuto approfondito e “risolutivo” – che però richiede tanto tempo, sia per scriverlo che per leggerlo.
Prima o poi lo darò alla stampe, può significare pure l’esatto contrario, prima o poi non lo darò alle stampe. Il significato è una variante di realizzazione dei nostri propositi, appartiene alla possibilità e non alla realtà.
Come quando ricevo l’sms serale dei miei colleghi sportivoni per annunciarmi l’appuntamento della piscina in pausa pranzo per il giorno dopo, ed entro nel panico.
Il modo più semplice per farsi notare normalmente é quello di arrivare e distruggere tutto ciò che di buono ha fatto la gestione precedente. Succede in tutti i settori, incluso ovviamente il marketing!
Cosa c’entrano i segnalibri con Napoli?
Beh, noi stessi non siamo fatti di carta? Il punto focale è se lo accettiamo o meno.

Ovvero:

Guida a Google Tag Manager – 8. Tracciare i form con gli attivatori di Modulo. di Fabio Piccigallo

Cosa pubblicare quando non hai tempo (video) di Enrica Crivello

Previsioni minacciose. di Francesco Mercadante

Orgoglio pilifero. di Erodaria

Melegatti può essere salvata mentre distrugge il suo brand? di Frank Merenda

SegnalibroDelLettore #1: i segnalibri e la città di Napoli. di Bruna Athena

Non tornerai dalla “Città di carta” di Antonella Passini

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Giulia Bezzi, Maura Cannaviello, Ilenia Dalmasso, Rita Fortunato, Micaela LeMcronache.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 10 dicembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

La Social Media Strategy è lo studio da parte di un’impresa, di una serie di azioni da intraprendere per potersi posizionare sui social media nel migliori dei modi.
Comprendendo la realtà, noi la trasformiamo.
Ma la vita non ha supplenze. C’è un momento in cui mollare la presa non vuol dire fallire. Si chiama lasciare andare: cose, situazioni, luoghi, persone.
Noi non siamo religiosi, in effetti. Siamo reietti ovunque tu ci metti!
Ti è mai capitato di scrivere il tuo romanzo e di avere suggerimenti e spunti da altri autori partecipanti, con l’obiettivo di scrivere un testo di 50mila parole in un mese? Il NanoWrimo fa proprio questo.
E poi a ogni lettore il suo libro e, a ogni libro, il suo segnalibro. Così, giusto per non fare pieghe.
Come la Seo, dove ognuno applica tecniche diverse.

Ovvero:

10 Elementi per una Social Media Strategy di Successo. di Marina Pitzoi

57. Dissolvenza. di Emanuele Secco

Non mollare e ricominciare da zero: come fare. di Daniela Granata

La ballata dei 33 califfi – una storia che storia non è. di Valeria Bianchi Mian

NanoWrimo: sfida, opportunità o esibizionismo? di Annarita Faggioni

Libri e segnalibri, di tutto un po’. di Rita Fortunato

Seo e contenuti di valore per un sito di successo. di Francesca Galasso

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Bruna Athena, Andrea Barghigiani, Rita Fortunato, Daniela Pellegrini

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 9 dicembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

La dipendenza da internet (Internet Addiction Disorder, IAD), assurta a sintomo di diversi disturbi psicologici, si può declinare in numerosi atteggiamenti.  Anche in Italia “è stata sviluppata una scala per la rilevazione delle variabili psicologiche e psicopatologiche correlate all’uso/abuso di Internet”.
L’immagine contiene una forza evocativa che può innescare la giusta leva emotiva per emozionare e coinvolgere. La capacità dello storyteller è allora quella di comunicare attraverso le immagini per attivare delle emozioni.
Le emozioni sono il nostro strumento, la nostra arma. Il femminismo rosa serve a convincersi di avere il diritto di essere felici.
Da tempo anche la poesia è vicina ad una lingua che rispetti le differenze di genere e l’eguaglianza fra i sessi. Insomma un uso del linguaggio non sessista.
Ci siamo cascati tutti prima o poi nella pericolosa illusione di poter cambiare una persona sul lavoro, in amore o in amicizia. Ma le persone non si cambiano. Perché siamo tutti esseri unici.
Se mi fosse richiesto di personificare la grafica, saprei molto bene la risposta: per me la grafica somiglierebbe molto alla Signora Grassa di Harry Potter.
Quali sono le 10 cose da vedere a Edimburgo?

Ovvero:

Social media e socialità. di Emma Frignani

Il Social Media Storytelling. di Luca Borghi

La sventurata felicità delle donne. di Mara Roberti

Poete e Poetessi. di Max Ponte

Le persone non si cambiano. di Assunta Corbo

La Signora Grafica. di Sara Della Torre Valsassina

Cosa vedere a Edimburgo: 10 cose che mi sono piaciute nella capitale scozzese. di Claudia Garage

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Valentina Baldon, Noemi Bengala, Valeria Bianchi Mian, Luca Borghi, Antonella Passini.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 4 dicembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

E lei con un grande sorriso e gli occhioni spalancati mi ha detto: “Ma allora dobbiamo dire grazie alle persone che hanno aiutato”. Era l’unica cosa che le era rimasta in mente di un racconto di 5 minuti in cui ho nominato odio, rabbia e morte.
Vedi queste due candele? Le ho messe alla finestra ieri sera. Sono per tutti quelli che sono morti a Parigi, ma anche per tutti quelli che muoiono, in tutto il mondo, per la guerra e per il terrorismo.
Cosa si è disposti a fare per i soldi? Quanto è potente il dio denaro e quanto riesce a corrompere la nostra moralità e la nostra etica?
Se hai intenzione di esporti sui social media, c’è una sola grande regola da seguire: devi essere social, questo significa dover interagire quotidianamente con la tua audience.
Ma ti sei mai chiesto come fanno certi personaggi ad ottenere così tante visite, like e commenti? Prendono un argomento caldo e poi esprimono un parere che va contro quello della massa.
Come siamo messi a divisione di ruoli nelle famiglie di oggi? Succede anche a casa vostra che non ci sia distinzione di ruoli tra maschi e femmine ?
Aprire un negozio fisico per vendere cose virtuali…chissà cosa vuol dire.

Ovvero:

Amore e gratitudine: io credo in loro. di Assunta Corbo

#Mammoachi? intervista a Mario papà di Sofia Viscardi. di Daniela Mosca

Sai come affrontare una crisi social media? di Susanna Moglia

Non ucciderei neanche una mosca, se non per potere, autorità o denaro. di L.Salvai

Vuoi ottenere la visibilità sul web? Allora vai contro la massa. di Andrea Toxiri

Spiegare Parigi alla figlia di un musulmano. di Chiara Peri

Aprire un negozio fisico per vendere cose virtuali perché @eudai_monia propone temi e io mesi dopo, pigramente, provo a rispondere. di Alessandro Pacilli

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Bruna Athena, Valeria Bianchi Mian, Sonia Calamiello, Rita Fortunato, Nick Murdaca, Monica Simionato.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 3 dicembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Ci vuole coraggio a dire Io non voglio essere madre, in una società in cui se non fai figli sembra che tu sia un essere anafettivo ed egoista, con una vita senza il minimo scopo.
Perciò vorrei un dono: il vostro aiuto a coltivare l’empatia.
Bisogna divertirsi, fare, disfare, strafare, tornare sulla stessa strada saltellando al contrario, saltare con gli occhi chiusi, sporcarsi di fango con la benda sull’occhio e il giorno dopo vestirsi da principessa.
I Passeur secondo Pennac sono la porta d’accesso all’umanità di tutto il mondo e di tutte le epoche e sono stimolatori di coscienza, oltre che attivatori della meraviglia.
La stessa meraviglia che suscita un giardino giapponese, quel luogo dove la cura di tutti gli elementi, anche quelli apparentemente più insignificanti, è una vera e propria arte, millenaria tra l’altro.
Fresco fresco è invece il rapporto tra banche e social media. Un argomento che fino a qualche anno fa in Italia era quasi tabù: se ne comprendeva l’importanza nel mondo bancario, si voleva essere presenti sui social, ma senza farlo sapere troppo in giro.
Ma le banche utilizzano già anche i sondaggi di Twitter, i “Twitter Polls“?

Ovvero:

Il coraggio di dire NON LO VOGLIO. di Mary G. Baccaglini

Cari papà e mamma… chiedo un (solo) dono: empatia! di Gloria Vanni

Io non sono. Una persona. Coerente. di Chiara Cecilia Santamaria

Daniel Pennac, una lezione d’ignoranza. di Rita Fortunato

Giappone, quando un giardino non è un semplice giardino. di Cristina

Le banche sono sempre più social: presentata al convegno Dimensione Social & Web 2015 l’Indagine ABI. di Armando Giorgi

I sondaggi di Twitter: come sfruttarli e perché. di Simone Bennati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Dana Donato, Emma Frignani, Ann Lee, Andrea Toxiri.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 2 dicembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Le donne di Chernobyl sono solidali tra di loro. Come pressoché tutte le donne anziane di qualsiasi paese si ritrovano per giocare a carte, bere qualcosa insieme, cucire. C’è un attaccamento speciale verso la propria terra, verso la propria casa.
Invece Cavallo racconta che negli anni Settanta Raimondo era uno dei pochi africani a Torino. Se spariva un’autoradio e i passanti accusavano un nero, la polizia andava a cercare lui.
Oggi abbiamo le email, che sono quanto di più automatico e veloce facciamo in rete; ma – come ogni nostra azione quotidiana – può essere un bel momento di consapevolezza, che fa bene a noi e a chi riceve il nostro messaggio.
Spesso si parla di lato oscuro dei Social, ma in realtà ad avere un lato oscuro, o meglio tante sfaccettature, più o meno ombreggiate, sono le persone, non gli strumenti che queste usano per comunicare.
Se i miei problemi non fermano il mondo, perché io sono bloccata in una situazione insostenibile?
I passi fondamentali per risolvere un problema, piccolo, grande o enorme che sia, sono sempre gli stessi.
A differenza del pensiero laterale, che impiega diversi percorsi per risolvere un problema, e questi diversi percorsi possono portare a diverse soluzioni.

Ovvero:

“Se te ne vai, muori”. A Chernobyl si vive: lo dicono le donne che hanno scelto di restare. di Alessia Carsana

Cavallo e i suoi. di Laura Salvai

L’amorevole gentilezza dell’email. di Luisa Carrada

Perché non mi lamento sui Social Network. di Lorenzo Renzulli

Quattro lezioni che ho imparato in momenti di crisi nera. di Federica Puccioni

Problem solving (ovvero: risolviamo i problemi) in 7 passi. di Paola Spera

L’innocenza del gatto dispettoso. di Raffaele Salvati

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Noemi Bengala, Lisa Bortolotti, Valeria Bianchi Mian, Francesco Guglielmino, Nick Murdaca, Anna Pompilio.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 30 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Non è facile pensare al futuro quando sulle spalle si ha troppo presente. Si rischia di diventare vecchi pensando al domani, dimenticandosi di viverlo sul serio il presente.
Forse si fanno tutte le fatiche,
forse si fanno e si crescono i figli
perché anche loro possano domani
avere bolle, piumette, fontane,
passi, orecchini, disegni, bicchieri.
Hai mai pensato alla possibilità di  veder pubblicato il tuo inedito usando una piattaforma di crowdfunding?
Poi, attraverso il #CurriculumDelLibro, potrebbe essere interessante raccogliere i vari punti di vista dei lettori. E postarli magari sui social.
Sui social la tempestività è tutto…
Ma nello sport è diverso: in una gara condotta in maniera impeccabile, c’è sempre il controllo e la consapevolezza di poter gestire il ritmo in corsa senza alcun affanno.
Del resto nulla avviene per caso nello sport.  Tutto è frutto di azioni e situazioni ben precise e soprattutto creabili e ricreabili.

Ovvero:

Mio papà fa il freelance. di Antonino Caffo

Le cose più importanti. di Carlo Molinaro

BookaBook, la nuova piattaforma di crowdfunding del libro, di Marcella Loporchio

Dal #CurriculumDelLettore al #CurriculumDelLibro: Piccole Donne. di Rita Fortunato

L’orario migliore per postare sui social network. di Francesca Galasso

Nuove consapevolezze. di Marco Santozzi

Come creare sinergie positive in un club di Rugby -Stefano Barba (Mental Coach) di Sergio Zorzi

Le adozioni e segnalazionim sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Sonia Bertinat, Valeria Bianchi Mian, Alba D’Alberto, Il Picco, Elena Stafano.

 a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 27 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

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Buona lettura!

Come certi fenomeni in rete trovino terreno fertile per una proliferazione massiccia modello muffa a moltiplicazione rapida, rimane ancora un mistero.
Del resto anche le bufale trovano terreno fertile su Facebook perché chi lo frequenta nella maggior parte dei casi è un frescone che abbocca a tutto.
Stirling, in Scozia, è una città piccola e molto caratteristica, si gira tranquillamente tutta a piedi e non ha bisogno di molto più di un giorno per fare e vedere tutto quello che offre.
Ma anche il castello di Miramare non scherza, è un posto meraviglioso in cui si conservano gli arredi originali dei suoi proprietari e di cui sembra ancora di percepire la presenza.
Ti è mai capitato di sentirti demotivato, spossato o spesso in riserva? Come se tutto quello che fai fosse di una pesantezza che non sai spiegarti, e non vedi l’ora di trovare del tempo per startene per conto tuo?
Certo, corriamo tutti i giorni. Per andare al lavoro, per portare i bambini a scuola. E spesso corriamo anche quando non ce n’è un reale bisogno…
Ci sono momenti della vita in cui c’è bisogno di essere rassicurati. E quei momenti restano fermi e nitidi nella memoria. Dolci e confortanti.

Ovvero:

Ridondanze nel web: #escile di Marina Savarese

Bufale web: siamo proprio dei creduloni. di Andrea Toxiri

Un giorno a Stirling, Scozia, tra castelli e cimiteri. di Viaggi verde acido

Una domenica al Museo: Castello di Miramare. di Caterina Art Post

La stanchezza ti butta giù? Ti ci vuole un pieno di energia! di Nick Murdaca

Il tempo saturato: le nostre maratone quotidiane. di Sonia Bertinat

Voce del verbo rassicurare. di Margherita Penza

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sonia Bertinat, Chiara Bertora, Luca Borghi, Alessandra Bruni, Ivana De Innocentis, Rita Fortunato.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 26 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

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Buona lettura!

In Amazon Books, la prima libreria  “in carne e ossa” di Amazon, i volumi selezionati si baseranno sugli ordini dei clienti, sui loro giudizi e recensioni, sulla popolarità conquistata su Goodreads senza tralasciare le classifiche di vendita e le valutazioni dei curatori.
E probabilmente anche lì qualcosa sui Romanov troveremo, no?
Conosci la prima regola della satira? “Nella satira non ci sono regole!”
Tanto, vivere ti cambia di per sé la vita.
Ciò che fa la differenza è la dedizione che uno ha nei confronti del proprio progetto.
L’anno in corso io lo evidenzierei tutto, ma proprio tutto, con l’oro.
Anche se l’Ombra collettiva ci riguarda tutti, e Carl Gustav Jung per primo approfondì questo argomento addentrandosi nelle oscurità dell’inconscio.

Ovvero:

Come Amazon sceglie i testi per la sua nuova libreria, di Federica Colantoni

Romanov: fine di una dinastia, di Chiara Minutillo

55. Regole, di Emanuele Secco

Tutti pazzi per l’assassino – necrocultura e cultura della malvagità vanno a braccetto nell’immaginario contemporaneo , di Valeria Bianchi Mian

Spazi inclusi, di Eleonora Nila Viganò

Dedizione, e voglia di cambiare le cose! di Judy Blackmore

Col sole in fronte, di Wabi Sabi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Chiara Bertora, Federica Colantoni, Anna Pompilio, Alessia Savi.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 25 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

On Writing. Autobiografia di un mestiere, di Stephen King, da diversi anni è introvabile, a meno di non avere un colpo di fortuna in qualche bancarella dell’usato.
Quando ero ragazza, di capire cosa stessi bevendo non mi interessava nulla. Oggi invece farmi una birra significa viziarmi, ritagliarmi il mio spazio di solitudine dopo il rientro a casa.
Invece il primo gennaio di ogni anno, cascasse il mondo, mangio cavolfiori fritti a colazione.
Alle donne si dice un po’ di tutto quando scelgono una strada ancora poco comune come quella di viaggiare da sole. A me è stato detto che sono coraggiosa e da ammirare. Una donna con le palle.
Mi sembra di essere cresciuto troppo velocemente, dimenticando quelli che erano i propositi e le ambizioni delle mie piccole mani.
Non tutti, crescendo, hanno la fortuna o la forza di comprendere lo scollamento tra valori ostentati e realtà, la necessità di sganciarsi per un attimo da porti apparentemente sicuri e trovare una propria strada.
Una delle #11cosebelle? Ritrovare un vecchio post-it con un messaggio di tua madre.

Ovvero:

On Writing – di Stephen King, di Marina Innorta

Elogio della birretta, di Veronica Viganò

Siamo coraggiose e le palle non c’entrano, di Dana Donato

11 e più cose belle, di Maura Riva

Cinque particolari legami con il cibo, di Ambra Arnaldi

I sentieri delle mani, di Sergio Consoli

Gli ipocriti. Stai parlando di noi? di Mariantonietta Barbara

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Ambra Arnaldi, Sonia Bertinat, Delia Enigmamma, Antonella Passini, Monica Simionato, Eleonora Nila Viganò.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 24 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

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Buona lettura!

Non sono un’amante dei risotti. Li mangio, li trovo sotto certi aspetti coreograficamente deliziosi, ma spesso mi lasciano addosso un senso di insoddisfazione.
E allora rispolvero la mia lista di film che ho ammirato di più, e mi riguardo Shrek.
A volte, pur mantenendo il proprio stile, qualcosa spinge all’acquisto di quell’abito/accessorio/scarpa che poi si vede indossato anche dalle amiche. Quale strategia si cela dietro ai brand di moda (soprattutto online)?
A Milano la Fondazione Prada è stata voluta dall’omonima casa di moda come uno spazio dedicato ad arte, cultura ed incontro.
Il mondo va avanti perché esistono persone che rendono significativi i nuovi traguardi della tecnologia. Quelle persone sono gli umanisti.
Perchè certi post fanno flop e altri fanno boom? Spero che non valuterai il successo di un articolo solo ed esclusivamente in base ai like su Facebook o ai retweet e ai +1 di Google Plus.
I fortini dietro cui ci barrichiamo sono fortini mentali  che ci isolano e ci fanno sentire soli e inermi.

Ovvero:

Il risotto alle rose di Gabriele D’annunzio, di Ferruccio Gianola

I 5 cartoni più profondi e istruttivi. di Delia Enigmamma

Il Diavolo Veste Prada anche online. di Francesca Borghi

Il Bar Luce della Fondazione Prada: un luogo speciale fuori dal tempo. di Valeria Moschet

#IoSonoUmanista. di Giulia Mastrantoni

Post che fanno Boom! Post che fanno Flop! di Roberto Gerosa

I fortini contro le frustrazioni: l’isolamento rancoroso. di Sonia Bertinat

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Cristina Arnaboldi, Ambra Arnaldi, Giulia Bezzi, Sonia Calamiello, Federica Colantoni, Susanna Moglia, Antonella Passini, Mimma Rapicano.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 23 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

I commenti sono linfa vitale per il blog, ma bisogna anche dire che alcuni fanno venire la bile ai blogger. Non si tratta dei commenti negativi, anzi quelli se sono costruttivi sono molto utili per crescere, ma dei commenti inutili.
Online ci metti quello che vuoi. Se non vuoi che una cosa si sappia, non la scrivi. Al massimo mandi una mail o un messaggio privato a chi vuoi tu. Sei tu che tuteli la tua privacy e la tua dignità.
Come lo trovo il Pippo Baudo per il mio blog?
Se non avete mai organizzato da soli spostamenti, visite e alloggi in un Paese che ha lingua, religione, usi e costumi diversi dai vostri, l’unico modo per scoprirlo è provarci.
Sarà un po’ che ognuno che se ne va è un po’ lo specchio di te che te ne potresti andare, sarà che ognuno che se ne va lascia le sue cose da fare e un po’ toccheranno a te.
Chissà cosa succede in un anno di test di SEO negativa
Magari conosci perfettamente Instagram, oppure sei lì seduto a pensare: ma che sta dicendo? “Insta-che? Insta-Cosa?”

Ovvero:

5 commenti che fanno incazzare un blogger. di Andrea Toxiri

Qua una volta era tutta campagna e comic sans. di Beatrice Dorigo

Pippo Baudo presenta il tuo blog. di Sonia Calamiello

Cinque motivi per partire immediatamente. di Marika Laurelli

La dispepsia degli addii e la quotidianità amica e cazzara. di Chiara Bertora

Cosa è successo in un anno di test di SEO Negativa. di Benedetto Motisi

Perché dovresti usare Instagram? di Luca Borghi

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Noemi Bengala, Chiara Bertora, Silvia Biasio, Luca Borghi, Angelo Cerrone, Sara Della Torre Valsassina, Pierluigi Vitale.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 20 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Si sa che i politici italiani non sanno utilizzare Twitter.
Del resto, già grazie se hanno fatto la leva obbligatoria…
Ma se hai voglia di ridere (o piangere) dai un’occhiata al “chi sono” dei siti degli agenti immobiliari, con tanto di numero di patentino.
Anche a te vengono gli occhi a cuore quando guardi i tuoi figli?
Essere genitore ti  riavvicina molto ai tuoi istinti. Mi piace ricordarmi ogni tanto che siamo animali, pure noi. E pure i nostri piccoli.
C’è chi dice che siamo fondamentalmente scimmie, e che se si desidera arrivare alla massa è necessario parlare il loro linguaggio, indipendentemente dall’oggetto della comunicazione.
Ma c’è anche da dire che la rivoluzione del web 2.0, pur essendo un primato della comunicazione, in qualche modo, ha causato un processo di regressione psicoinguistica, un’accelerazione di ritorno al pensiero primitivo.

Ovvero:

Gasparri mi ha bloccato… ora sono nella Hall of Fame di Twitter. di Andrea Toxiri

Naja: canzoni sulla leva obbligatoria. di Sonia Calamiello

online offline. di Paola Faravelli

I want your eyes! Oh mamma quante rughe! di Arianna Techel

Dal manager alla casalinga: siamo tutti scimmie! di Simone Bennati

Tu, genitore, non scordare chi sei. di Delia Enigmamma

Disturbi da blogger. di Francesco Mercadante

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Stefano Bersanetti, Mari Cas, Daniela Conte, Sara Della Torre Valsassina, Allegra Miky.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 19 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Quel che conta per un blogger è lo scambio di informazioni e  fare propria ulteriore conoscenza. Così come un copywriter o web writer che deve scrivere per il proprio cliente s’informa, approfondisce la conoscenza su qualcosa che non è detto conosca a priori.
L’Internet Marketing Business Plan è inoltre il passo fondamentale per qualsiasi impresa che intenda presentarsi sulla rete per offrire i propri beni e servizi, indipendentemente dal modello di Business e dalle dimensioni aziendali.
Poi arriva Dan Price e si taglia lo stipendio del 90%…
Comunque non riesco a farne a meno. Ogni volta che passo in un centro commerciale devo acquistare e mangiare qualcosa di pronto. Qualcosa in grado di stuzzicare il mio appetito.
Sono gli attimi di vita delle grandi città, quelle attraversate a volte da uno strano stile durante le Fashion Week.
Ma questa è la grande favola che ci accomuna: accedere all’ignoto dentro se stessi ci conduce a fare i conti con l’altro-da-noi. Dietro l’ignoto compare la scoperta, sotto forma di nuove fratellanze.
Educare non significa inculcare ideologie e valori propri negli altri, ma aiutarli a diventare se stessi.

Ovvero:

Buccia di Banana/Si-può-fareeee! di Marina Savarese

“We (don’t?) need another hero” – c’è bisogno di accordo per creare una musica di mondi. di Valeria Bianchi Mian

Si taglia lo stipendio ma non è del Movimento Cinque Stelle, Dan Price. di Antonio Rotundo

Cinque particolari legami con il cibo. di Ferruccio Gianola

Come e perchè realizzare un Internet Marketing Business Plan. di Armando Giorgi

Chi ha paura del… l’educazione sessuale? di Sonia Bertinat

Gruppi di Facebook e Community di Google+: meglio pochi ma buoni. di Bruna Athena

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Francesco Ambrosino, Ambra Arnaldi, Sylvia Baldessari, Luca Borghi, Angelo Cerrone, Andrea Toxiri.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 18 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Nel Cosplay c’è un intreccio in cui cultura orientale e occidentale si specchiano, trovando le proprie similitudini. Ed è interessante provare a guardarlo da un punto di vista educativo.
Con le telecamere a 360° si può riprendere tutto quello che ci circonda, e la divisione tra il “palcoscenico”, il protagonista del filmato, e il “dietro le quinte”, non esiste più.
Così in autunno Verona è ancora più bella…
Hai presente il particolare profumo che si libera nel camminare tra le foglie di tiglio cadute?
Lo dice anche Daniel Pennac che non devi per forza leggere tutto. Un libro che troviamo brutto, che ci dà l’impressione che stiamo sprecando il nostro tempo con una lettura che non ci merita, va abbandonato!
Quali sono i motivi che ti fanno alzare dal letto la mattina? Un panino e un’aranciata? Wow! Che sfida ogni giorno!
Ti auguro invece la sensazione piacevole di lavorare con passione e adrenalina, e di arrivare in ufficio motivato e carico.

Ovvero:

Cosplay: arte ludica contemporanea – Intervista ad Anna Castelli e Don Oscarez. di Sylvia Baldessari

Come funzionano i video a 360 gradi? di Roberto Gerosa

Verona in autunno (e perché la amo). di Martina Sgorlon

Foglie di tiglio e il sole d’autunno. di Michele Fornari

Lettrice sarcastica #2: lettori bacchettoni VS lettori lussuriosi. di Bruna Athena

Cosa stai facendo? di Andrea Girardi

Caro capo, sai perché i tuoi dipendenti non sono felici? di Eufemia Scannapieco

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sylvia Baldessari, Valeria Bianchi Mian, Marjorie Cigoli, Sara Della Torre Valsassina, Nick Murdaca, Lucrezia Stefano Travelblog.

a cura di Paola Chiesa


bla bla blogger 17 novembre 2015

Rassegna stampa della community #adotta1blogger

La community di  #adotta1blogger consiglia oggi la lettura dei seguenti post ed articoli “adottati”, ovvero  che sono stati divulgati attraverso i canali social della community con spirito di condivisione, per veicolare e diffondere informazione, formazione e cultura.

Buona lettura!

Come nasce Omino: un tratto veloce ed essenziale, la poesia della vita di tutti i giorni e tanto amore.
Un punto di vista creativo produce una visione unica, che diffonde attraverso modalità innovative e contaminazioni, vita vissuta, coinvolgimento e comunità.
Amiamo gli oggetti vissuti, il fatto a mano, i dettagli e le imperfezioni che sanno di unico; perchè non dovremmo farlo su quello che più di fatto a mano c’è al mondo, noi stessi?
Se lavori nel web e ti occupi di social media marketing ti sarai sicuramente già sentito dire che la connettività, così pervasiva nella nostre vite, ha già trasformato molti di noi in zombie.
Si depreca il gusto per l’orrido, l’inclinazione per il terrifico: ebbene, un tale ha vestito i suoi due adorabili pargoli l’uno da “triste mietitore”, l’altra da “streghetta”. Un genitore modello, ineccepibile. Dovendoli accompagnare in giro s’è reso conto che, nonostante i costumi fossero più che calzanti, mancava ancora qualcosa per rendere il quadretto davvero spaventoso. Così si è travestito pure lui: si è conciato nientemeno che da “comunista”!
Scegliere i compagni di viaggio, o anima gemella dei viaggi, è molto difficile. Per riconoscerla non c’è conoscenza che tenga, perché tanto gli amici, quanto i partner o i familiari possono non essere le persone con cui andare in viaggio.
Ma che tu sia in partenza o meno, se sei un appassionato della narrativa gotica, abbiamo una interessante classifica di romanzi da suggerirti!

Ovvero:

Intervista a Silvia di mondoomino. di Silvia Comerio

Piacere a tutti: tra numeri e contenuti. di Camilla Ronzullo

100% vintage handmade. di Gaia Segattini

Che tipo di Social Media Zombie sei? di Maria Cristina Pizzato

Scherzi fanne tanti, ma non toccare i santi! di Luca Bedino

Come scegliere l’anima gemella dei viaggi. di Enrica Tancioni

I 10 migliori romanzi gotici. di Federica Colantoni

Le adozioni e segnalazioni sono state effettuate da: Sonia Bertinat, Luca Borghi, Danila Ceschi, Sara Della Torre Valsassina, Rita Fortunato.

a cura di Paola Chiesa